arancio dolce per il viso

Olio essenziale di arancio dolce per viso, capelli e altro

Solo a sentire la parola arancio dolce viene la voglia di farsi un’aranciata, ma questo frutto ha anche altri impieghi, non solo si mangia o si beve. Infatti si usa l’arancio dolce per viso, capelli e anche altre cose come potrai scoprire in questo articolo. Inoltre ha un ottimo aroma!

Molti dicono di usarlo contro l’acne e ci sono anche motivi per i quali sarebbe efficace. Prima di tutto è antibatterico e anti infiammatorio ma come altri oli provenienti da agrumi è anche astringente. Se usate sulla pelle però dovete fare attenzione perché è un olio fotosensibile. Ovvero se andate al sole rischiate di scottarvi facilmente. In ogni caso non mettetelo mai sulla pelle mai allo stato puro, diluitelo in qualche olio vettore.

Sembra anche che la combinazione olio essenziale di arancio dolce e olio essenziale di basilico sia particolarmente effettiva contro l’acne.

Altri invece consigliano di usarlo per i capelli soprattutto se si ha lo scalpo irritato, l’olio essenziale di arancio dolce grazie alle stesse proprietà anti batteriche e anti infiammatorie funziona anche per lo scalpo. Inoltre ha il vantaggio di favorire la crescita dei capelli e di rinforzarli. Si dice anche che la vitamina C che contiene sia buona per rinforzare le radici dei capelli.

Altri diranno che sia anche utile contro la depressione e qui ci fermiamo. Che possa mettervi di buon umore siamo anche d’accordo ma se soffrite di depressione clinica e seria non basta l’olio essenziale di arancio dolce. Dovete andare da un medico specializzato. Potete usare gli oli essenziale come medicina complimentare, per aiutarvi a superare certi momenti difficili ma non devono mai sostituire altre cure per malattie e disturbi seri. La depressione deve essere presa seriamente. Chiaramente se l’olio essenziale di arancio dolce vi fa sentire meglio, usatelo pure, ma non evitate il dottore.

Per finire l’olio essenziale profuma la stanza e tiene alla larga gli insetti. Usatelo anche come deodorante dell’ambiente, spruzzatelo mischiato con acqua e avrete quella bella sensazione di fresco e pulito.

olio essenziale per l'insonnia

Migliore olio essenziale per l’insonnia, quale sarebbe?

Che brutta l’insonnia, sia quando non si riesce a dormire dall’inizio o ci si sveglia alle due del mattino e non riesce a riprendere sonno. Non vogliamo nemmeno riempirci di pillole per dormire, ma esiste un olio essenziale per l’insonnia?

Si e in effetti ne esistono diversi. Bisogna premettere che non hanno l’effetto dei sonniferi farmaceutici, ma possono decisamente aiutare a dormire. Soprattutto se fate un bel bagno caldo prima di andare a letto, possibilmente con alcune gocce di uno di questi oli. Un altro metodo è indubbiamente il diffusore da accendere prima di dormire oppure fare un massaggio dei polsi, collo e nuca e piante dei piedi con il vostro olio insieme all’olio vettore di vostra scelta.

sleeping

L’olio essenziale per l’insonnia che conoscono tutti è sicuramente la lavanda. Questo olio ha proprietà contro l’ansia e vi aiuta a rilassarvi, è proprio l’ansia a volte che ci tiene svegli.

Un’altro olio da considerare se potete permettervelo è la camomilla soprattutto quella romana. Dovreste conoscere le proprietà della camomilla che aiuta a rilassarsi e a dormire.

Altri oli da considerare sono:

benzoino dal buon profumo di vaniglia aiuta a rilassarsi e funziona bene contro l’ansia, ha anche proprietà sedative.,

vetiver rilassa la mente ma un aroma che non piace a tutti, potete comunque mischiarlo ad altri oli

maggiorana, se decidete di usare questo olio scegliete la maggiorana dolce che ha maggiori proprietà sedative.

legno di cedro,  un altro olio rilassante che vi aiuta a “spegnere il cervello”

e incenso che aiuta a rilassarsi e ha proprietà sedative.

Non dovete scegliere un solo olio essenziale per l’insonnia, potete fare una miscela di vostro gradimento. Gli oli elencati sopra sono i migliori da usare e alcuni si mischiano bene insieme. Non usate altri oli come la menta piperita che invece vi tiene svegli.

Un buona miscela è lavanda e legno di cedro, due gocce di ciascuno in olio vettore e massaggiato sul collo e piedi. Oppure qualche goccia di entrambi sul cuscino o nella vasca da bagno.

 

oli essenziali in gravidanza

Oli essenziali in gravidanza; quali si possono usare?

Si possono usare gli oli essenziali in gravidanza? La risposta non è semplice ma per cominciare bisogna dire alcune cose:

l’aromaterapia può essere usata solo se siete in buona salute e la vostra gravidanza non ha problemi e non avete avuto problemi di gravidanza in passato

devono essere usati con cauzione in piccole dose nel secondo e terzo trimestre

ci sono oli essenziali che non devono mai essere usate quando aspettate un bambino e li elenchiamo alla fine dell’articolo

gli oli essenziali in gravidanza dovrebbero essere evitati nel primo trimestre

Molte donne affermano che gli oli essenziali aiutano a sopportare certi disturbi quando aspettate un bambino e quindi trovano utili e positivo usarli. Bisogna però essere sicuri che non facciano danni al feto. Gli oli sono infatti composti di molecole piccolissime che possono passare tranquillamente la placenta e raggiungere il feto. Per questo motivo meglio non usarli nel primo trimestre, momento fondamentale nello sviluppo. Quando la gravidanza avanza il feto è in grado di sopportare queste molecole senza problemi.

Gli oli essenziali in gravidanza vengono usati comunque in piccole dosi e solo se non nocivi.

Non usate lo stesso olio a lungo, limitatevi a qualche giorno e poi fate una sosta. Diluitelo bene in olio vettore se lo usate per massaggi e se usate il diffusore spegnetelo dopo 10 minuti. Potete riaccenderlo dopo un’ora. Non mischiate oli essenziali, usatene solo uno alla volta.

pregnant woman

Detto questo ci sono oli essenziali più adatti alla gravidanza e questi sono la lavanda, la menta piperita, l’incenso, il neroli, l’eucalipto, la camomilla, il bergamotto, ylang ylang e neroli.

Da non usare mai durante la gravidanza: rosmarino, noce moscata, basilico, salvia, ginepro e rosa, citronella, timo e cannella. Alcuni di questi oli possono stimolare le contrazioni e quindi non dovete usarli. Anche se volete le contrazioni non usateli MAI senza un esperto qualificato vicino a voi.

Fate anche attenzione ad usare solo olio essenziale in gravidanza e non olio di fragranza che non è per niente naturali e  spesso contiene sostanze chimiche che potrebbero essere dannose.

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oli essenziali per dimagrire

Oli essenziali per dimagrire; quali sono e come usarli

La popolarità dell’aromaterapia è sempre in aumento e viene usata in tanti modi diversi, alcuni usano gli oli essenziali per dimagrire. L’aromaterapia è considerata una parte della medicina alternativa e viene utilizzata per migliorare la mente, l’umore, la funzione cognitiva o la salute. Ma serve veramente a dimagrire?

Si e no. Se volete dimagrire dovrete mangiare meno e meglio e/o fare più movimento, non ci sono cure miracolose, almeno per ora. Ma gli oli essenziali possono aiutarvi a perdere peso. Se qualcuno vi dice che fanno effettivamente perdere peso, vi sta quasi sicuramente ingannando. Ma non ci sono dubbi che gli odori hanno un ruolo da giocare sull’appetito. Certi odori vi fanno venire fare e altri sicuramente ve la fanno passare!

Per esempio, l’olio di menta piperita dovrebbe far passare la fame, quindi diventa utile se siete a dieta. Per usarlo effettivamente basta inalare l’olio quando avete fame o state pensando al cibo. Ci sono persone che preferiscono mettersi un amuleto o diffusore al collo per avere l’aroma sempre con loro. Qualsiasi cosa fate non ingerite l’olio, se non avete la supervisione di un esperto. La menta pura può causare danni allo stomaco.

grapefruit

Un altro olio che viene spesso usato è quello di pompelmo, alcuni dichiarano che acceleri il metabolismo. La cosa non è provata scientificamente ma mettere qualche goccia di olio essenziale di pompelmo nel vostro diffusore quando siete a dieta, non farà di certo male. Anche se non vi accelera il metabolismo, sicuramente ha un buon profumo che vi mette di buon umore e ciò è essenzialmente positivo. Ci sono anche voci che dicono che l’olio di pompelmo vi aiuta a mangiare meno, insomma provatelo. Molti benefici sono soggettivi, se funziona per voi, bene.

Esistono oli essenziali per dimagrire?

Lo stesso vale per gli oli di altri agrumi, arancio, mandarino e limone dovrebbero avere proprietà simili ed essere in grado di accelerare il metabolismo e quindi far perdere peso. In ogni caso hanno un profumo rivitalizzante e rinfrescante e quindi metteteli pure nel diffusore. Questi oli di agrumi possono anche essere usati in massaggi con olio vettore per aiutare a rimuovere la cellulite. Fate attenzione al sole per almeno 12 ore dopo aver messo questi oli di agrumi sulla pelle. Anche in questo caso non si parla di cure miracolose, ma vi possono aiutare se seguite anche una dieta salutare e fate esercizio fisico.

Un altro olio che può aiutare è quello meno comune di ginepro. Infatti si dice sia ottimo in caso di ansia e può servire se tendete a mangiare tanto perchè nervosi e ansiosi. Una bel massaggio con qualche goccia in un olio vettore dopo la doccia dovrebbero farvi sentire più calmi e quindi meno propensi a mangiare quattro pacchetti di biscotti e due vasetti di Nutella.

La cosa importante dell’aromaterapia è che deve fare parte della vostra routine giornaliera, non ha senso usarlo una volta ogni tanto. Se volete vedere i benefici dovrete cambiare stile di vita e incorporare gli oli essenziali per dimagrire nel vostro nuovo regime, di servirà sicuramente.

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Benefici olio essenziale di limone; quali sono e come averli

Molti oli essenziali hanno diversi benefici per diversi problemi e non solo medici. In questo caso guardiamo ai benefici olio essenziale di limone. Parliamo chiaramente di olio che proviene dall’agrume e non dell’olio di citronella che assomiglia al limone come aroma ma proviene da un’erba.

L’olio essenziale di limone aiuta la digestione

Niente di sorprendente qui visto che tante medicine sul mercato che dovrebbero aiutare a digerire hanno il sapore di limone, pensate alla Citrosidina per esempio. Il limone è molto acido ma funziona a combattere anche l’acidità di stomaco, ci sono complessi processi chimici in atto! Non consigliamo mai di ingerire gli oli essenziali, quelli in commercio sono solo per uso esterno ma potete usare l’olio essenziale di limone in messaggi sullo stomaco o inalarlo per avere benefici. Serve molto a combattere la nausea e il vomito, in questo caso il consiglio migliore sarebbe di mangiare una fettina di limone ma inalare dell’olio essenziale di limone decisamente funziona  un po’.

Benefici olio essenziale di limone

Elimina le verruche

Questo funziona davvero. Anni fa quando ero molto giovane e andavo spesso in piscina mi ero trovata una verruca sul piede. Non volendo farla togliere ci mettevo tutti i giorni del disinfettante che si trovava in bagno che casualmente conteneva limone. Dopo qualche settimana la verruca sparì, solo quando cominciai a studiare gli oli essenziali capiì il motivo di quella guarigione ‘miracolosa’.

Sbianca i denti ed elimina l’alito cattivo

In teoria anche il succo di limone lo fa ma ha il problema che danneggia lo smalto dei denti se usato spesso. Per qualche motivo invece l’olio essenziale non causa danni. Anche in questo caso non ingerite fate semplicemente dei gargarismi di una soluzione di acqua con un paio di gocce di olio essenziale di limone. Per sbiancare i denti mischiate due gocce di olio essenziale a del bicarbonato di soda e olio di cocco e usatelo come dentifricio.

È un anti batterico naturale

Come molti altri oli essenziali contiene proprietà antibatteriche e antimicrobiche naturali. Non solo potete usarlo sulla pelle (ben diluito) per piccole infezioni, acne e altri problemi ma potete anche includerlo nelle miscele che usate per pulire la casa e i pavimenti. Inoltre il limone è un buon profumo pulito. Potete anche lavare il viso con una miscela di olio essenziale di limone, miele e bicarbonato di soda.

Va bene contro la tosse

Anche in questo caso non si tratta di una sorpresa, sappiamo di sciroppi e pastiglie contro la tosse al limone. Per avere i benefici potete semplicemente mettere 4-5 gocce in un diffusore o spalmare un cucchiaio di olio vettore di vostra scelta con due gocce di olio essenziale di limone sul collo e petto.

Migliora l’umore

Ci sono persone che dicono che combatte la depressione ma non essendoci molte prove in merito ci limitiamo a dire che l’olio essenziale di limone in un diffusore vi mette di buon umore. Il profumo rinfrescante di questo frutto funziona bene in molti ambienti.

Cose non certe e da non prendere seriamente

Ci sono siti che dichiarono che l’olio essenziale di limone fa dimagrire, cura la depressione clinica e addirittura il cancro. Fin quando non ci sono prove reali di tutto ciò, non affidatevi al limone per risolvere i vostri problemi.

Un conto è dire se mettete del limone in un diffusore vi aiuta se avete la tosse o inalarlo vi farà calare la nausea. Se funziona bene, se non funziona non vi succede niente di grave. Un altro è affermare che cura la depressione clinica e il cancro perché cercare di curare delle condizioni mediche serie con un olio essenziale può essere pericoloso se evitate poi di andare da un medico.

Per esempio molti oli essenziali risultano utili a diminuire certi effetti collaterali della chemioterapia ma non possono sostituirla.

 

 

 

 

gatti e oli essenziali

Fate attenzione ai gatti e oli essenziali, possono essere tossici

Sapevamo che c’erano problemi con i gatti e oli essenziali, per esempio quello di eucalipto è considerato molto tossico per i gatti. Ma generalmente si pensava solo se ingerito e non respirato.  Ora però sembra che per la mancanza di un enzima nel fegato dei gatti causa grossi problemi. Per altri motivi anche certi uccelli possono avere problemi.

Chiaramente dovete sempre stare attenti che il vostro gatto non vada a bersi o leccare gli oli essenziali. Certi gatti hanno una passione spiccata per certi sapori amari e quindi tenete lontano la boccetta di tea tree e non dimentichiamoci la passione dei gatti per la menta.

gatti e oli essenziali

Ma ora pare che anche certi tipi di diffusori possono creare problemi se usati nella stessa stanza dove si trova il micio. In particolare sono i diffusori che per creare l’aroma fanno uscire piccole gocce di olio essenziale. Queste si depositano sulle superfici dell’ambiente e anche sul micio.

Generalmente i gatti e oli essenziali non vanno molto d’accordo

Come sappiamo bene il micio per lavarsi si lecca e quindi ingerisce le goccioline di olio essenziale. Essendo nocive perché l’organismo del gatto non è in grado di metabolizzarle, possono causare problemi respiratori, problemi nel movimento, vomito e mal di pancia e altri sintomi.

Esistono però diffusori che vaporizzano l’olio essenziale prima di farlo uscire nell’ambiente, questi diffusori non sono dannosi ai gatti. Quindi potete ancora avere gatti e oli essenziali se scegliete bene il diffusore, le due cose non sono incompatibili. Ovviamente mai applicare oli essenziali ai gatti.

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aromaterapia contro gli insetti

Aromaterapia contro gli insetti; quali oli essenziali sono i migliori?

Si può anche usare l’aromaterapia contro gli insetti, infatti tante piante hanno sostanze chimiche naturali che respingono gli insetti. Dopo tutto le piante hanno dovuto trovare sistemi per non essere divorate da insetti. Gli oli essenziali derivano da piante e quindi quasi tutti contengono questi principi attivi che allontanano gli insetti.

Ci sono alcuni oli essenziali che funzionano meglio di altri per respingere gli insetti. Sappiamo che l’olio dell’albero del tè funziona bene contro diversi insetti. Non per niente i viaggiatori stagionati si portano una bottiglietta in valigia per proteggersi contro le cimici da letto. La citronella è famosa per respingere le zanzare ma ci sono altri oli essenziali che possono servire a cacciare via gli insetti.

Da notare che generalmente gli oli essenziali non sconfiggono un’infestazione, servono solo a tenere lontano gli insetti e a non farvi pungere o morsicare.

Potete usarli in un diffusore normale o metterli ben diluiti come al solito sulla pelle per protezione. Per le cimici da letto diluire l’olio essenziale di albero da tè in acqua e spruzzare bene il letto prima di andare a dormire.

rodiola rosa

La rodiola rosa in medicina, a cosa serve e come viene usata?

Si sente spesso parlare di rodiola rosa (Rhodiola rosea L.) e molti parlano delle sue proprietà medicinale, specialmente come antibiotico naturale.

Le rodiole sono tipiche piante grasse con foglie carnose, piene d’acqua e di colore grigio-verde. Le piante crescono fino a circa 30 cm e avranno, a seconda della specie, un grappolo di fiori gialli, rosa, rossi o arancioni.

Ci sono decine di specie diverse di rodiola rosa, quasi tutte crescono intorno alla zona artica o comunque nel nord. Alcuni dicono che solo quella russa ha proprietà medicinali, in realtà sono tutte molto simili e contengono gli stessi costituenti attivi.  Quello che può cambiare nel profilo chimico della pianta non dipende dal tipo o da dove cresce ma dal periodo dell’anno quando viene raccolta.
Foto: picture taken by Olaf Leillinger [CC BY-SA 2.5], via Wikimedia Commons

rhodiola

La rodiola rosa è una pianta perenne quindi la trovate tutti i mesi dell’anno, chiaramente la sua crescita varia a seconda la stagione e così anche la proporzione di principi attivi presenti.

Normalmente comprerete la rodiola rosa già raccolta e preparata, difficilmente organizzerete una spedizione artica per andarla a raccogliere quindi non dovrete preoccuparvi troppo di questo aspetto. Ci sono persone però che comprano i semi e fanno crescere le piante in giardino, ma sono una minoranza. Se volete usare le radici, sono decisamente più potenti in aprile/maggio che in altri mesi.

Proprietà medicinali della rodiola rosa

Oltre ad essere considerato un antibiotico naturale la rhodiola rosea è nota per avere effetti sulla serotonina. Quindi, almeno sulla carta, dovrebbe migliorare gli stati depressivi, l’attività mentale e cardiovascolare e addirittura aiutare a perdere peso.

Diverse specie di rodiole sembrano avere proprietà antibiotiche e antibatteriche. Ci sono stati diversi studi scientifici sulle proprietà medicinali della rodiola rosa e generalmente confermano che si tratta di una pianta utile per trattare diverse condizioni mediche. Soprattutto per quanto riguarda il suo effetto sulla produzione di serotonina. In ogni caso, se soffrite di depressione o insonnia cronica, andate da un medico prima di medicarvi da soli.

La pianta è anche considerata come un aiuto potenziale in casi di epatite C e cancro, ma ancora occorrono altri studi.

Ci sono persone che comprano l’erba e la usano nella cucina ma generalmente si compra in capsule o come tonico. Le istruzioni si troveranno nella confezione e non si conoscono seri effetti collaterali. Siccome è un’erba che tende a tenere svegli, si sconsiglia di prenderla alla sera prima di andare a dormire.

 

 

 

olio di enotera

Olio di enotera; a cosa serve e come si usa

A cosa serve l’olio di enotera e come dovrebbe essere usato?

Proviene dai fiori dell’enagra (Oenothera biennis) chiamata anche comunemente bella di notte, infatti i fiori si aprono e brillano di notte.  L’olio di enotera è un olio giallo pallido con un gusto piacevole, leggero con un aroma di noci. È ricco di acido gamma linoleico, un acido essenziale che è vitale per le funzioni cellulari e del corpo e non prodotto dal corpo stesso.

Gli studi clinici e la ricerca di base in Gran Bretagna e negli Stati Uniti hanno dimostrato l’effetto dell’olio di enotera per pulire i radicali liberi e ne hanno verificato l’efficacia nel trattamento dell’endometriosi, delle difficoltà mestruali, del colesterolo alto e della crescita anormale delle cellule del seno, delle ovaie e dell’utero .

L’enotera proviene originariamente dal  Nord America a est delle Montagne Rocciose, e fu portata in Europa e Asia dal Nord America all’inizio ddel 1600.

L’intera pianta può essere mangiata,; le foglie sono cotte e mangiate come fossero spinaci e le radici sono bollite e hanno un sapore dolce. L’enotera era un alimento base per molte tribù native americane. Coloni europei e nativi americani hanno usato l’intera pianta per migliorare disturbi come lividi, mal di stomaco e problemi di respirazione.

L’olio di enotera  viene ricavato dai semi piccoli e scuri della pianta. La Cina è ora il maggior coltivatore di semi di enoteraal mondo, fornendo circa il 90% del raccolto mondiale.

evening primrose

Come viene preso l’olio di enotera?

Oggi, l’olio viene usato in medicina per trattare molte condizioni legate alla carenza di acidi grassi essenziali e per disturbi riproduttivi, cardiovascolari, infiammatori e neurologici. Viene anche consigliato molto per problemi della menopausa, gli oli grassi essenziali che contiene dovrebbero a quando pare imitare gli ormoni e servire in casi di sbilanci ormonali.  Viene aggiunto agli alimenti come fonte di acidi grassi essenziali e utilizzato in prodotti topici come saponi e cosmetici.

L’olio può essere usato esternamente, indotto in forma di capsule, sciroppo e come integratore alimentare. Può anche essere usato in aromaterapia come olio vettore da solo o preferibilmente mischiato ad altri oli vettori.

 

 

Olio di rosmarino e la memoria; serve davvero?

Tradizionalmente il rosmarino è detto essere buono per aumentare la memoria, quindi molti consigliano di annusare il rosmarino quando si studia.

Negli ultimi anni gira su internet la notizia che addirittura il rosmarino aumenta la memoria del 75% ma ci possiamo veramente credere?

Questo sito parla di piante e oli essenziali ma non vogliamo assolutamente dare notizie false, siamo convinti dei benefici degli oli essenziali e piante in molti casi e se usati con giudizio ma non crediamo ciecamente a tutte le potenziali cure miracolose. Per esempio, gli oli essenziali possono essere utili e molti li usano per alleviare i sintomi delle chemioterapia, ma mai consiglieremo a qualcuno di usare oli essenziali o erbe per curare un tumore maligno o un problema cardiaco.

Ritorniamo alla memoria…recentemente il sito snopes.com, sito che da anni cerca di capire se certe notizie sono vere o false, ha cercato di sfatare il mito del rosmarino e della memoria. L’articolo è lungo e in inglese ma in poche parole ci dice che la notizia partì dal quotidiano britannico The Daily Mail, non particolarmente famoso per l’accuratezza delle notizie che pubblica.

L’articolo originale parlava di uno studio che ha provato che il rosmarino aumenta la memoria del 75%. Lo studio è stato fatto veramente ma cercava di provare se un particolare componente chimico dell’olio di rosmarino facesse aumentare la memoria.

 

Il professore stesso che ha partecipato allo studio ha detto che The Daily Mail si è sbagliato di un decimale, sarebbe un 7,5% invece di 75% il che fa molta differenza.

rosemary

In ogni caso non ci sono prove che sia l’olio di rosmarino, un suo componente chimico o semplicemente il fatto che gli aromi possono farci ricordare cose legati all’odore stesso. In poche parole non abbiamo prove conclusive che l’olio di rosmarino non faccia migliorare la memoria ma certamente non esistono prove che la faccia migliorare e sicuramente possiamo scartare l’ipotesi che la aumenti del 75%.

Se pensate che annusare l’olio di rosmarino vi aiuti a studiare, continuate pure a farlo, ma non prendete tutto quello che leggete su internet per oro colato. Spesso non lo è.

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