olio essenziale di maggiorana

Olio essenziale di maggiorana; a cosa serve e come usarlo

Un ‘erba familiare in cucina ma che ha anche proprietà mediche. L’ olio essenziale di maggiorana,
anche se non tra i più usati, ha proprietà interessanti e un buon aroma.

Provatelo mischiato all’olio essenziale di limone o arancia in un diffusore per profumare la stanza. 

Descrizione dell’olio essenziale di maggiorana

Nome botanico: Origanum marjorana.
Si mescola Bene con: Lavanda, geranio,cipresso, eucalipto, pepe nero, legno di cedro e tutti gli oli essenziali di agrumi
Oli alternativi: Neroli (Citrus aurantium var. amara), di rosa (Rosa damascena), tea tree (Melaleuca alternifolia)
Metodo di Estrazione: distillazione in corrente di Vapore della fioritura di erbe (essiccate)
La pianta era originaria della regione del Mediterraneo e del nord Africa. È coltivata  ora in molti paesi, compresi gli Stati Uniti. Una pianta perenne o annuale, che cresce fino a due metri di altezza. Ha foglie verdi e piccoli fiori bianche ed è molto profumata.
L’olio essenziale di maggiorana è di colore giallo dal pallido al color ambra a secondo il tipo di pianta. Le piante che crescono in posti caldi hanno anche un’aroma  con note di canfora e mentola.
Principali Componenti Chimici dell’Olio Essenziale: Alcoli e monoterpeni

Principali proprietà terapeutiche dell’olio essenziale di maggiorana

: Analgesico, antisettico, antivirale, antibatterico, anti-infettivi, espettorante, sedativo, emmenagogo
Viene usato per minimizzare i lividi, in casi artrite e dolori muscolari, asma, bronchite e disturbi respiratori. Forte espettorante e buono contro il catarro.  Molti ritengono questo olio utile anche per casi di stress, depressione e insonnia. Alcune donne giurano che trovano sollievo dai dolori mestruali se usano questo olio.
Viene anche usato contro i dolori muscolari, crampi e spasmi. Ma sono le sue proprietà anti batteriche e anti virali che lo rendono un olio particolarmente utile.

Origanum majorana

coltivata per alimentare l’industria delle essenze con l'”Olio essenziale di maggiorana” usato nella produzione dei saponi, per profumare carni insaccate
Modalità di Utilizzo: oli da Massaggio, diffusori, viene anche usato in saponi e lozioni per la pelle, spray, prodotti per il bagno e sali e anche candele
Attenzione: Evitare durante la gravidanza. Come sempre fare un test sulla pelle prima di usarlo per massaggi e diluitelo bene in olio vettore. Non usatelo per massaggiare bambini.  Non confondere la maggiorana (Origanum marjorana) con l’origano comune (Origanum vulgare), che è a volte indicato come maggiorana. Inoltre, spagnolo maggiorana (Timo mastichina) non è  la maggiorana. L’origano ha componenti chimici diversi dalla  maggiorana. Ma un italiano dovrebbe distinguerli facilmente dall’aroma.
Mettete due gocce di maggiorana in un cucchiaio da tavola di olio vettore. Il massaggio serve a rilassare i muscoli del collo e a prevenire il mal di testa.
olio essenziale di incenso

Olio essenziale di incenso; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di incenso, insieme alla mirra ci ricorda dei tre magi, era infatti uno dei tre doni che portarono …

0 comments
OLIO ESSENZIALE DI legno di sandalo

Olio essenziale di sandalo; proprietà, benefici e come usarlo

L’olio essenziale di sandalo (o di legno di sandalo) ha un profumo molto piacevole e spesso usato in cosmetici e …

0 comments
olio essenziale di alloro

Olio essenziale di alloro; cose che dovete sapere

L’olio essenziale di alloro è ottenuto dalle foglie di questo albero chiamato anche lauro. Non un olio essenziale molto usato. …

0 comments
OLIO essenziale di canfora

Olio essenziale di canfora; cose da sapere e come usarlo

L’olio essenziale di canfora è ottenuto dal legno dell’albero. Ha un aroma molto forte e facilmente riconoscibile. Nome botanico: Cinnamomum …

0 comments

Olio essenziale di betulla, a cosa serve e come si usa

L’olio essenziale di betulla non è tra i più conosciuti ma ha diverse proprietà che lo rendono utile, inoltre ultimamente …

0 comments
olio essenziale di citronella

Olio essenziale di citronella; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di citronella non viene da un agrume ma da un’erba asiatica che profuma effettivamente di limone.
Nome botanico: Andropogon nardus, Cymbopogon nardus.
Per il suo buon profumo e il fatto che repelle gli insetti, le zanzare in particolare, è un ottimo olio da tenere in casa e da diffondere nell’aria, magari mischiato alla lavanda, per una casa profumata.
Famiglia: Poaceae
L’olio essenziale è ottenuto dall’erba. La pianta e l’olio essenziale di citronella sono molto simili a quello che in inglese si chiama lemongrass, tecnicamente la citronella è un tipo di lemongrass. Se comprate l’olio ricordate che lemongrass e citronella anche se simili sono due oli diversi.

Storia e Informazione della citronella

Citronella è un’erba aromatica originaria dell’Asia. Usata nella medicina cinese per combattare problemi della pelle.
La citronella è anche  ampiamente usata in saponi, profumeria, prodotti sanitari, e repellenti per insetti.
La citronella come altre lemongrass viene usata nella cucina orientale, particolarmente quella tailandese per dare sapore ai cibi.
Dal momento che l’olio è poco costoso è utilizzato per adulterare altri oli essenziali come l’olio di rosa.

Usi Pratici dell’olio essenziale di citronella

Buono contro il raffreddore e generalmente un ottimo prodotto antibatterico che potete usare in prodotti per pulire la casa.
Calmante e riduce lo stress, anagelsico per dolori non gravi
Migliora la chiarezza mentale e la prontezza di riflessi
Respinge gli insetti, forse più famoso per questo uso

Proprietà documentate dell’olio essenziale di citronella

Antibatterico, antidepressivo, antimicotico, antinfiammatorio, antisettico, antispasmodico, deodorante, deodorante, diaforetico, disinfettante, diuretico, emmenagogo, febbrifugo, repellente per insetti insetticida, parasiticide, stimolante (digestione), stomachico, tonico, energizzante, vermifugo

Come usare l’olio essenziale di citronella

Potete usarlo con olio vettore in messaggi, nel diffusore (buono anche per respingere le zanzare)
Ufficialmente considerata un biopesticida, ovvero un prodotto che funge da pesticida ma non è dannoso agli uomini o all’ambiente.
Avvertenza: le Persone con la pelle sensibile o secca richiedono una dose maggiore di olio vettore se usano l’olio essenziale di citronella sulla pelle. La citronella è fototossica, quindi evitare l’esposizione alla luce diretta del sole per diverse ore dopo l’applicazione di olio sulla pelle.
olio essenziale di finocchio

Olio essenziale di finocchio; benefici e come usarlo

L’olio essenziale  di finocchio con un profumo che ricorda molto l’anice, mi piace mischiato ad olio essenziale di agrumi e …

0 comments
olio di jojoba

Olio di jojoba, come usarlo per massaggi e aromaterapia

Come sapete bene, per usare gli oli essenziale sulla pelle dovete prima diluirli in un olio vettore. Ci sono tanti …

0 comments
olio essenziale di origano

Olio essenziale di origano; cose da sapere e come usarlo

L’ olio essenziale di origano è ottenuto dalla pianta in fiore. Nome botanico: Origanum vulgare Famiglia: Lamiaceae Storia e Informazione …

0 comments
olio essenziale di zenzero

Olio essenziale di zenzero; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di zenzero viene usato principalmente per problemi di stomaco e contro la nausea, leggere il resto dell’articolo per …

0 comments

Olio essenziale di verbena, quando e come usarlo

Guardiamo ora all’olio essenziale di verbena che proviene da una pianta originaria dal Cile e  Perù, la verbena d ora …

0 comments
olio essenziale di basilico

Olio essenziale di basilico; i suoi benefici e come usarlo

Non tra gli oli maggiormente usati, se avete solo 3-4 oli non vi serve assolutamente l’olio essenziale di basilico, ma un olio che ha comunque diversi benefici. Come sempre, leggete bene le contraindicazioni prima di usare questo olio e per questioni mediche serie consultate sempre il vostro medico di fiducia. 

Storia e informazione generale sull’olio essenziale di basilico

Nome botanico: Ocimum basilicum
Famiglia: Lamiaceae
L’olio essenziale è ottenuto dalla pianta intera.Il Co2 è l’estratto ottenuto dalle foglie. Ha un profumo sul dolce ma anche speziato ed è un’erba usata in tante cucine, come noi italiani sappiamo benissimo.

ll basilico è originario dall’Africa e dell’Asia. La folta pianta,  sempreverde in climi caldi, cresce fino ad un’altezza di circa 50 cm. e ha fiori di colori diversi che possono andare dal al bianco, al blu, e persino il viola. Esistono circa 150 varietà di basilico!

Il basilico è stato usato da tempi immemori e in tante culture diverse sia come erba medicinale o per dare sapore ai cibi, per esempio, corone di basilico sono state trovate nelle tombe delle antiche piramidi dell’Egitto. In tempi antichi i re venivano unti con olio di basilico.

Photo by Marko Blažević on Unsplash

In certe parti del Mediterraneo, il basilico significa amore. Tradizionalmente, le donne mettevano un vaso di basilico fuori dalla loro finestra quando cercavano marito.

In certe parti dell’Asia il basilico veniva usato per estrarre il veleno da punture di insetti o anche morsi di serpenti. Veniva applicato direttamente sulla pelle. Mentre in Africa e Sud America il basilico è stato usato per eliminare i parassiti intestinali.

Nella medicina cinese, l’erba è usata come rimedio per problemi di stomaco e di reni.

In India, gli Indù considerano basilico, il più sacro di tutte le piante. Piantavano l’erba intorno a loro templi, tombe e case. Nella medicina Ayurvedica, la pianta è utilizzato contro morsi di serpente, problemi della pelle e come tonico. Nelle ricette di medicina indiana viene solitamente chiamato tulsi.

Nei paesi arabi, un tè fatto con il basilico è utilizzato per i crampi mestruali.

L’olio dovrebbe essere chiaro e liquido. Lo potete mischiare bene con bergamotto, lime, salvia, geranio, lavanda, pepe nero, legno di cedro, mandarino, menta peperito, limone, pompelmo, arancio e citronella.

Dovrebbe essere composto da linalolo al 45% circa ed estrapolo meno del 25%. Sono  entrambi principi attivi e con proprietà (e in alcuni casi controindicazioni) provate scientificamente.

Proprietà mediche del basilico

Ci sono diversi tipi di basilico, in questo caso parliamo soltanto del Ocimum basilicum quello generalmente usato in Europa chiamato anche basilico dolce. Altri tipi di basilico hanno proprietà diverse.

Abortivo, analgesico, antibatterico, antidepressivo, antisettico, antispasmodico, antistress, afrodisiaco, purificatore del sangue, carminativo, cefalico,  digestivo, emmenagogo, estrogenico, espettorante, febbrifugo, repellente per insetti, lassativo, nervino, rinfrescante, rigenerante, calmante, stimolante delle ghiandole surrenali, facilita il parto,  sudorifero, tonico (nervi), edificante, vermifugo, proprietà contro il veleno

Usi teraupetici dell’olio essenziale di basilico

Raffreddamento, bronchite e sinusite, sembra riesca ad ammorbidire il catarro
Migliora la digestione
Purificante, aiuta nella riduzione della cellulite
Calmante, riduce lo stress; favorisce un sonno riposante
Incoraggia a sognare; utile per la meditazione
Umore edificante; migliora la chiarezza mentale e la memoria, stimola i sensi
Diminuisce il dolore
Aumenta l’allattamento
Neutralizza le tossine dal morsi di insetto
Lenisce le punture di insetti
Buono contro i mal di testa e le emicranie, serve anche ad aprire le vie respiratorie
Si può usare contro il vomito

Precauzioni e possibili effetti collaterali

Attenzione: le Persone con pelle sensibile o secca, può richiedere una dose maggiore di olio vettore se applicate l’olio di basilico direttamente sulla pelle. Utilizzare sempre in piccole quantità.

Non usare l’olio essenziale di basilico se incinta, se state allattando o per bambini sotto i 16 anni

Non usare se avete problemi di fegato o soffrite di epilessia. Non usatelo se avete un tumore

Non usare in grandi dosi, il basilico contiene estrapolo, una sostanza ritenuta cancerogena

Fare una prova di allergia prima di usare questo olio. Mettere una goccia di basilico in un cucchiaino di olio vettore. Spalmare la miscela all’interno del gomito e controllare possibili reazioni.

Mentre certi consigliano di metterlo nell’acqua da bagno per rilassarsi e contro i dolori muscolari, il fatto che può irritare la pelle può essere un problema, si consiglia di fare la prova dell’allergia prima di usarlo in questo modo

Esempi dell’uso dell’olio essenziale di basilico

Acne
Mischiare tre gocce di olio essenziale di basilico con un cucchiaino di olio vettore e massaggiare sul viso una volta al giorno. Se mischiato a olio essenziale di arancia, i risultati dovrebbero essere anche migliori. Fate la prova dell’allergia prima di applicare sul viso

Amenorrea
4 gocce di olio essenziale di basilico in un cucchiaino di olio vettore spalmati sul basso addome e cosce per rendere più regolari le mestruazioni

Ansia
Diffondere nell’aria qualche goccia di olio per alleviare l’ansia. Il basilico contiene linalolo una sostanza che aiuta a ridurre lo stress

Indigestione
Se soffrite di indigestione e vi sentite gonfi provate tre gocce di olio in un cucchiaino di olio vettore. Massaggiatevi l’addome con questa miscela in senso orario una volta al giorno

Insonnia
Se siete agitati e non riuscite a dormire mettete due gocce di olio essenziale di basilico sul cuscino. Il basilico non è sedativo e non dovreste usarlo se non riuscite a dormire per motivi non nervosi. Serve solo a rilassarvi. Se volete un sedativo mettete anche qualche goccia di olio essenziale di lavanda sul cuscino. Questa ricetta è anche buona contro il mal di testa.

Sinusite

Qualche goccia di olio essenziale di basilico in un catino di acqua bollente dovrebbe aiutarvi se soffrite di sinusite. Respirate i vapori per circa dieci minuti.

Emicrania

Diffondere nell’aria un paio di gocce di olio di basilico. Le sue proprietà anti-stress e anagelsiche dovrebbero aiutarvi

Tosse e catarro

Un paio di gocce di olio di basilico, un paio di gocce di olio di eucalipto insieme ad un cucchiaino di olio vettore, spalmato sul petto e sotto il collo aiuta a respirare meglio

Crampi allo stomaco

Diluire 4 gocce di olio di basilico in un cucchiaio da tavola di olio vettore, massaggiare sullo stomaco in senso orario.

oli essenziali per migliorare la concentrazione

Ricetta di oli essenziali per migliorare la concentrazione quando studi

Forse devi studiare per un esame o devi fare un rapporto per il lavoro e hai bisogno di essere concentrato …

0 comments
benefici del berberis

Benefici del berberis, usato contro il mal di gola

Quli sono i benefici del berberis? Forse relativamente poco conosciuto ma oltre a poter fare la marmellata di berberis (chi …

0 comments

Il dente di leone; benefici e come usarlo

Tutti conoscono il dente di leone, una pianta considerata un’erbaccia ma che come dicevano le nostre nonne ha molte proprietà …

0 comments
olio essenziale arancio dolce

Olio essenziale arancio dolce; cose da sapere

Ci sono diversi tipi di arance e di oli ma oggi parliamo di quello più comune ovvero l’olio essenziale arancio …

0 comments
olio essenziale di maggiorana

Olio essenziale di maggiorana; a cosa serve e come usarlo

Un ‘erba familiare in cucina ma che ha anche proprietà mediche. L’ olio essenziale di maggiorana, anche se non tra i …

0 comments
19

 

 

 

 

 

Acqua di rose: di cosa si tratta e come usarla

Durante la distillazione di fiori per creare l’olio essenziale rimane dell’acqua, spesso quest’acqua viene usata, anche se la più famosa, anche a livello commerciale è indubbiamente l’acqua di rose. Vista la popolarità l’acqua di rose viene anche creata appositamente e non è solo un prodotto di scarto della produzione di olio di rose (sia essenziale che olio usato in profumi e cosmetici.

Gli usi dell’acqua di rose variano molto. È sicuramente usata nei cosmetici ma in certe culture viene anche usata per riti religiosi e, soprattutto nel Medio Oriente e in Asia Minore per dare sapore a piatti e dolci.

Furono i Persiani a perfezionare la distillazione dell’acqua di rose. Infatti ancora oggi viene usata molto nella cucina iraniana, aggiunta nel tè, yogurt e altri dolci.

L’acqua di rose per le pelle

Quando non viene messa nei cibi o come profumo, l’acqua di rose viene spessa usata per la cura della pelle. Infatti è uno dei prodotti per la pelle più antichi. Ha note proprietà astringenti ed è molto indicata anche per le pelli sensibili. A differenza di altri astringenti non secca o rovina la pelle. Funziona bene come tonico e ha il vantaggio di non contenere alcol.

Sembra anche che abbia proprietà antinfiammatorie e può essere usata in casi di eczema. In questi casi è sempre consigliabile prima fare un test in una piccola area della zona affetta, per vedere se crea problemi.

Ultimamente si è discusso anche delle proprietà antiossidanti dell’acqua di rose. Sembra anche che sia un ottimo prodotto per prevenire le rughe e mantenere la pelle elastica e idratata e sia in grado di accelerare la riproduzione delle cellule. Per avere dei risultati bisogna però usarla regolarmente.

Come tanti prodotti provenienti dalle piante, ha anche proprietà antibatteriche e aiuta la guarigione di piccole ferite e punture di insetti.

Potete anche usarla per lo scalpo soprattutto per combattere la forfora o certe leggere infiammazioni spesso causate da tinte ed altri prodotti. Massaggiatela in testa bene dopo lo shampoo.

Se tutto ciò non bastasse, l’acqua di rose vi rilassa e mette di buon umore. Qualche goccia sul cuscino vi aiuterà a dormire.

Quando acquistate acqua di rose, accertatevi sempre che sia pura al 100% e non mista ad altre sostanze chimiche. È anche possibile trovare in commercio un acqua di rose sintetica, inutile dire che quest’ultima non ha le proprietà di quella naturale.

olio essenziale di cajeput

Olio essenziale di cajeput; a che serve e come usarlo?

L’Australia offre molto al mondo dell’aromaterapia, non solo il tea tree o l’eucalipto ma anche l’olio essenziale di cajeput.
Nome botanico: Melaleuca cajuputi, Melaleuca leucadendron, Melaleuca minori
Famiglia: Myrtaceae
L’olio essenziale è ottenuto dalle foglie e dai boccioli.

Storia e Informazione

Il cajeput è un albero sempreverde originario dell’Australia e Asia. L’albero cresce fino ad un’altezza di circa 15-20 metri, ha una corteccia cartacea e strette foglie ellittiche. È coltivato in molte aree come  albero ornamentale per i suoi bellissimi fiori colorati.
Il cajeput appartiene a una famiglia che comprende oltre 150 alberi. L’albero è anche conosciuto come albero del tè bianco, e tea tree delle paludi. È imparentato con il tea tree ordinario.
 In Malesia e Java, l’olio di cajeput è un rimedio tradizionale per  il colera e dolori muscolari e articolari.
 In Africa e in Asia, l’olio è usato come insetticida e parassiticida.
Il cajeput è stato utilizzato per dolori muscolari e articolari, tensioni muscolari, distorsioni e contusioni.

Usi pratici dell’olio essenziale di cajeput

Un olio che riscalda e  migliora la circolazione
Calmante, riduce lo stress e favorisce un sonno riposante
I vapori aprono le vie respiratorie e migliorano la respirazione
Allevia dolori
Disinfettante
Respinge gli insetti

Proprietà dell’olio essenziale di cajeput

Analgesico, antielmintico, antibatterico, antidoto, anti-infiammatori, antinevralgica, antiprurito, antireumatico, antisettico, antispasmodico, balsamico, calmative, carminativo, cicatrizzante, counterirritant, decongestionante, diaforetico, emolliente della pelle, ad azione estrogenica, espettorante, febbrifugo, germicida, guarigione, insetticida, parasiticide, pettorali, stimolante (sistema circolatorio), sudorifero, tonico, vermifugo

Metodi di Utilizzo in Aromaterapia

In tutti i modi soliti incluso diffusore, inalazione, massaggi,
Potete mettere 2 gocce di olio essenziale di cajeput, 2 gocce di olio essenziale di eucalipto  e 2 gocce di olio essenziale di rosmarino insieme a 10 ml di olio vettore in una boccetta con la sfera.  Potete spalmare questo olio sul petto e collo se avete raffreddore o tosse.

Avvertenze

Come in tutti i casi usare solo diluito, fare una prova di allergia prima di usarlo la prima volta e non usare durante la gravidanza.

Altri oli essenziali da esplorare

olio essenziale arancio dolce

Olio essenziale arancio dolce; cose da sapere

Ci sono diversi tipi di arance e di oli ma oggi parliamo di quello più comune ovvero l’olio essenziale arancio …

0 comments
olio essenziale di limone per capelli

Olio essenziale di limone per capelli, come usarlo e funziona veramente?

Molti chiedono come si usa l’olio essenziale di limone per capelli e a cosa serve veramente. Ci sono effettivamente molte …

0 comments
OLIO ESSENZIALE DI MANDARINO

Olio essenziale di mandarino; i suoi benefici e come usarlo

Sicuramente l’olio essenziale di mandarino ha un buon profumo che riconosciamo tutti ma ha anche altre proprietà? Nome botanico: Citrus …

0 comments
olio essenziale di limone uso interno

Olio essenziale di limone uso interno, va bene ingerirlo?

Molti chiedono sull’olio essenziale di limone uso interno e se è tossico per la salute. Ci sono coloro che in …

0 comments

Benefici olio essenziale di limone; quali sono e come averli

Molti oli essenziali hanno diversi benefici per diversi problemi e non solo medici. In questo caso guardiamo ai benefici olio essenziale di limone. …

0 comments
21

olio essenziale di menta piperita

Olio essenziale di menta piperita; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di menta piperita è uno degli oli principali da tenere sempre in casa, infatti come potrete leggere sotto offre sollievo velocemente per alcuni piccoli problemi come il mal di testa e il prurito. Ottimo anche da usare prima di guidare o prima di un esame. 

Nome botanico: Mentha spicata, Mentha viridis
Famiglia: Lamiaceae
L’olio essenziale è ottenuto dalle foglie e dalla punta dei fiori.

Storia e Informazione dell’olio essenziale di menta peperita

La pianta della menta proviene della regione mediterranea, ora viene coltivata molto negli Stati Uniti. La pianta cresce fino a un’altezza di circa 1-3 metri, le foglie sono lucide e verdi, mentre i fiori sono bianchi o lilla.

La menta verde era usata da  Egiziani, Greci e Romani anche come erba medicinale.  I Romani indossavano corone di fiori di menta nei capelli durante i banchetti e decoravano anche le tavole con ramoscelli di questa pianta.

 

Ippocrate menzionò la menta per le sue proprietà diuretiche e stimolanti. I romani spargevano anche le strade di foglie di menta per festeggiare i gladiatori vincitori.

Il famoso Plinio citò la menta ben 47 volte. In particolare, raccomandava il suo uso come un ricostituente per rivitalizzare il corpo e aiutare la digestione.

Galeno, medico greco,riteneva che la menta fosse un afrodisiaco

•Durante il Medioevo, la polvere di foglie di menta veniva usata per guarire le piaghe della bocca e  dalle punture di insetti, per sbiancare i denti, respingere i topi e ratti, e per mantenere fresco il latte. In poche parole risolveva tanti problemi.

I popoli nativi americani usavano  le foglie per facilitare la digestione, alleviare il mal di testa, febbre, mal di gola e diarrea.
•La menta veniva anche data a tori e stalloni per incoraggiare l’interesse sessuale.  Si dice che le foglie fresche abbiano un alto contenuto di vitamina C e A.

Proprietà dell’olio essenziale di menta piperita

Analgesico, anestetico, antibatterico, anticonvulsive, antidepressivo, antidiarroico,  anti-infiammatorio, antinevralgico, antiflogistico, antiprurito, antisettico, antispasmodico (sistema digerente), antitossico (gastrointestinale avvelenamento), antitussigeno, antivirale, aperitivo, afrodisiaco, astringente, carminative, cefalico, colagogo, cordiale, decongestionante, depurativo, digestivo, emmenagogo, espettorante, febbrifugo, repellente per insetti, tonificante, nervino, parasiticida, fresco, refrigerante, rigenerante, stimolante del sistema nervoso), stomachico, sudorifero, tonico (cuore), edificante, vasocostrittore, vermifugo

Lepisma saccharina

per dissuadere tali insetti sono: collocare alcune gocce di olio essenziale di menta piperita, citronella, o[senza fonte] soluzioni a base di ammoniaca

Usi teraupetici dell’olio essenziale di menta piperita

Migliora la digestione,  riduce la flatulenza e nausea, aumenta l’appetito; rinfresca l’alito cattivo. Se hai nausea, l’inalazione di olio essenziale di menta peperita dovrebbe fare sparire quasi immediatamente i sintomi.

Lo stesso vale in caso di mal di testa e le emicranie soprattutto se causate da tensione nervosa o da problemi digestivi.

olio essenziale di menta

Ci sono diversi studi che provano che sia utile a far sparire o diminuire il mal di testa.
Buona per i sintomi del raffreddore. I vapori, se inalati,  migliorano la respirazione Buono soprattutto per le persone che hanno un metabolismo lento,  la menta ha proprietà afrodisiache e rinfrescanti

La menta stimola il cervello, i nervi, e il metabolismo, aumenta la chiarezza mentale, prontezza di riflessi e la capacità di concentrarsi, acuisce i sensi; incoraggia la comunicazione. L’olio essenziale migliore per studiare o prima di un esame.  Non usarlo invece se ti vuoi rilassare o dormire. Uno studio ha trovato che la menta peperita aiuta molto chi guida in macchina a stare sveglio e all’erta.

Aiuta anche a far rinvenire una persona dopo uno svenimento o  shock
Aumenta la forza fisica e la resistenza
Allevia il dolore, l’infiammazione, il dolore mestruale e crampi
Riduce l’allattamento
Respinge gli insetti, uccide i parassiti

Precauzioni ed effetti collaterali dell’olio essenziale di menta piperita

Anche se considerato essere uno degli oli essenziali più sicuri, dovrete comunque fare attenzione. Alcune guide indicano questo olio per combattere la nausea durante la gravidanza, ma in effetti è sconsigliato usarlo durante la gravidanza.

Non dare ai bambini di meno di 7 anni. Può irritare le mucose della bocca ed evitate gli occhi se lo mettete in faccia.  Fate anche attenzione ai gatti, molti mici amano il sapore della menta e cercheranno di bere l’olio essenziale che potrebbe bruciarli il pancino, se ingerito. Può irritare la pelle, usate sempre  un olio vettore.

Come usare l’olio essenziale di menta piperita

Potete usarlo insieme a questi oli: Benzoino, Lavanda, Eucalipto, Maggiorana, Limone e Rosmarino. 

Pediluvio

Un paio di gocce insieme ad un cucchiaio di olio vettore in un catino di acqua calda (attenzione che non scotti), mettere i piedi a mollo per circa 10 minuti o fin quando l’acqua si raffredda.

Gillenia trifoliata; pianta americana da giardino con proprietà medicinali

Una pianta ancora non molto comune in Italia, anche se alcuni appassionati di giardinaggio l’hanno adottata. Cresce nel est degli …

0 comments
olio essenziale di zenzero

Olio essenziale di zenzero; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di zenzero viene usato principalmente per problemi di stomaco e contro la nausea, leggere il resto dell’articolo per …

0 comments

Proprietà della bardana; a cosa serve questa pianta e come usarla

La bardana (Arctium Lappa) si trova comunemente in Italia, soprattutto nelle siepi e ai bordi delle strade e sentieri. Una …

0 comments
olio essenziale di finocchio

Olio essenziale di finocchio; benefici e come usarlo

L’olio essenziale  di finocchio con un profumo che ricorda molto l’anice, mi piace mischiato ad olio essenziale di agrumi e …

0 comments
olio essenziale di origano

Olio essenziale di origano; cose da sapere e come usarlo

L’ olio essenziale di origano è ottenuto dalla pianta in fiore. Nome botanico: Origanum vulgare Famiglia: Lamiaceae Storia e Informazione …

0 comments

 

OLIO ESSENZIALE DI ROSMARINO

Olio essenziale di rosmarino; come usarlo e cose da sapere

L’olio essenziale di rosmarino è ottenuto dagli steli, foglie e fiori della pianta. La fragranza è  forte e stimolante, ed è facilmente assorbito dalla pelle. È un antiossidante. Stimola la mente, il corpo, le ghiandole surrenali, e la memoria.

Descrizione della pianta di rosmarino

Il rosmarino è un arbusto sempreverde nativo della regione Mediterranea. La folta pianta cresce fino ad un’altezza di circa 2-6  metri, ha foglie a forma di ago e fiori blu. Tutta la pianta è molto profumata e facilmente riconoscibile.

Il rosmarino è stato a lungo un simbolo di amore, di fedeltà per l’eternità. La pianta, inoltre, è diventata nota come un simbolo del ricordo. Le spose indossavano  corone di rosmarino e portavano mazzi di fiori di rosmarino per dimostrare che si sarebbero sempre ricordate delle loro famiglie. Durante i funerali, si buttava rosmarino fresco nella tomba, per significare che il morto non sarebbe mai stato dimenticato.

Inoltre gli antichi onoravano i loro dèi decorando le loro statue con il rosmarino.
Nell’antica Grecia, gli studenti mettevano rametti di rosmarino tra i capelli e il collo, mentre studiavano per migliorare la loro memoria.
Dioscoride, medico greco, raccomandava un tè a base di rosmarino come rimedio per l’itterizia.

rosmarineL’olio di rosmarino è stato uno dei primi oli essenziali distillati, nell’anno 1330.  Nel Medioevo, la pianta era spesso bruciata per proteggere contro le  malattie infettivo, e come incenso per i servizi funebri. Durante la peste del 1665, chi viaggiava si portava sacchetti di rosmarino da inalare quando passava da zone infette. Non sappiamo se servisse veramente. Ma durante la seconda Guerra Mondiale, una miscela di foglie di rosmarino e bacche di ginepro venica bruciato negli ospedali in Francia per uccidere i germi.Dal 1800 fino al 1950, il rosmarino era elencato nella Farmacopea degli Stati Uniti come una medicina vera e propria.

L’olio di rosmarino è stato speso suggerito per prevenire la calvizie. Infatti gli zingari usano l’erba per il suo effetto benefico sulla pelle e sui capelli.

L’olio essenziale di rosmarino

La pianta produce da 0,5 a 1,5% di olio essenziale, che è utilizzato in cosmetici, saponi, profumi, deodoranti, dei capelli e tonici.

L’olio essenziale ha un colore giallo paglierino. Ha un aroma  fresco e leggermente di canfora, con un po ‘ di sfumature di menta e in parte simile all’eucalipto. Ci sono diversi tipi di oli essenziali di rosmarino con sostanze chimiche leggermente diverse che variano leggermente in proprietà terapeutiche. Leggete sempre l’etichetta della bottiglia che avete per capire di quale si tratta dal nome latino. Quello ordinario dovrebbe essere Rosmarinus officinalis

Rosmarinus officinalis

Disambiguazione – “Rosmarino” rimanda qui. Se stai cercando altri significati, vedi Rosmarino (disambigua). Il rosmarino (Rosmarinus officinalis L., 1753)

Proprietà dell’olio essenziale di rosmarino

Riscaldamento; migliora la circolazione
Migliora la digestione
Purificante, elimina la cellulite e i depositi nel sistema linfatico
I vapori se inalati servono a migliorare la respirazione
Utile a chi ha un metabolismo più lento; stimola il sistema nervoso, il metabolismo, e tutte le altre funzioni del corpo; Ha proprietà rinfrescanti, migliora la chiarezza mentale, la prontezza di riflessi e la memoria
Allevia dolori
Disinfettante
Respinge gli insetti
Aiuta la crescita dei capelli. Molti giurano di avere dei grossi miglioramenti usando l’olio di rosmarino nei capelli.

Usi terapeutici dell’olio essenziale di rosmarino

olio essenziale di rosmarino

Il rosmarino è un tonico per il cuore, il fegato e la cistifellea. Aumenta la secrezione di bile e aiuta a ridurre il colesterolo nel sangue. Il rosmarino stimola e regola il ciclo mestruale, migliora la circolazione e allevia spasmi muscolari involontari.
Olio essenziale di rosmarino è tradizionalmente utilizzato per il condizionamento del cuoio capelluto e stimolare la crescita dei capelli sani

Analgesico, antibatterico, antidepressivo, antimicotico, antinevralgico, antiossidante, antireumatico, antisettico, antispasmodico, antitossico, antitussigeno, antivirale, afrodisiaco, astringente, carminativo e cefalico,

Viene utilizzato molto in casi di cne, dermatite ed  eczema
Anche utilizzato per dolori muscolari, cattiva circolazione, artrite, reumatismi, asma, sinusite, affaticamento mentale,  per stimolare la memoria,  per aiutare durante la tosse e il raffreddore
Utilizzato per ritenzione idrica, cellulite e amenorrea

Precauzioni quando usate questo olio

Avvertenze: Rosmarino dovrebbe essere evitato in pazienti con pressione sanguigna elevata e chiunque sia soggetto a crisi epilettiche. Non usare questo olio in gravidanza. Utilizzare sempre e solamente ben diluito in olio vettore. L’olio di rosmarino non deve essere usato per lunghi periodi.

Fare sempre una prova di allergia prima di usarlo per la prima volta. Mettete una goccia di olio essenziale di rosmarino in un cucchiaino di olio vettore. Spalmatelo in un piccola area all’interno del gomito e tenetelo per 24 ore. Se non notate reazione allergiche potete usarlo.

Esempio di uso dell’olio essenziale di rosmarino

Potete usarlo nel diffusore (non prima di dormire) mischiato ad altri oli essenziali come incenso, basilico, salvia, lavanda,  menta, citronella o eucalipto. Potete usarlo anche in massaggi soprattutto buoni per la circolazione e dolori muscolari o mettere qualche goccia nella vasca da bagno.

L’essenza pura, mescolata a olio di lavanda, può essere usata come balsamo (profumatissimo) per i capelli. Potete mettere un paio di gocce nello shampoo quando fate la doccia al mattino per aiutarvi a svegliarvi.

Qualche goccia nel diffusore insieme all’olio essenziale di menta dovrebbe tenervi svegli.

Non esiste solo l’olio essenziale di rosmarino

olio essenziale di limone uso interno

Olio essenziale di limone uso interno, va bene ingerirlo?

Molti chiedono sull’olio essenziale di limone uso interno e se è tossico per la salute. Ci sono coloro che in …

0 comments
olio essenziale di limone

Olio essenziale di limone; cose che devi sapere e come usarlo

Un olio profumatissimo che può essere usato in tanti modi anche solo per rinfrescare l’ambiente. L’olio essenziale di limone viene …

0 comments
olio essenziale arancio dolce

Olio essenziale arancio dolce; cose da sapere

Ci sono diversi tipi di arance e di oli ma oggi parliamo di quello più comune ovvero l’olio essenziale arancio …

0 comments

Benefici olio essenziale di limone; quali sono e come averli

Molti oli essenziali hanno diversi benefici per diversi problemi e non solo medici. In questo caso guardiamo ai benefici olio essenziale di limone. …

0 comments
olio essenziale di petitgrain

Olio essenziale di petitgrain; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di petitgrain è ottenuto dalle foglie e dai ramoscelli. Molto simile all’olio di neroli ma generalmente meno costoso. …

0 comments

 

scegliere gli oli essenziali

Scegliere gli oli essenziali; cose da sapere

Ci sono cose da considerare al momento di scegliere gli oli essenziali da comprare. Ci sono tante marche sul mercato e i prezzi sono diversi ma prima di aprire il portafoglio dobbiamo sapere a cosa ci servono e cosa veramente cerchiamo. Inoltre dobbiamo cercare di evitare alcuni errori comuni.

Scegliere gli oli essenziali a quale scopo?

Prima di scegliere l’olio giusto dovete sapere a cosa vi servono. Se cercare solo un olio per profumare la stanza e non cercate proprietà teraupetiche, la scelta è molto più semplice e potete basarvi sul naso. Tenete però presente che il profumo di un olio essenziale vero, essendo naturale, varia molto dal raccolto, dall’annata e dal tipo di pianta. Quindi potreste ricomprare la stessa identica boccetta e marca e scoprire che ha un profumo leggermente diverso. Se il profumo è la cosa fondamentale per voi potete considerare allora le fragranze invece degli oli. Essendo create in laboratorio tendono a essere molto più simili.

olio essenzialeSe invece cercate gli oli essenziali per le loro proprietà teraupetiche, le cose si complicano molto e dovete tenere presente molte altre cose prima di comprarli. Certe cose che sentite dire sono parte di campagne di marketing e non sono completamente vere.

Non esiste un ente che valuta la qualità degli oli essenziali e purtroppo dovrete fare un po’ di ricerca voi.

Grado teraupetico o theraupetic grade?

Trovate oli che dicono di essere di grado teraupetico.Viene principalmente da alcune aziende americane che operano uno schema a piramide di vendita. Questa è una cosa che hanno deciso loro e non ha nessun valore, non esistono criteri per essere chiamati di grado teraupetico. Ciò non significa che i prodotti di questi produttori o fornitori non siano validi ma non sono necessariamente meglio di altri prodotti che non operano a commissione e quindi hanno meno costi.

Alcuni dicono che gli oli essenziali di grado teraupetico possono essere ingeriti, anche qui attenzione, gli oli essenziali non dovrebbero mai essere per via orale se non sotto l’occhio attento di un esperto. Quindi non acquistate olio di grado teraupetico con l’intenzione di bere olio essenziale di rosmarino.

Olio essenziale

zenzero).Le metodologie di estrazione accettate nella definizione di olio essenziale sono la distillazione in corrente di vapore (che si distingue poi in

Olio essenziale puro?

Molti diranno che si tratta di olio essenziale puro o 100% olio essenziale. In molti casi è vero, ma possono avere aggiunto altre sostanze chimiche. Un altro problema è che possono usare qualità scarse di piante per abbassare il prezzo. Non essendoci nessun controllo di qualità ufficiale, ognuno può usare gli aggettivi che preferisce. Quindi puro non sempre significa puro. Insomma altre cose da considerare prima di scegliere gli oli essenziali.

Ci sono cose da controllare prima di decidere se comprare:

l’olio deve essere in bottigliette di vetro scuro, niente plastica o vetro chiaro

l’etichetta deve indicare il nome latino della pianta. Se non lo vedete, non comprate. Meglio se indica anche il paese di provenienza.

cercate di informarvi che parti della pianta sono state usate per l’olio essenziale nella bottiglietta. In molti casi gli oli essenziali vengono estratti da una parte particolare della pianta, come per esempio il fiore, ma l’olio in bottiglia viene dalle foglie. Tecnicamente si tratta di olio essenziale della stessa pianta ma i benefici possono essere molto diversi.

guardate i prezzi degli oli di questo fornitore, se ha prezzi bassi per tutti gli oli compresi quelli cari come sandalo o rosa, non fidatevi. Nessuno può vendere l’olio essenziale di rosa per pochi euro.

i prezzi alti non denotano per forza qualità. Certi fornitori comprano dagli stessi produttori ma vendono a prezzi diversi.

se mettete una goccia di olio su un fazzolettino di carta, quando si asciuga non dovrebbe lasciare tracce. Se ne lascia significa che non è poi tanto puro.

visitate il sito del fornitore/produttore. potete farvi un’idea sulla professionalità e anche se sono membri di associazioni nel loro paese prima di scegliere gli oli essenziali.

secondo certi esperti non dovrebbe avere una data di scadenza. Un olio essenziale puro in teoria non scade mai se tenuto sigillato, gli oli essenziali trovati nelle tombe egiziane erano ancora buoni a quanto pare. Se ha una data di scadenza contiene probabilmente altre sostanze che scadono.

chiedete a qualche aromaterapista nella zona o frequentate forum online per capire quali fornitori potete provare e come scegliere gli oli essenziali

Le cose sono complicate!

Come avete visto non è sempre facile scegliere gli oli essenziali, ma con un pochino di ricerca potete almeno evitare di spendere soldi in oli di cattiva qualità o che non sono nemmeno essenziali. Da notare che le aziende di olio essenziale americane dominano il mercato anche grazie ai loro programmi di commissioni. Alcune di queste nonostante il marketing aggressivo hanno comunque un prodotto decente.  Per un europeo però non sempre conviene importare un prodotto dall’America quando in effetti ci sono anche produttori europei validi anche se meno presenti online.

Scegliere gli oli essenziali…altre idee

olio essenziale di aneto

Olio essenziale di aneto; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di aneto non è molto comune ma ha diverse proprietà interessanti come potrete scoprire qui sotto. Nome botanico: …

0 comments
olio essenziale di anice

Olio essenziale di anice; cose che dovete sapere

Conoscete tutti il profumo dell’anice, una pianta originaria dell’aria mediterranea, ma quando usare l’olio essenziale di anice? Nome botanico: Anisum …

0 comments
olio essenziale di zenzero

Olio essenziale di zenzero; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di zenzero viene usato principalmente per problemi di stomaco e contro la nausea, leggere il resto dell’articolo per …

0 comments
OLIO essenziale di dragoncello

Olio essenziale di dragoncello, come usarlo e a cosa serve

Una erba utilizzata molto in cucina, soprattutto in quella toscana e francese, il dragoncello o estragone viene anche usato da …

0 comments

Gillenia trifoliata; pianta americana da giardino con proprietà medicinali

Una pianta ancora non molto comune in Italia, anche se alcuni appassionati di giardinaggio l’hanno adottata. Cresce nel est degli …

0 comments

 

 

 

OLIO ESSENZIALE DI legno di sandalo

Olio essenziale di sandalo; proprietà, benefici e come usarlo

L’olio essenziale di sandalo (o di legno di sandalo) ha un profumo molto piacevole e spesso usato in cosmetici e profumi e non solo per le sue proprietà teraupetiche. Usato molto anche per incensi ha un ottimo profumo legnoso ideale sia per uomini che per donne.

Nome botanico: Santalum album. Questo nome deve essere sulla bottiglietta, se cercate il vero olio essenziale di sandalo, ci sono infatti tante imitazioni in giro, come scoprirete leggendo questo articolo.

Informazione sulla pianta di sandalo

L’olio viene normalmente estratto con il vapore. La pianta proviene dall’Asia tropicale, purtroppo la specie Santalum album è elencata nella lista delle specie minacciate e vulnerabilie. Di conseguenza, molti  sono in cerca di un’alternativa, come per esempio santalum austrocaledonicum, che è chimicamente simile al Santalum album e cresce in Nuova Caledonia

Descrizione della Pianta: Si tratta di un albero sempreverde che cresce fino a trenta metri di altezza. Ha piccoli fiori rosa, una corteccia verde e foglie coriacee. L’olio essenziale viene estratto dall’albero quando raggiunge la maturità ad almeno trenta anni di età
Caratteristiche dell’ Olio Essenziale: Di colore giallo-marrone con un aroma legnoso e balsamico.
Principali Componenti Chimici dell’Olio Essenziale: Alcoli

Principali Proprietà Terapeutiche dell’Olio Essenziale: Antidepressivo, afrodisiaco, antibatterico, decongestionante, calmante, anti-infettivo e un tonico sessuale

Sandalo (essenza)

sandalo o legno di sandalo è un’essenza molto usata in profumeria. Il suo nome è dovuto alle piante del genere Santalum comunemente chiamate sandalo.

Modalità di Utilizzo dell’olio essenziale di sandalo (o di legno di sandalo)

Potete usare l’olio essenziale di sandalo in tanti modi, nel vostro diffusore, nella vasca da bagno, nei massaggi oppure fare i vostri prodotti in casa. Può essere usato in maschere per il viso fatte con prodotti naturali.

Buono in casi di  pelle secca ma anche acne. Viene anche usato contro le rughe e smagliature.

L’olio di legno sandalo è anche indicato per i capelli secchi
Può aiutare in casi insonnia, stress, sciatica, bronchite e tosse

Generalmente buono contro la tensione nervosa
Importante antisettico per le vie urinarie
Buono contro le tossi che non vanno via e le bronchiti croniche, in questi casi, inalare o massaggiare sul petto
Calmante se ansiosi e migliora l’umore generalmente, se siete stanchi e nervosi fatevi fare un bel massaggio con l’olio essenziale di sandalo. Sembra sia anche efficace per i problemi di memoria.
Astringente. Viene anche usato per le vene varicose

 

Si mescola bene con: chiodi di garofano, mirra, lavanda, bergamotto, ylang ylang, rosa e vetiver

 

Avvertenze e controindicazioni dell’ olio essenziale di sandalo

olio essenziale di sandalo

Attenzione: Non si conoscono controindicazioni in generale per uso aromaterapia.
Evitare di usare l’olio essenziale  di sandalo per persone bipolari e non usare in casi seri di depressione clinica. Serve a migliorare l’umore, ma non è una cura per malattie mentali.

Evitare nei prime tre mesi di gravidanza e non usate per i bambini sotto i 12 anni. Se non avete mai usato l’olio essenziale di sandalo prima e volete usarlo sulla pelle, fate prima un test per vedere se siete allergici. Mettete una goccia di olio essenziale in un cucchiaino di olio vettore e spalmatelo all’interno del gomito in una zona grossa come una moneta. Se dopo 24 ore la zona non è arrossata o mostra altri sintomi di allergia, potete procedere all’uso.

Se usate l’olio essenziale di sandalo direttamente sulla pelle diluitelo sempre in olio vettore di vostra scelta. 1 goccia di olio essenziale per 5ml di olio vettore se anziani o avete problemi di salute e 2 gocce per 5ml se siete adulti in buona salute.

Conservare in una bottiglietta di vetro scuro (blu o color ambra) e tenere in un posto fresco e non direttamente alla luce del sole. Tenere lontano da bambini e animali, usate le stesse precauzioni che usereste con qualsiasi altra medicina. Un olio essenziale di buona qualità non dovrebbe mai scadere.

L’olio essenziale di sandalo viene estratto da piante che devono avere almeno 30 anni quindi non può essere molto economico. Diffidate di fornitori che vendono questo olio essenziale allo stesso prezzo dell’olio di lavanda o di limone. Se l’olio è autentico ci deve essere una differenza di prezzo.

Sandalo o Amyris?

Molti fornitori vendono olio essenziale di sandalo a buon prezzo ma se guardate la bottiglia si tratta di Amyris Balsamifera e non Santalum Album. Questo albero è un agrume che cresce principalmente nella zona dei Caraibi (si dice sia stato scoperto da Cristoforo Colombo) e non è nemmeno imparentato al sandalo ma ha un profumo molto simile.

Anche se non sandalo potete usarlo per le sue proprietà teraupetiche che sono buone per la pelle, i dolori muscolari, bronchiti e problemi digestivi. Ha comunque un buon profumo e potete tranquillamente usarlo ma non ha le stesse proprietà del legno di sandalo.

Esempi di uso di olio essenziale  di sandalo

Un paio di gocce sui polsi servono a calmare, diminuire la tensione nervosa e lo stress. Avendo un profumo piacevole potete prendere una bottiglietta con la sfera o a rullo, riempirla dell’olio vettore di vostro gradimento e aggiungere qualche goccia di olio essenziale di sandalo. Potrete quindi portarla in giro con voi.

Un paio di gocce nella vasca da bagno dovrebbero aiutare in casi di mal di testa causati da stress e tensione

Aggiungere 20 gocce di olio essenziale di legno di sandalo in 100 ml di acqua distillata e usatelo come tonico se avete la pelle secca o le prime rughe.

Una crema per il viso e contro le rughe economica, prendere un vasetto 100 grammi di olio di cocco, 15 gocce di olio essenziale di sandalo e 15 gocce di olio essenziale di franchincenso. Spalmatela sul viso una volta al giorno e tenetela in frigorifero. 

 

olio essenziale di wintergreen

Olio essenziale di wintergreen; cose da sapere

Non conoscete l’olio essenziale di wintergreen? non ci credo! L’olio essenziale di wintergreen si trova in tante pomate per i dolori muscolari e anche in certi dentifrici. Ha un aroma molto particolare e forte che non dimenticherete facilmente.

Storia e Informazioni sul wintergreen

La pianta del wintergreen è originaria del Nord America. La pianta cresce fino ad un’altezza di circa 15 centimetri  è di colore verde, e ha foglie lucide e piccoli fiori bianchi che diventano piccole bacche rosse
•I nativi americani usavano la pianta contro i dolori muscolari, mal di testa, raffreddori e mal di stomaco, e masticavano le foglie per migliorare la respirazione.Masticavano anche le radici per prevenire le carie.  Facevano anche impacchi di foglie per i dolori ai muscoli. .
• Wintergreen contiene elevate quantità di salicilato di metile, che è simile all’acido salicilico in aspirina. Wintergreen  è usato nei dentifrici, gomme da masticare, birre analcoliche, e altre bevande analcoliche.

Usi pratici dell’olio essenziale di wintergreen

Riscalda e migliora la circolazione
Aiuta a ridurre la cellulite
Calma e  rilassa il sistema nervoso, riduce la tensione e lo stress; favorisce un sonno riposante
Allevia dolori muscolari e la tensione. Buono anche contro infiammazioni e il dolore.

Proprietà dell’olio essenziale di wintergreen

Analgesico, antibatterico, antinfiammatorio, antireumatico, antisettico,
Potete inalarlo o usarlo particolarmente in massaggi per i muscoli, riscalda subito e si sente beneficio. Non occorre mischiarlo con altri oli anche perché a causa del suo forte aroma diventa difficile trovare un olio che si accompagna bene.
OLIO ESSENZIALE DI SEMI DI CAROTA

Olio essenziale di semi di carota, a cosa serve e come si usa

Un altro olio non proprio molto conosciuto ma viene usato spesso per il suo effetto rigenerante. L’olio essenziale di semi …

0 comments
OLIO ESSENZIALE DI POMPELMO

Olio essenziale di pompelmo; a cosa serve e come si usa

L’olio essenziale di pompelmo, uno dei tanti oli che provengono da agrumi. Non i più potenti dal punto di vista …

0 comments
olio essenziale arancio dolce

Olio essenziale arancio dolce; cose da sapere

Ci sono diversi tipi di arance e di oli ma oggi parliamo di quello più comune ovvero l’olio essenziale arancio …

0 comments
olio essenziale di limone per capelli

Olio essenziale di limone per capelli, come usarlo e funziona veramente?

Molti chiedono come si usa l’olio essenziale di limone per capelli e a cosa serve veramente. Ci sono effettivamente molte …

0 comments
olio essenziale di limone uso interno

Olio essenziale di limone uso interno, va bene ingerirlo?

Molti chiedono sull’olio essenziale di limone uso interno e se è tossico per la salute. Ci sono coloro che in …

0 comments

Send this to a friend