oli essenziali per acne

Oli essenziali per acne; quali sono e come usarli?

Se sei stufo dei soliti prodotti puoi anche provare gli oli essenziale per acne, ci sono alcuni oli che hanno proprietà che dovrebbero aiutare a controllare l’equilibrio della pelle.

L’acne inizia quando  l’olio della pelle (sebo) ostruisce i pori insieme a cellule di pelle morte. Un poro ostruito diventa un terreno fertile per i batteri, in particolare i batteri Propionibacterium acnes, che contribuiscono a causare brufoli. L’applicazione di un prodotto che uccide i batteri sulla superficie della pelle è uno dei trattamenti utilizzati per l’acne.

Qui abbiamo una lista di oli essenziali per acne, ovviamente devono essere sempre ben diluiti in olio vettore o una crema neutra per la pelle e usati una volta al giorno. Puoi anche mischiare più di un olio essenziale se lo desideri. Molti giurano che l’olio essenziale di limone sia il migliore per l’acne, ma non è certo il solo.

Oli essenziali per acne, quali usare?

Ricetta per shampoo naturale alla lavanda e rosmarino

Uno shampoo tutto naturale ed ecologico che non solo profuma meravigliosamente bene ma è gentile sullo scalpo e previene il problema della forfora. Per fare questo shampoo occorre il sapone di Castiglia che è stato il primo sapone bianco della storia ed è usato da oltre 1000 anni. Puoi comprare il sapone di Castiglia già pronto oppure farlo tu a casa. Se decidi di comprarlo assicurati che sia puro al 100%.

Per fare questo shampoo devi avere una bottiglia che riempierai per metà di sapone di Castiglia. A questo punto aggiungi otto gocce di olio essenziale di lavanda e poi otto gocce di olio essenziale di rosmarino. Aggiungi poi una tazza di acqua distillata o acqua filtrata. Mischia tutto bene.

Puoi usarlo come shampoo avendo cura di massaggiarlo bene sui capelli e sullo scalpo. Siccome contiene il rosmarino non usare questo shampoo durante la gravidanza o se soffri di epilessia.

Gli oli essenziali che curano il cancro, quali sono?

Chi usa Facebook o altri social ogni tanto si trova qualche articolo che dichiara che il limone o l’olio essenziale di menta piperita o di sandalo curano il cancro. Queste sono sempre bufale.

La verità è  che NESSUN olio essenziale o altro rimedio naturale cura il cancro. Ciò non significa che in futuro non si trovi che qualche erba possa essere una cura efficace o altro ma per il momento non sappiamo di nessuna erba o olio che cura da questa brutta malattia. 

La medicina e l’anatomia sono cose complesse, quindi ci saranno sempre casi di persone che dicono che sono state curate mangiando banane o aglio ma anche se vero ci sono anche tanti altri fattori in gioco. È anche possibile che non avessero il cancro, le false diagnosi sono rare ma esistono.

Gli oli essenziali o altri rimedi naturali possono aiutare a sopportare gli effetti collaterali di certe cure, possono aiutare a sopportare meglio certi sintomi ma fino a quando non ci sono prove che possono effettivamente curare una malattia non devono essere usate per sostituire certi trattamenti convenzionali. Anche se non ci piacciono.

È possibile che certi rimedi naturali, oli essenziali o diete possano aiutare a prevenire il cancro ma ancora non si hanno dati sicuri per poterlo dire con esattezza. Purtroppo l’informazione che si trova sulla rete è spesso contradditoria e non sempre da prendere seriamente. Ovviamente seguire una dieta sana dovrebbe diminuire i rischi di ammalarsi, ma non esiste ancora uno stile di vita che vi garantisce sempre la salute.

Su questo sito tendiamo generalmente a dare consigli per risolvere piccoli problemi di salute e cosmetici, non consigliamo l’uso di oli essenziali o rimedi naturali come unico modo per combattere problemi seri di salute e mentali. In quel caso vi consigliamo sempre di recarvi da un medico e in certi casi di usare i rimedi naturali come medicina complementare per aiutarvi a diminuire l’effetto di sintomi ed effetti collaterali.

 

 

Come gli antichi egizi usavano le piante mediche

Tra tutte le antiche civiltà quella egizia è stata decisamente la prima della quale abbiamo una buona conoscenza di come usavano erbe e piante per motivi medicinali. Certo, tutto quello che sappiamo è un po’ vago ma abbiamo qualche idea. Il primo medico egiziano  che conosciamo si chiamava Imhotep  e lavorava per i faraoni della terza dinastia, circa 3000 anni AC. Di lui sappiamo anche che era un astrologo e aveva la capacità di curare tante malattie.  Ovviamente la nostra conoscenza si basa in parte su leggende, chiunque fosse in grado di curare malattie era considerato un mago e quindi visto come se un personaggio quasi divino. mago e per i suoi poteri curativi.

Ma in generale nella civiltà egizia, medicina e religione andavano a braccetto. Quindi non erano solo le medicine che curavano ma gli dei attraverso le medicine. Il concetto di principi attivi, la chimica e la farmacologia sono concetti moderni che non si trovavano nella medicina egizia. Un’altro aspetto della cultura egizia che ha sviluppato la conoscenza delle proprietà di erbe e piante fu la mummificazione. Infatti molte sostanze che usiamo anche ora erano usati per mummificare e profumare.

Egyptian pyramid in desert

La cosa interessante è l’utilizzo di certe piante o rimedi naturali come l’incenso o la mirra (che sarebbero le resine di piante e quindi richiedeno un po’ di lavorazione) che sono usati ancora ai giorni nostri. Sicuramente usavano diversi oli essenziali come quello di menta piperita, canfora e altri che usiamo anche noi. Sono stati trovati affreschi in tempi egizi che mostravano la produzione e uso di oli essenziali. Certo, anche in questo caso tutto era molto legato alla religione.

Un’altra cosa che sappiamo per certo perché sono stati trovati papiri, come per esempio quello di Ebers, che elencano le medicine che venivano consigliate ad un paziente, praticamente erano le antenate delle nostre ricette mediche. Ovviamente non tutte le medicine erano piante, gli egiziani usavano anche minerali come medicina ma la maggioranza era indubbiamente di origine vegetale.

Come usare gli oli essenziali con sicurezza e cautela

Gli oli essenziali sono (o dovrebbero essere) sostanze naturali ma hanno comunque delle proprietà chimiche da non sottovalutare. Sono  medicine e dovrebbero essere trattati con cautela.

Prima di tutto non ingerite mai oli essenziali, ci sono coloro che consigliano di ingerirli ma ci sono due cose da considerare, il primo è che potrebbero irritare le mucose della bocca o l’esofago e stomaco. La seconda cosa è che dovrete essere certi della qualità dell’olio. Non esiste nessuna vera regolazione degli oli, non vengono controllati come medicine o come cibo (da ingerire) ma solo come oli da usare esternamente. Ci sono produttori di oli essenziali che definiscono i propri oli di ‘grado teraupetico’ ciò è semplicemente un’idea di marketing, in effetti non esiste nessun modo di controllare il grado teraupetico. La realtà è che nessuno ci garantisce la purezza dell’olio e se non è stato diluito da altri oli o sostanze chimiche.

Come per tutte le medicine teneteli lontani da bambini e animali. Sia i bambini che i gatti e cani tendono a leccare e provare tutto e certi oli essenziali sono in grado di uccidere un cane o un gatto e a fare molto male ad un bambino. Tranne qualche eccezioni gli oli essenziali non dovrebbero essere mai usati per bambini sotto i 5 anni.

Generalmente non usate oli essenziali durante la gravidanza e l’allattamento, anche qui ci sono eccezioni ma controllate bene prima.

Non usate gli oli essenziali per guarire da qualcosa di serio, consultate sempre il vostro medico. Gli oli essenziali sono buoni per malanni minori o per alleviare i sintomi di certi problemi di salute. Per esempio avete il raffreddore e gli oli essenziali vi possono aiutare a respirare meglio ma non vi faranno passare una polmonite. Ci sono persone che trovano gli oli essenziali molto utili contro certi effetti collaterali della chemoterapia, per esempio, ma non possono sostiture la chemoterapia.

Se prendete altre medicine controllate con il vostro medico, certe sostanze chimiche negli oli essenziali possono reagire con le medicine e creare effetti collaterali o sopprimere il loro effetto.

Attenzione ad usare oli essenziali se soffrite di epilepsia, diabete, problemi di fegato o reni. Non vuol dire che dovrete evitarli tutti ma fate attenzione a quali usate. Leggete sempre una scheda dell’olio essenziale prima di usarlo, non sono tutti uguali!

Prima di usare un nuovo olio essenziale fate sempre un test contro le reazioni allergiche. Mettere un paio di gocce di olio in un cucchiaio di olio vettore e spalmare la miscela in una piccola area all’interno del gomito. Lasciare per 24 ore, se si sviluppa un’irritazione lavare subito con acqua e sapone ed evitare quell’olio in futuro.

Alcuni oli essenziali (soprattutto quelli provenienti da agrumi, ma non solo) sono fototossici. Ciò significa che se li mettere sulla pelle quella zona sarà più sensibile alla luce del sole e può scottarsi più facilmente. Evitate quindi di spargervi di certi oli esenziali 24 ore prima di andare al sole non coperti.

 

 

Ricetta per un massaggio rigiovinante per il viso

Se cominci ad avere qualche ruga di troppo e una ruga è sempre di troppo, puoi provare a fare questo semplice massaggio rigiovinante.  Tra gli ingredienti si trova l’olio essenziale di incenso che è usato fin dall’antiquità per la pelle matura e contro le rughe. Un olio anche con un buon profumo (un po’ da chiesa!) che non dovrebbe essere per niente fastidioso.

Molti usano l’olio di incenso con un olio qualsiasi per creare un massaggio per il viso ma se usate l’olio di rosa canina è ancora meglio poiché questo olio ha proprietà rigenerative e inoltre si dice sia buono per nutrire a fondo la pelle. Quindi questi due oli insieme creano la crema ideale per fare un messaggio alla pelle matura.

Smiling mature woman on couch

Quindi vi basta solo una goccia di olio essenziale di incenso mischiata bene in un cucchio di olio di rosa canina e potete massaggiarla bene per qualche minuto sul viso e sul collo. Potete usarla in qualsiasi momento della giornata come preferite, sta a voi vedere quando si inserisce meglio nella vostra routine cosmetica.

Come sempre, prima di usare questa miscela per la prima volta fate una prova di allergia, mettete una goccia in un punto all’interno del gomito e copritela con un cerotto. Se dopo 24 ore non avete nessuna reazione in quel punto, potete usare questi prodotti sulla pelle.

olio essenziale tea tree dove comprarlo

Olio essenziale tea tree dove comprarlo e a cosa stare attenti?

Come abbiamo spiegato altre volte ci sono tanti posti dove comprare l’olio essenziale di tea tree, potete comprarlo in farmacia, in un negozio di prodotti di medicina alternativa e anche online. Il problema non è dove comprarlo ma quale comprare.

Ci sono infatti numerosi fornitori di oli essenziali molto economici sul mercato, alcuni sono proprio da evitare perché diluiti. Il mercato degli oli essenziali non è per niente regolato quindi chiunque può dire di vendere olio essenziale puro al 100%. Non ci sono test o analisi da passare. Quindi anche comprare un olio in farmacia non vi garantisce sempre che sia puro. In genere la farmacia dovrebbe essere più esigente quando sceglie i prodotti da vendere ma ciò non è sempre vero.

In poche parole dovete guardare al fornitore più che al rivenditore. Ci sono fornitori di olio essenziale di tea tree che sono di ottima qualità e quindi una volta individuati potete poi acquistarli anche online, a volte anche direttamente dal loro sito. Fortunatamente l’olio essenziale di tea tree non è molto caro e quindi potete trovare prodotti di buona qualità senza dover fare un mutuo.  Potete trovare una boccetta da 100 ml di questo prodotto a circa 10-15 euro senza dover prendere qualcosa di cattiva qualità.

essential oils in studio

Quando comprate un olio essenziale fate attenzione all’etichetta che dovrebbe dirvi da dove proviene l’olio e avere il nome latino della pianta che in questo caso dovrebbe essere Melaleuca alternifolia. Non fidatevi se non vedete il nome latino. Non fidatevi nemmeno se vedete un’etichetta dal look poco professionale, priva di informazione. Anche se il settore non è regolato i fornitori seri cercano di seguire almeno le norme del buon senso, mettendo le origini, la scadenza e altra informazione essenziale.

Infatti ci sono coloro che non sanno la distinzione tra olio essenziale e fragranza. Il primo infatti dovrebbe essere olio tratto dalla pianta in questione (possono essere le foglie, i fiori, le radici o anche la corteccia) il secondo invece è semplicemente l’aroma. Bisogna tenere presente in questo caso che non esistono molte fragranze di tea tree in commercio, essendo una pianta dal profumo non gradevole a tutti, ma èuna cosa da sapere quando comprare olio in generale.

Oli essenziali per la digestione, quali sono e come usarli?

Ci sono molti oli essenziali per la digestione ma bisogna sapere quali sono e a cosa servono veramente. Non tutti agiscono allo stesso modo e per tutti i problemi di digestione. Per questo motivo bisogno conoscerli e non prendere il primo di cui sentite parlare. Per esempio, molti diranno che la mente sia buona per lo stomaco e per la digestione. Verissimo in parte ma causa anche riflusso gastrico, quindi se soffrite di quel problema evitatelo come la peste.

In ogni caso, quando usate gli oli essenziali per la digestione usateli in un messaggio circolare sull’addome ben diluiti in olio essenziale, non usateli MAI per uso interno, per i motivi che abbiamo spiegato tante volte su questo sito.

oli essenziali per la digestione

In generale, tutti gli oli essenziale che derivano da spezie hanno proprietà digestive ma come abbiamo detto dovete guardare bene che sia quello giusto per voi. Se avete problemi di digestione per via della gravidanza fate molta attenzione, alcuni oli essenziali possono essere usati durante gli ultimi mesi della gravidanza, altri mai.

Raramente un olio essenziale cura solo un problema ma spesso ha proprietà diverse, quindi controllate sempre che l’olio che decidete di usare non agisca anche per altri problemi che possono peggiorare altri sintomi o effetti collaterali di medicine che prendete.

Oli essenziali per la digestione – le schede

oli essenziali rilassanti

Oli essenziali rilassanti, quali sono e come usarli?

Ci sono tanti oli essenziali rilassanti, alcuni molto comuni come la lavanda e altri meno conosciuti. Senza alcun dubbio molte piante contengono ingredienti attivi che ci rilassano e calmano, la natura ha questo potete. Basta pensare che una passeggiata in un bosco riesce a rilassarci e abbassare la pressione.

Oltre a quelle che possono essere le proprietà di un olio, abbiamo anche l’effetto rilassante di fare un bagno, un massaggio o mettersi a leggere un libro o ascoltare musica con un diffusore con i nostri oli essenziali rilassanti preferiti. Difficile dire cosa rilassa di più!

Ovviamente quali scegliere dipende dai vostri gusti o da che altre proprietà vi servono. Non tutti i prodotti sono uguali e non tutte le esigenze sono uguali. Ci sono oli che, per esempio,  possono aiutarvi a dormire, altri invece vi rilassano ma vi stimolano allo stesso tempo. Sta a voi scegliere.

In ogni caso potete guardare quali sono gli oli essenziali migliori per rilassarvi mentalmente e fisicamente, per ogni scheda troverete tutte le indicazioni, controindicazioni e come usarli.

Maggiore informazione su oli essenziali rilassanti

olio essenziale di limone uso interno

Olio essenziale di limone uso interno, va bene ingerirlo?

Molti chiedono sull’olio essenziale di limone uso interno e se è tossico per la salute. Ci sono coloro che in rete consigliano ricette che includono gli oli essenziali e dicono che un olio essenziale di qualsiasi tipo può essere tranquillamente ingerito se di buona qualità.

Allora ci sono diversi problemi con questa affermazione. Prima di tutto gli oli essenziali non sono regolati, quindi la qualità dipende molto da produttore a produttore e non esiste un ente che controlla la qualità ed elimina dal mercato gli oli che non arrivano al livello minimo. Il mercato è totalmente libero e ci sono sempre rischi.

Olio essenziale di limone uso interno = non una buona idea

Anche gli oli essenziali migliori non hanno mai passato le analisi e certificazioni per essere approvati come alimenti. Per la produzione di oli essenziali possono essere usati solventi o i macchinari potrebbero essere contaminati. Non ci sono leggi che obbligano i produttori a seguire le norme di igiene e di sicurezza e quindi non meravigliatevi se non hanno prodotti e impianti adatti. Anche quando dicono che un olio essenziale è 100% puro, pensano sempre all’uso esterno.

In poche parole non ascoltate qui vi dice che va ben l’olio essenziale di limone uso interno, non è una cosa da raccomandare. Inoltre, gli oli essenziali sono molto forti, sono concentratissimi, ingerire un olio essenziale dovrebbe essere solo fatto se controllati da un esperto e non come tentativi alla cieca fatti a casa.

In ogni caso, se volete certi benefici dell’olio essenziale di limone basta mangiarsi un limone normale inclusa la buccia. Non ci sono motivi per ingerire questo prodotto, non avrete nessun beneficio particolare ingerendolo.  Per vedere a cosa serve l’olio essenziale di limone potete leggere qui. Attenzione ad usarlo prima di uscire al sole, infatti si tratta di un prodotto fotosensibile, rende la vostra pelle più sensibile ai raggi solari.