Olio essenziale di salvia; cose da sapere e come usarlo

Nome botanico: Salvia sclarea
Famiglia: Lamiaceae
L’olio essenziale di salvia è ottenuto dalle punte dei fiori.

Storia e informazione sulla salvia

La salvia sclarea è originaria dell’Europa. La pianta cresce fino ad un’altezza di circa 1 metro e ha fiori che sono di colore rosa, bianco o blu, a seconda della varietà.
Nel 1500, la salvia sclarea era coltivata in Europa, soprattutto per la produzione di birra e l’aggiunta di vino per renderlo più inebriante.
La salvia  è nota per contenere un ormone simile agli estrogeni, che è utile per aiutare le donne con problemi sessuali, disturbi mestruali, tensione premestruale.
Cresce naturalmente nella zona del mediterraneo
L’olio viene ottenuto con la distillazione dai fiori e è solitamente abbastanza incolore.

Proprietà mediche dell’olio essenziale di salvia

Migliora la digestione
Calmante, riduce lo stress, allevia la tensione; favorisce un sonno riposante
Migliora l’umore, afrodisiaco; aumenta la resistenza sessuale
Allevia i dolori e i crampi mestruali; regola il sistema riproduttivo femminile

Proprietà dell’olio 
Analgesico, anticonvulsivo, antidepressivo, antinfiammatorio, antisettico, antispasmodico, antistress, antisudorifico, afrodisiaco, astringente, balsamico, calmante, carminativo, deodorante, digestivo, emmenagogo, emolliente, estrogenico, euforizzante, fissativo,  nervino, rinfrescante, rilassante, rigeneratore , sedativo, stimolante (delle contrazioni uterine), tonico, tonificante, edificante, riscaldante
olio essenziale di salviaCaratteristiche dell’olio essenziale: Di colore pallido con un forte aroma d’erba
I principali componenti dell’olio essenziale di salvia sono esteri e alcoli.

L’olio si usa nei massaggi, nella vasca da bagno, nel diffusore o per inalazione

Potete mischiarlo alla lavanda, geranio, oli essenziali di agrumi, legno di cedro e menta piperita.

Precauzioni quando usate l’olio essenziale di salvia

Attenzione: a Causa di un effetto rilassante dell’olio essenziale di salvia sclarea, non dovrebbe essere usato prima di mettersi alla guida o fare qualcosa che richiede attenzione. . Utilizzare solo in piccole quantità.

Evitare l’uso in gravidanza. Evitare l’uso di alcol in quanto può indurre un effetto narcotico e aumento di ubriachezza.
Non usare se affetti da endometriosi, cisti all’utero o alle ovarie o un tumore al seno.
Usare in piccoli dosi per il suo effetto narcotico. Può anche causare mal di testa in certi casi.
Prima di usarlo, fare un test sulla pelle (nella parte interna del gomito) per controllare se avete una reazione allergica. Per fare il test mettete un paio di gocce di olio di salvia in un cucchiaino di olio vettore, aspettare 24 ore per vedere se si hanno reazioni

Esempi di uso dell’olio essenziale di salvia

Mettere 50 gocce di olio di salvia in un flacone di 250ml di sapone liquido o gel per doccia inodore per fare una lozione rilassante per bagno e doccia

Mettere 12 gocce di olio nella vasca da bagno per calmare dolori e abbassare la pressione
20 gocce di olio  di salvia in 100 ml di acqua distillata per avere un tonico ottimo per combattere l’acne
50 gocce di olio essenziale di salvia in un flacone contenente 250 ml di shampoo inodore per fare uno shampoo rilassante e che stimola la crescita dei capelli

Depressione

Se vi sentite un po’ giù di morale provate a diffondere nell’aria quattro gocce di olio di salvia!

Pressione alta

4 gocce di olio diluite in olio vettore e messe nel vostro bagno caldo  dovrebbe aiutarvi a far abbassare la pressione. Ovviamente andate anche dal medico.

Indigestione

4 gocce di olio diluite in un cucchiaio di olio vettore di vostra scelta. Massaggiatele sull’addome in senso orario.

Insonnia

Due gocce di olio di salvia sul cuscino dovrebbero bastare per farvi passare una notte riposante. Potete anche spargere due gocce di lavanda per dormire anche meglio!

Capelli grassi

L’olio di salvia riesce a controllare la produzione di sebo nello scalpo e quindi serve se avete i capelli grassi. Mettete 4 gocce di olio nel vostro balsamo e lasciate la miscela nei capelli per 10 minuti. Risciacquare bene come al solito.

Circolazione sanguigna

4 gocce di olio di salvia in un cucchiaio di olio vettore messi nel bagno dovrebbero migliorare la vostra circolazione sanguigna

Menopausa

Questo olio essenziale aiuta a combattere alcuni dei sintomi della menopausa come la depressione e il gonfiore addominale, potete usare le solite 4 gocce con olio vettore nel bagno o per massaggiare i piedi.

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Ci sono diverse ragioni per usare l’olio essenziale arancio dolce per capelli e non sono solo per bellezza. 

Oltre ad avere un ottimo profumo l’olio essenziale di arancio dolce ha alcune proprietà importanti per i capelli.

Prima di tutto ha un effetto calmante sulla pelle irritata ed essendo sia antisettico che anti infiammatorio funziona una meraviglia per calmare il cuoio capelluto. Ciò significa anche meno forfora, pruriti ed irritazioni.

Inoltre agisce anche sui capelli stessi, soprattutto se fragili e promuove la crescita anche grazie alla vitamina C  Potete anche sostituirlo con l’olio di bergamotto in molti casi oppure fare una miscela profumatissima contenente entrambi gli oli. 

Come applicare olio essenziale arancio dolce per capelli?

Devi applicarlo sempre usando un olio vettore. Se hai i capelli secchi, oli vettore come karitè, cocco o olio di avocado possono aiutare a idratare il cuoio capelluto. Se hai i capelli grassi, dovreste usare oli più leggeri, come l’olio di nocciolo di albicocca o olio di mandorle.

Mescola 2 o 3 gocce di olio essenziale in un cucchiaio di olio vettore. Gli oli essenziali sono altamente concentrati e devono essere diluiti bene anche quando usati sui capelli, in fondo avranno contatto con il cuio capelluto che è una parte delicata.

Metti la miscela sulla punta delle dita e inizia dalla parte anteriore del cuoio capelluto, strofinando in cerchio. Immergi periodicamente le dita nella miscela di olio essenziale mentre massaggi l’olio sui lati del cuoio capelluto, sulla parte posteriore dei capelli e al centro del cuoio capelluto. Questa applicazione può stimolare il flusso sanguigno al cuoio capelluto.

Se vuoi puoi anche lasciare gli oli essenziali durante la notte, ma prima di farlo assicuratevi di aver fatto un test per l’allergia. Altrimenti sciaqua il tutto con acqua tiepida. 

Come fare una tintura di erbe in casa

Se usi erbe medicinali ti può capitare di aver bisogno di una tintura. Uno dei tanti vantaggi di una tintura è che conserva le proprietà delle erbe fresche.

 Alcune tinture di erbe sono disponibili sul mercato, soprattutto ora con internet puoi trovare diversi prodotti. Altri invece devi farteli da solo. Ma non spaventarti non è difficile. L’unico neo è che ci vuole tempo, non puoi fare una tintura oggi per averla pronta domani. 

La maggior parte delle tinture sono fatte con alcool come solvente o estrattore primario. L’alcol è un solvente forte ed estrae la maggior parte dei componenti chimici importanti nelle piante. Se non vuoi usare l’alcool puoi anche usare l’aceto di sidro di mele.  Puoi anche usare la glicerina vegetale che ha il vantaggio di creare tinture che durano più a lungo.

Per fare un’ottima tintura ti serve solo le erbe, il solvente e un barattolo con un coperchio aderente.

Come fare un tintura di erbe in casa
Come fare una tintura di erbe in casa

Istruzioni per come fare una tintura di erbe in casa

Prima di tutto scegli l’erba o erbe che vuoi, stai attento a scegliere erbe di buona qualità, se possibile fresche, ma puoi anche usare erbe essicate

Devi tritare finemente le tue erbe.  Mettile in un barattolo pulito e asciutto.

Versa il solvente sopra le erbe. Se stai usando alcol, selezionane uno con una gradazione compresa tra 80 e 100, come vodka, gin o brandy.

Se stai usando glicerina vegetale, diluiscilo con una pari quantità di acqua prima di versarlo sulle erbe.

Se stai usando l’aceto, scaldalo prima per facilitare il rilascio di componenti vegetali.

Copri completamente le erbe con il solvente e quindi aggiungi circa altri 10 cm di liquido. Le erbe devono essere completamente sommerse. Copri il barattolo con un coperchio aderente.

Metti il barattolo in un luogo caldo e lascia le erbe in ammollo per almeno 4-6 settimane: più è lungo, meglio è. 

Riempi il barattolo con solvente aggiuntivo, se necessario, per mantenere una copertura da almeno 6 cm sopra le erbe.Scuotie il barattolo di tintura regolarmente, se puoi farlo una volta al giorno meglio. Scuotere la tintura  impedisce alle erbe di impacchettarsi sul fondo del barattolo.

Scola le erbe dal solvente versando il composto in un grande filtro in acciaio inossidabile rivestito con una garza o una mussola. Metti il risultato in un barattolo con un’etichetta e tienilo in un posto freddo e buio. Si conserva per almeno un anno.  

Come fare uno sciroppo alle erbe

Non tutti sanno che è possibile fare facilmente in casa sciroppi di erbe, che sono buoni e contengono le proprietà medicinali delle erbe che mettete. 

Sono particolarmente indicati per i bambini, infatti puoi metterci il miele (o la glicerina vegetale se sei vegani). 

Ovviamente devi scegliere con cura che erba mettere, non usare erbe non indicate ai bambini se decidi di fare uno sciroppo per loro. Puoi in ogni caso fare un ottimo sciroppo per la tosse tutto naturale. 

 

 

Childrens Cough

Come fare uno sciroppo con le erbe?

Unisci le erbe all’acqua in un pentolino, usa solo circa 60 grammi di erba per ogni litro d’acqua. Metti il tutto su un fuoco molto basso e se lo fai bollire lentamente avrai una specie di tisana molto densa.

Togli il pentolino dal fuoco e filtra le erbe, rimetti il liquido che rimane nel pentolino. Aggiungi un mezzo bicchiere di miele o quello che decidi di mettere come glicerina vegetale o sciroppo d’acero per ogni mezzo litro di liquido che hai. 

Rimetti tutto sul fuoco basso e mescola bene, alza un po’ il fuoco mentre mescoli ma non a lungo perchè non vuoi eliminare i principi attivi delle piante. Continua a tenerlo sul fuoco fino a quando raggiunge la densità di tua scelta, in genere si parla di almeno 30 minuti di cottura.  

Ora puoi aggiungere qualcosa per aromatizzarlo, puoi mettere un concentrato di frutta se lo sciroppo è per bambini o qualche goccia di brandy se è per adulti. Il brandy aiuta a conservare lo sciroppo più  a lungo che dovrebbe essere tenuto in frigorifero e dovrebbe comunque durare qualche settimana. 

olio essenziale di coriandolo

Olio essenziale di coriandolo; a cosa serve e come usarlo

L‘olio essenziale di coriandolo è ottenuto dai semi dei frutti maturi e dalle foglie.

Storia e informazione dell’olio essenziale di coriandolo

Il coriandolo, è originario dell’area Mediterranea. La pianta cresce fino ad un’altezza di circa 1 metro e ha piccoli fiori bianchi che sviluppano semi di colore verde. Il coriandolo è anche chiamato  prezzemolo Cinese.
L’uso di coriandolo risale al 5000 B. C., una delle piante mediche più antiche
I Cinesi utilizzavano il coriandolo 3000 anni B.C. e credevano che nel seme si trovava il potere dell’immortalità.
 Nella medicina Ayurvedica, il coriandolo è usato per alleviare costipazione e aiutare a dormire.I Medici greci e Romani, tra cui Ippocrate, facevano diverse medicine con il coriandolo. I Romani lo usavano anche come spezia e per conservare la carne o dare più sapore al pane.
Gli egiziani invece lo aggiungevano al vino per renderlo più forte. Mentre nel Medioevo si credeva che fosse un afrodisiaco e quindi veniva aggiunto in pozioni d’amore. Veniva anche messo sulle cosce di partorienti per facilitare il parto.
Nel nord Europa in particolare una zuppa fatta di olio e foglie di coriandolo dovrebbe aiutare a ritrovare forze ed energia dopo una malattia.
Nella medicina Cinese i semi di coriandolo sono usato per fermare emorragie e per le emorroidi. Altrimenti l’erba di coriandolo viene usata contro la nausea e l’indigestione
I semi producono fino al 1% di olio essenziale che viene anche usato
in profumeria, nei dolciumi e cioccolato, nella birra e in diversi liquori.

Usi pratici dell’olio essenziale di coriandolo

Migliora la digestione e riduce la flatulenza, rinforza e tonifica stomaco
Allevia il dolore

Proprietà dell’olio essenziale di coriandolo

Abortivo, analgesico, anestetico, antibatterico, anti-infiammatorio, antimutageno, antiossidante, antireumatico, antispasmodico, antitumorale, aperitivo, afrodisiaco, calmative, cardiotonico, carminative, deodorante, depurativo, disintossicante, diaforetico, digestivo, diuretico, emmenagogo, febbrifugo, nervino, rinfrescante, rigenerante, rivitalizzante, stimolante (sistema circolatorio), stomachico, tonico, energizzante, riscaldamento
Si usa applicandolo sulla pelle diluito in un olio vettore, nella vasca da bagno, in un diffusore, inalatore, spruzzato se misto in acqua o in olio per massaggi.
Attenzione: l’Uso di piccole quantità.
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OLIO ESSENZIALE DI LAVANDA

Olio essenziale di lavanda; a cosa serve e come si usa?

L’olio essenziale di lavanda è il principe degli oli da avere assolutamente. Serve a risolvere tanti problemi quotidiani e poi ha un profumo meraviglioso. 

Nome botanico: Lavandula angustifolia, Lavandula officinalis, Lavandula vera (Lavanda); Lavandula latifolia, Lavandula spica
Famiglia: Lamiaceae
L’olio essenziale ed estratto provengono dai fiori spesso tramite distillazione
Pianta nativa della regione Mediterranea, ma ora si trova in quasi tutti gli angoli del mondo.
Si tratta di un erba sempreverde con fiori blu violetto in primavera e in estate. Cresce fino a tre metri di altezza. Ha foglie lunghe e strette e fiori in spighe.

Storia e informazione generale della lavanda

 La pianta cresce fino ad un’altezza di circa 90-100 cm. e ha fiori di colore lilla. Ci sono ventotto specie diverse di lavanda.
La lavanda è considerata essere una delle più utili e versatili essenze a scopi terapeutici. Gli erboristi usano da secoli l’olio essenziale per il mal di testa, perdita di coscienza, e crampi. La lavanda è rilassante, addirittura viene usata per domare leoni o tigri (non provatelo!).
La lavanda è anche famosa per essere un potente antidoto in casi di avvelenamento, si dice abbia proprietà che iniziano a neutralizzare il veleno di un serpente o puntura d’insetto immediatamente. In caso di morso di vipera o altri serpenti velenosi cercate subito di trovare un medico, non limitatevi ad applicare la lavanda!
La lavanda viene utilizzata per profumare saponi, detergenti, lozioni e profumi.

Cosa sapete sulla lavanda selvatica?

La lavanda selvatica (Lavandula angustifolia), una pianta con foglie più strette, produce un ottimo olio, ed è considerata avere più proprietà curative di ogni altro tipo di lavanda. L’olio della varietà selvatica, tuttavia, è pressoché scomparso dal mercato, perché non facile da produrre. Nativa delle montagne del sud della Francia, le Isole Canarie, e la Persia, la lavanda selvatica cresce su terreni rocciosi, pendii, dove poche altre piante sono in grado di sopravvivere al caldo intenso dell’estate e il freddo dell’inverno. Per fare l’olio la pianta deve essere raccolta nel periodo più caldo del giorno quando ha maggiore olio essenziale.
Per uso commerciale, le specie di lavanda con il rendimento più elevato  vengono coltivate e rappresentano la maggior parte del vero olio di lavanda disponibile oggi.

Le proprietà calmanti della lavanda

olio essenziale di lavanda

Da secoli la lavanda è stata riconosciuta e apprezzata per le sue qualità calmanti. Era comunemente usata dai classici Greci e Romani, che profumavano la loro acqua  con lavanda, bruciavano incenso alla lavanda per placare la loro divinità irata, e credevano che il profumo di lavanda fosse benefico per domare leoni e tigri.

Anche al giorno d’oggi, molte donne del Nord Africa si profumano di lavanda, credendo che ciò possa aiutare a calmare i loro mariti. Sin dal 1100 (almeno dai documenti sopravvissuti soprattutto quelli trovati in monasteri e conventi) si sapeva che la lavanda era buona contro i mal di testa, spasmi, vertigini e coliche. Addirittura anche allora consigliavano di fare gargarismi con la lavanda per la gola e la perdita di voce.

Gattefossé, il padre della moderna aromaterapia, sperimentò con olio di lavanda nel 1910. Lo trovò utile per il mente, i nervi, la paralisi, letargia, reumatismi, per calmare la pelle e i muscoli, utile per il trattamento di raffreddore e influenza, e abbastanza sicuro da usare anche per bambini e donne in gravidanza.
Il suo potere di guarigione è dovuto ad una complessa varietà di costituenti chimici (160 diversi componenti sono stati individuate nell’olio).

Proprietà mediche dell’olio essenziale di lavanda

La lavanda
Alcune di queste proprietà sono ufficialmente riconosciute, mentre per altre non ci sono ancora risultati sufficienti per poter dire con sicurezza se la lavanda ha veramente queste proprietà. Come in tutti i casi, utilizzate l’olio essenziale di lavanda per mitigare problemi minori fisici e psicologici,ma recatevi da un medico se i sintomi continuano. Non contate su nessun olio essenziale per curare malattie serie. 
L’olio essenziale di lavanda è incolore o giallo pallido. Ha un dolce, profumo floreale con un sottofondo legnoso
I componenti chimici principali sono alcoli ed esteri; la percentuale varia a seconda delle specie e chemotipo
Migliora la digestione, buono per l’intestino
Purificante, aiuta nella riduzione della cellulite
Calmante e rafforza i nervi e rilassa i muscoli, riduce la tensione; favorisce un sonno riposante, viene usato contro l’insonnia
I vapori aiutano ad aprire le vie respiratorie
Riduce i dolori; aiuta anche se soffrite di  ritenzione di liquidi
Disinfettante
Respinge gli insetti, uccide parassiti e pidocchi
Facilita la guarigione per la pelle, lividi, tagli, ferite, ustioni, scottature, cicatrici, ferite, punture di insetti, e le lesioniate. Viene anche usato per pelle secca, pelle grassa, per la cura delle unghie, eczema, dermatiti e acne.
Analgesico, antibatterico, anticonvulsivo, antidepressivo o, antimicotico, antinfiammatorio, antireumatico, antisettico, antispasmodico, antistress, antitossico,  antivirale,  calmante, carminativo, cefalico,  cicatrizzante,  decongestionante, deodorante, disintossicante, diuretico, emmenagogo, aiuta la guarigione della pelle,  repellente per insetti, nervino, parasiticida, rigeneratore (della pelle),  sedativo , stimolante (vie respiratorie),  sudorifero, tonico, vermifugo

Modalità di Utilizzo dell’olio essenziale di lavanda

Si mescola bene con bergamotto, geranio, salvia e rosmarino.  La lavanda mescolato a con eucalipto e geranio è stimolante per il sistema immunitario. L’olio di lavanda, per l’applicazione di qualsiasi infiammazione, dovrebbe sempre essere diluita in un 1 per cento di concentrazione d’acqua.

Che cosa è la lavandina?

La lavandina (Lavandula x intermedia) è un ibrido di lavanda che  è spesso venduto come olio di lavanda. Anche se il suo uso, le proprietà e gli usi sono simili a quelli di lavanda, spesso ha una percentuale più alta di canfora, e quindi un odore meno piacevole.

É anche meno calmante della lavanda. Come alternativa alla lavanda, la lavandina è utile come inalazione per il raffreddore e congestione, messa nell’acqua del bagno o come olio da massaggio per dolori muscolari e rigidità, o per qualsiasi condizione per la quale la lavanda e la canfora sono indicati.

Esempi di uso dell’olio essenziale di lavanda

Mescolata con la camomilla, bergamotto e neroli, e diluiti in un olio vettore, la lavanda è utile per il trattamento di eczema e psoriasi. Un paio di gocce di olio di lavanda mescolato con l’olio di rosmarino o basilico e spazzolato nei capelli favorisce una sana crescita.
Aggiungere da 5 a 20 gocce di olio di lavanda per una vasca di acqua per un bagno rilassante. Per una sensazione di freschezza e pulito quando si è accaldati e stanchi, pulire il viso e collo con un paio di gocce di lavanda su un panno umido.

Usare l’acqua di lavanda?

Con un nome che deriva  dal latino per lavare, la lavanda è l’olio migliore per il bagno. È una scelta eccellente per i capelli, cuoio capelluto, e per la cura della pelle, come olio da bagno e doccia. Una goccia di lavanda in una tazza (235 ml) di acqua produce un’acqua di lavanda antisettica (da non confondere con la lavanda acrilica, un sottoprodotto della distillazione) che è emolliente e detergente per ferite o acne. L’acqua di lavanda può essere utilizzata come  lavaggio per occhi gonfi, lividi, morsi e altri di minore entità piaghe, e come i capelli di risciacquo per ridurre l’untuosità.

Precauzioni e possibili effetti collaterali

Uno degli oli essenziali più sicuri ma usare sempre con attenzione,  preferibile diluire se usato sulla pelle.

Uno dei più utilizzati oli essenziali. Gentile e non irritante nella maggior parte dei casi.
Introduzione all’aromaterapia deve iniziare con olio di lavanda. Semplice e sicuro da usare, la lavanda è tra i più versatili di tutti gli oli essenziali.

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L’ olio essenziale di origano è ottenuto dalla pianta in fiore.

Nome botanico: Origanum vulgare
Famiglia: Lamiaceae

Storia e Informazione sull’olio essenziale di origano

L’origano è originario dell’Europa e dell’America. La pianta cresce fino ad un’altezza di circa mezzo metro, ha foglie di colore verde scuro e gemme viola che diventano fiori rosa o bianchi. Tutta la pianta è molto profumata. Ci sono una ventina di specie di origano.
 I Greci usavano l’origano per  far guarire le ferite e mettevano le foglie su muscoli doloranti per alleviare il disagio. L’origano veniva anche usato contro i morsi di animali.
Invece i Romani consigliavano l’uso di origano per migliorare la digestione e contro i morsi di ragno.
Non a caso quindi durante il Medioevo, l’origano  era utilizzato dagli erboristi per aiutare la digestione, migliorare la vista, e per i morsi velenosi.
Nell’erboristeria moderna si usa l’origano per la digestione, mal di testa, tosse, per promuovere le mestruazioni, e prevenire il mal di mare.
 L’olio essenziale di origano è uno dei più antisettico di tutti gli oli. Serve anche a migliorare la circolazione.

Usi dell’olio essenziale di origano

Migliora la digestione
Purificante, aiuta nella riduzione della cellulite e la ritenzione idrica
Se inalato aiuta a migliorare le respirazione
Allevia i dolori e tensione muscolari
Aumenta la resistenza fisica e l’energia
Disinfettante
Respinge gli insetti

Proprietà dell’olio essenziale di origano

Analgesico, antielmintico, antibatterico, antimicotico, antinfiammatorio, antireumatico, antisettico, antispasmodico, antitossico, antivirale, aperitivo, aperitivo, balsamico, carminativo, colagogo, coleretico, cytophylactic, diaforetico, disinfettante, diuretico, emmenagogo, espettorante, febbrifugo, epatico, ipnotico, lassativo, parasiticida, rubefacente, stimolante (nervi), stomachico, sudorifero, tonico, vulnerario, riscaldamento

Metodi di utilizzo dell’olio essenziale di origano

Applicazione sulla pelle, aroma lampada, diffusore, inalatore, lampadina, anello, massaggi, spruzzo. Massaggiarlo sui muscoli doloranti risulta molto efficace. Insieme all’olio essenziale di rosmarino e/o eucalipto in un catino di acqua calda è ottimo in casi di raffreddori. Attenzione a non scottarvi.
Avvertenze: l’olio di Origano riscalda molto. Le persone con pelle sensibile o secca hanno bisogno di maggiore quantità di olio vettore quando si utilizza l’olio essenziale per via topica. Utilizzare in ogni caso solo in piccole quantità.
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Ricetta per shampoo naturale alla lavanda e rosmarino

Uno shampoo tutto naturale ed ecologico che non solo profuma meravigliosamente bene ma è gentile sullo scalpo e previene il problema della forfora. Per fare questo shampoo occorre il sapone di Castiglia che è stato il primo sapone bianco della storia ed è usato da oltre 1000 anni. Puoi comprare il sapone di Castiglia già pronto oppure farlo tu a casa. Se decidi di comprarlo assicurati che sia puro al 100%.

Per fare questo shampoo devi avere una bottiglia che riempierai per metà di sapone di Castiglia. A questo punto aggiungi otto gocce di olio essenziale di lavanda e poi otto gocce di olio essenziale di rosmarino. Aggiungi poi una tazza di acqua distillata o acqua filtrata. Mischia tutto bene.

Puoi usarlo come shampoo avendo cura di massaggiarlo bene sui capelli e sullo scalpo. Siccome contiene il rosmarino non usare questo shampoo durante la gravidanza o se soffri di epilessia.

vetiver olio essenziale

Vetiver olio essenziale, benefici e come usarlo

Un olio essenziale usato relativamente poco e un pochino più caro di altri. Ma ci sono anche ragioni per usarlo e ne parliamo qui.

Storia e Informazione del vetiver, olio essenziale e piante

L’olio essenziale è ottenuto dalle radici della pianta. Il processo di distillazione è un lavoro intenso, infatti le radici devono essere  lavati prima di essere lentamente distillate
Il vetiver è originario dell’Asia. È coltivato in paesi con un clima caldo e le condizioni di crescita adatte e si trova ora anche in parti del Sud America. 
Si tratta di un’erba tropicale che cresce fino ad un’altezza di circa 1-2.5 metri, ha foglie lunghe e  taglienti, piccoli fiori, e radici aromatiche. Visto che le radici sono forti e penetrano in profondità sotto il terreno è spesso piantato per proteggere i ripidi pendii e altre zone vulnerabili all’erosione del suolo.
In Asia, l’erba è usata affumicata per i tumori, e l’olio per la nausea e il colera.
In India, la pianta è conosciuta come khas. Viene messa alle finestre  e sui vestiti per respingere gli insetti. Il vetiver è utilizzato anche come condimento in certi cibi.
Nella medicina indiana, le radici vengono usate anche contro l’alito cattivo e la febbre.
In Russia, l’olio è messo in bustine cucite dentro le fodere dei cappotti di pelliccia per proteggere contro i danni causati dai tarli.
Le radici producono una piccola quantità di olio; quindi, è spesso adulterato con materiali sintetici. Nel 1970, l’olio è stato vietato in molti paesi a causa di problemi con l’adulterazione.

Usi pratici del vetiver olio essenziale

Migliora la digestione, allevia lo stress e la tensione e favorisce un sonno riposante
Dovrebbe aiutare contro la tensione muscolare e quindi alleviare il dolore.  Viene anche usato contro artrite, reumatismi e  dolori muscolari,
Buono per respingere gli insetti e serve anche a mantenere l’aroma dei profumi, spesso infatti usato in questo modo in profumeria.
Potete usarlo tranquillamente in aromaterapia diluito in un olio vettore per massaggi, nella vasca da bagno, inalazione, diffusore e anche spruzzato
Si mescola Bene con: legno di Sandalo, arancio dolce, lavanda, geranio, patchouli, gelsomino
Oli alternativi: Menta piperita (Mentha piperita), legno di cedro (Cedrus atlantica)
Ha un color ambra e  un aroma di terra che anche è un po ‘ legnoso

Proprietà del vetiver olio essenziale

Abortivo, analgesico, antielmintico, antibatterico, antinfiammatorio, antisettico, antispasmodico, antistress, afrodisiaco, astringente, calmative, cardiotonico, carminative, disintossicante, diaforetico, diuretico, emetico, emmenagogo, repellente per insetti insetticida, nervino, parasiticide, rivitalizzante, rubefacente, sedativo, stimolante del sistema immunitario), stomachico, tonico, vermifugo
Non si conoscono contraddindicazioni particolari per il vetiver, olio essenziale, come per tutti gli oli essenziali usare con cauzione, diluire bene e fare un test contro le allergie prima di usarlo per la prima volta.

Olio essenziale di cumino dei prati, come usarlo e a cosa serve?

L’olio essenziale di cumino dei prati viene usato in tanti modi da secoli sia per la mente che per il corpo

Bisogna prima di tutto fare una precisazione importante, in italiano diverse piante si chiamano cumino. Una è il cumino dei prati (in latino Carum carvi e in inglese caraway) e l’altro il cumino o cumino romano (in latino Cuminum cyminum e in inglese cumin). Sono due piante differenti anche se imparentate e hanno usi diversi, prima di comprare un olio essenziale controllare l’etichetta per il nome latino. La pianta è anche simile all’finocchio e all’aneto. Proviene originariamente dall’Europa sud orientale ma ora viene cresciuto in tutti i climi temperati.

L’olio viene estratto tramite la distillazione a vapore dei semi, dovrebbe produrre un olio giallo con un aroma abbastanza speziato.

A cosa serve l’olio essenziale di cumino dei prati

In ogni modo questo olio essenziale  serve a migliorare il proprio stato nervoso e la stanchezza. Dovrebbe calmare la mente e aiutare a concentrarsi. Viene anche usato per regolare la digestione quando ci sono problemi di stress e nervi, per esempio se non riuscite a digerire bene perché troppo stressati.

L’olio essenziale di cumino dei prati combatte anche le infezioni come molte altre piante e ha un effetto espettorante, buono quindi in casi di catarro. Se avete il catarro il cumino dei prati può aiutare a respirare meglio ma andate comunque a farvi vedere da un medico, potreste avere bisogno anche di antibiotici. Potete comunque usarlo contro il mal di gola leggero.

bowl of caraway seeds

Ci sono persone che giurano sia ottimo per la pelle, soprattutto quando avete macchie o ferite. Può anche essere utili per la pelle grassa e in casi di acne ma funziona altrettanto bene per la pelle secca quando prude.

Come tanti oli essenziali lo potete anche usare in massaggi  per esempio quando avete dolori addominali, potete anche usarlo per il cuio cappellutoo quando avete prurito.

L’olio non è particolarmente tossico ma usatelo sempre diluito al 1% (quindi 1% di olio essenziale di cumino dei prati e 99% di olio vettore inclusi altri oli essenziali).