olio essenziale di cipresso

Olio essenziale di cipresso, cose da sapere e come usarlo

Forse non sapevate che c’era un olio essenziale di cipresso, invece esiste proprio ed è anche piuttosto utile. Personalmente lo uso molto per i dolori muscolari e articolari spesso mischiato all’incenso.

Nome botanico: Cupressus sempervirens
Famiglia: Cupressaceae
L’olio essenziale è ottenuto dalle foglie e ramoscelli.

Storia e informazione sull’olio essenziale di cipresso

Il cipresso è un albero sempreverde originario dell’Asia e dell’area del Mediterraneo. L’albero cresce fino ad un’altezza di diversi metri, ha foglie di colore verde scuro e produce pigne. Alcuni cipressi sembra abbiano più  di 3.000 anni.

Nei tempi antichi i medici dell’isola di Creta consigliavano il cipresso a chi soffriva di disturbi respiratori, venivano spesso mandati a stare in mezzo nelle foreste di cipressi. 
I cipressi erano il simbolo della  transizione dell’anima che passa da questa vita alla vita dopo la morte. In antiche culture si bruciavano rami di cipresso in occasione di funerali, e gli Egiziani facevano le bare da questo legno. I cipressi sono stati piantati intorno a luoghi di sepoltura da tempi immemori.
Il cipresso contiene un ormone che normalizza ormoni sessuali femminili e può essere utile durante la menopausa.

Usi pratici dell’olio essenziale di cipresso

Purificante, aiuta nella riduzione della cellulite, aiuta la respirazione e rinfresca la menta e il corpo. Viene usato in casi di bronchite o problemi respiratori. 
Si dice anche sia rilassante, allevi la tensione nervosa e lo stress e favorisca un sonno riposante. Ottimo per i dolori muscolari causati da tensione. Buono anche contro i crampi e migliora la circolazione sanguigna. Viene usato durante la menopausa e in tutti casi di problemi ormonali femminili, regola e riduce anche la sudorazione. 

Proprietà dell’olio essenziale di cipresso

Antireumatico, antisettico, antispasmodico, antisudorifico, antitussigeni, astringente, calmante, cicatrizzante,  deodorante, diuretico, febbrifugo, emostatico, epatica, repellente per insetti e insetticida, rinfrescante e rigenerante, sedativo, tonico, vasocostrittore e riscaldante
Viene usato per massaggi, nel bagno, nel diffusore, spruzzato o anche inalato direttamente.
Si mescola bene con: arancia dolce, lavanda, camomilla, geranio, limone e rosa.
Metodo di Estrazione: distillazione in corrente di Vapore degli aghi e ramoscelli.
Caratteristiche dell’olio essenziale: di colore giallo pallido o di colore verde. Ha un aroma legnoso, di terra e  balsamico, con note speziate.
Principali componenti chimici dell’olio essenziale: Monoterpeni.
Avvertenze: Non si conoscono controindicazioni generali per uso aromaterapia. Diluire sempre in olio vettore se usato in massaggi.
Puoi anche leggere la pagina di Wikipedia sul cipresso

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Esfolianti fatti in casa con gli oli essenziali

Qualche ricetta di esfolianti che potete fare facilmente in casa e che non usano ingredienti tossici alla persona o all’ambiente.

Esfoliante all’aroma degli agrumi

Prendi un barattolo capaci di contenere tutti gli ingredienti. Ti serve mezza tazza di olio di cocco, mezza tazza di zucchero di canna, una tazza di sale grosso, 10 gocce di olio essenziale di pompelmo, 10 gocce di olio essenziale di arancio e 10 gocce di olio essenziale di limone. Metti insieme zucchero e sale mentre scaldi l’olio di cocco su un fornello con la fiamma bassa.

Una volta che l’olio di cocco è liquido versalo sullo zucchero e sale. Aggiungi gli oli essenziali e mescola bene. Usa questo esfoliante alla sera prima di andare a dormire, gli oli essenziale di agrumi sono fotosensibili, ovvero rendono la tua pelle più sensibile ai raggi solari.

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Esfoliante alla lavanda

Prendi mezza tazza di olio vettore di tua scelta, aggiungi mezza tazza abbondante di sale grosso e poi aggiungi 20 gocce di olio essenziale di lavanda. Un esfoliante profumato e calmante.

Usando un olio vettore di tua scelta adatto per il tuo tipo di pelle e sale o zucchero (anche entrambi) puoi fare anche un esfoliante personalizzato usando i tuoi oli essenziali preferiti per la tua pelle. Stai sempre attento alle dosi, gli oli essenziali devono sempre essere ben diluiti.

 

Olio essenziale di lavandina; a che serve e come si usa

Il nome latino della pianta di lavandina è Lavandula x intermedia , si tratta di un incrocio tra la lavanda normale e la lavandula latifolia. Come nel caso della lavandula angustifolia, ovvero la lavanda che conosciamo tutti, esiste anche un olio essenziale di lavandina

Spesso è una pianta più grande della vera lavanda, con steli legnosi ma essendo un ibrido non è sempre uguale, infatti anche i suoi fiori possono essere blu o grigi.

olio essenziale di lavandina

Esiste una lavandina spontanea in posti dove entrambi tipi di lavanda crescono naturalmente, in particolare pensiamo alla Provenza e altre regioni della Francia del sud. Ora come ibrido artificiale si può coltivare dovunque.

Da notare che la lavandina è una scoperta recente e quindi a differenza di altre erbe o oli essenziali non ha secoli di storia e tradizioni. L’olio viene estratto a vapore e rende meglio della lavanda, ovvero le cime fiorite producono più olio di quelle della pianta di lavanda.  L;olio essenziale di lavandina è incolore o giallo pallido che ricorda un po’ la canfora, ma se questo aroma è troppo forte si tratta probabilmente di un olio di qualità scarca.

L’olio si abbina bene a oli legnosi come cipresso, pino, incenso, patchouli ma anche a oli essenziali provenienti da fiori, erbe e frutti come bergamotto, salvia, geranio, timo e rosmarino.

Come usare l’olio essenziale di lavandina?

Potete usare l’olio essenziale di lavandina come usate quello di lavanda ma ha il vantaggio di penetrare meglio e quindi risulta particolarmente utile per massaggi per alleviare problemi di circolazioni e muscolari.

Potete comunque anche usare la lavandina nel diffusore, provate insieme al lime o al bergamotto per creare un buon profumo e una atmosfera rilassante. Ha diversi principi attivi come il linalolo ma non ha particolari effetti collaterali. Certamente da usare con una certa cauzione come tutti gli oli essenziali e diluite sempre bene ma non ha avvertenze particolari.

diffusori per oli essenziali

Diffusori per oli essenziali, funzionano veramente?

Una delle recenti scoperte della ricerca aromatica è che gli effetti antimicrobici degli oli essenziali sono più potenti  quando i patogeni sono esposti ai vapori degli oli . Ciò significa che il modo più efficace di utilizzare oli essenziali per ridurre il contagio atmosferico, neutralizzare le malattie trasmesse dall’aria e migliorare l’immunità è usando i diffusori aromatici, ionizzatori e nebulizzatori.

È stato inoltre riscontrato che non è necessario disporre di un’alta concentrazione di olio nell’atmosfera perché sia ​​efficace; è necessaria solo una quantità minima di olio disperso da un diffusore per ottenere effetti biologici e immunologici ottimali. Sebbene ci siano molti diffusori aromatici sul mercato, dai semplici bruciatori di candele ai complessi dispositivi ad ultrasuoni, la dispersione atmosferica di olii botanici aromatici non è una novità.

Nei loro habitat nativi, le piante crescono in gruppo. Devono sopravvivere esposte agli elementi naturali, devono competere con altre piante e devono vivere in mezzo a complesse comunità microbiche e di insetti. Gli oli essenziali fanno parte del sistema immunitario di una pianta, creato  principalmente per respingere i patogeni.

Raccogliendo e distillando i loro oli, possiamo usare il sistema immunitario delle piante.  In conifere come pino, abete rosso e abete, gli agenti primari della difesa dell’albero sono i monoterpeni, molecole aromatiche come il pinene, che conferiscono ai pini la loro caratteristica fragranza. Queste molecole hanno diverse importanti funzioni fisiologiche, tra cui repellere gli insetti e agenti patogeni microbici e accelerare la guarigione di ferite di rami e corteccia.

Quando diffondiamo gli oli di conifere nelle nostre case, non stiamo solo profumando la casa di foresta: portiamo anche il sistema immunitario delle piante in casa a sentire alcune fonti.

Ma tutto questo è vero? Si indubbiamente le piante hanno un sistema di protezione contro parassiti, batteri e altri nemici, su questo non ci sono dubbi e ci sono analisi chimici che provano quali sono le sostanze chimiche attive presenti nelle piante. Sappiamo anche che certe piante sono state usate da secoli e anche millenni contro certi problemi e malattie. E non solo in una cultura ma spesso in tutte le zone dove si trovava la pianta in particolare.

Non possiamo però sempre assicurare che l’uso di oli essenziali sia utile in tutti i casi. Certi problemi potrebbero essere sintomi di qualche patologia e non malattie in sé. I nostri organismi sono complessi e non esiste mai una cura che vada bene per tutti, questo vale anche per la malattia tradizionale. In ogni caso, vale sempre la pena provare gli oli essenziali per vedere se funzionano nel vostro caso.

olio essenziale di zenzero

Olio essenziale di zenzero; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di zenzero viene usato principalmente per problemi di stomaco e contro la nausea, leggere il resto dell’articolo per vedere in che altri modi potete usarlo.
Nome botanico: Zingiber officinale
Famiglia: Zingiberaceae
L’olio essenziale viene estratto dalle radici di questa pianta.

Storia e informazione sull’olio essenziale di zenzero. 

Lo zenzero è originario dell’Asia Meridionale, ma ora coltivato nei Caraibi (tra cui la Giamaica), Africa Orientale, il Giappone, l’India e la Cina. La pianta cresce fino ad un’altezza di circa 1 metro e produce fiori bianchi o gialli. Da tantissimo tempo lo zenzero viene usato in India per cucinare, per conservare i cibi ma anche per problemi digestivi. Gli Indiani lo usavano anche come rimedio per il mal di fegato, gas intestinale, emorroidi e persino l’anemia. 
Dried ginger powder on spoon
Anche i Greci e i Romani lo usavano per aiutare la digestione e anche come antidoto contro certi veleni. Il re Enrico VIII lo usava come rimedio contro la peste.
Mentre in Cina viene usato da tempi immemori  come tonico generale, un comerimedio per il raffreddore, tosse, influenza, postumi dell’ubriacatura, disturbi digestivi, di congestione, di condizioni infiammatorie, sollievo dal dolore, per favorire la sudorazione e rafforzare il cuore. Marinai cinesi masticavano le radici di zenzero per prevenire il mal di mare.
Gli erboristi consigliano impacchi caldo allo zenzero per alleviare la gotta, mal di testa, dolori e dolori, congestione sinusale e crampi mestruali, e un caldo pediluvio allo zenzero per rinvigorire tutto il corpo.
• In Africa, lo zenzero è usato per il mal di testa e parassiti. Si è detto di essere efficace contro i vermi intestinali.
• In America latina, lo zenzero è preso per la nausea durante la gravidanza, vertigini, muscolari e dolori articolari e per migliorare la circolazione e alleviare la fatica.
L’olio essenziale di zenzero ha molte di queste proprietà essendo estratto dalle radici che sono la parte attiva della pianta. 
Lo zenzero è un ingrediente in profumeria e come additivo negli alimenti,  nei dolci e nella birra di zenzero per esempio. È molto usato come antiossidante nei prodotti alimentari.

Usi pratici dell’olio essenziale di zenzero

L’olio dovrebbe servire e riscaldare e migliorare la circolazione
Migliora la digestione e  riduce la flatulenza. Usato anche per artrite, dolori muscolari, stanchezza, cattiva circolazione, reumatismi, tosse, flatulenza, diarrea, indigestione, nausea, sinusite, bronchite e raffreddore.
Dovrebbe anche migliorare la chiarezza mentale e la memoria
Un ottimo stimolante per tutto il corpo, allevia le vertigini e la nausea causata dal viaggio e dalla gravidanza
Allevia dolori e dolori muscolari
Pulisce l’intestino
Disinfettante

Proprietà dell’olio essenziale di zenzero

Analgesico, antibatterico, anticoagulante, antiemetico, antinfiammatorio, antiossidante, antiscorbutico, antisettico, antispasmodico, antitossica, antitussigeno, aperitivo, aperitivo, afrodisiaco, astringente, carminativo, cefalico, diaforetico, digestivo, diuretico, emmenagogo, espettorante, febbrifugo,  lassativo, rubefacente, stimolante circolatorio , stomachico, tonico, tonificante e vermifugo
Potete usarlo per messaggi, in diffusori, inalarlo direttamente o come spruzzo
Attenzione: se avete la pelle delicata o secca mettete una dose maggiore di olio vettore se applicato sulla pelle. In ogni caso usare sempre in piccole quantità
Si mescola Bene con gli oli essenziali di: rosa, arancio dolce, cannella, vetiver, lime, limone, incenso, legno di cedro
Oli alternativi: legno di Cedro (Cedrus atlantica)
Metodo di Estrazione: distillazione in corrente di Vapore dei pelati, essiccato, macinato rizoma (radice)
Caratteristiche dell’olio essenziale: di colore giallo pallido o color ambra con un aroma caldo e speziato
Principali Componenti Chimici dell’Olio Essenziale: Sesquiterpeni, monoterpeni, e alcoli
Puoi anche leggere la pagina di Wikipedia sullo zenzero

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oli essenziali per acne

Oli essenziali per acne; quali sono e come usarli?

Se sei stufo dei soliti prodotti puoi anche provare gli oli essenziale per acne, ci sono alcuni oli che hanno proprietà che dovrebbero aiutare a controllare l’equilibrio della pelle.

L’acne inizia quando  l’olio della pelle (sebo) ostruisce i pori insieme a cellule di pelle morte. Un poro ostruito diventa un terreno fertile per i batteri, in particolare i batteri Propionibacterium acnes, che contribuiscono a causare brufoli. L’applicazione di un prodotto che uccide i batteri sulla superficie della pelle è uno dei trattamenti utilizzati per l’acne.

Qui abbiamo una lista di oli essenziali per acne, ovviamente devono essere sempre ben diluiti in olio vettore o una crema neutra per la pelle e usati una volta al giorno. Puoi anche mischiare più di un olio essenziale se lo desideri. Molti giurano che l’olio essenziale di limone sia il migliore per l’acne, ma non è certo il solo.

Oli essenziali per acne, quali usare?

Arnica, a cosa serve questa pianta e come usarla

Ci sono oltre 30 tipi diversi di arnica, tutti sono piante perenni e da tempi immemori vengono usate per i dolori muscolari e articolari. La specie più comune si chiama arnica montana dalla fine della primavera alla fine dell’estate, produce steli fioriti alti fino a 60 m di altezza, e ognuno termina in un singolo fiore dorato, simile ad una margherita.

L’arnica montana chiamata anche arnica europea  è originaria della penisola iberica settentrionale fino alla Scandinavia, il suo habitat naturale sono i prati selvatici generalmente a bassa altitudine. L’arnica montana sta diventando rara, a causa dell’eccessiva raccolta e dell’agricoltura, e si trobvano sempre meno piante selvatiche. Di conseguenza, la varietà americana Arnica chamissonis è talvolta usata al suo posto nel trattamento a base di erbe.

I fiori sono le parti usate per fare pomate e altri prodotti contro i dolori articolari.  I fiori di arnica hanno importanti proprietà antinfiammatorie e sono anche analgesici. Vengono applicati localmente sotto forma di oli, unguenti e pomate su lividi, distorsioni e stiramenti per favorire la guarigione e ridurre il disagio di dolore e gonfiore. Gli effetti analgesici dell’arnica rendono anche questo un rimedio locali adatto per il trattamento di muscoli doloranti e doloranti e problemi reumatici articolari e anche utili in casi di dolori causati da artrosi.

arnica

Alcuni prendono l’arnica anche internamente, infatti questa pianta viene presa come rimedio omeopatico, in una preparazione molto diluita dell’erba. Si dice possa aiutare a superare gli effetti emotivi del trauma e dello shock derivante da un infortunio. Può anche aiutare ad alleviare dolori articolari e muscolari. Ovviamente potete usarla internamente solo sotto supervisione di un omeopata, se decidete di provare questo tipo di medicina alternativa. Mentre l’arnica presa esternamente ha effettivamente proprietà analgesiche e anti infiammatorie, non ci sono molte prove che funzioni anche sotto forma omeopatica.

Fare comunque attenzione, alcuni paesi ritengono che l’arnica sia nociva, usata come pomata esternamente non dovrebbe creare problemi ma non usarla mai durante la gravidanza. Seguite in ogni caso attentamente le istruzioni.

 

olio essenziale di lime

Olio essenziale di lime; proprietà e cose da sapere

L’olio essenziale di lime non è tra gli oli che si devono per forza avere ma ha un ottimo profumo, oltre che qualche proprietà medica, soprattutto se mischiato con altri oli.
L’olio essenziale è ottenuto dalla buccia del frutto. L’olio è giallo pallido al verde oliva colore con un forte, aroma di agrumi.

Storia e Informazione dell’olio essenziale di lime

Il lime è un albero sempreverde originario dell’Asia. L’albero cresce fino ad un’altezza di circa 3 metri e pruduce fiori fragrante  bianchi che diventano frutti un po’ acidi verdi e polposi. 
Il frutto del lime è diventato popolare dopo che medici nel 1800 scoprirono che l’alto contenuto di vitamina C aiuta a prevenire e curare lo scorbuto. I marinari britannici vennero  chiamati “limeys” perché aggiungevano i lime alla loro dieta come prevenzione.
Nome botanico: Citrus aurantifolia.
L’olio si ottiene dalla buccia.

Usi Pratici dell’olio essenziale di lime

Viene spesso usato al posto dell'olio essenziale di limonePurificante, aiuta nella riduzione della cellulite. Viene anche usato per la pelle grassa e per rinforzare le unghie fragili. 
Rinforza il sistema nervoso; utilizzato nei momenti di debolezza
Riduce lo stress
Migliora l’umore; rinfresca, fmigliora la chiarezza mentale e la prontezza di riflessi, acuisce i sensi
Disinfetta
Documentata Proprietà
Antibatterico, antidepressivi, anti-litico, antiossidante, antireumatico, antisclerotic, antiscorbutico, antisettico, antispasmodico, antitossica, antivirale, aperitivo, astringente, rinfrescante, depurativo, disinfettante, febbrifugo, emostatico, epatica, insetticida, rinfrescante, rigenerante, stimolante digestivo e linfatico), tonico , edificante

Come utilizzare l’olio essenziale di lime

Applicazione sulla pelle se ben diluito, nel bagno, diffusore, inalatore, massaggi e spruzzi
Attenzione: le Persone con pelle sensibile o secca richiedono maggiore olio vettore quando si utilizza l’olio essenziale per via topica. Utilizzare sempre piccole quantità. Il lime è fototossico. Evitare l’esposizione alla luce diretta del sole per diverse ore dopo l’applicazione di olio sulla pelle.
Nome botanico: Citrus aurantifolia.
Si mescola bene con: altri oli essenziali di agrumi, lavanda, citronella e neroli

Ricetta per shampoo naturale alla lavanda e rosmarino

Uno shampoo tutto naturale ed ecologico che non solo profuma meravigliosamente bene ma è gentile sullo scalpo e previene il problema della forfora. Per fare questo shampoo occorre il sapone di Castiglia che è stato il primo sapone bianco della storia ed è usato da oltre 1000 anni. Puoi comprare il sapone di Castiglia già pronto oppure farlo tu a casa. Se decidi di comprarlo assicurati che sia puro al 100%.

Per fare questo shampoo devi avere una bottiglia che riempierai per metà di sapone di Castiglia. A questo punto aggiungi otto gocce di olio essenziale di lavanda e poi otto gocce di olio essenziale di rosmarino. Aggiungi poi una tazza di acqua distillata o acqua filtrata. Mischia tutto bene.

Puoi usarlo come shampoo avendo cura di massaggiarlo bene sui capelli e sullo scalpo. Siccome contiene il rosmarino non usare questo shampoo durante la gravidanza o se soffri di epilessia.

Gli oli essenziali che curano il cancro, quali sono?

Chi usa Facebook o altri social ogni tanto si trova qualche articolo che dichiara che il limone o l’olio essenziale di menta piperita o di sandalo curano il cancro. Queste sono sempre bufale.

La verità è  che NESSUN olio essenziale o altro rimedio naturale cura il cancro. Ciò non significa che in futuro non si trovi che qualche erba possa essere una cura efficace o altro ma per il momento non sappiamo di nessuna erba o olio che cura da questa brutta malattia. 

La medicina e l’anatomia sono cose complesse, quindi ci saranno sempre casi di persone che dicono che sono state curate mangiando banane o aglio ma anche se vero ci sono anche tanti altri fattori in gioco. È anche possibile che non avessero il cancro, le false diagnosi sono rare ma esistono.

Gli oli essenziali o altri rimedi naturali possono aiutare a sopportare gli effetti collaterali di certe cure, possono aiutare a sopportare meglio certi sintomi ma fino a quando non ci sono prove che possono effettivamente curare una malattia non devono essere usate per sostituire certi trattamenti convenzionali. Anche se non ci piacciono.

È possibile che certi rimedi naturali, oli essenziali o diete possano aiutare a prevenire il cancro ma ancora non si hanno dati sicuri per poterlo dire con esattezza. Purtroppo l’informazione che si trova sulla rete è spesso contradditoria e non sempre da prendere seriamente. Ovviamente seguire una dieta sana dovrebbe diminuire i rischi di ammalarsi, ma non esiste ancora uno stile di vita che vi garantisce sempre la salute.

Su questo sito tendiamo generalmente a dare consigli per risolvere piccoli problemi di salute e cosmetici, non consigliamo l’uso di oli essenziali o rimedi naturali come unico modo per combattere problemi seri di salute e mentali. In quel caso vi consigliamo sempre di recarvi da un medico e in certi casi di usare i rimedi naturali come medicina complementare per aiutarvi a diminuire l’effetto di sintomi ed effetti collaterali.