Aglio in medicina, a cosa serve veramente?

Si parla spesso dei benefici dell’aglio in medicina, ci sono cose veritiere e altre da prendere un po’ con le pinze, come si suol dire.

Si dice che l’aglio abbassi la pressione sanguigna e questo è effettivamente stato provato in diversi studi, perè anche necessario dire che nessuno di questi studi era molto vasto e sembra che l’aglio riduca particolarmente la pressione sistolica. In ogni caso gli studi non erano su chi mangia aglio ma chi prende le compresse di aglio per almeno tre mesi. Gli studi hanno anche notato che la pressione cala solo in casi di persone con la pressione alta, chi ha la pressione normale non vede differenze significative.

Altri studi dicono che l’aglio diminuisca le possibilità di ammalarsi di cancro. Anche in questo caso ci sono stati diversi studi che hanno provato che l’aglio può aiutare a prevenire certi tipi di cancro specialmente quelli del colon. Si sa anche che l’aglio in medicina previene la crescita di certe cellule maligne in vitro ma non sappiamo con sicurezza come si comporti nell’organismo umano.

aglio in medicinaMolti usano l’aglio come antibiotico, antifungino e persino come antiparassitario. Non si hanno dubbi che l’aglio sia in grado di uccidere certi batteri e anche funghi. Sappiamo che è piuttosto efficace contro l’Helicobacter pylori, un bacillo che si trova nello stomaco. Questo bacillo è stato associato a molti disturbi gas-trointestinali, come ulcere gastriche e cancro. Anche lo Staphylococcus aureus è anche abbastanza vulnerabile all’aglio.

Ovviamente se siete infestati da vampiri, l’aglio potrebbe rivelarsi piuttosto utile.

Se volete avere questi benefici dovrete usare aglio crudo e fresco, oppure in pastiglia. L’aglio crudo produce le più alte quantità di allicina e antiossidanti. Il controllo della pressione arteriosa si ottiene mangiando uno spicchio d’aglio ogni giorno. L’aglio cotto e cucinato che mettete nei vostri piatti non ha purtroppo queste proprietà medicinali. Se volete usare l’aglio in medicina ma non puzzare, ci sono comunque tante pillole e pastiglie inodori in commercio.

Proprietà dell'aloe

Proprietà dell’aloe; cose da sapere su questa pianta

Le proprietà dell’aloe sono conosciute da anni, niente di sorprendente. L’aloe viene anche chiamata aloe vera.

L’aloe  una succulenta pianta originaria dell’Africa, è caratterizzata da foglie lunghe, lanceolate, spesse e carnose, di colore da verde a grigio-verde, con un margine seghettato e che emettono un gel acquoso quando si rompono.

Le foglie escono quasi direttamente dalla base della pianta e hanno una corolla tubolare gialla. L’aloe preferisce il pieno sole, l’acqua moderata e il terreno ben arato. È tra le piante da appartamento più facili da mantenere, tutti posso effettivamente far crescere un aloe in casa.

Proprietà dell’aloe in medicina

L’aloe è stata a lungo utilizzata in medicina; riferimenti al suo uso come piante medicinale  si trovano nella letteratura antica egiziana, cinese, greca, indiana e cristiana.

Addirittura si crede che Cleopatra la usasse per le sue creme cosmetiche.

Esiste una leggenda sull’aloe e Alessandro Magno che decise di conquistare l’isola di Socotra semplicemente per il fatto che si trovava l’aloe.

aloe vera

Sappiano che l’aloe è in grado di risurre l’infiammazione e serve anche a rimuovere tessuti morti e a rigenerarne di nuovi. Molti ritengono che tra le proprietà dell’aloe ci sia anche una riduzione di cicatrici nelle ferite e tessuti danneggiati.

In ogni caso l’aloe si usa per tanti problemi medici diversi come artrite, borsite e altre infiammazioni. Molti la usano per problemi digestivi ed intestinali. Si dice infatti che per le sue proprietà anti infiammatorie se si beve 15-20 minuti prima di un pasto il succo di aloe aiuta a guarire ulcere e altre infiammazioni. Di sicuro sappiamo che il succo ha un sapore cattivo ma le medicine per fare bene devono essere cattive, diceva mia nonna. Solitamente viene mischiato con un altra bevanda come un succo di frutta.

Come si usa l’aloe vera?

Il sapore è tanto cattivo che spesso viene usato sulle unghie delle persone che se le mangiano per fare perdere questa brutta abitudine.

L’aloe si trova anche in pomate e creme contro l’acne ma anche la dermatite, emorroidi, punture di insetti, orticaria, scottature solari e altri problemi dermatologici. Insomma le proprietà dell’aloe sono proprio tante.

Controindicazioni:

Evitare l’uso interno durante la gravidanza . Evitare anche l’uso interno durante l’allattamento, eccetto sotto la guida di un medico, poiché potrebbe avere un effetto eccessivamente lassativo sul bambino. L’uso eccessivo può anche aggravare le emorroidi. L’aloe vera presa in alte dosi può provocare vomito.

Se usate l’aloe sulla pelle, mischiarla ad ingredienti idratanti per prevenire la pelle secca.  Se prendete altre medicine consultare sempre il medico prima di usare l’aloe per uso interno.

OLIO essenziale di canfora

Olio essenziale di canfora; cose da sapere e come usarlo

L’olio essenziale di canfora è ottenuto dal legno dell’albero. Ha un aroma molto forte e facilmente riconoscibile.

Nome botanico: Cinnamomum canfora, Laurus canfora
Famiglia: Lauraceae

Storia e informazione sull’olio essenziale di canfora

La canfora è un albero sempreverde originario dell’Asia. Questo albero può superare i 20 o anche 30 metri di altezza, ha foglie rosse che diventano verdi, e formano grappoli di fiori gialli. Canfora è simile agli alberi di cannella e cassia.
La canfora è stato utilizzata nella medicina Cinese da oltre 2.000 anni.
Un tempo la canfora costava più dell’oro!
È stato usato come un rimedio contro la peste.
La medicina ayurvedica utilizza questo pianta contro il mal di testa, infezioni, e le punture di insetti e di serpente.
 Il profumo di canfora respinge gli insetti e veniva messo negli armadi contro le tarme

Canfora

canfora, linimento di canfora e linimento canforato (tranne “olio essenziale di canfora bianco”, che non contiene quantità significative di canfora).

Usi Pratici dell’olio essenziale di canfora

Apre le vie respiratorie in caso di raffreddore.
Repelle gli insetti
Si trovano però oli più sicuri da usare della canfora e che hanno gli stessi effetti. Usare questo olio solo se spate che state facendo.

Proprietà dell’olio di canfora

Analgesico, antielmintico, antibatterico, antidepressivo, antinfiammatorio, antireumatico, antisettico, antispasmodico, antivirale, cardiaco, carminativo,  diaforetico, diuretico, espettorante, febbrifugo, ipertesi, repellente per insetti insetticida, lassativo, rubefacente, sedativo, stimolante del sistema nervoso centrale; ghiandole surrenali; sistema respiratorio), sudorifero, tonico, vasocostrittore, vermifugo, vulnerario
Avvertenze: la Canfora può causare un eccesso di stimolazione delle ghiandole surrenali e può essere dannoso. L’olio dovrebbe essere evitato da persone inclini a crisi epilettiche. Non utilizzare sui bambini. Se utilizzato da adulti, utilizzare solo piccole quantità. Si tratta di un olio potenzialmente pericoloso se non usato con cautela. 
olio essenziale di origano

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Olio di avocado, come e quando usarlo

Nome botanico: Persea americana

Ha un aroma dolce e che ricorda le noci. Contiene le vitamine A, B, D e E, inoltre anche minerali come il potassio e acidi grassi essenziali utili per nutrire la pelle.

Ha una densa viscosità e lascia sulla pelle una sensazione abbastanza di unto che non piace a tutti. Anche se viene catalogato tra gli oli vegetali, non dimenticatevi che l’avocado è un frutto.

Come si usa l’olio di avocado?

Se usato per il massaggio del corpo, di solito viene usato come additivo al 10-25% diluito con altri oli vettori.  È un buon idratante ed è benefico per quasi tutti i tipi di pelle come la pelle normale, la pelle secca, la pelle sensibile, la pelle matura, la pelle incline all’eczema e la pelle incline alla psoriasi. Si dice sia molto utile in casi d’eczema. Visto le sue proprietà nutritive è particolarmente utile per le pelle secche e mature.  Migliora anche l’elasticità della pelle ed è quindi buono per condizioni come la cheratosi solare. Ottimo come olio vettore per gli oli essenziali soprattutto quando la pelle ha bisogno di essere nutrita. Serve anche per reidratare la pelle dopo essere stati tanto al sole. In poche parole ha tanti usi per tante occasioni

Ma non si usa solo sulla pelle, funziona bene anche sui capelli, specie se secchi. Si dice stimoli anche la crescita dei capelli.

Siccome si tratta di un olio molto denso e grasso si dovrebbe sempre usare diluito con altri oli vettori come per esempio quello di mandorle anche perché diciamolo chiaro l’olio di avocado costa abbastanza. Basta mettere circa il 10-20% di olio di avocado e il resto un altro olio per fare una miscela utile per massaggi.

Potete anche usarlo per rimuovere il make up, un paio di gocce su un battuffolo di cotone funzionano una meraviglia.

Come inalare gli oli essenziali per avere i migliori risultati

Il modo più semplice ed economico per usare gli oli essenziali è quello di inalarli direttamente.  Ma come per tutte le cose ci sono tecniche per farlo meglio e avere maggiori benefici.

Metti da 1 a 3 gocce di olio essenziale su un batuffolo di cotone o anche un fazzolettino di carta. Cerca di stare in un ambiente tranquillo se puoi, anche se uno dei vantaggi dell’inalazione è che puoi farla praticamente ovunque quando ne senti il bisogno.

Chiudi gli occhi e fai quattro respiri lenti e profondi fino a 10-30 secondi ciascuno. Inspira mentre conti lentamente da 1 al 4 ed  espira sempre contanto molto lentamente fino a 4.

Inspira lentamente e fermati brevemente e concentrati sul respiro. Quindi espira lentamente, cerca anche di rilassarti e di lasciar andare tutte le tensioni. Ripeti tutto questo per quattro volte . Chiaramente se questo ti porta ad avere capogiri o vertigini, smetti immediatamente. Scegli anche un olio che ha le proprietà che cerchi, se vuoi rilassarti scegli un olio rilassante, prima di dormire scegli un olio che aiuta a prendere sonno e così via. Dopo aver completato l’inalazione rilassati per qualche minuto.

Come sempre attenzione alle contraindicazione, anche inalati gli oli essenziali sono potenti e quindi non usateli mai con leggerezza.

olio essenziale di origano

Olio essenziale di origano; cose da sapere e come usarlo

L’ olio essenziale di origano è ottenuto dalla pianta in fiore.

Nome botanico: Origanum vulgare
Famiglia: Lamiaceae

Storia e Informazione sull’olio essenziale di origano

L’origano è originario dell’Europa e dell’America. La pianta cresce fino ad un’altezza di circa mezzo metro, ha foglie di colore verde scuro e gemme viola che diventano fiori rosa o bianchi. Tutta la pianta è molto profumata. Ci sono una ventina di specie di origano.
 I Greci usavano l’origano per  far guarire le ferite e mettevano le foglie su muscoli doloranti per alleviare il disagio. L’origano veniva anche usato contro i morsi di animali.
Invece i Romani consigliavano l’uso di origano per migliorare la digestione e contro i morsi di ragno.
Non a caso quindi durante il Medioevo, l’origano  era utilizzato dagli erboristi per aiutare la digestione, migliorare la vista, e per i morsi velenosi.
Nell’erboristeria moderna si usa l’origano per la digestione, mal di testa, tosse, per promuovere le mestruazioni, e prevenire il mal di mare.
 L’olio essenziale di origano è uno dei più antisettico di tutti gli oli. Serve anche a migliorare la circolazione.

Usi dell’olio essenziale di origano

Migliora la digestione
Purificante, aiuta nella riduzione della cellulite e la ritenzione idrica
Se inalato aiuta a migliorare le respirazione
Allevia i dolori e tensione muscolari
Aumenta la resistenza fisica e l’energia
Disinfettante
Respinge gli insetti

Proprietà dell’olio essenziale di origano

Analgesico, antielmintico, antibatterico, antimicotico, antinfiammatorio, antireumatico, antisettico, antispasmodico, antitossico, antivirale, aperitivo, aperitivo, balsamico, carminativo, colagogo, coleretico, cytophylactic, diaforetico, disinfettante, diuretico, emmenagogo, espettorante, febbrifugo, epatico, ipnotico, lassativo, parasiticida, rubefacente, stimolante (nervi), stomachico, sudorifero, tonico, vulnerario, riscaldamento

Metodi di utilizzo dell’olio essenziale di origano

Applicazione sulla pelle, aroma lampada, diffusore, inalatore, lampadina, anello, massaggi, spruzzo. Massaggiarlo sui muscoli doloranti risulta molto efficace. Insieme all’olio essenziale di rosmarino e/o eucalipto in un catino di acqua calda è ottimo in casi di raffreddori. Attenzione a non scottarvi.
Avvertenze: l’olio di Origano riscalda molto. Le persone con pelle sensibile o secca hanno bisogno di maggiore quantità di olio vettore quando si utilizza l’olio essenziale per via topica. Utilizzare in ogni caso solo in piccole quantità.

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Sali da bagno con oli essenziali fatti in casa

Fare in casa dei sali da bagno con oli essenziali è facilissimo e nemmeno costoso. Puoi anche fare dei regali di sali da bagno personalizzati e creando una confezione carina.  L’ingrediente di base è il sale marino, scegliene uno di buona qualità, il sale marino è utile per tonificare la pelle ed eliminare tossine. Un altra cosa positiva è che il profumo e potete degli oli essenziali nella vasca aumenta se mischiati con sale marino, provare per credere.

Prendi un barattolo o un recipiente di tua scelta per tenere i sali e mescola bene gli oli essenziali con il sale. Dopo sta a te scegliere gli oli essenziali migliori per te, ovviamente includi solo oli essenziali che non creano problemi alla pelle, che si possono usare nel bagno ed evita oli essenziali agli agrumi se intendi fare il bagno prima di uscire di casa. Infatti questi sono generalmente fotosensibili e possono aumentare la possibilità di scottarsi al sole. Fai attenzione alla contraindicazioni per ogni olio, soprattutto per gli anziani e i bambini.

Una ricetta contro la cellulite

3 gocce di olio essenziale di ginepro

3 gocce di olio essenziale di pompelmo

3 gocce di olio essenziale di lavanda

due tazze di sale marino

Ricetta adatta anche ai maschietti

3 gocce olio essenziale di sandalo

3 gocce olio essenziale di patchouli

3 gocce olio essenziale di lavanda

N.B. evitare di dare olio essenziale di lavanda ai maschi prepubiscenti, sembra abbia un effetto sullo sviluppo e gli ormoni maschili.

Ricetta per raffreddore e tosse

3 gocce di olio essenziale di eucalipto

3 gocce di olio essenziale di legno di cedro

3 gocce di olio essenziale di menta

Ricetta per un bagno profumato e rilassante

3 gocce di olio essenziale di eucalipto

3 gocce di olio essenziale di lime

3 gocce di olio essenziale di limone

Vista la presenza di oli di agrumi non fate il bagno usando questa ricetta prima di uscire di casa!

 

 

 

 

 

 

olio essenziale di cipresso

Olio essenziale di cipresso, cose da sapere e come usarlo

Forse non sapevate che c’era un olio essenziale di cipresso, invece esiste proprio ed è anche piuttosto utile. Personalmente lo uso molto per i dolori muscolari e articolari spesso mischiato all’incenso.

Nome botanico: Cupressus sempervirens
Famiglia: Cupressaceae
L’olio essenziale è ottenuto dalle foglie e ramoscelli.

Storia e informazione sull’olio essenziale di cipresso

Il cipresso è un albero sempreverde originario dell’Asia e dell’area del Mediterraneo. L’albero cresce fino ad un’altezza di diversi metri, ha foglie di colore verde scuro e produce pigne. Alcuni cipressi sembra abbiano più  di 3.000 anni.

Nei tempi antichi i medici dell’isola di Creta consigliavano il cipresso a chi soffriva di disturbi respiratori, venivano spesso mandati a stare in mezzo nelle foreste di cipressi. 
I cipressi erano il simbolo della  transizione dell’anima che passa da questa vita alla vita dopo la morte. In antiche culture si bruciavano rami di cipresso in occasione di funerali, e gli Egiziani facevano le bare da questo legno. I cipressi sono stati piantati intorno a luoghi di sepoltura da tempi immemori.
Il cipresso contiene un ormone che normalizza ormoni sessuali femminili e può essere utile durante la menopausa.

Usi pratici dell’olio essenziale di cipresso

Purificante, aiuta nella riduzione della cellulite, aiuta la respirazione e rinfresca la menta e il corpo. Viene usato in casi di bronchite o problemi respiratori. 
Si dice anche sia rilassante, allevi la tensione nervosa e lo stress e favorisca un sonno riposante. Ottimo per i dolori muscolari causati da tensione. Buono anche contro i crampi e migliora la circolazione sanguigna. Viene usato durante la menopausa e in tutti casi di problemi ormonali femminili, regola e riduce anche la sudorazione. 

Proprietà dell’olio essenziale di cipresso

Antireumatico, antisettico, antispasmodico, antisudorifico, antitussigeni, astringente, calmante, cicatrizzante,  deodorante, diuretico, febbrifugo, emostatico, epatica, repellente per insetti e insetticida, rinfrescante e rigenerante, sedativo, tonico, vasocostrittore e riscaldante
Viene usato per massaggi, nel bagno, nel diffusore, spruzzato o anche inalato direttamente.
Si mescola bene con: arancia dolce, lavanda, camomilla, geranio, limone e rosa.
Metodo di Estrazione: distillazione in corrente di Vapore degli aghi e ramoscelli.
Caratteristiche dell’olio essenziale: di colore giallo pallido o di colore verde. Ha un aroma legnoso, di terra e  balsamico, con note speziate.
Principali componenti chimici dell’olio essenziale: Monoterpeni.
Avvertenze: Non si conoscono controindicazioni generali per uso aromaterapia. Diluire sempre in olio vettore se usato in massaggi.
Puoi anche leggere la pagina di Wikipedia sul cipresso
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Esfolianti fatti in casa con gli oli essenziali

Qualche ricetta di esfolianti che potete fare facilmente in casa e che non usano ingredienti tossici alla persona o all’ambiente.

Esfoliante all’aroma degli agrumi

Prendi un barattolo capaci di contenere tutti gli ingredienti. Ti serve mezza tazza di olio di cocco, mezza tazza di zucchero di canna, una tazza di sale grosso, 10 gocce di olio essenziale di pompelmo, 10 gocce di olio essenziale di arancio e 10 gocce di olio essenziale di limone. Metti insieme zucchero e sale mentre scaldi l’olio di cocco su un fornello con la fiamma bassa.

Una volta che l’olio di cocco è liquido versalo sullo zucchero e sale. Aggiungi gli oli essenziali e mescola bene. Usa questo esfoliante alla sera prima di andare a dormire, gli oli essenziale di agrumi sono fotosensibili, ovvero rendono la tua pelle più sensibile ai raggi solari.

skin

Esfoliante alla lavanda

Prendi mezza tazza di olio vettore di tua scelta, aggiungi mezza tazza abbondante di sale grosso e poi aggiungi 20 gocce di olio essenziale di lavanda. Un esfoliante profumato e calmante.

Usando un olio vettore di tua scelta adatto per il tuo tipo di pelle e sale o zucchero (anche entrambi) puoi fare anche un esfoliante personalizzato usando i tuoi oli essenziali preferiti per la tua pelle. Stai sempre attento alle dosi, gli oli essenziali devono sempre essere ben diluiti.

 

Olio essenziale di lavandina; a che serve e come si usa

Il nome latino della pianta di lavandina è Lavandula x intermedia , si tratta di un incrocio tra la lavanda normale e la lavandula latifolia. Come nel caso della lavandula angustifolia, ovvero la lavanda che conosciamo tutti, esiste anche un olio essenziale di lavandina

Spesso è una pianta più grande della vera lavanda, con steli legnosi ma essendo un ibrido non è sempre uguale, infatti anche i suoi fiori possono essere blu o grigi.

olio essenziale di lavandina

Esiste una lavandina spontanea in posti dove entrambi tipi di lavanda crescono naturalmente, in particolare pensiamo alla Provenza e altre regioni della Francia del sud. Ora come ibrido artificiale si può coltivare dovunque.

Da notare che la lavandina è una scoperta recente e quindi a differenza di altre erbe o oli essenziali non ha secoli di storia e tradizioni. L’olio viene estratto a vapore e rende meglio della lavanda, ovvero le cime fiorite producono più olio di quelle della pianta di lavanda.  L;olio essenziale di lavandina è incolore o giallo pallido che ricorda un po’ la canfora, ma se questo aroma è troppo forte si tratta probabilmente di un olio di qualità scarca.

L’olio si abbina bene a oli legnosi come cipresso, pino, incenso, patchouli ma anche a oli essenziali provenienti da fiori, erbe e frutti come bergamotto, salvia, geranio, timo e rosmarino.

Come usare l’olio essenziale di lavandina?

Potete usare l’olio essenziale di lavandina come usate quello di lavanda ma ha il vantaggio di penetrare meglio e quindi risulta particolarmente utile per massaggi per alleviare problemi di circolazioni e muscolari.

Potete comunque anche usare la lavandina nel diffusore, provate insieme al lime o al bergamotto per creare un buon profumo e una atmosfera rilassante. Ha diversi principi attivi come il linalolo ma non ha particolari effetti collaterali. Certamente da usare con una certa cauzione come tutti gli oli essenziali e diluite sempre bene ma non ha avvertenze particolari.

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