Come usare gli oli essenziali direttamente sulla pelle?

Molti oli essenziali sono sicuri da applicare direttamente sulla pelle anche se bisogna sempre diluirli con un olio vettore. L’olio essenziale di lavanda è uno dei pochi oli che può essere usato anche senza essere stato diluito, ma fai attenzione a cosa compri, assicurati sia vero olio essenziale di lavanda. Ho trovato purtroppo persone che usano fragranze o oli essenziali non puri senza rendersene conto.

Quando si mescolano miscele di oli essenziali o si diluiscono oli essenziali in un olio vettore, è meglio usare  un recipiente in vetro o maiolica, piuttosto che di plastica. Le particelle di plastica possono penetrare nell’olio e poi nella pelle dopo l’applicazione. Prima di applicare oli, lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone.

Durante il massaggio, l’olio vegetale aiuta a lubrificare la pelle e a far penetrare l’olio essenziale più facilmente. Quando si avvia un’applicazione di olio essenziale mai usato prima, è possibile verificare la sensibilità della pelle applicando prima l’olio nel gomito e coprirlo con un cerotto per 24 ore. Se non si hanno reazioni allergiche puoi procedere tranquilli.

Quando usi oli essenziali sulla tua pelle, metti prima un olio e lascialo assorbire per 2-3 minuti prima di applicare un altro olio o prima di vestirti, certi oli tendono a macchiare parecchio.

Se vuoi fare un massaggio  su una vasta area, come la schiena, mescola 1-3 gocce di olio essenziale  in 1 cucchiaino. di olio vettore di tua scelta come jojoba, mandorle, oliva o cocco. Tieni presente che molti oli da massaggio come l’olio di oliva, di mandorle, di jojoba o di germe di grano possono macchiare alcuni tessuti.

Beauty massage in the leg in a beauty salon.

Puoi anche usare oli essenziali a strati, per esempio applica prima l’olio di incenso ben diluito e massaggia, lascia assorbire e poi ripeti lo stesso ma usi un altro olio e così via. Non sempre devi fare una miscela di oli diversi puoi applicarne uno dopo l’altro.

Molti usano gli oli essenziali in compresse calde per una penetrazione più profonda, tramite una compressa calda dopo aver applicato oli essenziali. Immergi completamente il panno o l’asciugamano mettendolo in acqua calda e confortevole. Quando tirerai fuori il panno e lo scuoterai, sarà una temperatura abbastanza calda e mettilo sulla zona dove hai applicato gli oli essenziali. Il caldo aumenta la circolazione sanguigna in quella zona e quindi gli oli vengono assorbiti velocemente.

Puoi anche usare impacchi freddi dopo aver usato gli oli essenziali in caso di infiammazione o gonfiore.  Non hai bisogno di niente di particolarmente sofisticato basta una confezione di piselli surgelati dal freezer. Mantieni l’impacco freddo fino a quando il gonfiore non diminuisce.

 

Fai un pediluvio per far passare il mal di testa

Sei stanco dopo una lunga giornata stressante o hai un mal di testa causato da stress e tensione? Un modo veloce ed effettivo di farlo passare è quello di fare un bel pediluvio rilassante con gli oli essenziali. Bastano infatti 5 gocce di olio essenziale di lavanda e tre di olio essenziale di menta piperita. Ma l’acqua deve essere fredda e non calda, se vuoi puoi anche aggiungerci dei cubetti di ghiaccio. Lasciaci i piedi a mollo per una decina di minuti e poi asciugali bene.

Infatti un bel pediluvio porta il sangue dalla testa, alleviando  la tensione muscolare che causa il mal di testa. Con l’aggiunta di menta piperita, più olio essenziale di lavanda ai piedi,  tutto il tuo corpo riceverà benefici quasi immediati, mentre ammorbidirai il tuoi piedi stanchi.

 

Colchico d’autunno, una pianta ornamentale molto velenosa

Il colchico d’autunno (Colchicum autumnale) o falso zafferano cresce solo circa 30 cm con i fiori che sbocciano a settembre e vanno dal violetta pallido o rosa.

Nonostante l’aspetto delicato della pianta, in realtà ha proprietà piuttosto potenti infatti contiene colchicina, non solo usato nella cura della gotta ma anche un potente veleno. Questo veleno se ingerito infatti causa un bruciore fortissimo in gola, tanta sete e vomito e forte diarrea.

In poche parole non una pianta da usare a caso ma da tempi immemori viene anche usata come medicina. Infatti gli antichi Romani e i Greci sicuramente la usavano contro la gotta e probabilmente anche gli egizi ancora prima. Ma l’uso medicinale diminuì quando fu chiaro quanto era pericolosa questa pianta.

Purple crocus flowers in snow awakening in spring

Fu usata infatti spesso come veleno spesso aggiunto al vino e per secoli non fu usato in medicina fino alla fine del Settecento quando fu utilizzato nuovamente per la cura contro la gotta.

Se lo tieni in giardino comunque non fare esperimenti devi essere capace di usare questa pianta per uso medico, se sbagli potresti finire in ospedale. Viene usata ora in medicina ma sotto forma di compresse per curare la gotta. Sembra sia anche buono contro certe febbri ma esiste ora poca ricerca su questa pianta perché ritenuta generalmente troppo tossica.

Tossicità: la colchicina può essere mortale.  Anche
l’uso terapeutico della colchicina può essere dannoso, poiché le dosi richieste possono essere vicine a quantità tossiche. Tutte le parti della pianta sono velenose.
I rapporti parlano di persone che scambiano questa pianta per una cipolla, e la mangiano e muoiono. Una coppia di anziani è morta dopo aver mangiato foglie di croco autunnali prescritte da un erborista. Il colchico d’autunno non dovrebbe mai essere usato come un’erba medicinale e chiaramente mai mangiato, può infatti facilmente danneggiare i reni in modo irriversibile. L’uso migliore per il colchico d’autunno è nei giardini come pianta ornamentale.

Oli essenziali per la respirazione, quali usare e come?

Ci sono diversi oli essenziali per la respirazione, ovvero oli essenziali che possono essere usati quando si ha il raffreddore o tosse e si hanno problemi a respirare tranquillamente. Ci sono oli essenziali che sono buoni per il catarro e vi aiutano a mantenere le vie respiratorie più libere, altri sono semplicemente utili a rilassarvi e quindi potrete avere una notte migliore.

Natural medicine vs conventional medicine concept.Tutti gli oli essenziali che contengono mentolo sono spesso usati in prodotti medicinali da banco per raffreddore e tosse. Ma potete fare voi le vostre ricette e preparazioni su misura.

Ovviamente quando si usano gli oli essenziali dovrete sempre fate attenzione alle avvertenze e fare un test per l’allergia se li usate sulla pelle per la prima volta. Certi oli non dovrebbero mai essere dati ai bambini sotto i 12 anni.

Aglio in medicina, a cosa serve veramente?

Si parla spesso dei benefici dell’aglio in medicina, ci sono cose veritiere e altre da prendere un po’ con le pinze, come si suol dire.

Si dice che l’aglio abbassi la pressione sanguigna e questo è effettivamente stato provato in diversi studi, perè anche necessario dire che nessuno di questi studi era molto vasto e sembra che l’aglio riduca particolarmente la pressione sistolica. In ogni caso gli studi non erano su chi mangia aglio ma chi prende le compresse di aglio per almeno tre mesi. Gli studi hanno anche notato che la pressione cala solo in casi di persone con la pressione alta, chi ha la pressione normale non vede differenze significative.

Altri studi dicono che l’aglio diminuisca le possibilità di ammalarsi di cancro. Anche in questo caso ci sono stati diversi studi che hanno provato che l’aglio può aiutare a prevenire certi tipi di cancro specialmente quelli del colon. Si sa anche che l’aglio in medicina previene la crescita di certe cellule maligne in vitro ma non sappiamo con sicurezza come si comporti nell’organismo umano.

aglio in medicinaMolti usano l’aglio come antibiotico, antifungino e persino come antiparassitario. Non si hanno dubbi che l’aglio sia in grado di uccidere certi batteri e anche funghi. Sappiamo che è piuttosto efficace contro l’Helicobacter pylori, un bacillo che si trova nello stomaco. Questo bacillo è stato associato a molti disturbi gas-trointestinali, come ulcere gastriche e cancro. Anche lo Staphylococcus aureus è anche abbastanza vulnerabile all’aglio.

Ovviamente se siete infestati da vampiri, l’aglio potrebbe rivelarsi piuttosto utile.

Se volete avere questi benefici dovrete usare aglio crudo e fresco, oppure in pastiglia. L’aglio crudo produce le più alte quantità di allicina e antiossidanti. Il controllo della pressione arteriosa si ottiene mangiando uno spicchio d’aglio ogni giorno. L’aglio cotto e cucinato che mettete nei vostri piatti non ha purtroppo queste proprietà medicinali. Se volete usare l’aglio in medicina ma non puzzare, ci sono comunque tante pillole e pastiglie inodori in commercio.

Olio di avocado, come e quando usarlo

Nome botanico: Persea americana

Ha un aroma dolce e che ricorda le noci. Contiene le vitamine A, B, D e E, inoltre anche minerali come il potassio e acidi grassi essenziali utili per nutrire la pelle.

Ha una densa viscosità e lascia sulla pelle una sensazione abbastanza di unto che non piace a tutti. Anche se viene catalogato tra gli oli vegetali, non dimenticatevi che l’avocado è un frutto.

Come si usa l’olio di avocado?

Se usato per il massaggio del corpo, di solito viene usato come additivo al 10-25% diluito con altri oli vettori.  È un buon idratante ed è benefico per quasi tutti i tipi di pelle come la pelle normale, la pelle secca, la pelle sensibile, la pelle matura, la pelle incline all’eczema e la pelle incline alla psoriasi. Si dice sia molto utile in casi d’eczema. Visto le sue proprietà nutritive è particolarmente utile per le pelle secche e mature.  Migliora anche l’elasticità della pelle ed è quindi buono per condizioni come la cheratosi solare. Ottimo come olio vettore per gli oli essenziali soprattutto quando la pelle ha bisogno di essere nutrita. Serve anche per reidratare la pelle dopo essere stati tanto al sole. In poche parole ha tanti usi per tante occasioni

Ma non si usa solo sulla pelle, funziona bene anche sui capelli, specie se secchi. Si dice stimoli anche la crescita dei capelli.

Siccome si tratta di un olio molto denso e grasso si dovrebbe sempre usare diluito con altri oli vettori come per esempio quello di mandorle anche perché diciamolo chiaro l’olio di avocado costa abbastanza. Basta mettere circa il 10-20% di olio di avocado e il resto un altro olio per fare una miscela utile per massaggi.

Potete anche usarlo per rimuovere il make up, un paio di gocce su un battuffolo di cotone funzionano una meraviglia.

Come inalare gli oli essenziali per avere i migliori risultati

Il modo più semplice ed economico per usare gli oli essenziali è quello di inalarli direttamente.  Ma come per tutte le cose ci sono tecniche per farlo meglio e avere maggiori benefici.

Metti da 1 a 3 gocce di olio essenziale su un batuffolo di cotone o anche un fazzolettino di carta. Cerca di stare in un ambiente tranquillo se puoi, anche se uno dei vantaggi dell’inalazione è che puoi farla praticamente ovunque quando ne senti il bisogno.

Chiudi gli occhi e fai quattro respiri lenti e profondi fino a 10-30 secondi ciascuno. Inspira mentre conti lentamente da 1 al 4 ed  espira sempre contanto molto lentamente fino a 4.

Inspira lentamente e fermati brevemente e concentrati sul respiro. Quindi espira lentamente, cerca anche di rilassarti e di lasciar andare tutte le tensioni. Ripeti tutto questo per quattro volte . Chiaramente se questo ti porta ad avere capogiri o vertigini, smetti immediatamente. Scegli anche un olio che ha le proprietà che cerchi, se vuoi rilassarti scegli un olio rilassante, prima di dormire scegli un olio che aiuta a prendere sonno e così via. Dopo aver completato l’inalazione rilassati per qualche minuto.

Come sempre attenzione alle contraindicazione, anche inalati gli oli essenziali sono potenti e quindi non usateli mai con leggerezza.

Sali da bagno con oli essenziali fatti in casa

Fare in casa dei sali da bagno con oli essenziali è facilissimo e nemmeno costoso. Puoi anche fare dei regali di sali da bagno personalizzati e creando una confezione carina.  L’ingrediente di base è il sale marino, scegliene uno di buona qualità, il sale marino è utile per tonificare la pelle ed eliminare tossine. Un altra cosa positiva è che il profumo e potete degli oli essenziali nella vasca aumenta se mischiati con sale marino, provare per credere.

Prendi un barattolo o un recipiente di tua scelta per tenere i sali e mescola bene gli oli essenziali con il sale. Dopo sta a te scegliere gli oli essenziali migliori per te, ovviamente includi solo oli essenziali che non creano problemi alla pelle, che si possono usare nel bagno ed evita oli essenziali agli agrumi se intendi fare il bagno prima di uscire di casa. Infatti questi sono generalmente fotosensibili e possono aumentare la possibilità di scottarsi al sole. Fai attenzione alla contraindicazioni per ogni olio, soprattutto per gli anziani e i bambini.

Una ricetta contro la cellulite

3 gocce di olio essenziale di ginepro

3 gocce di olio essenziale di pompelmo

3 gocce di olio essenziale di lavanda

due tazze di sale marino

Ricetta adatta anche ai maschietti

3 gocce olio essenziale di sandalo

3 gocce olio essenziale di patchouli

3 gocce olio essenziale di lavanda

N.B. evitare di dare olio essenziale di lavanda ai maschi prepubiscenti, sembra abbia un effetto sullo sviluppo e gli ormoni maschili.

Ricetta per raffreddore e tosse

3 gocce di olio essenziale di eucalipto

3 gocce di olio essenziale di legno di cedro

3 gocce di olio essenziale di menta

Ricetta per un bagno profumato e rilassante

3 gocce di olio essenziale di eucalipto

3 gocce di olio essenziale di lime

3 gocce di olio essenziale di limone

Vista la presenza di oli di agrumi non fate il bagno usando questa ricetta prima di uscire di casa!

 

 

 

 

 

 

Esfolianti fatti in casa con gli oli essenziali

Qualche ricetta di esfolianti che potete fare facilmente in casa e che non usano ingredienti tossici alla persona o all’ambiente.

Esfoliante all’aroma degli agrumi

Prendi un barattolo capaci di contenere tutti gli ingredienti. Ti serve mezza tazza di olio di cocco, mezza tazza di zucchero di canna, una tazza di sale grosso, 10 gocce di olio essenziale di pompelmo, 10 gocce di olio essenziale di arancio e 10 gocce di olio essenziale di limone. Metti insieme zucchero e sale mentre scaldi l’olio di cocco su un fornello con la fiamma bassa.

Una volta che l’olio di cocco è liquido versalo sullo zucchero e sale. Aggiungi gli oli essenziali e mescola bene. Usa questo esfoliante alla sera prima di andare a dormire, gli oli essenziale di agrumi sono fotosensibili, ovvero rendono la tua pelle più sensibile ai raggi solari.

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Esfoliante alla lavanda

Prendi mezza tazza di olio vettore di tua scelta, aggiungi mezza tazza abbondante di sale grosso e poi aggiungi 20 gocce di olio essenziale di lavanda. Un esfoliante profumato e calmante.

Usando un olio vettore di tua scelta adatto per il tuo tipo di pelle e sale o zucchero (anche entrambi) puoi fare anche un esfoliante personalizzato usando i tuoi oli essenziali preferiti per la tua pelle. Stai sempre attento alle dosi, gli oli essenziali devono sempre essere ben diluiti.

 

diffusori per oli essenziali

Diffusori per oli essenziali, funzionano veramente?

Una delle recenti scoperte della ricerca aromatica è che gli effetti antimicrobici degli oli essenziali sono più potenti  quando i patogeni sono esposti ai vapori degli oli . Ciò significa che il modo più efficace di utilizzare oli essenziali per ridurre il contagio atmosferico, neutralizzare le malattie trasmesse dall’aria e migliorare l’immunità è usando i diffusori aromatici, ionizzatori e nebulizzatori.

È stato inoltre riscontrato che non è necessario disporre di un’alta concentrazione di olio nell’atmosfera perché sia ​​efficace; è necessaria solo una quantità minima di olio disperso da un diffusore per ottenere effetti biologici e immunologici ottimali. Sebbene ci siano molti diffusori aromatici sul mercato, dai semplici bruciatori di candele ai complessi dispositivi ad ultrasuoni, la dispersione atmosferica di olii botanici aromatici non è una novità.

Nei loro habitat nativi, le piante crescono in gruppo. Devono sopravvivere esposte agli elementi naturali, devono competere con altre piante e devono vivere in mezzo a complesse comunità microbiche e di insetti. Gli oli essenziali fanno parte del sistema immunitario di una pianta, creato  principalmente per respingere i patogeni.

Raccogliendo e distillando i loro oli, possiamo usare il sistema immunitario delle piante.  In conifere come pino, abete rosso e abete, gli agenti primari della difesa dell’albero sono i monoterpeni, molecole aromatiche come il pinene, che conferiscono ai pini la loro caratteristica fragranza. Queste molecole hanno diverse importanti funzioni fisiologiche, tra cui repellere gli insetti e agenti patogeni microbici e accelerare la guarigione di ferite di rami e corteccia.

Quando diffondiamo gli oli di conifere nelle nostre case, non stiamo solo profumando la casa di foresta: portiamo anche il sistema immunitario delle piante in casa a sentire alcune fonti.

Ma tutto questo è vero? Si indubbiamente le piante hanno un sistema di protezione contro parassiti, batteri e altri nemici, su questo non ci sono dubbi e ci sono analisi chimici che provano quali sono le sostanze chimiche attive presenti nelle piante. Sappiamo anche che certe piante sono state usate da secoli e anche millenni contro certi problemi e malattie. E non solo in una cultura ma spesso in tutte le zone dove si trovava la pianta in particolare.

Non possiamo però sempre assicurare che l’uso di oli essenziali sia utile in tutti i casi. Certi problemi potrebbero essere sintomi di qualche patologia e non malattie in sé. I nostri organismi sono complessi e non esiste mai una cura che vada bene per tutti, questo vale anche per la malattia tradizionale. In ogni caso, vale sempre la pena provare gli oli essenziali per vedere se funzionano nel vostro caso.