olio essenziale di anice

Olio essenziale di anice; cose che dovete sapere

Conoscete tutti il profumo dell’anice, una pianta originaria dell’aria mediterranea, ma quando usare l’olio essenziale di anice?
Nome botanico: Anisum officinalis, Anisum officinarum, Pimpinella anisum
L’olio essenziale è ottenuto dalla pianta.

Storia e Informazione dell’ anice

L’anice è originario dell’area Mediterranea. La pianta raggiunge un’altezza di circa mezzo metro e ha piccoli fiori bianchi, che producono piccoli semi.
I Romani usavano e apprezzavano l’anice e lo usavano anche per pagare le tasse. In seguito scoprirono che i semi di anici aiutano a digeriere e quindi fecero torte con questi semi che venivano servite alla fine dei banchetti. Plinio anche consigliava di masticare i semi per migliorare l’alito e la digestione.
Anche gli egiziani usavano l’anice sia per cucinare  che per uso medico ma facevano anche un tè. I greci lo usavano per migliorare la respirazione in caso di catarro. Nel medievo dicevano anche che se si tiene dell’anice vicino al letto quando si dorme, si hanno dei sogni belli.
Il famoso London Bridge medievale a Londra fu pagato in gran parte grazie ad una imposta sull’anice. Il profumo dell’anice attira i topi e quindi poteva essere usato per catturarli.
I semi erano anche considerati importanti per aumentare il latte delle madri, facilitare il parto e persino come afrodisiaco.
I semi contengono circa tra il 2 e il 3% di olio essenziale.
L’anice è ampiamente usato tutt’ora in bevande, prodotti da forno, alimenti, prodotti di liquerizia, pastiglie per la tosse, e liquori.

Usi Pratici dell’olio essenziale di anice

Migliora la digestione e, riduce la flatulenza
Calmante, rilassante, favorisce un sonno riposante
L’inalazione dei vapori aiuta a respirare
Diminuisce il dolore e aiuta ad alleviare i dolori mestruale
Aumenta l’allattamento

Proprietà dell’olio essenziale di anice

Abortivi, analgesici, antiemetici, antisettico, antispasmodico, aperitivo, afrodisiaco, calmative, cardiaco, carminativo, digestivo, di disinfezione
Avvertenze: non usare sui bambini e diluire sempre bene se usato direttamente sulla pelle. Evitare durante la gravidanza.
olio essenziale di chiodi di garofano

Olio essenziale di chiodi di garofano, a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di chiodi di garofano è ottenuto dalle gemme, anche se non un olio che dovete assolutamente avere, ha …

0 comments
olio essenziale di petitgrain

Olio essenziale di petitgrain; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di petitgrain è ottenuto dalle foglie e dai ramoscelli. Molto simile all’olio di neroli ma generalmente meno costoso. …

0 comments
olio essenziale dell'albero del tè

Olio essenziale dell’albero del tè (tea tree), a cosa serve e come usarlo

Indubbiamente l’olio essenziale dell’albero del tè  è da tenere in casa date le sue forti proprietà antisettiche antivirali. Ottimo anche …

0 comments

Oli essenziali per abbassare la pressione; quali sono e come usarli

Ci sono diversi oli essenziali per abbassare la pressione ma bisogna tenere presente che in caso di ipertensione dovete prima di tutto consultare un medico. Ci sono cose che potete comunque fare quando avete la pressione che tende verso l’alto ma non siete ancora stati diagnosticati per cercare di tenerla bassa o per aiutare a tenerla bassa quando siete stati diagnosticati.
Chiaramente la dieta e fare esercizio sono cose importanti ma potete comunque sperimentare diverse terapie alternative per vedere quale funziona per voi.

Quali oli essenziali scegliere per abbassare la pressione

Uno dei preferiti è l’olio essenziale di lavanda grazie al suo alto contenuto di esteri e alcoli e il suo aroma dolce e floreale è molto calmante e funziona come un tonico generale sul sistema nervoso.
Come alternativa potete provare l’olio essenziale di maggiorana  ricco di monoterpenoli e serve come tonico equilibrante che calma la mente, che vi rende meno stressati e ciò ha un effetto positivo sulla pressione sanguigna.
Un altro olio utile è senza dubbio quello di cipresso che ha proprietà utile per stimolare e migliorare la circolazione sanguigna, una cosa utile per abbassare la pressione.  Personalmente lo uso in massaggi diluito in olio di mandorla.
Oppure anche ylang ylang che è ha un alto contenuto di sesquiterpeni, offre un effetto calmante e di supporto al sistema nervoso mentre allevia lo stress e la tensione che porta all’ipertensione. Sembra che quest’ultimo olio abbia un forte effetto sul sistema cardiovascolare e che quindi basta una goccia inalata per far calere subito la pressione.
Quindi abbiamo due oli che vi calmano e aiutano contro le stress, un fattore che contribuisce ad aumentare la pressione e due che stimolano la circolazione. Entrambi possono essere inalati o usati nel vostro diffusore per circa 30 minuti. Come alternativa potete spruzzare l’olio essenziale di lavanda sul vostro cuscino o mettere un paio di gocce nella vasca da bagno.
Attenzione ad usare oli essenziali durante la gravidanza  e se prendete medicine. In questo ultimo caso potete parlare con il medico prima di usare qualsiasi tipo di olio essenziale. 
OLIO ESSENZIALE DI GERANIO

Olio essenziale di geranio; cose che forse non sapete

L’olio essenziale di geranio è ottenuto dalle foglie, steli e fiori. Non tra gli oli essenziali che hanno tutti ma …

0 comments
olio essenziale di mimosa

Olio essenziale di mimosa; a cosa serve e come si usa?

L’olio essenziale di mimosa non è molto comune ma potrebbe interessarti e non solo per il giorno della donna. La …

0 comments
olio essenziale di ylang ylang

Olio essenziale di ylang ylang; cose da sapere e come usarlo

L’olio essenziale di ylang ylang è calmante e rilassante ma ha anche un grande aroma, usato molto in profumeria.  Nome botanico: …

0 comments
olio essenziale di benzoino

Olio essenziale di benzoino; come usarlo e a cosa serve

Forse non conoscete l’olio essenziale di benzoino, assomiglia alla vaniglia come aroma ed è utile in caso di raffreddore e catarro.
Nome botanico: Styrax benzoin, Styrax tonkinensis
Famiglia: Styracaceae
La resina e oli essenziali sono ottenuti dalla corteccia.

Storia e indormazione sul benzoino

Il benzoino è originario dell’Asia. L’albero cresce fino ad un’altezza massima di 35 metri e produce fiori bianchi molto profumati. Il tronco secerne una resina aromatica quando è tagliato. .
L’incenso di benzoino è stato utilizzato per migliaia di anni nei templi durante le cerimonie religiose.
In Francia, la resina è stata bruciata e inalata per problemi respiratori.
Nell’ Asia meridionale, il benzoino è stato tradizionalmente usato per le sue proprietà curative per ricucire la ferita fatta per la circoncisione.
Il benzoino è un ingrediente comune in  prodotti per la pelle e preparazioni cosmetiche. È anche usato come conservante in unguenti per estendere la loro durata, e come fissativo in saponi, profumi e creme. L’industria alimentare utilizza il benzoino per insaporire i cibi e le bevande.
La resina è noto anche come gomma beniamina.

Usi pratici dell’olio essenziale di benzoino

Riscaldamento; migliora la circolazione sanguigna
Aiuta nella riduzione della cellulite, provatelo insieme all’olio essenziale di pompelmo
Calmante, riduce lo stress; favorisce un sonno riposante
Incoraggia a sognare; utile per la meditazione
Migliora la respirazione, ed è particolarmente utile se strofinato sul petto, ma potete anche provare ad inalarlo. 
Riduce l’infiammazione e rilassa i muscoli e quindi buono per dolori muscolari. Serve anche ad accelerare la guarigione di ferite della pelle.

 Proprietà dell’olio essenziale di benzoino

Anestetico, antibatterico, antidepressivo, anti-infiammatorio, antimutageno, antiossidante, antiprurito, antisettico, antispasmodico, antistress, antitussigeni, antivirale, afrodisiaco, astringente, carminative, cefalico, cicatrizzante, cordiale, deodoranti, disinfettanti, diuretico, essiccante, euforizzante, espettorante, fissativo, la guarigione della pelle, insetticida, lassativo, pettorali, conservante, regolatore, ringiovanente, sedativo, calmante, stimolante (sistema circolatorio), tonificante, edificante, vermifugo, vulnerario

Aromaterapia Metodi di Utilizzo dell’olio essenziale di benzoino

Applicazione, massaggi, inalazione e spruzzo
Si mescola bene con oli di spezie e fiori, agrumi e anche la menta piperita. L’olio essenziale è di colore arancio marrone con un aroma balsamico simile alla vaniglia. È denso e viscoso in natura, difficile da far scendere dalla bottiglietta.
Avvertenze: le Persone con pelle sensibile o secca, può richiedere ulteriori olio vettore quando si applica l’olio essenziale di  benzoino sulla pelle. Utilizzare in  piccole quantità.
olio essenziale di legno di cedro

Olio essenziale di legno di cedro; come usarlo e a cosa serve

L’olio essenziale di legno di cedro, sicuramente il mio preferito contro le tarme. Ora adoro anche l’aroma. 

Storia e enformazione sul legno di cedro

Il  cedro atlas è un albero sempreverde originario dell’Africa. L’albero cresce fino ad un’altezza di circa 40  metri, è di colore bluastro-verde con foglie con aghi e produce pigne. Se indisturbato, l’albero può raggiungere un’età di 1.000 a 2.000 anni.
Il cedro dell’Himalaya  è un albero sempreverde originario appunto dall’Himalaya. L’albero raggiunge i 46 metri, ha foglie con aghi blu e verde scuro e produce pigne 
Il cedro del Libano è un albero sempreverde originario del Libano. L’albero cresce anche più di 46 metri, ha foglie con aghi di colore grigio-verde.
Il bosco di cedri da cui il Re Salomone costruì il suo tempio esiste ancora oggi, sul Monte Libano. La prima pianta di cedro piantata in Gran Bretagna, nel 1646, è ancora viva oggi.
 Il legno era considerato indistruttibile e, pertanto, è stato utilizzato nella costruzione di palazzi, sarcofaghi, e mobili.
Il legno di cedro era molto apprezzato e valorizzato dagli Egizi non solo per i mobili ma anche per i cosmetici. Venica anche bruciato nei templi.  .
•In Medio Oriente, i rami di cedro del libano vengono bruciati e il fumo inalato per problemi di respirazione.
L’olio è molto utilizzato nei prodotti per la cura della pelle e capelli. Si dice sia anche buono per la prevenzione della caduta dei capelli. 

Usi Pratici dell’olio essenziale di legno di cedro

Per raffreddore, catarro e aprire le vie respiratorie. 
Rilassante, allevia l’ansia e la tensione nervosa; favorisce un sonno riposante
Incoraggia a sognare; utile per la meditazione
Viene anche usato in casi di artrite
Buono contro la tensione muscolare e di conseguenza diminuisce il dolore,
Respinge gli insetti, in particolare le tarme
Un fissativo per tenere l’aroma di un profumo più a lungo

Proprietà dell’olio essenziale

Antibatterico, antidepressivo, antimicotico, antisettico, afrodisiaco, astringente, disintossicante , diuretico, espettorante, fissativo, repellente per insetti, rigeneratore della pelle, sedativo, stimolante , tonico

Metodi di Utilizzo dell’olio essenziale di legno di cedro in aromaterapia

Applicazione direttamente sulla pelle, lampada, bagno, inalatore,  massaggi, spruzzato, inalazione di vapore, nel bagno o nella sauna
Si mescola Bene con l’olio essenziale di bergamotto, neroli, vetiver, agrumi e lavanda.
L’olio essenziale di legno di cedro è giallo o color ambra. Ha un aroma caldo e legnoso.
Principali Componenti Chimici dell’Olio Essenziale: Sesquiterpeni, alcoli e chetoni.
Avvertenze: Evitare in gravidanza. Come sempre fare un test per l’allergia 24 ore prima di usarlo per la prima volta.
OLIO essenziale di dragoncello

Olio essenziale di dragoncello, come usarlo e a cosa serve

Una erba utilizzata molto in cucina, soprattutto in quella toscana e francese, il dragoncello o estragone viene anche usato da …

0 comments

Olio essenziale di verbena, quando e come usarlo

Guardiamo ora all’olio essenziale di verbena che proviene da una pianta originaria dal Cile e  Perù, la verbena d ora …

0 comments
olio di jojoba

Olio di jojoba, come usarlo per massaggi e aromaterapia

Come sapete bene, per usare gli oli essenziale sulla pelle dovete prima diluirli in un olio vettore. Ci sono tanti …

0 comments
 
olio essenziale di cannella

Olio essenziale di cannella; cose da sapere e quando usarlo

Conosciamo tutti questa spezia per dolci e bevande ma esiste anche un olio essenziale di cannella utile in diverse occasioni e comunque piacevole nel diffusore insieme ad altri oli come arancio o limone.
Nome botanico: Cinnamomum verum, Cinnamomum zeylanicum, Laurus cinnamomum
Famiglia: Lauraceae
L’olio e l’estratto ottenuti dalla corteccia. Mentre l’olio essenziale di foglia di cannella chiaramente ottenuto dalle foglie.

Storia e informazione sull’olio essenziale di cannella

La cannella è un albero sempreverde originario dell’Asia che preferisce crescere in terreni umidi. L’albero cresce fino ad un’altezza di circa 10-12  metri, ha foglie verdi e piccoli fiori gialli o bianchi che diventano piccole bacche nere o blu.
La cannella è una delle spezie più antiche addirittura menzionata nel Vecchio Testamento. Gli erboristi cinesi avevano studiato e scritto sulla cannella dall’inizio del 2700 AC.
Gli antichi Cinesi utilizzavano la cannella per la febbre, la diarrea e i problemi mestruali.
Gli Egizi usavano cannella per le loro complicate procedure di imbalsamazione.
Nell’antica Grecia e a Roma, solo l’aristocrazia poteva permettersi la cannella. Sia i medici greci che i romani ritenevano che la cannella avesse forti proprietà antisettiche.
La cannella è una delle spezie più ricercate  durante le esplorazioni del 1500 e 1600. Ai quei tempi, la spezia era più preziosa dell’oro ed era un regalo pregiato da fare a re e nobili.
In Europa, la cannella è spesso un ingrediente di rimedi contro la tosse, raffreddore, mal di testa, dolore al petto, e i problemi di digestione. La spezia è stata presa per aiutare a migliorare l’ appetito, i problemi digestivi, e applicato direttamente per eliminare i pidocchi.
Nella medicina cinese, molti rimedi a base di erbe richiedono l’inserimento di cannella. Alcuni degli usi includono un tonico per la depressione, un calmante e un tonico per il cuore e la circolazione.
Negli ultimi anni, alcuni studi di ricerca hanno dimostrato che la cannella dovrebbe essere efficace a ridurre i livelli di zucchero nel sangue.
Studi fatti da ricercatori giapponesi hanno dimostrato che la cannella uccide funghi, batteri e altri microrganismi, tra cui batteri responsabili del botulismo  e le infezioni da stafilococco.
La corteccia produce da 0,5 a 1,5% di olio essenziale di cannella, che diventa più scuro quando è esposto all’aria.
I boccioli di bacche ancora acerbi possono essere lasciati a seccare e possono essere usati  per aromatizzare.
La cannella è la  seconda spezia più popolare nel mondo Occidentale. Al primo posto si trova da secoli il pepe nero.
L’olio essenziale in commercio è spesso quello estratto dalle foglie che ha un aroma più simile ai chiodi di garofano che quello tipico della cannella.

Usi pratici dell’olio essenziale di cannella

Riscalda e  migliora la circolazione
Viene usato in casi di pidocchi (ma preferibilmente non usarlo per bambini)
Migliora la digestione come molte altre spezie e anche problemi intestinali
Serve anche in casi di raffreddore e
Aiuta a ridurre la cellulite
Si mescola bene con: arancio dolce, bergamotto, limone,  chiodi di garofano e altri oli a base di spezie
Avvertenze; un componente dell’olio estratto dalle foglie è l’eugenolo che può irritare la pelle e soprattutto le mucose. Utilizzare in bassa diluizione e moderazione. L’olio di corteccia di cannella  è molto più tossico di quello di foglia di cannella. Non usare durante la gravidanza e sui bambini. 

Ricetta per un massaggio rigiovinante per il viso

Se cominci ad avere qualche ruga di troppo e una ruga è sempre di troppo, puoi provare a fare questo …

0 comments
olio essenziale tea tree dove comprarlo

Olio essenziale tea tree dove comprarlo e a cosa stare attenti?

Come abbiamo spiegato altre volte ci sono tanti posti dove comprare l’olio essenziale di tea tree, potete comprarlo in farmacia, …

0 comments

Oli essenziali per la digestione, quali sono e come usarli?

Ci sono molti oli essenziali per la digestione ma bisogna sapere quali sono e a cosa servono veramente. Non tutti …

0 comments
abbassare la pressione

Abbassare la pressione con gli oli essenziali; alcune ricette

Molti di noi si trovano a dover trovare modi per abbassare la pressione.

Se avete la pressione alta prima di tutto dovete recarvi da un medico, soprattutto se l’avete molto alta. Ma ci sono cose che potete fare per abbassarla, soprattutto se siete in quel gruppo di persone con la pressione sopra la norma e che se non curati sono a rischio di essere diagnosticati con ipertensione.

Quindi potete fare cambiamenti alla dieta e al vostro stile di vita per mantenere la situazione sotto controllo e non trovarvi a dover prendere medicine per tutta la vita o ad avere problemi di salute causati dall’ipertensione. Tra le tante cose che potete provare esiste l’aromaterapia.

Ipertensione arteriosa essenziale

Questo tipo di ipertensione è definita indistintamente come primaria o essenziale. Il termine primaria evidenzia come questo tipo di ipertensione non sia scatenata

Vi proponiamo tre semplici ricette di aromaterapia per abbassare la pressione.

Miscela da diffondere nell’aria prima di andare a dormire

Mettete gli ingredienti seguenti in un diffusore o lampada per oli essenziali prima di andare a letto, diffondere nell’aria della vostra camera da letto per 30 minuti.

3 gocce di olio essenziale di bergamotto

2 gocce di olio essenziale di lavanda

1 goccia di olio essenziale di ylang ylang

Ricetta del giorno

3 gocce di olio essenziale di lavanda

2 gocce olio essenziale di maggiorana

1 goccia di olio essenziale di neroli

15ml di olio vettore

Infine mischiare il tutto in una bottiglietta di vetro o un piccolo contenitore. Applicare la miscela delicatamente sui polsi, piedi, sul cuore e lungo le arterie del collo. Potete farlo tre volte al giorno.

Ricetta della sera

3 gocce di olio essenziale di bergamotto

2 gocce di olio essenziale di incenso

1 goccia di olio essenziale di ylang ylang

15ml di olio vettore

Anche in questo caso mischiare bene la miscela e applicare sui polsi, piedi e collo prima di andare a dormire alla sera.

 

olio essenziale di chiodi di garofano

Olio essenziale di chiodi di garofano, a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di chiodi di garofano è ottenuto dalle gemme, anche se non un olio che dovete assolutamente avere, ha …

0 comments
olio essenziale di petitgrain

Olio essenziale di petitgrain; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di petitgrain è ottenuto dalle foglie e dai ramoscelli. Molto simile all’olio di neroli ma generalmente meno costoso. …

0 comments
olio essenziale dell'albero del tè

Olio essenziale dell’albero del tè (tea tree), a cosa serve e come usarlo

Indubbiamente l’olio essenziale dell’albero del tè  è da tenere in casa date le sue forti proprietà antisettiche antivirali. Ottimo anche …

0 comments
olio essenziale di coriandolo

Olio essenziale di coriandolo; a cosa serve e come usarlo

L‘olio essenziale di coriandolo è ottenuto dai semi dei frutti maturi e dalle foglie.

Storia e informazione dell’olio essenziale di coriandolo

Il coriandolo, è originario dell’area Mediterranea. La pianta cresce fino ad un’altezza di circa 1 metro e ha piccoli fiori bianchi che sviluppano semi di colore verde. Il coriandolo è anche chiamato  prezzemolo Cinese.
L’uso di coriandolo risale al 5000 B. C., una delle piante mediche più antiche
I Cinesi utilizzavano il coriandolo 3000 anni B.C. e credevano che nel seme si trovava il potere dell’immortalità.
 Nella medicina Ayurvedica, il coriandolo è usato per alleviare costipazione e aiutare a dormire.I Medici greci e Romani, tra cui Ippocrate, facevano diverse medicine con il coriandolo. I Romani lo usavano anche come spezia e per conservare la carne o dare più sapore al pane.
Gli egiziani invece lo aggiungevano al vino per renderlo più forte. Mentre nel Medioevo si credeva che fosse un afrodisiaco e quindi veniva aggiunto in pozioni d’amore. Veniva anche messo sulle cosce di partorienti per facilitare il parto.
Nel nord Europa in particolare una zuppa fatta di olio e foglie di coriandolo dovrebbe aiutare a ritrovare forze ed energia dopo una malattia.
Nella medicina Cinese i semi di coriandolo sono usato per fermare emorragie e per le emorroidi. Altrimenti l’erba di coriandolo viene usata contro la nausea e l’indigestione
I semi producono fino al 1% di olio essenziale che viene anche usato
in profumeria, nei dolciumi e cioccolato, nella birra e in diversi liquori.

Usi pratici dell’olio essenziale di coriandolo

Migliora la digestione e riduce la flatulenza, rinforza e tonifica stomaco
Allevia il dolore

Proprietà dell’olio essenziale di coriandolo

Abortivo, analgesico, anestetico, antibatterico, anti-infiammatorio, antimutageno, antiossidante, antireumatico, antispasmodico, antitumorale, aperitivo, afrodisiaco, calmative, cardiotonico, carminative, deodorante, depurativo, disintossicante, diaforetico, digestivo, diuretico, emmenagogo, febbrifugo, nervino, rinfrescante, rigenerante, rivitalizzante, stimolante (sistema circolatorio), stomachico, tonico, energizzante, riscaldamento
Si usa applicandolo sulla pelle diluito in un olio vettore, nella vasca da bagno, in un diffusore, inalatore, spruzzato se misto in acqua o in olio per massaggi.
Attenzione: l’Uso di piccole quantità.
olio essenziale di chiodi di garofano

Olio essenziale di chiodi di garofano, a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di chiodi di garofano è ottenuto dalle gemme, anche se non un olio che dovete assolutamente avere, ha …

0 comments
olio essenziale di petitgrain

Olio essenziale di petitgrain; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di petitgrain è ottenuto dalle foglie e dai ramoscelli. Molto simile all’olio di neroli ma generalmente meno costoso. …

0 comments
olio essenziale dell'albero del tè

Olio essenziale dell’albero del tè (tea tree), a cosa serve e come usarlo

Indubbiamente l’olio essenziale dell’albero del tè  è da tenere in casa date le sue forti proprietà antisettiche antivirali. Ottimo anche …

0 comments
olio essenziale di camomilla

Olio essenziale di camomilla; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di camomilla sarebbe un olio da tenere in casa, purtroppo però è piuttosto costoso e molti preferiscono altri oli.

Descrizione e storia medica della pianta di camomilla

Una pianta alta circa un metro con un fiore molto simile alla margherita che tutti dovrebbero riconoscere. Camomilla romana è oggi coltivata anche negli Stati Uniti, il Regno Unito, la Francia e l’Italia.

La camomilla romana è originaria dell’Europa e dell’Asia.  I medici greci, Dioscoride e Galeno, utilizzavano camomilla per problemi femminili e febbri. Nell’Europa meridionale, la camomilla è ancora usato per problemi femminili e dei bambini.

Gli egiziani dicevano che la pianta di camomilla aveva la capacità di ridurre la febbre. I fiori venivano anche ridotti in polvere e utilizzati per alleviare dolori

Nell’America Latina, i fiori di camomilla romana sono presi come sedativo, per aiutare la digestione, per dolori muscolari e articolari  e problemi mestruali.

Un tè fatto con i fiori di  camomilla tedesca è utilizzato per disturbi mestruali, disturbi di stomaco, difficoltà respiratorie e problemi nervosi.

Camomilla è una delle tisane di erbe più bevute nel mondo occidentale.

La camomilla contiene un componente chiamato camazulene, che è formate dopo la distillazione dell’olio essenziale di camomilla. La varietà produce una maggiore quantità di olio e quindi di camazulene. Camazulene è stato trovato per essere un ottimo agente anti-infiammatorio.

La camomilla romana è utilizzata in cosmetica, profumi, creme, lozioni, saponi, detersivi, bevande analcoliche, bevande alcoliche e liquori.

Usi pratici dell’olio essenziale di camomilla

Migliora la digestione, allevia l’intestino

Calmante; favorisce un sonno riposante

Diminuisce il dolore, allevia i disturbi mestruali, lenisce l’infiammazione buono in casi di artrite, dolori muscolari, mal di denti, insonnia, stress, mal di testa e mal di schiena

Aiuta la  pelle a guarire, buono sia per pelli grasse che secche

Lenisce le punture di insetti

Proprietà dell’ olio essenziale di camomilla

Analgesico, antianemico, antibatterico, anticonvulsivo, antidepressivo, antiemetico, antimicotico, anti-infiammatorio, antinevralgico, antiprurito, antireumatico, antisettico, antispasmodico, antistress, antitossico, aperitivo, calmative, carminative, colagogo, cicatrizzante, diaforetico, digestivo, diuretico, emmenagogo, emolliente, febbrifugo,  epatico,  lassativo, nervino, rigeneratore della pelle, sedativo, stimolante (sistema digerente; milza, utero), stomachico, sudorifero, tonico, vermifugo, vulnerario

 

Come usare l’olio essenziale di camomilla

Applicazione sulla pelle, lampada, bagno, diffusore, inalatore, massaggi, spruzzando l’olio misto ad acqua

Si mescola bene con: Lavanda, neroli, il cipresso.

Metodo di estrazione: distillazione in corrente di Vapore dei fiori.

Caratteristiche dell’olio essenziale di camomilla: di colore giallo paglierino (con una sfumatura di blu). Diventa più giallo con il tempo. L’olio della camomilla tedesca (Matricaria recutica), è di colore blu inchiostroHa un aroma dolce simile alla mela.

Attenzione: Può causare la sensibilità di alcune persone. Non confondere con l’olio essenziale di camomilla del Marocco (L multicaulis), che, anche se parente sia della camomilla romana che di quella tedesca, non ha la stessa composizione chimica.

OLIO essenziale di dragoncello

Olio essenziale di dragoncello, come usarlo e a cosa serve

Una erba utilizzata molto in cucina, soprattutto in quella toscana e francese, il dragoncello o estragone viene anche usato da …

0 comments

Olio essenziale di verbena, quando e come usarlo

Guardiamo ora all’olio essenziale di verbena che proviene da una pianta originaria dal Cile e  Perù, la verbena d ora …

0 comments
olio di jojoba

Olio di jojoba, come usarlo per massaggi e aromaterapia

Come sapete bene, per usare gli oli essenziale sulla pelle dovete prima diluirli in un olio vettore. Ci sono tanti …

0 comments
olio essenziale di curcuma

Olio essenziale di curcuma; a cosa serve e come usarlo

Negli ultimi anni si è parlato molto delle proprietà medicinali della curcuma, una spezia usata molto nella cucina asiatica e medio-orientale. È uno …

0 comments

Proprietà della bardana; a cosa serve questa pianta e come usarla

La bardana (Arctium Lappa) si trova comunemente in Italia, soprattutto nelle siepi e ai bordi delle strade e sentieri. Una …

0 comments

Gillenia trifoliata; pianta americana da giardino con proprietà medicinali

Una pianta ancora non molto comune in Italia, anche se alcuni appassionati di giardinaggio l’hanno adottata. Cresce nel est degli …

0 comments
olio essenziale di finocchio

Olio essenziale di finocchio; benefici e come usarlo

L’olio essenziale  di finocchio con un profumo che ricorda molto l’anice, mi piace mischiato ad olio essenziale di agrumi e …

0 comments
olio essenziale di patchouli

Olio essenziale di patchouli; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di patchouli era il profumo preferito degli hippies, ma ha una lunga storia sia come medicinale che come …

0 comments
olio essenziale di wintergreen

Olio essenziale di wintergreen; cose da sapere

Non conoscete l’olio essenziale di wintergreen? non ci credo! L’olio essenziale di wintergreen si trova in tante pomate per i …

0 comments
Proprietà dell'aloe

Proprietà dell’aloe; cose da sapere su questa pianta

Le proprietà dell’aloe sono conosciute da anni, niente di sorprendente. L’aloe viene anche chiamata aloe vera. L’aloe  una succulenta pianta …

0 comments
OLIO ESSENZIALE DI LAVANDA

Olio essenziale di lavanda; a cosa serve e come si usa?

L’olio essenziale di lavanda è il principe degli oli da avere assolutamente. Serve a risolvere tanti problemi quotidiani e poi ha un profumo meraviglioso. 

Nome botanico: Lavandula angustifolia, Lavandula officinalis, Lavandula vera (Lavanda); Lavandula latifolia, Lavandula spica
Famiglia: Lamiaceae
L’olio essenziale ed estratto provengono dai fiori spesso tramite distillazione
Pianta nativa della regione Mediterranea, ma ora si trova in quasi tutti gli angoli del mondo.
Si tratta di un erba sempreverde con fiori blu violetto in primavera e in estate. Cresce fino a tre metri di altezza. Ha foglie lunghe e strette e fiori in spighe.

Storia e informazione generale della lavanda

 La pianta cresce fino ad un’altezza di circa 90-100 cm. e ha fiori di colore lilla. Ci sono ventotto specie diverse di lavanda.
La lavanda è considerata essere una delle più utili e versatili essenze a scopi terapeutici. Gli erboristi usano da secoli l’olio essenziale per il mal di testa, perdita di coscienza, e crampi. La lavanda è rilassante, addirittura viene usata per domare leoni o tigri (non provatelo!).
La lavanda è anche famosa per essere un potente antidoto in casi di avvelenamento, si dice abbia proprietà che iniziano a neutralizzare il veleno di un serpente o puntura d’insetto immediatamente. In caso di morso di vipera o altri serpenti velenosi cercate subito di trovare un medico, non limitatevi ad applicare la lavanda!
• Lavanda viene utilizzata per profumare saponi, detergenti, lozioni e profumi.

Cosa sapete sulla lavanda selvatica?

La lavanda selvatica (Lavandula angustifolia), una pianta con foglie più strette, produce un ottimo olio, ed è considerata avere più proprietà curative di ogni altro tipo di lavanda. L’olio della varietà selvatica, tuttavia, è pressoché scomparso dal mercato, perché non facile da produrre. Nativa delle montagne del sud della Francia, le Isole Canarie, e la Persia, la lavanda selvatica cresce su terreni rocciosi, pendii, dove poche altre piante sono in grado di sopravvivere al caldo intenso dell’estate e il freddo dell’inverno. Per fare l’olio la pianta deve essere raccolta nel periodo più caldo del giorno quando ha maggiore olio essenziale.
Per uso commerciale, le specie di lavanda con il rendimento più elevato  vengono coltivate e rappresentano la maggior parte del vero olio di lavanda disponibile oggi.

Le proprietà calmanti della lavanda

olio essenziale di lavanda

Da secoli la lavanda è stata riconosciuta e apprezzata per le sue qualità calmanti. Era comunemente usata dai classici Greci e Romani, che profumavano la loro acqua  con lavanda, bruciavano incenso alla lavanda per placare la loro divinità irata, e credevano che il profumo di lavanda fosse benefico per domare leoni e tigri.

Anche al giorno d’oggi, molte donne del Nord Africa si profumano di lavanda, credendo che ciò possa aiutare a calmare i loro mariti. Sin dal 1100 (almeno dai documenti sopravvissuti soprattutto quelli trovati in monasteri e conventi) si sapeva che la lavanda era buona contro i mal di testa, spasmi, vertigini e coliche. Addirittura anche allora consigliavano di fare gargarismi con la lavanda per la gola e la perdita di voce.

Gattefossé, il padre della moderna aromaterapia, sperimentò con olio di lavanda nel 1910. Lo trovò utile per il mente, i nervi, la paralisi, letargia, reumatismi, per calmare la pelle e i muscoli, utile per il trattamento di raffreddore e influenza, e abbastanza sicuro da usare anche per bambini e donne in gravidanza.
Il suo potere di guarigione è dovuta ad una complessa varietà di costituenti chimici (160 diversi componenti sono stati individuate nell’olio).

Proprietà mediche dell’olio essenziale di lavanda

La lavanda
Alcune di queste proprietà sono ufficialmente riconosciute, mentre per altre non ci sono ancora risultati sufficienti per poter dire con sicurezza se la lavanda ha veramente queste proprietà. Come in tutti i casi, utilizzate l’olio essenziale di lavanda per mitigare problemi minori fisici e psicologici,ma recatevi da un medico se i sintomi continuano. Non contate su nessun olio essenziale per curare malattie serie. 
L’olio essenziale di lavanda è incolore o giallo pallido. Ha un dolce, profumo floreale con un sottofondo legnoso
I componenti chimici principali sono alcoli ed esteri; la percentuale varia a seconda delle specie e chemotipo
Migliora la digestione, buono per l’intestino
Purificante, aiuta nella riduzione della cellulite
Calmante e rafforza i nervi e rilassa i muscoli, riduce la tensione; favorisce un sonno riposante, viene usato contro l’insonnia
I vapori aiutano ad aprire le vie respiratorie
Riduce i dolori; aiuta anche se soffrite di  ritenzione di liquidi
Disinfettante
Respinge gli insetti, uccide parassiti e pidocchi
Facilita la guarigione per la pelle, lividi, tagli, ferite, ustioni, scottature, cicatrici, ferite, punture di insetti, e le lesioniate. Viene anche usato per pelle secca, pelle grassa, per la cura delle unghie, eczema, dermatiti e acne.
Analgesico, antibatterico, anticonvulsivo, antidepressivo o, antimicotico, antinfiammatorio, antireumatico, antisettico, antispasmodico, antistress, antitossico,  antivirale,  calmante, carminativo, cefalico,  cicatrizzante,  decongestionante, deodorante, disintossicante, diuretico, emmenagogo, aiuta la guarigione della pelle,  repellente per insetti, nervino, parasiticida, rigeneratore (della pelle),  sedativo , stimolante (vie respiratorie),  sudorifero, tonico, vermifugo

Modalità di Utilizzo dell’olio essenziale di lavanda

Si mescola bene con bergamotto, geranio, salvia e rosmarino.  La lavanda mescolato a con eucalipto e geranio è stimolante per il sistema immunitario. L’olio di lavanda, per l’applicazione di qualsiasi infiammazione, dovrebbe sempre essere diluita in un 1 per cento di concentrazione d’acqua.

Che cosa è la lavandina?

La lavandina (Lavandula x intermedia) è un ibrido di lavanda che  è spesso venduto come olio di lavanda. Anche se il suo uso, le proprietà e gli usi sono simili a quelli di lavanda, spesso ha una percentuale più alta di canfora, e quindi un odore meno piacevole.

É anche meno calmante della lavanda. Come alternativa alla lavanda, la lavandina è utile come inalazione per il raffreddore e congestione, messa nell’acqua del bagno o come olio da massaggio per dolori muscolari e rigidità, o per qualsiasi condizione per la quale la lavanda e la canfora sono indicati.

Esempi di uso dell’olio essenziale di lavanda

Mescolata con la camomilla, bergamotto e neroli, e diluiti in un olio vettore, la lavanda è utile per il trattamento di eczema e psoriasi. Un paio di gocce di olio di lavanda mescolato con l’olio di rosmarino o basilico e spazzolato nei capelli favorisce una sana crescita.
Aggiungere da 5 a 20 gocce di olio di lavanda per una vasca di acqua per un bagno rilassante. Per una sensazione di freschezza e pulito quando si è accaldati e stanchi, pulire il viso e collo con un paio di gocce di lavanda su un panno umido.

Usare l’acqua di lavanda?

Con un nome che deriva  dal latino per lavare, la lavanda è l’olio migliore per il bagno. È una scelta eccellente per i capelli, cuoio capelluto, e per la cura della pelle, come olio da bagno e doccia. Una goccia di lavanda in una tazza (235 ml) di acqua produce un’acqua di lavanda antisettica (da non confondere con la lavanda acrilica, un sottoprodotto della distillazione) che è emolliente e detergente per ferite o acne. L’acqua di lavanda può essere utilizzata come  lavaggio per occhi gonfi, lividi, morsi e altri di minore entità piaghe, e come i capelli di risciacquo per ridurre l’untuosità.

Precauzioni e possibili effetti collaterali

Uno degli oli essenziali più sicuri ma usare sempre con attenzione,  preferibile diluire se usato sulla pelle.

Uno dei più utilizzati oli essenziali. Gentile e non irritante nella maggior parte dei casi.
Introduzione all’aromaterapia deve iniziare con olio di lavanda. Semplice e sicuro da usare, la lavanda è tra i più versatili di tutti gli oli essenziali.
olio essenziale di petitgrain

Olio essenziale di petitgrain; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di petitgrain è ottenuto dalle foglie e dai ramoscelli. Molto simile all’olio di neroli ma generalmente meno costoso. …

0 comments
olio essenziale di limone per capelli

Olio essenziale di limone per capelli, come usarlo e funziona veramente?

Molti chiedono come si usa l’olio essenziale di limone per capelli e a cosa serve veramente. Ci sono effettivamente molte …

0 comments
olio essenziale di limone uso interno

Olio essenziale di limone uso interno, va bene ingerirlo?

Molti chiedono sull’olio essenziale di limone uso interno e se è tossico per la salute. Ci sono coloro che in …

0 comments
OLIO essenziale di canfora

Olio essenziale di canfora; cose da sapere e come usarlo

L’olio essenziale di canfora è ottenuto dal legno dell’albero.

Nome botanico: Cinnamomum canfora, Laurus canfora
Famiglia: Lauraceae

Storia e informazione sull’olio essenziale di canfora

La canfora è un albero sempreverde originario dell’Asia. Questo albero può superare i 20 o anche 30 metri di altezza, ha foglie rosse che diventano verdi, e formano grappoli di fiori gialli. Canfora è simile agli alberi di cannella e cassia.
La canfora è stato utilizzata nella medicina Cinese da oltre 2.000 anni.
Un tempo la canfora costava più dell’oro!
È stato usato come un rimedio contro la peste.
La medicina ayurvedica utilizza questo pianta contro il mal di testa, infezioni, e le punture di insetti e di serpente.
 Il profumo di canfora respinge gli insetti e veniva messo negli armadi contro le tarme

Canfora

canfora, linimento di canfora e linimento canforato (tranne “olio essenziale di canfora bianco”, che non contiene quantità significative di canfora).

Usi Pratici dell’olio essenziale di canfora

Apre le vie respiratorie in caso di raffreddore
Repelle gli insetti

Documentata Proprietà dell’olio di canfora

Analgesico, antielmintico, antibatterico, antidepressivo, antinfiammatorio, antireumatico, antisettico, antispasmodico, antivirale, cardiaco, carminativo,  diaforetico, diuretico, espettorante, febbrifugo, ipertesi, repellente per insetti insetticida, lassativo, rubefacente, sedativo, stimolante del sistema nervoso centrale; le ghiandole surrenali; sistema respiratorio), sudorifero, tonico, vasocostrittore, vermifugo, vulnerario
Avvertenze: la Canfora può causare un eccesso di stimolazione delle ghiandole surrenali e può essere dannoso. L’olio dovrebbe essere evitato da persone inclini a crisi epilettiche. Non utilizzare sui bambini. Se utilizzato da adulti, utilizzare solo piccole quantità.

Olio essenziale di cumino dei prati, come usarlo e a cosa serve?

L’olio essenziale di cumino dei prati viene usato in tanti modi da secoli sia per la mente che per il …

0 comments
olio essenziale menta piperita

Olio essenziale menta piperita per il mal di testa, ma serve davvero?

Molti diranno di usare olio essenziale menta piperita per il mal di testa ma ci chiediamo se serve davvero? La …

0 comments
benefici del berberis

Benefici del berberis, usato contro il mal di gola

Quli sono i benefici del berberis? Forse relativamente poco conosciuto ma oltre a poter fare la marmellata di berberis (chi …

0 comments

Send this to a friend