Acqua di rose: di cosa si tratta e come usarla

Durante la distillazione di fiori per creare l’olio essenziale rimane dell’acqua, spesso quest’acqua viene usata, anche se la più famosa, anche a livello commerciale è indubbiamente l’acqua di rose. Vista la popolarità l’acqua di rose viene anche creata appositamente e non è solo un prodotto di scarto della produzione di olio di rose (sia essenziale che olio usato in profumi e cosmetici.

Gli usi dell’acqua di rose variano molto. È sicuramente usata nei cosmetici ma in certe culture viene anche usata per riti religiosi e, soprattutto nel Medio Oriente e in Asia Minore per dare sapore a piatti e dolci.

Furono i Persiani a perfezionare la distillazione dell’acqua di rose. Infatti ancora oggi viene usata molto nella cucina iraniana, aggiunta nel tè, yogurt e altri dolci.

L’acqua di rose per le pelle

Quando non viene messa nei cibi o come profumo, l’acqua di rose viene spessa usata per la cura della pelle. Infatti è uno dei prodotti per la pelle più antichi. Ha note proprietà astringenti ed è molto indicata anche per le pelli sensibili. A differenza di altri astringenti non secca o rovina la pelle. Funziona bene come tonico e ha il vantaggio di non contenere alcol.

Sembra anche che abbia proprietà antinfiammatorie e può essere usata in casi di eczema. In questi casi è sempre consigliabile prima fare un test in una piccola area della zona affetta, per vedere se crea problemi.

Ultimamente si è discusso anche delle proprietà antiossidanti dell’acqua di rose. Sembra anche che sia un ottimo prodotto per prevenire le rughe e mantenere la pelle elastica e idratata e sia in grado di accelerare la riproduzione delle cellule. Per avere dei risultati bisogna però usarla regolarmente.

Come tanti prodotti provenienti dalle piante, ha anche proprietà antibatteriche e aiuta la guarigione di piccole ferite e punture di insetti.

Potete anche usarla per lo scalpo soprattutto per combattere la forfora o certe leggere infiammazioni spesso causate da tinte ed altri prodotti. Massaggiatela in testa bene dopo lo shampoo.

Se tutto ciò non bastasse, l’acqua di rose vi rilassa e mette di buon umore. Qualche goccia sul cuscino vi aiuterà a dormire.

Quando acquistate acqua di rose, accertatevi sempre che sia pura al 100% e non mista ad altre sostanze chimiche. È anche possibile trovare in commercio un acqua di rose sintetica, inutile dire che quest’ultima non ha le proprietà di quella naturale.

scegliere gli oli essenziali

Scegliere gli oli essenziali; cose da sapere

Ci sono cose da considerare al momento di scegliere gli oli essenziali da comprare. Ci sono tante marche sul mercato e i prezzi sono diversi ma prima di aprire il portafoglio dobbiamo sapere a cosa ci servono e cosa veramente cerchiamo. Inoltre dobbiamo cercare di evitare alcuni errori comuni.

Scegliere gli oli essenziali a quale scopo?

Prima di scegliere l’olio giusto dovete sapere a cosa vi servono. Se cercare solo un olio per profumare la stanza e non cercate proprietà teraupetiche, la scelta è molto più semplice e potete basarvi sul naso. Tenete però presente che il profumo di un olio essenziale vero, essendo naturale, varia molto dal raccolto, dall’annata e dal tipo di pianta. Quindi potreste ricomprare la stessa identica boccetta e marca e scoprire che ha un profumo leggermente diverso. Se il profumo è la cosa fondamentale per voi potete considerare allora le fragranze invece degli oli. Essendo create in laboratorio tendono a essere molto più simili.

olio essenzialeSe invece cercate gli oli essenziali per le loro proprietà teraupetiche, le cose si complicano molto e dovete tenere presente molte altre cose prima di comprarli. Certe cose che sentite dire sono parte di campagne di marketing e non sono completamente vere.

Non esiste un ente che valuta la qualità degli oli essenziali e purtroppo dovrete fare un po’ di ricerca voi.

Grado teraupetico o theraupetic grade?

Trovate oli che dicono di essere di grado teraupetico.Viene principalmente da alcune aziende americane che operano uno schema a piramide di vendita. Questa è una cosa che hanno deciso loro e non ha nessun valore, non esistono criteri per essere chiamati di grado teraupetico. Ciò non significa che i prodotti di questi produttori o fornitori non siano validi ma non sono necessariamente meglio di altri prodotti che non operano a commissione e quindi hanno meno costi.

Alcuni dicono che gli oli essenziali di grado teraupetico possono essere ingeriti, anche qui attenzione, gli oli essenziali non dovrebbero mai essere per via orale se non sotto l’occhio attento di un esperto. Quindi non acquistate olio di grado teraupetico con l’intenzione di bere olio essenziale di rosmarino.

Olio essenziale

zenzero).Le metodologie di estrazione accettate nella definizione di olio essenziale sono la distillazione in corrente di vapore (che si distingue poi in

Olio essenziale puro?

Molti diranno che si tratta di olio essenziale puro o 100% olio essenziale. In molti casi è vero, ma possono avere aggiunto altre sostanze chimiche. Un altro problema è che possono usare qualità scarse di piante per abbassare il prezzo. Non essendoci nessun controllo di qualità ufficiale, ognuno può usare gli aggettivi che preferisce. Quindi puro non sempre significa puro. Insomma altre cose da considerare prima di scegliere gli oli essenziali.

Ci sono cose da controllare prima di decidere se comprare:

l’olio deve essere in bottigliette di vetro scuro, niente plastica o vetro chiaro

l’etichetta deve indicare il nome latino della pianta. Se non lo vedete, non comprate. Meglio se indica anche il paese di provenienza.

cercate di informarvi che parti della pianta sono state usate per l’olio essenziale nella bottiglietta. In molti casi gli oli essenziali vengono estratti da una parte particolare della pianta, come per esempio il fiore, ma l’olio in bottiglia viene dalle foglie. Tecnicamente si tratta di olio essenziale della stessa pianta ma i benefici possono essere molto diversi.

guardate i prezzi degli oli di questo fornitore, se ha prezzi bassi per tutti gli oli compresi quelli cari come sandalo o rosa, non fidatevi. Nessuno può vendere l’olio essenziale di rosa per pochi euro.

i prezzi alti non denotano per forza qualità. Certi fornitori comprano dagli stessi produttori ma vendono a prezzi diversi.

se mettete una goccia di olio su un fazzolettino di carta, quando si asciuga non dovrebbe lasciare tracce. Se ne lascia significa che non è poi tanto puro.

visitate il sito del fornitore/produttore. potete farvi un’idea sulla professionalità e anche se sono membri di associazioni nel loro paese prima di scegliere gli oli essenziali.

secondo certi esperti non dovrebbe avere una data di scadenza. Un olio essenziale puro in teoria non scade mai se tenuto sigillato, gli oli essenziali trovati nelle tombe egiziane erano ancora buoni a quanto pare. Se ha una data di scadenza contiene probabilmente altre sostanze che scadono.

chiedete a qualche aromaterapista nella zona o frequentate forum online per capire quali fornitori potete provare e come scegliere gli oli essenziali

Le cose sono complicate!

Come avete visto non è sempre facile scegliere gli oli essenziali, ma con un pochino di ricerca potete almeno evitare di spendere soldi in oli di cattiva qualità o che non sono nemmeno essenziali. Da notare che le aziende di olio essenziale americane dominano il mercato anche grazie ai loro programmi di commissioni. Alcune di queste nonostante il marketing aggressivo hanno comunque un prodotto decente.  Per un europeo però non sempre conviene importare un prodotto dall’America quando in effetti ci sono anche produttori europei validi anche se meno presenti online.

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Ricette di aromaterapia per diffusori contro lo stress

La vita moderna è stressante e spesso per motivi personali o professionali ci ritroviamo a dover rilassarsi un po’ ma non possiamo mollare tutto e andare in qualche villaggio alpino. Possiamo però creare un atmosfera in casa che ci permette di abbandonare un po’ dello stress. Possiamo fare meditazione, mettere della musica rilassante, prendere un libro che ci piace  e anche mettere un po’ di oli essenziali rilassanti nel diffusore.

Se non sapete da dove cominciare eccovi alcune idee semplicissime per creare un atmosfera rilassante e liberarvi un pochino dallo stress. Non usare gli oli essenziali durante la gravidanza e con bambini piccoli.

La prima ricetta ha due gocce di olio essenziale di salvia e due gocce di olio essenziale di ylang ylang per creare un profumo piacevole che vi rilasserà.

Come alternativa provate 3 gocce di lavanda e 2 di bergamotto per un profumo incredibile e per crerare un atmosfera rilassante e piacevole. La lavanda ha la fama di facilitare il sonno.

Potete anche mettere 2 gocce di olio essenziale di bergamotto e tre di olio essenziale di incenso nel vostro diffusore, anche questa ricetta serve a rilassarvi e creare un ambiente tranquillo

Potete anche mischiare l’olio essenziale di ylang ylang all’olio essenziale di cannella se preferite un profumo un po’ più ‘maschile’ ma ugualmente rilassante. Oppure 3 gocce di olio essenziale di arancio dolce insieme a 2 gocce di olio essenziale di cannella, i due non solo vanno benissimo insieme a livello aromatico ma sono anche molto rilassanti. Se preferite potete anche provare 3 gocce di arancio dolce e 2 di ylang ylang.

Per combinazioni più complesse provate anche 2 gocce di lavanda, 2 di olio essenziale di incenso e 1 di ylang ylang, oppure 2 di salvia, 2 di bregamotto e 1 di olio essenziale di incenso. Potete comunque provare diverse combinazioni con questi oli essenziale per trovare quella che gradite di più.

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balsamo con gli oli essenziali

Come fare un balsamo per i capelli con gli oli essenziali?

Quello che vi serve prima di tutto è un piccolo vasetto di vetro dove potete mescolare gli oli senza paura. Il vasetto è meglio della bottiglietta ovviamente ma potete accontentarvi e adattarvi a quello che avete. Per fare questa miscela vi serve semplicemente un balsamo qualsiasi, meglio se inodore e naturale.

Vi serve anche dell’aceto di sidro di mele che troverete anche facilmente in Italia in negozi specializzati. Mescolate bene e aggiungete gli oli essenziali di vostra scelta.

Mettete il tutto in 500 ml di acqua tiepida che userete per i vostri capelli una volta lavati e senza tracce di sapone. I capelli saranno morbidi, facili da spazzolare o pettinare e profumeranno tanto con il vostro olio essenziale preferito. Potete provare una combinazione di oli per il loro profumo o per i benefici che offrono.

Per esempio se avete problemi di caduta di capelli, provate l’olio di rosmarino. Per avere i capelli profumati per il resto della giornata provate patchouli o ylang ylang.

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Oli essenziali per abbassare la pressione; quali sono e come usarli

Ci sono diversi oli essenziali per abbassare la pressione ma bisogna tenere presente che in caso di ipertensione dovete prima di tutto consultare un medico. Ci sono cose che potete comunque fare quando avete la pressione che tende verso l’alto ma non siete ancora stati diagnosticati per cercare di tenerla bassa o per aiutare a tenerla bassa quando siete stati diagnosticati.
Chiaramente la dieta e fare esercizio sono cose importanti ma potete comunque sperimentare diverse terapie alternative per vedere quale funziona per voi.

Quali oli essenziali scegliere per abbassare la pressione

Uno dei preferiti è l’olio essenziale di lavanda grazie al suo alto contenuto di esteri e alcoli e il suo aroma dolce e floreale è molto calmante e funziona come un tonico generale sul sistema nervoso.
Come alternativa potete provare l’olio essenziale di maggiorana  ricco di monoterpenoli e serve come tonico equilibrante che calma la mente, che vi rende meno stressati e ciò ha un effetto positivo sulla pressione sanguigna.
Un altro olio utile è senza dubbio quello di cipresso che ha proprietà utile per stimolare e migliorare la circolazione sanguigna, una cosa utile per abbassare la pressione.  Personalmente lo uso in massaggi diluito in olio di mandorla.
Oppure anche ylang ylang che è ha un alto contenuto di sesquiterpeni, offre un effetto calmante e di supporto al sistema nervoso mentre allevia lo stress e la tensione che porta all’ipertensione. Sembra che quest’ultimo olio abbia un forte effetto sul sistema cardiovascolare e che quindi basta una goccia inalata per far calere subito la pressione.
Quindi abbiamo due oli che vi calmano e aiutano contro le stress, un fattore che contribuisce ad aumentare la pressione e due che stimolano la circolazione. Entrambi possono essere inalati o usati nel vostro diffusore per circa 30 minuti. Come alternativa potete spruzzare l’olio essenziale di lavanda sul vostro cuscino o mettere un paio di gocce nella vasca da bagno.
Attenzione ad usare oli essenziali durante la gravidanza  e se prendete medicine. In questo ultimo caso potete parlare con il medico prima di usare qualsiasi tipo di olio essenziale. 
olio essenziale di ylang ylang

Olio essenziale di ylang ylang; cose da sapere e come usarlo

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abbassare la pressione

Abbassare la pressione con gli oli essenziali; alcune ricette

Molti di noi si trovano a dover trovare modi per abbassare la pressione.

Se avete la pressione alta prima di tutto dovete recarvi da un medico, soprattutto se l’avete molto alta. Ma ci sono cose che potete fare per abbassarla, soprattutto se siete in quel gruppo di persone con la pressione sopra la norma e che se non curati sono a rischio di essere diagnosticati con ipertensione.

Quindi potete fare cambiamenti alla dieta e al vostro stile di vita per mantenere la situazione sotto controllo e non trovarvi a dover prendere medicine per tutta la vita o ad avere problemi di salute causati dall’ipertensione. Tra le tante cose che potete provare esiste l’aromaterapia.

Ipertensione arteriosa essenziale

Questo tipo di ipertensione è definita indistintamente come primaria o essenziale. Il termine primaria evidenzia come questo tipo di ipertensione non sia scatenata

Vi proponiamo tre semplici ricette di aromaterapia per abbassare la pressione.

Miscela da diffondere nell’aria prima di andare a dormire

Mettete gli ingredienti seguenti in un diffusore o lampada per oli essenziali prima di andare a letto, diffondere nell’aria della vostra camera da letto per 30 minuti.

3 gocce di olio essenziale di bergamotto

2 gocce di olio essenziale di lavanda

1 goccia di olio essenziale di ylang ylang

Ricetta del giorno

3 gocce di olio essenziale di lavanda

2 gocce olio essenziale di maggiorana

1 goccia di olio essenziale di neroli

15ml di olio vettore

Infine mischiare il tutto in una bottiglietta di vetro o un piccolo contenitore. Applicare la miscela delicatamente sui polsi, piedi, sul cuore e lungo le arterie del collo. Potete farlo tre volte al giorno.

Ricetta della sera

3 gocce di olio essenziale di bergamotto

2 gocce di olio essenziale di incenso

1 goccia di olio essenziale di ylang ylang

15ml di olio vettore

Anche in questo caso mischiare bene la miscela e applicare sui polsi, piedi e collo prima di andare a dormire alla sera.

 

OLIO ESSENZIALE DI EUCALIPTO

Olio essenziale di eucalipto; a cosa serve e come usarlo

Nome botanico: Eucalyptus immersioni, eucalyptus globulus (Eucalipto), Eucaliptu macarthurii, Eucaliptus polybractea , Eucaliptus radiata, Eucalipus sideroxylon, Eucaliptus smithii Famiglia: Myrtaceae …

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olio essenziale di mirra

Olio essenziale di mirra; i suoi benefici e come usarlo

L’olio essenziale di mirra proviene da una resina di un albero che cresce in Somalia e altre regioni del nord …

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olio essenziale di alloro

Olio essenziale di alloro; cose che dovete sapere

L’olio essenziale di alloro è ottenuto dalle foglie di questo albero chiamato anche lauro. Non un olio essenziale molto usato. …

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oli essenziali per i capelli

Come usare gli oli essenziali per i capelli?

Avete mai pensato di usare gli oli essenziali per i vostri capelli? Effettivamente possono essere molto utili e ci sono diversi modi per farlo.
Come sappiamo il massaggio del cuoio capelluto può essere molto efficace per problemi come la caduta dei capelli e capelli fragili o secchi, ma bisogna farlo in genere almeno una volta alla settimana. Il massaggio stimola anche la circolazione del cuoio capelluto e nutre gli strati più profondi della pelle, portando più nutrienti ai follicoli e migliorando lo stato e qualità dei  capelli.

Ci sono tanti modi per usare gli oli essenziali per i capelli?

Potete fare voi  un olio adatto al massaggio del cuoio capelluto,  basta mescolare 40 ml di olio di cocco e 10 ml di olio di germe di grano con tra 10 e 25 gocce di olio essenziale. Scegliete voi l’olio essenziale giusto, secondo il vostro tipo di capelli, pelle e le vostre esigenze.
Se avete i capelli grassi, potete anche fare un tonico che vi aiuta ad equilibrare la produzione di sebo, che è l’olio prodotto alla base dei vostri capelli. Il tonico dovrebbe anche promuovere la crescita dei capelli, soprattutto se scegliete gli oli essenziali per i capelli. Anche in questo caso scegliete voi l’olio essenziale giusto per voi controllando le proprietà di ciascuno, mettete un cucchiaio di aceto di mele e circa 100 ml di acqua distillata. Potete anche aggiungere 10 gocce di olio essenziale di lavanda all’acqua distillata. Usate la miscela per massaggiare bene il cuoio cappelluto.
A volte non avete tempo di lavarvi i capelli e se sono un po’ grassi e hanno forfora potete massaggiare direttamente 5 gocce di olio essenziale di lavanda e 5 gocce di olio essenziale di albero del té, non dovete fare altro che usare le dita per mettere questi oli nei capelli. 
In ogni caso non lavate i capelli troppo spesso, li danneggierete privandoli degli oli protettivi naturali. Se volete fare uno shampoo veloce asciutto prendete un cucchiaino di argilla di fuller e metteteci una goccia di olio di rosmarino.  Separate i capelli in sezioni e cospargere la miscela. Lasciare agite per cinque minuti dopo spazzolate bene.
Con gli oli essenziali potete anche fare in casa un buon balsamo per favorire la crescita dei capelli e migliorare la qualità e la struttura dei capelli. Prendete 10 gocce di olio essenziale di vostra scelta e mescolatele a  25 ml di olio extravergine di oliva leggermente tiepido e strofinate questa miscela nel cuoio capelluto. Coprite i capelli con della carta cerata, avvolgete in asciugamani caldi e lasciare agire per un’ora circa. Lavate bene usando uno shampoo delicato per non rimanere con i capelli tutti unti! Potete fare questo semplice procedimento un paio di volte al mese. 
ATTENZIONE certi oli essenziali non si mischiano bene con shampoo e altri detergenti, questi sono limone, ylang ylang, legno di cedro, limone, cipresso e mandarino. Non potrete fare shampoo o gel per docce con questi oli, ma potete usarli negli altri modi elencati.
Potete fare anche uno shampoo vostro personale, acquistate uno shampoo a pH neutro  e come al solito aggiungete gli oli essenziali che preferite o che vanno meglio al caso vostro. Potete fare una bottiglia da 100 ml, in questo caso non mettere più di 50 gocce di olio essenziale. Se invece preferite farlo ogni volta mettete un paio di gocce per ogni dose di shampoo, mischiatela nel palmo della mano e fate uno shampoo normale.

Come usare gli oli essenziali con sicurezza e cautela

Gli oli essenziali sono (o dovrebbero essere) sostanze naturali ma hanno comunque delle proprietà chimiche da non sottovalutare. Sono  medicine e dovrebbero essere trattati con cautela.

Prima di tutto non ingerite mai oli essenziali, ci sono coloro che consigliano di ingerirli ma ci sono due cose da considerare, il primo è che potrebbero irritare le mucose della bocca o l’esofago e stomaco. La seconda cosa è che dovrete essere certi della qualità dell’olio. Non esiste nessuna vera regolazione degli oli, non vengono controllati come medicine o come cibo (da ingerire) ma solo come oli da usare esternamente. Ci sono produttori di oli essenziali che definiscono i propri oli di ‘grado teraupetico’ ciò è semplicemente un’idea di marketing, in effetti non esiste nessun modo di controllare il grado teraupetico. La realtà è che nessuno ci garantisce la purezza dell’olio e se non è stato diluito da altri oli o sostanze chimiche.

Come per tutte le medicine teneteli lontani da bambini e animali. Sia i bambini che i gatti e cani tendono a leccare e provare tutto e certi oli essenziali sono in grado di uccidere un cane o un gatto e a fare molto male ad un bambino. Tranne qualche eccezioni gli oli essenziali non dovrebbero essere mai usati per bambini sotto i 5 anni.

Generalmente non usate oli essenziali durante la gravidanza e l’allattamento, anche qui ci sono eccezioni ma controllate bene prima.

Non usate gli oli essenziali per guarire da qualcosa di serio, consultate sempre il vostro medico. Gli oli essenziali sono buoni per malanni minori o per alleviare i sintomi di certi problemi di salute. Per esempio avete il raffreddore e gli oli essenziali vi possono aiutare a respirare meglio ma non vi faranno passare una polmonite. Ci sono persone che trovano gli oli essenziali molto utili contro certi effetti collaterali della chemoterapia, per esempio, ma non possono sostiture la chemoterapia.

Se prendete altre medicine controllate con il vostro medico, certe sostanze chimiche negli oli essenziali possono reagire con le medicine e creare effetti collaterali o sopprimere il loro effetto.

Attenzione ad usare oli essenziali se soffrite di epilepsia, diabete, problemi di fegato o reni. Non vuol dire che dovrete evitarli tutti ma fate attenzione a quali usate. Leggete sempre una scheda dell’olio essenziale prima di usarlo, non sono tutti uguali!

Prima di usare un nuovo olio essenziale fate sempre un test contro le reazioni allergiche. Mettere un paio di gocce di olio in un cucchiaio di olio vettore e spalmare la miscela in una piccola area all’interno del gomito. Lasciare per 24 ore, se si sviluppa un’irritazione lavare subito con acqua e sapone ed evitare quell’olio in futuro.

Alcuni oli essenziali (soprattutto quelli provenienti da agrumi, ma non solo) sono fototossici. Ciò significa che se li mettere sulla pelle quella zona sarà più sensibile alla luce del sole e può scottarsi più facilmente. Evitate quindi di spargervi di certi oli esenziali 24 ore prima di andare al sole non coperti.

 

 

Lavanda e albero del tè fanno crescere il seno ai ragazzi?

Secondo uno studio del National Center for Biotechnology Information (NCBI) gli oli essenziali di lavanda e di albero del tè potrebbero essere legati alla crescita anormale di seno nei ragazzi.

I ricercatori si erano basati su questo studio del 2007 che seguiva tre bambini di 7, 10 e 4 anni tutti affetti da una crescita del seno. Tutti e tre i bambini erano stati esposti regolarmente a questi oli essenziali. Dal momento che fu eliminato l’uso di questi due oli, tutti i sintomi anormali sparirono.

Nello studio recente invece i ricercatori hanno analizzato otto sostanze chimiche che si trovano in questi oli. Solo quattro di queste sostanze si trovano sia nell’olio di lavanda che in quello di albero del tè. Queste sostanze sono state applicate a cellule umane cancerogene e osservato diversi cambiamenti endocrini che possono effettivamente portare ad un aumento di estrogeno.

Occorrono altre ricerche per confermare questo fatto, le sostanze chimiche colpevoli di questo si trovano presenti in ben altri 65 oli essenziali.

Ciò, anche se confermato, non significa che bisogna assolutamente smettere di usare gli oli essenziali ma di usarli consapevoli che hanno sostanze chimiche attive (che è quello che vogliamo se ci aspettiamo degli effetti positivi) che possono causare degli effetti collaterali indesiderati.

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