olio essenziale di chiodi di garofano

Olio essenziale di chiodi di garofano, a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di chiodi di garofano è ottenuto dalle gemme, anche se non un olio che dovete assolutamente avere, ha diverse proprietà interessanti. Conoscerete comunque i semi che si usano in cucina e si masticano quando si ha mal di denti. Forse non sapete che questi semi erano considerati avere anche proprietà afrodisiache!
Come tanti oli essenziali anche questo proviene da una pianta a noi familiare, infatti molte spezie hanno proprietà medicinali ma non è una sorpresa, molte spezie erano messe nei cibi appunto per migliorare la digestione.

Storia e Informazioni dell’olio essenziale di chiodi di garofano

È un albero tropicale sempreverde originario dell’Asia. L’albero cresce fino ad un’altezza di circa 12 metri, ha foglie di colore verde scuro  gemme  di un bel colore rosa brillante che si sviluppano in fiori gialli che diventano poi bacche di color viola. Distribuzione della Pianta: Forse nativo di Indonesia. È coltivato in luoghi come Sri Lanka, India, Filippine, Mauritius e Sud America.
Nell’antica Persia, i chiodi di garofano venivano usati in pozioni d’amore. Nella medicina cinese, il chiodo di garofano è noto per le sue proprietà antibatteriche e contro i funghi.
I guaritori ayurvedici in India hanno da secoli utilizzato i chiodi di garofano per il trattamento di febbre, disturbi respiratori e problemi digestivi.
In Africa,  la corteccia, foglie e radici vengono utilizzate per aumentare la lattazione nelle donne
slices of lemon with clove spice, on rustic wood
Un rimedio popolare per calmare di mal di testa consisteva di garofano e di aceto di sidro.
I chiodi di garofano sono spesso molto usati e conosciuti per far sparire il mal di denti, praticamente immediatamente
Le gemme rendono il 16% di olio essenziale, i gambi 4 al 6 per cento, e le foglie circa il 2 per cento. Gli oli essenziali sono utilizzati in profumi, saponi, dentifrici e collutori. È stato riferito che il popolo Indonesiano consumano quasi il 65% della fornitura mondiale di chiodi di garofano per fare le loro sigarette in miscela con il tabacco.

Usi Pratici dell’olio essenziale di chiodi di garofano

Come potete indovinare ci sono tanti usi pratici per questo prodotto, si usa ovviamente per la digestione come tutte le altre spezie ma ha anche proprietà analgesiche (vedi mal di denti!)

Migliora la digestione e riduce la flatulenza

I vapori migliorano la respirazione
migliora la chiarezza mentale e la memoria
Buon sedativo per dolori localizzati come per esempio il mal di denti
Disinfettante
Respinge gli insetti
Questo olio è anche usato per disinfettare i grandi luoghi pubblici come teatri.

Proprietà dell’olio essenziale di chiodi di garofano

Abortivi, analgesici, anestetici (locali), antielmintico, antibatterico, antidepressivo, antiemetici, antimicotico, antinevralgica, antiossidante, antireumatico, antisettico, antispasmodico, antistress, antivirale, aperitivo, afrodisiaco, carminative, caustico, cicatrizzante, counterirritant, disinfettante, emmenagogo, espettorante, repellente per insetti insetticida, parasiticide, stimolante, stomachico, tonico, vermifugo
Si mescola Bene con: arancia Dolce, timo, salvia, rosa, cannella, altri oli a base di agrumi.
Come tanti oli essenziali può essere usato per massaggi se diluito in olio vettore, nella vasca da bagno, inalato o in diffusori.
Attenzione: le Persone con pelle sensibile o secca, possono richiedereuna quantità maggiore di olio vettore se messo direttamente sulla pelle. Utilizzare piccole quantità.
Caratteristiche dell’olio essenziale di chiodi di garofano: di colore giallo paglierino con un dolce e speziato.
Principali Componenti Chimici dell’Olio Essenziale: Fenoli (vale a dire, eugenolo).
olio essenziale di petitgrain

Olio essenziale di petitgrain; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di petitgrain è ottenuto dalle foglie e dai ramoscelli. Molto simile all’olio di neroli ma generalmente meno costoso. Non comunissimo ma relativamente facile da trovare.
Ottimo da mettere nel diffusore, soprattutto insieme ad altri agrumi come il limone per profumare e rinfrescare la casa.  Provate anche una miscela come lavanda e petitgrain per migliorare il vostro umore. Non usatelo però alla sera prima di andare a dormire. 
Nome botanico: Citrus aurantium
Famiglia: Rutaceae

Storia e Informazione dell’olio essenziale di Petitgrain

L’olio di Petitgrain è derivato dalle foglie e rami di questi agrumi che sono alberi sempreverdi e  sono nativi dell’ Asia.
L’olio è ampiamente usato in profumeria e per uso nei cosmetici, viene usato spesso al posto del limone. 

Usi Pratici dell’olio essenziale di petitgrain

Si usa spesso per il raffreddore
Calma i nervi, allevia l’ansia, la tensione e lo stress mentale; favorisce un sonno riposante, Per questo motivo, viene usato spesso per la meditazione
L’olio essenziale di petitgrain aiuta a migliorare la chiarezza mentale e la prontezza di riflessi
Serve anche per la pelle irritata e molti lo usano per l’acne
Non esistono contraindicazioni precise per questo olio, chiaramente diluirlo sempre soprattutto se usato direttamente sulla pelle, Solo per uso esterno e mai orale.
Essendo sia sedativo che stimolante non usatelo per cercare di dormire, va bene per meditazione e rilassarsi,  ma non per prendere sonno.

 Proprietà di questo olio essenziale

Antidepressivo, antisettico, antispasmodico, antistress, astringente, calmative, deodorante, digestivo, fissativo, nervino, rinfrescante, calmante, stimolante (sistema digerente),  tonico, edificante
In aromaterapia viene usato nelle lampade, nel bagno, nei diffusori, inalatori, come spruzzo e diluito in olio per massaggi.
L’olio ha un colore colore giallo leggermente ambrato. Profuma decisamente di limone.
Potete mischiarlo con successo a tanti oli come la lavanda, il geranio, il bergamotto, l’incenso, il sandalo e il rosmarino.
olio essenziale dell'albero del tè

Olio essenziale dell’albero del tè (tea tree), a cosa serve e come usarlo

Indubbiamente l’olio essenziale dell’albero del tè  è da tenere in casa date le sue forti proprietà antisettiche antivirali. Ottimo anche contro le infezioni da funghi, come il piede d’atleta.
L’albero del tè (chiamato anche tea tree) è un albero sempreverde originario dell’Australia e si trova in posti umidi in pianura 
La melaleuca alternifolia cresce fino ad un’altezza di circa 3-7  metri, ha una corteccia bianca color carta, foglie verdi e fiori gialli, bianchi o viola.
L’albero del tè appartiene a una famiglia di circa duecento specie di alberi sempreverdi.
Questa pianta è stato scoperta durante la spedizione del Capitano Cook nel 1770. I membri dell’equipaggio prepararono un tè dalle foglie e da qui viene il nome

Usi Pratici dell’olio essenziale dell’albero del tè

I vapori servono ad aprire le vie respiratorie
 migliora la chiarezza mentale
Allevia il dolore
Disinfettante
Guarigione per la pelle
Lenisce le punture di insetti
Analgesico, antibatterico, antimicotico, anti-infiammatori, antiprurito, antisettico (forte), antivirale, balsamico, cicatrizzante, cordiale, decongestionante, diaforetico, espettorante, insetticida, rinfrescante, rivitalizzante, stimolante, sudorifero

Aromaterapia Metodi di Utilizzo dell’olio essenziale dell’albero del tè

Applicazione, lampada aroma, bagno, diffusore, inalatore, lampadina, anello, massaggi, spruzzo, inalazione di vapore, bagno di vapore e sauna
Nome botanico: Melaleuca alternifolia.
Sinonimi: Ti-tree, strette foglie (paperbark) albero del tè
Botanica Famiglia: Myrtaceae
Si mescola Bene con: Limone, lavanda, chiodi di garofano, geranio
Oli alternativi: maggiorana (Origanum marjorana), spagnolo salvia (salvia lavandulifolia)
Metodo di Estrazione: distillazione con Vapore delle foglie e dei rami
Distribuzione della Pianta: originario dell’Australia. Ci sono altre varietà di piante chiamato albero del tè, ma solo le specie di Melaleuca alternifolia produce il vero olio essenziale di  tea tree
Caratteristiche di un Olio Essenziale: di colore giallo paglierino, con un forte aroma con toni di canfora
Principali Componenti Chimici dell’olio essenziale dell’albero del tè: Alcoli e monoterpeni
Viene utilizzato per la pelle grassa, acne, eruzioni cutanee. Ustioni, infezioni, ferite infette, asma, bronchite, raffreddori, febbre, herpes labiale (herpes)
Diluito e mischiato ad olio essenziale di lavanda utile per combattere i pidocchi
Attenzione: può provocare sensibilizzazione sulla pelle, anche in diluizione; prendersi cura di neonati e bambini
Attenzione: Ci sono state segnalazioni di incidenti mortali, quando una piccola quantità di tea tree olio essenziale è stata utilizzata su gatti.
olio essenziale di incenso

Olio essenziale di incenso; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di incenso, insieme alla mirra ci ricorda dei tre magi, era infatti uno dei tre doni che portarono al Bambino Gesù insieme ad oro e mirra. Sicuramente si tratta di un olio essenziale usato dall’antichità soprattutto nella zona del Medio Oriente e Nord Africa.
Nome botanico: Boswellia carteri, Boswellia sacra, Boswellia thurifera
Famiglia: Burseraceae
Si estrae l’olio dalla resina della corteccia.

Storia e informazione sull’olio essenziale di incenso

Come molti sapranno l’ncenso è originario dell’area Mediterranea; si trova in posti caldi e asciutti. Si tratta di un albero con foglie lucide e fiori bianchi.  Quando la corteccia è danneggiata, una resina trasuda dalla zona lesa. Da questa resina si ottiene l’olio essenziale. 
Quasi 5.000 anni fa, gli antichi Egizi già bruciavano l’incenso nei templi durante le cerimonie religiose e in seguito utilizzavano la resina per una maschera per ringiovanire la pelle.
Fin da tempi antichi  l’incenso veniva utilizzato per migliorare la circolazione, alleviare la congestione delle vie respiratorie, facilità muscolari e dolori articolari, regolare le mestruazioni, e ridurre le infiammazioni.
olio essenziale di incenso
Tradizionalmente, l’incenso è stato usato per disinfettare le stanze dove stavano i malati. I Cinesi utilizzavano la resina nel trattamento della lebbra e della tubercolosi.
Circa 5% della resina diventa olio essenziale. Inoltre l’olio è usato come ingrediente in profumi, saponi e cosmetici. L’incenso è ancora bruciato in molte chiese.

Usi pratici dell’olio essenziale di incenso

Lo potete usare quando vi serve qualcosa calmante, rilassante e che favorisce un sonno riposante. Questo olio calma e migliora l’umore, aumenta l’energia e la concentrazione e aiuta a meditare, ideale quando ti senti stressato, stanco o ansioso. Puoi usarlo in un diffusore o anche nel massaggio. 
I vapori aiutano ad aprire le vie respiratorie e a respirare meglio. L’incenso aiuta a lenire le mucose, calmare e approfondire la respirazione e alleviare tosse, bronchiti e laringiti.
In poche parole ha una potente azione antinfiammatoria dell’incenso e potete quindi usarlo per alleviare i dolori dei reumatismi e artrite.
Molti usano l’olio essenziale di incenso anche per la pelle.  L’olio aiuta a chiudere i pori e tonificare la pelle. Si tratta anche di una scelta eccellente per la pelle matura, contribuendo a ridurre le rughe e le linee sottili e ridurre la comparsa di imperfezioni e danni del sole a lungo termine.
Accelera la guarigione della pelle infiammata; contusioni, ustioni. L’olio d’olio di incenso diluito può essere usato localmente per curare i tagli e le ulcere della pelle.
Da usare anche come tonico per il viso.  Mescola 2 cucchiaini di succo di aloe vera, 6 cucchiai di acqua e 4 gocce di incenso.
per un tonico da usare regolarmente.

Proprietà dell’olio essenziale di incenso

Abortivo, analgesico, antibatterico, antidepressivo, antinfiammatorio, antiossidante, antisettico, antispasmodico, antitussigeno, astringente, balsamico, carminativo, cefalico, cicatrizzante, digestivo, diuretico, emmenagogo, emolliente, espettorante, fissativo, nervino
Metodo di Estrazione: distillazione tramite vapore della resina. La resina che trasuda dalla corteccia dell’albero quando viene tagliata. L’albero deve raggiungere la maturità, prima di poter produrre resina
Caratteristiche dell’olio essenziale: di colore giallo paglierino, con un aroma balsamico e piccante
Principali componenti chimici: Monoterpeni
Modalità di Utilizzo: oli da Massaggio, diffusori, prodotti per la cura della pelle, profumo di base, spray, prodotti per il bagno (oli, o  sali),  oppure anche candele. Si mette anche in diffusori per oli essenziali.
Attenzione: Non si conoscono controindicazioni generali se usato per l’aromaterapia
olio essenziale di chiodi di garofano

Olio essenziale di chiodi di garofano, a cosa serve e come usarlo

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olio essenziale di petitgrain

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olio essenziale dell'albero del tè

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OLIO ESSENZIALE DI EUCALIPTO

Olio essenziale di eucalipto; a cosa serve e come usarlo

Nome botanico: Eucalyptus immersioni, eucalyptus globulus (Eucalipto), Eucaliptu macarthurii, Eucaliptus polybractea , Eucaliptus radiata, Eucalipus sideroxylon, Eucaliptus smithii
Famiglia: Myrtaceae
L’olio essenziale è ottenuto dalle foglie e ramoscelli. Ci sono tanti tipi di eucalipto anche se molto olio essenziale di eucalipto proviene da eucalyptus globulus o eucaliptus smithii

Metodo di Estrazione: distillazione tramite vapore delle foglie e rami
Distribuzione della Pianta: originario dell’Australia, ma ora coltivato anche in Europa meridionale
Descrizione della Pianta: Un albero di alto con foglie di colore verde chiaro-grigio
Caratteristiche dell’ Olio Essenziale: di colore giallo paglierino con un forte aroma di canfora

Storia e Informazioni dell’eucalipto

L’eucalipto è nativo dell’ Australia. Il 90% degli alberi delle foreste australiane sono alberi di eucalipto. Ci sono circa settecento specie diverse di eucalipto.
Cominciamo da eucaliptus immersioni cresce fino a 18 metri di altezza, ha  foglie lucide verde scuro, con un aroma di menta piperita e piccoli fiori bianchi.

Eucalyptus globulus è uno degli alberi più alti, fino a un massimo di 90 metri. Gli alberi crescono anche 30,5 metri di altezza in dieci anni. La corteccia è grigia e verde e profumata e le foglie sono lunghe e coriacee, i fiori sono bianchi, e il frutto è contenuto in un baccello.

L’albero è anche conosciuto come il blue gum  e le sue radici sono capaci di contenere una grande quantità di acqua per sopravvivere alle stagioni secche. È possibile scavare una radice e raccogliere l’acqua durante i periodi di siccità. Le radici rilasciano una sostanza chimica tossica che uccide le piante vicine.

Eucaliptus macarthurii cresce fino ad un’altezza di circa 38 metri, ha una corteccia ruvida e opaca e foglie verdi.

Mentre eucaliptus polybractea raggiunge un’altezza di circa 9 metri,  ha foglie grigie-bluastre  e tanti fiori bianchi.

Eucaliptus radiata cresce fino ad un’altezza di circa 46-52 metri, e ha una corteccia scura, foglie verdi ed aromatica, e fiori fiori di colore crema. L’albero è conosciuto anche come strette foglie di menta piperita. L’olio essenziale ha una concentrazione alta di cineolo e  viene utilizzato a scopi medicinali.Eucaliptus sideroxylon raggiunge un’altezza di circa 30,5 metri, ha una corteccia nera e ha fogliegrigio verdi fortemente aromatiche con fiori bianchi, rosa e rossi. L’olio essenziale contiene  70% di cineolo.

Infine eucaliptus mithii cresce fino a circa 30,5 metri di altezza, ha foglie verdi e piccoli fiori bianchi che formano piccoli baccelli di semi. Questo albero preferisce le zone umide, sopratutto vicino a fiumi o ruscelli.  L’olio essenziale contiene molto cineolo e viene utilizzato per scopi medicinali.

Gli aborigeni in Australia utilizzano  eucalipto come  rimedio per il raffreddore, mal di gola, difficoltà respiratorie,  infezioni e dolore.

Eucalipto ha una lunga tradizione in medicina ed è conosciuto come un ottimo antisettico e per purificare l’ambiente. Nel 1800 negli ospedali britannici veniva usato per sterilizzare i catereri urinari.

Questa pianta viene usata da secoli per le proprietà mediche

Un tempo, per migliorare la loro salute, i malati venivano portati in zone con tanti alberi di eucalipto. Addirittura verso la fine dell’ottocento si pensava che l’eucalipto potesse curare quasi tutto.

I koala si nutrono esclusivamente di foglie di questo albero.

L’olio essenziale di Eucaliptus immersioni contiene, tra il 45 e il 50 % di piperitone. Il piperitone viene usato per la produzione di mentolo o timolo sintetici.

Le foglie di eucalipto contengono circa 2-3% di olio essenziale

Il cineolo è l’agente terapeutico attivo dell’ eucalipto, riconosciuto ufficialmente per le sue proprietà contro la tosse.

La maggior parte dell’olio essenziale viene prodotto per imedicinali e per uso industriale; una piccola quantità è utilizzato per la profumeria. Applicazioni industriali comprendono disinfettanti, deodoranti, deodoranti per l’ambiente. L’olio è utilizzato anche in: saponi, gargarismi, deodoranti, sostanze inalanti, pastiglie per la tosse, smacchiatori, antisettici, e germicidi.

Usi terapeutici dell’olio essenziale di eucalipto

Stimolante per il sistema nervoso
I vapori aprono le vie respiratorie; migliora la respirazione e la circolazione
Rinfrescante,  energizzante, migliora la chiarezza mentale e la prontezza di riflessi
Allevia il dolore, dolori e mal di muscoli
Disinfettante
Respinge gli insetti

Analgesico, antielmintico, antibatterico, antidiabetico, antidoto, antimicotico, anti-infiammatori, antinevralgica, antiprurito, antiputrid, antireumatico, antisettico (forte), antispasmodico, antivenomous, antivirale (vie respiratorie), astringente, balsamico, cefalico, cicatrizzante, raffreddamento, decongestionante, deodorante, deodorante, depurativo, diaforetico, disinfettante, diuretico, espettorante, febbrifugo, germicida, emostatico, repellente per insetti insetticida, tonificante, parasiticide, pettorali, purificante, rigenerante , rubefacente, stimolante (sistema circolatorio), tonico, edificante, vermifugo

Aromaterapia Metodi di Utilizzo

Applicazione, lampada aroma, bagno, diffusore, inalatore, lampadina,  massaggi, spruzzo, inalazione di vapore, bagno di vapore e sauna

Si mescola Bene con: Limone, lavanda, rosmarino, menta piperita, chiodi di garofano

L’olio essenziale di eucalipto è di applicazione generale. Viene usato come espettorante, per la tosse, il raffreddore, e la sinusite  in tutto il mondo. Il componente principale dell’olio di eucalipto, presente in concentrazioni che vanno da 59 a 75 per cento, è un ossido identificato come 1,8 cineolo. Questo cineolo (comunemente noto come eucaliptolo) è il  principio attivo usato anche in tanti prodotti che si trovano in farmacia comke gocce per la tosse, elisir, balsami, unguenti, e pastiglie

.
L’olio di eucalipto, inalato o strofinato sul petto, aiuta ad aprire le vie respiratorie. Questo trattamento è utile per tutte le infezioni delle vie respiratorie, sinusite, tosse e mal di gola, così come la febbre tifoide, la tubercolosi e la malaria. L’olio di eucalipto è utilizzato nella vasca da bagno per la sua azione antisettica e impiegato in massaggio con oli e unguenti per il trattamento di mani screpolate, labbra, e altre irritazioni della pelle. In combinazione con ginepro e lavanda, l’eucalipto può essere usato per una pomata efficace per dolori alle articolazioni e muscoli.

Precauzioni nell’uso di olio essenziale di eucalipto

Non usare durante la gravidanza
Non usare se si soffre di epilessia o di pressione alta
Non dare ai bambini di meno di 5 anni
Tenere lontano dagli animali
Non ingerire, altamente velenoso se usato internamente

 

 

olio essenziale di mirra

Olio essenziale di mirra; i suoi benefici e come usarlo

L’olio essenziale di mirra proviene da una resina di un albero che cresce in Somalia e altre regioni del nord est Africa. Mirra e incenso fanno pensare ai re magi, ma questa resina viene ancora usato in molti modi.
L’olio essenziale di mirra si mescola a bene con: Incenso, arancio dolce, mandarino, lavanda, bergamotto, legno di sandalo, spezie e benzoino
Nome botanico: Commiphora myrrha.
Famiglia: Burseraceae
Oli alternativi: Patchouli (Pogostemon cablin)
Metodo di Estrazione: distillazione usando vapore, l’estrazione produce una resina. La resina e oli essenziali sono ottenuti dalla corteccia.
La pianta proviene dal sud-ovest dell’Asia e dal nord est Africa. Si tratta di un arbusto o piccolo albero che cresce fino a 10 metri di altezza. Ha fiori bianchi e foglie profumate. La corteccia forma delle crepe, e si riempiono di una secrezione di resina . La consistenza iniziale della resina è fluida, ma si indurisce all’aria e diventa di colore rosso-marrone.
L’olio essenziale di mirra è di colore giallo con un aroma balsamico quasi da medicinale.
I principali componenti chimici dell’olio essenziale di mirra sono alcoli e sesquiterpeni

Le principali proprietà terapeutiche dell’olio essenziale di mirra

antinfiammatorio, antisettico, antimicrobico, astringente, cicatrizzante, emmenagogo, espettorante e  sedativo
Serve se avete la pelle screpolata, rughe e anche eczema. Dovete considerare che la mirra veniva usata per imbalsamare le mummie, quindi ha un effetto sulle rughe!
Molti la usano per l’artrite, ferite, asma, tosse, raffreddore, flatulenza, emorroidi,  e anche il piede dell’atleta. Come molte piante ha proprietà antibatteriche e contro i funghi. Viene anche usata per dolori mestruali.

Modalità di Utilizzo dell’olio essenziale di mirra

Viene usato in massaggi, diffusori, si trova in prodotti per la cura della pelle, in profumi, prodotti per il bagno e nelle candele. Si trova anche una versione acrilica di questo olio, ma ovviamente non contiene i principi attivi di quello naturale e quindi non ha gli stessi benefici.
Attenzione: Evitare durante la gravidanza e non dare ai bambini, come sempre fate attenzione quando usate qualsiasi olio essenziale in caso di allergie, fate un test prima dell’uso e diluite bene con un olio vettore.
La mirra rilassa l’utero e mentre questo va bene se si hanno dolori mestruali non va per niente bene durante la gravidanza. 

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L’olio essenziale di alloro è ottenuto dalle foglie di questo albero chiamato anche lauro. Non un olio essenziale molto usato.

Storia e informazione sull’alloro

L’alloro è un albero sempreverde originario dell’area Mediterranea, Europa e Stati Uniti. L’albero cresce fino ad un’altezza di 15 o 18 metri al massimo, è di colore verde scuro con foglie molto aromatiche e piccoli fiori gialli.  e piccolo giallo Nome botanico: Laurus nobilis
Famiglia: Lauraceae
L’olio essenziale è ottenuto dalle foglie.
Per i greci e i romani l’alloro era simbolo di gloria ed essere incoronati con l’allora era il più grande onore. In Grecia erano soprattutto i re, poeti, studio e atleti ad essere incoronati. A Roma erano i generali che si incoronavano loro stessi. I Romani mettevano le foglie quando facevano il bagno per rilassarsi. Usavano già le foglie di allora nel cibo per dare maggiore sapore. I Romani credevano che l’allora servisse anche contro la peste, per quello piantavano alberi in città
I Greci usavano le foglie anche per infiammazioni delle vie urinarie e anche contro le punture di insetti. Le foglie venivano usati anche per disturbi mestruali e dolori alle articolazioni
Nel Medievo l’alloro era anche usato per abortire. Veniva anche usato per facilitare il parto.
In Inghilterra all’epoca dei Tudor, le foglie venivano usate per rinfrescare gli ambienti.
In diverse culture un tè fatto con le bacche essiccate viene consigliato per stimolare l’appetito e favorire la digestione.

Usi Pratici dell’olio essenziale di alloro

Riscalda e migliora la circolazione, favorisce anche la traspirazione
Aiuta a digerire
Aiuta nella riduzione della cellulite
Calmante, riduce lo stress
Inalare i vapori serve a migliorare la respirazione
Migliora  la prontezza di riflessi
Allevia le articolazioni e muscoli doloranti
Disinfettante
Respinge gli insetti

Proprietà dell’olio essenziale di alloro

Abortivo, analgesico, antibatterico, anticoagulanti, antimicotico, antinevralgica, antiossidante, antiprurito, antireumatico, antisettico, antispasmodico, purgante, aperitivo, astringente, carminativo, colagogo, diaforetica, digestivo, diuretico, emetico, emmenagogo, espettorante, febbrifugo, epatica,  repellente per insetti, lassativo, nervino, sedativo, stimolante (digestione), stomachico, tonico

Come usare l’olio essenziale di alloro in aromaterapia?

Applicazione, diffusore, inalatore, lampadina, anello, massaggi, spruzzato, inalazione di vapore
Attenzione: le persone con pelle sensibile o secca, richiedono una quantità maggiore di olio vettore quando applicano questo olio sulla pelle. Utilizzare solo in piccole quantità.

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Olio essenziale di cajeput; a che serve e come usarlo?

L’Australia offre molto al mondo dell’aromaterapia, non solo il tea tree o l’eucalipto ma anche l’olio essenziale di cajeput.
Nome botanico: Melaleuca cajuputi, Melaleuca leucadendron, Melaleuca minori
Famiglia: Myrtaceae
L’olio essenziale è ottenuto dalle foglie e dai boccioli.

Storia e Informazione

Il cajeput è un albero sempreverde originario dell’Australia e Asia. L’albero cresce fino ad un’altezza di circa 15-20 metri, ha una corteccia cartacea e strette foglie ellittiche. È coltivato in molte aree come  albero ornamentale per i suoi bellissimi fiori colorati.
Il cajeput appartiene a una famiglia che comprende oltre 150 alberi. L’albero è anche conosciuto come albero del tè bianco, e tea tree delle paludi. È imparentato con il tea tree ordinario.
 In Malesia e Java, l’olio di cajeput è un rimedio tradizionale per  il colera e dolori muscolari e articolari.
 In Africa e in Asia, l’olio è usato come insetticida e parassiticida.
Il cajeput è stato utilizzato per dolori muscolari e articolari, tensioni muscolari, distorsioni e contusioni.

Usi pratici dell’olio essenziale di cajeput

Un olio che riscalda e  migliora la circolazione
Calmante, riduce lo stress e favorisce un sonno riposante
I vapori aprono le vie respiratorie e migliorano la respirazione
Allevia dolori
Disinfettante
Respinge gli insetti

Proprietà dell’olio essenziale di cajeput

Analgesico, antielmintico, antibatterico, antidoto, anti-infiammatori, antinevralgica, antiprurito, antireumatico, antisettico, antispasmodico, balsamico, calmative, carminativo, cicatrizzante, counterirritant, decongestionante, diaforetico, emolliente della pelle, ad azione estrogenica, espettorante, febbrifugo, germicida, guarigione, insetticida, parasiticide, pettorali, stimolante (sistema circolatorio), sudorifero, tonico, vermifugo

Metodi di Utilizzo in Aromaterapia

In tutti i modi soliti incluso diffusore, inalazione, massaggi,
Potete mettere 2 gocce di olio essenziale di cajeput, 2 gocce di olio essenziale di eucalipto  e 2 gocce di olio essenziale di rosmarino insieme a 10 ml di olio vettore in una boccetta con la sfera.  Potete spalmare questo olio sul petto e collo se avete raffreddore o tosse.

Avvertenze

Come in tutti i casi usare solo diluito, fare una prova di allergia prima di usarlo la prima volta e non usare durante la gravidanza.

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OLIO ESSENZIALE DI legno di sandalo

Olio essenziale di sandalo; proprietà, benefici e come usarlo

L’olio essenziale di sandalo (o di legno di sandalo) ha un profumo molto piacevole e spesso usato in cosmetici e profumi e non solo per le sue proprietà teraupetiche. Usato molto anche per incensi ha un ottimo profumo legnoso ideale sia per uomini che per donne.

Nome botanico: Santalum album. Questo nome deve essere sulla bottiglietta, se cercate il vero olio essenziale di sandalo, ci sono infatti tante imitazioni in giro, come scoprirete leggendo questo articolo.

Informazione sulla pianta di sandalo

L’olio viene normalmente estratto con il vapore. La pianta proviene dall’Asia tropicale, purtroppo la specie Santalum album è elencata nella lista delle specie minacciate e vulnerabilie. Di conseguenza, molti  sono in cerca di un’alternativa, come per esempio santalum austrocaledonicum, che è chimicamente simile al Santalum album e cresce in Nuova Caledonia

Descrizione della Pianta: Si tratta di un albero sempreverde che cresce fino a trenta metri di altezza. Ha piccoli fiori rosa, una corteccia verde e foglie coriacee. L’olio essenziale viene estratto dall’albero quando raggiunge la maturità ad almeno trenta anni di età
Caratteristiche dell’ Olio Essenziale: Di colore giallo-marrone con un aroma legnoso e balsamico.
Principali Componenti Chimici dell’Olio Essenziale: Alcoli

Principali Proprietà Terapeutiche dell’Olio Essenziale: Antidepressivo, afrodisiaco, antibatterico, decongestionante, calmante, anti-infettivo e un tonico sessuale

Sandalo (essenza)

sandalo o legno di sandalo è un’essenza molto usata in profumeria. Il suo nome è dovuto alle piante del genere Santalum comunemente chiamate sandalo.

Modalità di Utilizzo dell’olio essenziale di sandalo (o di legno di sandalo)

Potete usare l’olio essenziale di sandalo in tanti modi, nel vostro diffusore, nella vasca da bagno, nei massaggi oppure fare i vostri prodotti in casa. Può essere usato in maschere per il viso fatte con prodotti naturali.

Buono in casi di  pelle secca ma anche acne. Viene anche usato contro le rughe e smagliature.

L’olio di legno sandalo è anche indicato per i capelli secchi
Può aiutare in casi insonnia, stress, sciatica, bronchite e tosse

Generalmente buono contro la tensione nervosa
Importante antisettico per le vie urinarie
Buono contro le tossi che non vanno via e le bronchiti croniche, in questi casi, inalare o massaggiare sul petto
Calmante se ansiosi e migliora l’umore generalmente, se siete stanchi e nervosi fatevi fare un bel massaggio con l’olio essenziale di sandalo. Sembra sia anche efficace per i problemi di memoria.
Astringente. Viene anche usato per le vene varicose

 

Si mescola bene con: chiodi di garofano, mirra, lavanda, bergamotto, ylang ylang, rosa e vetiver

 

Avvertenze e controindicazioni dell’ olio essenziale di sandalo

olio essenziale di sandalo

Attenzione: Non si conoscono controindicazioni in generale per uso aromaterapia.
Evitare di usare l’olio essenziale  di sandalo per persone bipolari e non usare in casi seri di depressione clinica. Serve a migliorare l’umore, ma non è una cura per malattie mentali.

Evitare nei prime tre mesi di gravidanza e non usate per i bambini sotto i 12 anni. Se non avete mai usato l’olio essenziale di sandalo prima e volete usarlo sulla pelle, fate prima un test per vedere se siete allergici. Mettete una goccia di olio essenziale in un cucchiaino di olio vettore e spalmatelo all’interno del gomito in una zona grossa come una moneta. Se dopo 24 ore la zona non è arrossata o mostra altri sintomi di allergia, potete procedere all’uso.

Se usate l’olio essenziale di sandalo direttamente sulla pelle diluitelo sempre in olio vettore di vostra scelta. 1 goccia di olio essenziale per 5ml di olio vettore se anziani o avete problemi di salute e 2 gocce per 5ml se siete adulti in buona salute.

Conservare in una bottiglietta di vetro scuro (blu o color ambra) e tenere in un posto fresco e non direttamente alla luce del sole. Tenere lontano da bambini e animali, usate le stesse precauzioni che usereste con qualsiasi altra medicina. Un olio essenziale di buona qualità non dovrebbe mai scadere.

L’olio essenziale di sandalo viene estratto da piante che devono avere almeno 30 anni quindi non può essere molto economico. Diffidate di fornitori che vendono questo olio essenziale allo stesso prezzo dell’olio di lavanda o di limone. Se l’olio è autentico ci deve essere una differenza di prezzo.

Sandalo o Amyris?

Molti fornitori vendono olio essenziale di sandalo a buon prezzo ma se guardate la bottiglia si tratta di Amyris Balsamifera e non Santalum Album. Questo albero è un agrume che cresce principalmente nella zona dei Caraibi (si dice sia stato scoperto da Cristoforo Colombo) e non è nemmeno imparentato al sandalo ma ha un profumo molto simile.

Anche se non sandalo potete usarlo per le sue proprietà teraupetiche che sono buone per la pelle, i dolori muscolari, bronchiti e problemi digestivi. Ha comunque un buon profumo e potete tranquillamente usarlo ma non ha le stesse proprietà del legno di sandalo.

Esempi di uso di olio essenziale  di sandalo

Un paio di gocce sui polsi servono a calmare, diminuire la tensione nervosa e lo stress. Avendo un profumo piacevole potete prendere una bottiglietta con la sfera o a rullo, riempirla dell’olio vettore di vostro gradimento e aggiungere qualche goccia di olio essenziale di sandalo. Potrete quindi portarla in giro con voi.

Un paio di gocce nella vasca da bagno dovrebbero aiutare in casi di mal di testa causati da stress e tensione

Aggiungere 20 gocce di olio essenziale di legno di sandalo in 100 ml di acqua distillata e usatelo come tonico se avete la pelle secca o le prime rughe.

Una crema per il viso e contro le rughe economica, prendere un vasetto 100 grammi di olio di cocco, 15 gocce di olio essenziale di sandalo e 15 gocce di olio essenziale di franchincenso. Spalmatela sul viso una volta al giorno e tenetela in frigorifero. 

 

olio essenziale di benzoino

Olio essenziale di benzoino; come usarlo e a cosa serve

Forse non conoscete l’olio essenziale di benzoino, assomiglia alla vaniglia come aroma ed è utile in caso di raffreddore e catarro.
Nome botanico: Styrax benzoin, Styrax tonkinensis
Famiglia: Styracaceae
La resina e oli essenziali sono ottenuti dalla corteccia.

Storia e indormazione sul benzoino

Il benzoino è originario dell’Asia. L’albero cresce fino ad un’altezza massima di 35 metri e produce fiori bianchi molto profumati. Il tronco secerne una resina aromatica quando è tagliato. .
L’incenso di benzoino è stato utilizzato per migliaia di anni nei templi durante le cerimonie religiose.
In Francia, la resina è stata bruciata e inalata per problemi respiratori.
Nell’ Asia meridionale, il benzoino è stato tradizionalmente usato per le sue proprietà curative per ricucire la ferita fatta per la circoncisione.
Il benzoino è un ingrediente comune in  prodotti per la pelle e preparazioni cosmetiche. È anche usato come conservante in unguenti per estendere la loro durata, e come fissativo in saponi, profumi e creme. L’industria alimentare utilizza il benzoino per insaporire i cibi e le bevande.
La resina è noto anche come gomma beniamina.

Usi pratici dell’olio essenziale di benzoino

Riscaldamento; migliora la circolazione sanguigna
Aiuta nella riduzione della cellulite, provatelo insieme all’olio essenziale di pompelmo
Calmante, riduce lo stress; favorisce un sonno riposante
Incoraggia a sognare; utile per la meditazione
Migliora la respirazione, ed è particolarmente utile se strofinato sul petto, ma potete anche provare ad inalarlo. 
Riduce l’infiammazione e rilassa i muscoli e quindi buono per dolori muscolari. Serve anche ad accelerare la guarigione di ferite della pelle.

 Proprietà dell’olio essenziale di benzoino

Anestetico, antibatterico, antidepressivo, anti-infiammatorio, antimutageno, antiossidante, antiprurito, antisettico, antispasmodico, antistress, antitussigeni, antivirale, afrodisiaco, astringente, carminative, cefalico, cicatrizzante, cordiale, deodoranti, disinfettanti, diuretico, essiccante, euforizzante, espettorante, fissativo, la guarigione della pelle, insetticida, lassativo, pettorali, conservante, regolatore, ringiovanente, sedativo, calmante, stimolante (sistema circolatorio), tonificante, edificante, vermifugo, vulnerario

Aromaterapia Metodi di Utilizzo dell’olio essenziale di benzoino

Applicazione, massaggi, inalazione e spruzzo
Si mescola bene con oli di spezie e fiori, agrumi e anche la menta piperita. L’olio essenziale è di colore arancio marrone con un aroma balsamico simile alla vaniglia. È denso e viscoso in natura, difficile da far scendere dalla bottiglietta.
Avvertenze: le Persone con pelle sensibile o secca, può richiedere ulteriori olio vettore quando si applica l’olio essenziale di  benzoino sulla pelle. Utilizzare in  piccole quantità.

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