Come usare echinacea, questa erba funziona veramente?

L’echinacea è parente delle margherite ma cresce solo nell’America del Nord, soprattutto nelle zone centrali dove si trovano le praterie.Ci sono diversi tipi di echinacea e se volete coltivarla in giardino per bellezza ciò non dovrebbe essere un problema, mentre se la cercate per le sue proprietà medicinali dovrete invece prendere le qualità giuste. Normalmente però in Italia non si va a raccogliere l’echinacea per fare una tisana, ma si compra già preparata, quindi questo non dovrebbe essere un problema.

Come usare echinacea e a cosa serve?

Si sente parlare molto di echinacea e delle proprietà medicinali quasi miracolose che dovrebbe avere. Molti giurano che sia ottima per migliorare il sistema immunitario, contro l’ansia e addirittura sia in grado di prevenire e curare il cancro. Allora bisogna chiarire la cosa. I risultati di studi medici sono un po’ misti, sembra avere dei risultati contro l’ansia, mentre sono ancora misti se si parla del sistema immunitario. Non ha nessun effetto provato nella prevenzione e cura del cancro ma alcuni pazienti dicono che funziona a rendere più sopportabili gli effetti collaterali della chemioterapia. Sembra anche sia buona per curare il dolore e l’infiammazione del morso di certi ragni.

come usare echinacea

In poche parole usate l’echinacea se pensate che vi aiuti a curare certi effetti collaterali o anche per far passare il raffreddore prima, ma non usatela mai pensando di curare qualcosa di serio, soprattutto se ciò significa non fare altre cure. 

Tenete anche presente che l’echinacea può causare disturbi allo stomaco e causare anche diarrea, sopratutto se usata a grandi dose, quindi non usatela tanto e per tanti giorni di seguito.

Echinacea è antibatterica, anti-catarrale, antifungina, anti-infiammatoria, antiossidante, antisettica,  antivirale,  e astringente. Dovrebbe anche aiutare a ridurre la febbre.

L’echinacea può aiutare a curare mal di denti, punture, allergie, ferite, ustioni, dolori articolari, mal di gola, tosse, raffreddore e infezioni. Alcuni dicono sia anche efficace contro la psioriasi. Serve anche a promuovere la rigenerazione della pella in generale.

L’echinacea si trova sul mercato come tintura, in capsule, gocce per la tosse, sciroppi e tè dalla radice, dalle foglie e / o dai fiori. Salvi, impacchi e impacchi sono forme efficaci per uso esterno contro i dolori e per le bruciature non serie. I prodotti sul mercato dovrebbero avere altre istruzioni su come usare echinacea.  Non usare mai senza consultare il medico se prendete anche altre medicine.

Ricetta per un massaggio rigiovinante per il viso

Se cominci ad avere qualche ruga di troppo e una ruga è sempre di troppo, puoi provare a fare questo semplice massaggio rigiovinante.  Tra gli ingredienti si trova l’olio essenziale di incenso che è usato fin dall’antiquità per la pelle matura e contro le rughe. Un olio anche con un buon profumo (un po’ da chiesa!) che non dovrebbe essere per niente fastidioso.

Molti usano l’olio di incenso con un olio qualsiasi per creare un massaggio per il viso ma se usate l’olio di rosa canina è ancora meglio poiché questo olio ha proprietà rigenerative e inoltre si dice sia buono per nutrire a fondo la pelle. Quindi questi due oli insieme creano la crema ideale per fare un messaggio alla pelle matura.

Smiling mature woman on couch

Quindi vi basta solo una goccia di olio essenziale di incenso mischiata bene in un cucchio di olio di rosa canina e potete massaggiarla bene per qualche minuto sul viso e sul collo. Potete usarla in qualsiasi momento della giornata come preferite, sta a voi vedere quando si inserisce meglio nella vostra routine cosmetica.

Come sempre, prima di usare questa miscela per la prima volta fate una prova di allergia, mettete una goccia in un punto all’interno del gomito e copritela con un cerotto. Se dopo 24 ore non avete nessuna reazione in quel punto, potete usare questi prodotti sulla pelle.

olio essenziale di chiodi di garofano

Olio essenziale di chiodi di garofano, a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di chiodi di garofano è ottenuto dalle gemme, anche se non un olio che dovete assolutamente avere, ha diverse proprietà interessanti. Conoscerete comunque i semi che si usano in cucina e si masticano quando si ha mal di denti. Forse non sapete che questi semi erano considerati avere anche proprietà afrodisiache!
Come tanti oli essenziali anche questo proviene da una pianta a noi familiare, infatti molte spezie hanno proprietà medicinali ma non è una sorpresa, molte spezie erano messe nei cibi appunto per migliorare la digestione.

Storia e Informazioni dell’olio essenziale di chiodi di garofano

È un albero tropicale sempreverde originario dell’Asia. L’albero cresce fino ad un’altezza di circa 12 metri, ha foglie di colore verde scuro  gemme  di un bel colore rosa brillante che si sviluppano in fiori gialli che diventano poi bacche di color viola. Distribuzione della Pianta: Forse nativo di Indonesia. È coltivato in luoghi come Sri Lanka, India, Filippine, Mauritius e Sud America.
Nell’antica Persia, i chiodi di garofano venivano usati in pozioni d’amore. Nella medicina cinese, il chiodo di garofano è noto per le sue proprietà antibatteriche e contro i funghi.
I guaritori ayurvedici in India hanno da secoli utilizzato i chiodi di garofano per il trattamento di febbre, disturbi respiratori e problemi digestivi.
In Africa,  la corteccia, foglie e radici vengono utilizzate per aumentare la lattazione nelle donne
slices of lemon with clove spice, on rustic wood
Un rimedio popolare per calmare di mal di testa consisteva di garofano e di aceto di sidro.
I chiodi di garofano sono spesso molto usati e conosciuti per far sparire il mal di denti, praticamente immediatamente
Le gemme rendono il 16% di olio essenziale, i gambi 4 al 6 per cento, e le foglie circa il 2 per cento. Gli oli essenziali sono utilizzati in profumi, saponi, dentifrici e collutori. È stato riferito che il popolo Indonesiano consumano quasi il 65% della fornitura mondiale di chiodi di garofano per fare le loro sigarette in miscela con il tabacco.

Usi Pratici dell’olio essenziale di chiodi di garofano

Come potete indovinare ci sono tanti usi pratici per questo prodotto, si usa ovviamente per la digestione come tutte le altre spezie ma ha anche proprietà analgesiche (vedi mal di denti!)

Migliora la digestione e riduce la flatulenza

I vapori migliorano la respirazione
migliora la chiarezza mentale e la memoria
Buon sedativo per dolori localizzati come per esempio il mal di denti
Disinfettante
Respinge gli insetti
Questo olio è anche usato per disinfettare i grandi luoghi pubblici come teatri.

Proprietà dell’olio essenziale di chiodi di garofano

Abortivi, analgesici, anestetici (locali), antielmintico, antibatterico, antidepressivo, antiemetici, antimicotico, antinevralgica, antiossidante, antireumatico, antisettico, antispasmodico, antistress, antivirale, aperitivo, afrodisiaco, carminative, caustico, cicatrizzante, counterirritant, disinfettante, emmenagogo, espettorante, repellente per insetti insetticida, parasiticide, stimolante, stomachico, tonico, vermifugo
Si mescola Bene con: arancia Dolce, timo, salvia, rosa, cannella, altri oli a base di agrumi.
Come tanti oli essenziali può essere usato per massaggi se diluito in olio vettore, nella vasca da bagno, inalato o in diffusori.
Attenzione: le Persone con pelle sensibile o secca, possono richiedereuna quantità maggiore di olio vettore se messo direttamente sulla pelle. Utilizzare piccole quantità.
Caratteristiche dell’olio essenziale di chiodi di garofano: di colore giallo paglierino con un dolce e speziato.
Principali Componenti Chimici dell’Olio Essenziale: Fenoli (vale a dire, eugenolo).
OLIO ESSENZIALE DI GERANIO

Olio essenziale di geranio; cose che forse non sapete

L’olio essenziale di geranio è ottenuto dalle foglie, steli e fiori. Non tra gli oli essenziali che hanno tutti ma un olio che forse volete anche imparare a conoscere. Molto utile se volete allontanare gli insetti ma anche per la pelle, contro la cellulite e per i problemi della menopausa.

Nome botanico: Pelargonium graveolens.
Sinonimi: Rosa geranio Pelargonium, geranio Bourbon.
Botanica Famiglia: Geraniaceae.

Storia e Informazioni sull’olio essenziale di geranio

Il geranio è una piccola  pianta originaria dell’Africa, che conoscete tutti. La pianta cresce fino ad un’altezza di circa 1 metro, ha foglie profumate di  rosso, viola, e altri colori. Ci sono oltre settecento specie diverse di geranio.
In tempi antichi, il geranio era considerato una cura ottima per guarire da ferite e fratture ossee.
Gli Indiani d’America bevevano un tè fatto con le radici in polvere per la dissenteria, emorragie e ulcere.
Le donne  native Americane bevevano un tè fatto con le radici, che in teoria doveva evitare  la gravidanza.

Proprietà dell’olio essenziale di geranio

Analgesico, antibatterico, anticoagulante, antidepressivo, antidiabetico, antimicotico, anti-infiammatorio, antinevralgico, antisettico, antispasmodico, antistress, astringente, cicatrizzante,  deodorante, depurativo, diuretico, cicatrizzante, emostatico, repellente per insetti insetticida, parasiticida,  rinfrescante, regolatore (ghiandolare funzioni e ormoni), ringiovanimento della pelle del tessuto), sedativo, stimolante del sistema linfatico, tonificante, rassodante

edificante (menopausa e tensione premestruale), vasocostrittore, vermifugo

I principi attivi dell’olio di geranio sono il geraniolo, acetato di geranile, e citronellolo. L’olio ha un effetto calmante, riequilibrante, e un effetto edificante, rendendolo un utile trattamento per la depressione, ansia e attacchi di panico. Ha anche proprietà che lo rendono particolarmente adatto durante la pubertà, le mestruazioni e la menopausa.

Modi di uso dell’olio essenziale di geranio

Applicazione, lampada aroma, bagno, diffusore, inalatore, lampadina, anello, massaggi e vapore

Si mescola Bene con: Rosa, lavanda, patchouli, oli essenziali di agrumi,  legno di sandalo e legno di cedro
Oli alternativi: Rosa (Rosa damscena), salvia sclarea (Salvia sclarea), lavanda (Lavandula angustifolia)
Metodo di Estrazione: distillazione in corrente di Vapore delle foglie e dei fiori

Purificante, aiuta nella riduzione della cellulite
Calmante per il sistema nervoso in piccole quantità e stimolante in grandi quantità; riduce la tensione
Umore edificante; incoraggia la comunicazione
Diminuisce il dolore e l’infiammazione
Stimola le ghiandole surrenali
Disinfettante
Respinge gli insetti
Lenisce le punture di insetti, pidocchi, zecche
Buono per pelle Matura, pelle grassa, acne, dermatite, eczema
Usato per problemi Mestruali, menopausa, problemi, regolando la funzione ormonale, la congestione del seno, PMS
Utilizza per Neonati e Bambini: Adolescenti acne.

Avvertenze e controidindicazioni

Attenzione: Non si conoscono controindicazioni generali per uso aromaterapia. Alcune specie di geranio (per esempio, il Bourbon) possono causare la sensibilità della pelle

Esempi di uso di questo olio

L’olio di geranio è un buon olio per un bagno rinfrescante, e si combina bene con gli oli di rosa, agrumi e basilico. Può essere utilizzato in tutti i tipi di preparazioni cosmetiche ed è molto efficace come astringente. L’olio essenziale di di geranio è  buono sia  per pella grassa o secca,utile nel trattamento di acne e invecchiamento della pelle. Si tratta di un ingrediente efficace per il trattamento di disturbi della pelle come l’eczema e l’herpes zoster. Aggiunto ad oli da massaggio, geranio è un deterrente contro il virus dell’herpes.
Un gargarismo ottenuto da 1 goccia di olio di geranio per una tazza (235 ml) di acqua è particolarmente utile per infiammazioni della bocca e della lingua.

Potete usarlo nel diffusore per repellere gli insetti e rilassare ma non tutti amano il suo aroma. Mischiato alla lavanda o oli di agrumi diventa più gradevole anche a coloro che non lo amano.

olio essenziale tea tree dove comprarlo

Olio essenziale tea tree dove comprarlo e a cosa stare attenti?

Come abbiamo spiegato altre volte ci sono tanti posti dove comprare l’olio essenziale di tea tree, potete comprarlo in farmacia, in un negozio di prodotti di medicina alternativa e anche online. Il problema non è dove comprarlo ma quale comprare.

Ci sono infatti numerosi fornitori di oli essenziali molto economici sul mercato, alcuni sono proprio da evitare perché diluiti. Il mercato degli oli essenziali non è per niente regolato quindi chiunque può dire di vendere olio essenziale puro al 100%. Non ci sono test o analisi da passare. Quindi anche comprare un olio in farmacia non vi garantisce sempre che sia puro. In genere la farmacia dovrebbe essere più esigente quando sceglie i prodotti da vendere ma ciò non è sempre vero.

In poche parole dovete guardare al fornitore più che al rivenditore. Ci sono fornitori di olio essenziale di tea tree che sono di ottima qualità e quindi una volta individuati potete poi acquistarli anche online, a volte anche direttamente dal loro sito. Fortunatamente l’olio essenziale di tea tree non è molto caro e quindi potete trovare prodotti di buona qualità senza dover fare un mutuo.  Potete trovare una boccetta da 100 ml di questo prodotto a circa 10-15 euro senza dover prendere qualcosa di cattiva qualità.

essential oils in studio

Quando comprate un olio essenziale fate attenzione all’etichetta che dovrebbe dirvi da dove proviene l’olio e avere il nome latino della pianta che in questo caso dovrebbe essere Melaleuca alternifolia. Non fidatevi se non vedete il nome latino. Non fidatevi nemmeno se vedete un’etichetta dal look poco professionale, priva di informazione. Anche se il settore non è regolato i fornitori seri cercano di seguire almeno le norme del buon senso, mettendo le origini, la scadenza e altra informazione essenziale.

Infatti ci sono coloro che non sanno la distinzione tra olio essenziale e fragranza. Il primo infatti dovrebbe essere olio tratto dalla pianta in questione (possono essere le foglie, i fiori, le radici o anche la corteccia) il secondo invece è semplicemente l’aroma. Bisogna tenere presente in questo caso che non esistono molte fragranze di tea tree in commercio, essendo una pianta dal profumo non gradevole a tutti, ma èuna cosa da sapere quando comprare olio in generale.

olio essenziale di petitgrain

Olio essenziale di petitgrain; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di petitgrain è ottenuto dalle foglie e dai ramoscelli. Molto simile all’olio di neroli ma generalmente meno costoso. Non comunissimo ma relativamente facile da trovare.
Ottimo da mettere nel diffusore, soprattutto insieme ad altri agrumi come il limone per profumare e rinfrescare la casa.  Provate anche una miscela come lavanda e petitgrain per migliorare il vostro umore. Non usatelo però alla sera prima di andare a dormire. 
Nome botanico: Citrus aurantium
Famiglia: Rutaceae

Storia e Informazione dell’olio essenziale di Petitgrain

L’olio di Petitgrain è derivato dalle foglie e rami di questi agrumi che sono alberi sempreverdi e  sono nativi dell’ Asia.
L’olio è ampiamente usato in profumeria e per uso nei cosmetici, viene usato spesso al posto del limone. 

Usi Pratici dell’olio essenziale di petitgrain

Si usa spesso per il raffreddore
Calma i nervi, allevia l’ansia, la tensione e lo stress mentale; favorisce un sonno riposante, Per questo motivo, viene usato spesso per la meditazione
L’olio essenziale di petitgrain aiuta a migliorare la chiarezza mentale e la prontezza di riflessi
Serve anche per la pelle irritata e molti lo usano per l’acne
Non esistono contraindicazioni precise per questo olio, chiaramente diluirlo sempre soprattutto se usato direttamente sulla pelle, Solo per uso esterno e mai orale.
Essendo sia sedativo che stimolante non usatelo per cercare di dormire, va bene per meditazione e rilassarsi,  ma non per prendere sonno.

 Proprietà di questo olio essenziale

Antidepressivo, antisettico, antispasmodico, antistress, astringente, calmative, deodorante, digestivo, fissativo, nervino, rinfrescante, calmante, stimolante (sistema digerente),  tonico, edificante
In aromaterapia viene usato nelle lampade, nel bagno, nei diffusori, inalatori, come spruzzo e diluito in olio per massaggi.
L’olio ha un colore colore giallo leggermente ambrato. Profuma decisamente di limone.
Potete mischiarlo con successo a tanti oli come la lavanda, il geranio, il bergamotto, l’incenso, il sandalo e il rosmarino.
olio essenziale dell'albero del tè

Olio essenziale dell’albero del tè (tea tree), a cosa serve e come usarlo

Indubbiamente l’olio essenziale dell’albero del tè  è da tenere in casa date le sue forti proprietà antisettiche antivirali. Ottimo anche contro le infezioni da funghi, come il piede d’atleta.
L’albero del tè (chiamato anche tea tree) è un albero sempreverde originario dell’Australia e si trova in posti umidi in pianura 
La melaleuca alternifolia cresce fino ad un’altezza di circa 3-7  metri, ha una corteccia bianca color carta, foglie verdi e fiori gialli, bianchi o viola.
L’albero del tè appartiene a una famiglia di circa duecento specie di alberi sempreverdi.
Questa pianta è stato scoperta durante la spedizione del Capitano Cook nel 1770. I membri dell’equipaggio prepararono un tè dalle foglie e da qui viene il nome

Usi Pratici dell’olio essenziale dell’albero del tè

I vapori servono ad aprire le vie respiratorie
 migliora la chiarezza mentale
Allevia il dolore
Disinfettante
Guarigione per la pelle
Lenisce le punture di insetti
Analgesico, antibatterico, antimicotico, anti-infiammatori, antiprurito, antisettico (forte), antivirale, balsamico, cicatrizzante, cordiale, decongestionante, diaforetico, espettorante, insetticida, rinfrescante, rivitalizzante, stimolante, sudorifero

Aromaterapia Metodi di Utilizzo dell’olio essenziale dell’albero del tè

Applicazione, lampada aroma, bagno, diffusore, inalatore, lampadina, anello, massaggi, spruzzo, inalazione di vapore, bagno di vapore e sauna
Nome botanico: Melaleuca alternifolia.
Sinonimi: Ti-tree, strette foglie (paperbark) albero del tè
Botanica Famiglia: Myrtaceae
Si mescola Bene con: Limone, lavanda, chiodi di garofano, geranio
Oli alternativi: maggiorana (Origanum marjorana), spagnolo salvia (salvia lavandulifolia)
Metodo di Estrazione: distillazione con Vapore delle foglie e dei rami
Distribuzione della Pianta: originario dell’Australia. Ci sono altre varietà di piante chiamato albero del tè, ma solo le specie di Melaleuca alternifolia produce il vero olio essenziale di  tea tree
Caratteristiche di un Olio Essenziale: di colore giallo paglierino, con un forte aroma con toni di canfora
Principali Componenti Chimici dell’olio essenziale dell’albero del tè: Alcoli e monoterpeni
Viene utilizzato per la pelle grassa, acne, eruzioni cutanee. Ustioni, infezioni, ferite infette, asma, bronchite, raffreddori, febbre, herpes labiale (herpes)
Diluito e mischiato ad olio essenziale di lavanda utile per combattere i pidocchi
Attenzione: può provocare sensibilizzazione sulla pelle, anche in diluizione; prendersi cura di neonati e bambini
Attenzione: Ci sono state segnalazioni di incidenti mortali, quando una piccola quantità di tea tree olio essenziale è stata utilizzata su gatti.
olio essenziale di limone per capelli

Olio essenziale di limone per capelli, come usarlo e funziona veramente?

Molti chiedono come si usa l’olio essenziale di limone per capelli e a cosa serve veramente. Ci sono effettivamente molte voci in giro e alcune sono anche contradditorie.

Questo olio può essere usato sui capelli ma sempre ben diluito, potete usarlo in uno shampoo organico non profumato oppure fare il vostro shampoo casalingo, in ogni caso non mettete mai nessun olio essenziale direttamente sui capelli e sul cuoio cappelluto. Potete diluire l’olio in un pochino d’acqua e massaggiare il tutto nei capelli dopo averli lavati, dovrebbe mantenerli meno grassi e in questo modo dovreste avere bisogno di lavarli meno spesso.

Come usare l’olio essenziale di limone per capelli?

Sicuramente l’olio di limone ha principi che regolano l’acidità e la produzione di sebo ed è anche un antisettico e quindi va bene anche per il cuoio capelluto. Alcuni dicono che il limone aiuta anche la ricrescita dei capelli ma su questo non abbiamo ancora molta prova che effettivamente funzioni. Ovviamente il fatto che l’olio essenziale di limone regoli l’acidità significa che crea un ambiente migliore per la crescita dei capelli. Si dice anche che sia in grado di pulire i follicoli e quindi da ai capelli la possibilità di crescere indisturbati.

olio essenziale di limone per capelli

In ogni caso, ci sono altri oli essenziali che sono buoni per i vostri capelli, spesso i risultati migliori si hanno usando diversi oli invece che uno solo. Per esempio olio essenziale di limone e tea tree insieme ad uno shampoo non profumato e un po’ di olio di jojoba sono un buono shampoo non solo per i capelli ma per la salute di tutto il cuoio capelluto. In fondo, se volete i capelli sani dovete avere un cuoio capelluto sano, non basta pensare ai capelli dovete pensare a tutto l’insieme.

Oltre agli oli essenziali dovrete anche avere una buona alimentazione e bere tanta acqua per mantenere sani e belli i capelli. Ricordatevi comunque che l’olio essenziale di limone è fotosensibile quindi se lo mettete sulla pelle e poi uscite al sole aumentano le probabilità che vi scottiate. Quindi attenzione anche quando lo usate, potrebbe sempre finire in aree sensibili della vostra pelle come la nuca e il collo e scottarvi.

 

Olio essenziale di cumino dei prati, come usarlo e a cosa serve?

L’olio essenziale di cumino dei prati viene usato in tanti modi da secoli sia per la mente che per il corpo

Bisogna prima di tutto fare una precisazione importante, in italiano diverse piante si chiamano cumino. Una è il cumino dei prati (in latino Carum carvi e in inglese caraway) e l’altro il cumino o cumino romano (in latino Cuminum cyminum e in inglese cumin). Sono due piante differenti anche se imparentate e hanno usi diversi, prima di comprare un olio essenziale controllare l’etichetta per il nome latino. La pianta è anche simile all’finocchio e all’aneto. Proviene originariamente dall’Europa sud orientale ma ora viene cresciuto in tutti i climi temperati.

L’olio viene estratto tramite la distillazione a vapore dei semi, dovrebbe produrre un olio giallo con un aroma abbastanza speziato.

A cosa serve l’olio essenziale di cumino dei prati

In ogni modo questo olio essenziale  serve a migliorare il proprio stato nervoso e la stanchezza. Dovrebbe calmare la mente e aiutare a concentrarsi. Viene anche usato per regolare la digestione quando ci sono problemi di stress e nervi, per esempio se non riuscite a digerire bene perché troppo stressati.

L’olio essenziale di cumino dei prati combatte anche le infezioni come molte altre piante e ha un effetto espettorante, buono quindi in casi di catarro. Se avete il catarro il cumino dei prati può aiutare a respirare meglio ma andate comunque a farvi vedere da un medico, potreste avere bisogno anche di antibiotici. Potete comunque usarlo contro il mal di gola leggero.

bowl of caraway seeds

Ci sono persone che giurano sia ottimo per la pelle, soprattutto quando avete macchie o ferite. Può anche essere utili per la pelle grassa e in casi di acne ma funziona altrettanto bene per la pelle secca quando prude.

Come tanti oli essenziali lo potete anche usare in massaggi  per esempio quando avete dolori addominali, potete anche usarlo per il cuio cappellutoo quando avete prurito.

L’olio non è particolarmente tossico ma usatelo sempre diluito al 1% (quindi 1% di olio essenziale di cumino dei prati e 99% di olio vettore inclusi altri oli essenziali).

 

Oli essenziali per la digestione, quali sono e come usarli?

Ci sono molti oli essenziali per la digestione ma bisogna sapere quali sono e a cosa servono veramente. Non tutti agiscono allo stesso modo e per tutti i problemi di digestione. Per questo motivo bisogno conoscerli e non prendere il primo di cui sentite parlare. Per esempio, molti diranno che la mente sia buona per lo stomaco e per la digestione. Verissimo in parte ma causa anche riflusso gastrico, quindi se soffrite di quel problema evitatelo come la peste.

In ogni caso, quando usate gli oli essenziali per la digestione usateli in un messaggio circolare sull’addome ben diluiti in olio essenziale, non usateli MAI per uso interno, per i motivi che abbiamo spiegato tante volte su questo sito.

oli essenziali per la digestione

In generale, tutti gli oli essenziale che derivano da spezie hanno proprietà digestive ma come abbiamo detto dovete guardare bene che sia quello giusto per voi. Se avete problemi di digestione per via della gravidanza fate molta attenzione, alcuni oli essenziali possono essere usati durante gli ultimi mesi della gravidanza, altri mai.

Raramente un olio essenziale cura solo un problema ma spesso ha proprietà diverse, quindi controllate sempre che l’olio che decidete di usare non agisca anche per altri problemi che possono peggiorare altri sintomi o effetti collaterali di medicine che prendete.

Oli essenziali per la digestione – le schede

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