olio essenziale menta piperita

Olio essenziale menta piperita per il mal di testa, ma serve davvero?

Molti diranno di usare olio essenziale menta piperita per il mal di testa ma ci chiediamo se serve davvero?

La risposta dovrebbe essere si e no.

Si, funziona perché la menta piperita contiene il mentolo che è usato anche nella medicina tradizionale per rilassare i muscoli e alleviare il dolore. Molte pomate per i dolori muscolari contengono il mentolo. In genere si dovrebbe usare un po’ di olio vettore con un paio di gocce di olio di menta piperita e metterlo su entrambe le tempie usando un massaggio in senso orario (anche se alcuni dicono anti orario, ma forse questo fa veramente poca differenza).

No, non funziona per tutti i mal di testa, può ridurre il dolore ma non farà sparire tutti i tipi di mal di testa perché ci sono cause diverse e dolori alla testa diversi. L’olio essenziale di menta piperita per il mal di testa funziona meglio in caso di dolore causato da tensione e rigidità muscolare. Se avete un altro tipo di dolore o emicrania l’olio potrebbe benissimo non funzionare molto.

Bisogna anche usare l’olio essenziale di menta piperita e non un altro olio alla menta, attenzione anche a non usare la fragranza alla menta che ha anche un buon profumo ma non ha nessun principio attivo e quindi nessuna proprietà medicinale. Inoltre, non tutti gli oli essenziali sono uguali, se molto economiche potrebbero essere di cattiva qualità o molto diluiti.

Funziona l’olio essenziale menta piperita per il mal di testa?

Non credete però al fatto  che un olio essenziale deve essere di grado teraupetico, funziona anche quando non lo è. Il termine ‘theraupetic grade’ o ‘grado teraupetico’ è un termine di marketing completamente inventato non esiste nessun sistema al momento che controlla il grado e purezza degli oli essenziali. In poche parole comprate si un prodotto di qualità ma non dovrete spendere un patrimonio per pagare il marketing di qualche azienda. Sopratutto per oli economici come menta piperita, tea tree e lavanda non dovreste mai spendere un’esagerazione per trovare buona qualità.

Se avete il mal di testa ‘giusto’ potete trovare un olio essenziale menta piperita per il mal di testa che funziona senza costare un occhio della testa.

 

 

benefici del berberis

Benefici del berberis, usato contro il mal di gola

Quli sono i benefici del berberis? Forse relativamente poco conosciuto ma oltre a poter fare la marmellata di berberis (chi l’ha provata?) il berberis fa passare il mal di gola e ha altri benefici. Leggi l’articolo per scoprire a cosa serve e come si usa. Nota bene che il berberis in Italia viene anche chiamato crespino.

Si tratta di un arbusto dai fiori molto appariscenti e che produce bacche generalmente commestibili. Cresce in Europa, Asia, entrambe le Americhe e Nord Africa. Ci sono tanti tipi diversi di berberis.

Come tante altre piante anche il crespino è stato usato nella storia per usi medicinali. In Egitto usavano il crespino mischiato a semi di finocchio per difendersi dalla peste. Mentre in Europa nel Medioevo il berberis o crespino veniva usato per tanti problemi intestinali ma anche come antisettico.  Le popolazioni native del Nord America usavano il crespino come riconstituente.

Ora il crespino viene usato principalmente per fare la marmellata. Ci sono ancora coloro che dicono abbia importanti benefici medicinali ma si tratta sempre di cultura popolare non provata dalla scienza. Bisogna però dire che il berberis ha pochi effetti collaterali e non è tossico quindi se uno vuole provare può tranquillamente farlo. L’unica cosa di cui fare attenzione è che a grandi dose può avere un effetto depressivo

Usi e benefici del berberis

Se hai delle bacche di crespino puoi fare un gargarismo schiacciandole nell’acqua. Sappiamo che il berberis contiene la berberina che ha proprietà astringenti, anestetiche e antibatteriche quindi non dovrebbe fare male alla tua gola, tutto il contrario.

Le radici se ingerite possono anche controllare la diarrea, fai bollire le radici essicate nell’acqua e bevi la tisana quando fredda. Si dice che tra i benefici del berberis ci sia anche un effetto sedativo e anticonvulsivante.

Se non volete usarlo per le sue proprietà mediche (in fondo ci sono alternative migliori in giro) potete però farlo crescere in giardino. Infatti è una pianta facile da coltivare se avete un terreno fertile, umido e ben drenato. E ogni autunno avrete le bacche di crespino!

 

 

i benefici dell'angelica

I benefici dell’angelica, a chi bisogna credere?

L’angelica è un’erba dalla lunga storia, usata in diverse culture fin da tempi preistorici. Non solo amata per i benefici alla salute ma anche il suo ottimo gusto. Non tutto quello che sentite dire sui benefici dell’angelica è però vero. .

Se si chiama in latino Angelica Archangelica non è un caso, infatti si dice che la pianta fiorisca intorno al giorno 8 di maggio che è la festa di San Michele Archangelo. In teoria l’angelica aveva il potere di allontanare spiriti malvagi e streghe, cosa essenzialmente molto utile, se ci credete.

I rimedi con l’angelica venivano anche presi per la rabbia, la colica, per la tosse, infezioni polmonari e scarsa urinazione. Lo sciroppo di angelica veniva usato per quasi tutto, dalla sordità ai problemi di digestione! Il bello era che popoli in diverse parti del mondo usavano l’angelica soprattutto per problemi di respirazione. La domanda che ci si pone è come sono arrivati tutti alla stessa conclusione.

Quali sono i benefici dell’angelica?

Molti ancora usano l’angelica per avere benefici, soprattutto il gambo che viene cotto e mangiato come fosse un asparago o fanno il tè dalle radici. L’olio ricavato dalle radici ha proprietà sedative e rilassanti. Generalmente però l’angelica viene usata per problemi respiratori e digestivi. Il tè dovrebbe essere buon in casi di gastrite e indigestione.

Le popolazioni native americane usavano l’angelica per problemi respiratori e bronchiali ed effettivamente ha proprietà espettoranti. Altri dicono che un bel tè prima di andare a letto vi farà dormire come angioletti. E se si tirano le somme l’angelica è stata usata per curare quasi tutto dalla malaria ai dolori menstruali.

Se andate da un erborista moderno vi venderà angelica  come rimedio per tanti problemi di salute ma non ci sono ancora prove scientifiche che sia efficace in nessuno di questi casi. Ci sono anche alcuni esperti che avvertono che l’angelica possa essere pericolosa ma in generale si tratta di grosse dosi e non più tossica di caffè o tè anche se ci sono ancora alcuni che dicono si cancerogena. Ufficialmente non è ritenuta dannosa se presa in piccole dosi.

Sappiamo che si può mettere in insalate, ha un sapore dolciastro simile a quello della liquerizia e tutta la piante dalle foglie alle radici e ai semi. Puoi anche fare biscotti e caramelle con l’angelica e alcuni la mettono in muffin e torte. La radice e i semi sono
usato per aromatizzare liquori alle erbe come Benedictine e Chartreuse, e
la radice è un ingrediente usato in gin e vermouth. Indubbiamente uno dei benefici dell’angelica.

Se vuoi rinfrescare una stanza ammuffita, puoi fare un figlio di incenso da angelica: brucia i semi oi pezzi della radice essiccata a fuoco lento. Aggiungi le foglie essiccate a pot-pourri o cuscini alle erbe.
Per il bagno, questa erba aggiunge un piacevole profumo e si dice che possa rilassare parecchio se messa nell’acqua da bagno calda.

L’olio essenziale di angelica è aggiunto a vapori, creme, saponi, unguenti, shampoo e oli.

Se non vuoi mangiarla puoi sempre usarla come pianta ornamentale in giardino. Il miglior modo per propagare l’angelica è per seme. Se la vuoi avere in giardino ricordati che si tratta di una pianta molto alta e che quindi può coprire altre piante. I semi hanno bisogno di luce per germogliare, quindi non coprirli quando li semini. La pianta continuerà a crescere per molti anni e produce tanti semi.

Oli essenziali ed erbe vanno usate con cautela

Questo sito promuove un uso attento di oli essenziali ed erbe. Questi rimedi naturali sono ottimi per calmare sintomi di malattie, minimizzare e curare anche piccoli problemi ma non risolvono tutti i problemi. In questi tempi di fake news ci teniamo a precisare che mai diremo che un olio essenziale possa curare qualcosa di serio. Se avete problemi seri che siano depressione, dolori o altro andate dal vostro medico.

Ci sono persone che dicono che certi oli essenziali o erbe possono far guarire da praticamente tutto dal cancro all’epatite C. Questo non è assolutamente vero. Molti trovano che gli oli essenziali aiutino molto a tenere a bada i sintomi della chemioterapia, ciò è possibile ma anche molto soggettivo ma in questi casi conviene provare per vedere se funziona per voi. Ma mai sostituite la chemioterapia o qualsiasi altra terapia medica per una disturbo grave con un’erba o olio.

lemon

Ovviamente dovete controllare che erbe e oli essenziali che volete prendere non interferiscano con medicinali che prendete. Alcune erbe rendono difficile l’assorbimento di farmaci e quindi diventa un problema.

È possibile che un giorno si scopra che una tal erba o olio è in grado di curare qualche malattia grave, ma fin quando non si hanno prove non si rischia.

Quindi per chiarire le cose se avete problemi a prendere sonno e siete relativamente in buona salute, potete provare rimedi naturali, se siete un po’ stressati potete provare rimedi naturali. Lo stesso vale per altri disturbi non gravi come verrucche (l’olio di limone generalmente funziona sul serio, ma se non dovesse funzionare non vi succede niente di grave), pelle secca, forfora, pelle grassa, acne ecc. ecc. Lo stesso vale se avete dolori mestruali o raffreddore, se i rimedi naturali funzionano meglio per voi.

Bisogna anche precisare che certi sintomi che possono apparire innocui o quasi, come prurito o tosse,  se continuano nel tempo possono indicare un problema più serio e quindi mettete giù la vostra boccettina di olio essenziale e recatevi dal medico.

 

Olio di rosmarino e la memoria; serve davvero?

Tradizionalmente il rosmarino è detto essere buono per aumentare la memoria, quindi molti consigliano di annusare il rosmarino quando si studia.

Negli ultimi anni gira su internet la notizia che addirittura il rosmarino aumenta la memoria del 75% ma ci possiamo veramente credere?

Questo sito parla di piante e oli essenziali ma non vogliamo assolutamente dare notizie false, siamo convinti dei benefici degli oli essenziali e piante in molti casi e se usati con giudizio ma non crediamo ciecamente a tutte le potenziali cure miracolose. Per esempio, gli oli essenziali possono essere utili e molti li usano per alleviare i sintomi delle chemioterapia, ma mai consiglieremo a qualcuno di usare oli essenziali o erbe per curare un tumore maligno o un problema cardiaco.

Ritorniamo alla memoria…recentemente il sito snopes.com, sito che da anni cerca di capire se certe notizie sono vere o false, ha cercato di sfatare il mito del rosmarino e della memoria. L’articolo è lungo e in inglese ma in poche parole ci dice che la notizia partì dal quotidiano britannico The Daily Mail, non particolarmente famoso per l’accuratezza delle notizie che pubblica.

L’articolo originale parlava di uno studio che ha provato che il rosmarino aumenta la memoria del 75%. Lo studio è stato fatto veramente ma cercava di provare se un particolare componente chimico dell’olio di rosmarino facesse aumentare la memoria.

 

Il professore stesso che ha partecipato allo studio ha detto che The Daily Mail si è sbagliato di un decimale, sarebbe un 7,5% invece di 75% il che fa molta differenza.

rosemary

In ogni caso non ci sono prove che sia l’olio di rosmarino, un suo componente chimico o semplicemente il fatto che gli aromi possono farci ricordare cose legati all’odore stesso. In poche parole non abbiamo prove conclusive che l’olio di rosmarino non faccia migliorare la memoria ma certamente non esistono prove che la faccia migliorare e sicuramente possiamo scartare l’ipotesi che la aumenti del 75%.

Se pensate che annusare l’olio di rosmarino vi aiuti a studiare, continuate pure a farlo, ma non prendete tutto quello che leggete su internet per oro colato. Spesso non lo è.

Altri articoli sugli oli essenziali

olio essenziale di neroli

Olio essenziale di neroli; usi e cose da sapere

L’olio essenziale di neroli è ottenuto dai fiori, non un olio molto usato ma da considerare se volete avere una …

0 comments
olio essenziale di mimosa

Olio essenziale di mimosa; a cosa serve e come si usa?

L’olio essenziale di mimosa non è molto comune ma potrebbe interessarti e non solo per il giorno della donna. La …

0 comments

Olio essenziale di lavandina; a che serve e come si usa

Il nome latino della pianta di lavandina è Lavandula x intermedia , si tratta di un incrocio tra la lavanda …

0 comments

Acqua di rose: di cosa si tratta e come usarla

Durante la distillazione di fiori per creare l’olio essenziale rimane dell’acqua, spesso quest’acqua viene usata, anche se la più famosa, …

0 comments
OLIO ESSENZIALE DI GERANIO

Olio essenziale di geranio; cose che forse non sapete

L’olio essenziale di geranio è ottenuto dalle foglie, steli e fiori. Non tra gli oli essenziali che hanno tutti ma …

0 comments

Hamamelis, a cosa serve e come usarla?

Cerco sempre di tenere una bottiglia di acqua di hamamelis in casa perché ha veramente tanti usi. Proviene dalla corteccia di  una pianta che si trova in Nord America e che è stata usata dagli indigeni americani da secoli.

Hamamelis (hamamelis virginiana) viene usata spesso per la pelle infiammata, ha proprietà che calmano la pelle in casi di eczema o acne. Funziona bene in tanti i casi di irritazione cutanea. Ha forti proprietà astringenti.

Se avete lo scalpo sensibili e dolorante potete applicare un po’ d’acqua di hamamelis direttamente sullo scalpo prima di lavare i capelli. Lasciare sullo scalpo qualche minuto.

Viene spesso usata anche per problemi di emorroidi per le sue proprietà astringenti. Si trovano anche sul mercato fazzolettini di hamamelis da applicare direttamente sulla parte colpita.

hamamelis

Potete anche diluire 5ml di acqua di hamamelis in un bicchiere d’acqua e usare la miscela per fare gargarismi. Ovviamente non ingeritela. Sembra anche che possa servire a prevenire raffreddore e forse anche influenze grazie alle sue proprietà anti-virali.

Hamamelis ha diversi usi

Personalmente l’ho usata per infezioni della palpebra e orzaioli, ovviamente bisogna stare molto attenti di metterla solo fuori dall’occhio e non dentro. Normalmente uso bastoncini cotonati per applicare la hamamelis.

Se non avete mai usato hamamelis prima, fate una prova di allergia prima di usarla. Prendete qualche goccia di hamamelis e mettetela sulla pelle all’interno del gomito e lasciate per 24 ore. Se non si sviluppano reazioni allergiche nella zona dove l’avete applicata, potete continuare l’uso.

Altre erbe utili

olio essenziale di menta piperita

Olio essenziale di menta piperita; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di menta piperita è uno degli oli principali da tenere sempre in casa, infatti come potrete leggere sotto offre …

0 comments
olio essenziale di coriandolo

Olio essenziale di coriandolo; a cosa serve e come usarlo

L‘olio essenziale di coriandolo è ottenuto dai semi dei frutti maturi e dalle foglie. Storia e informazione dell’olio essenziale di …

0 comments

Come fare una tintura di erbe in casa

Se usi erbe medicinali ti può capitare di aver bisogno di una tintura. Uno dei tanti vantaggi di una tintura …

0 comments

Ricetta per shampoo naturale alla lavanda e rosmarino

Uno shampoo tutto naturale ed ecologico che non solo profuma meravigliosamente bene ma è gentile sullo scalpo e previene il …

0 comments

Come fare uno sciroppo alle erbe

Non tutti sanno che è possibile fare facilmente in casa sciroppi di erbe, che sono buoni e contengono le proprietà …

0 comments

 

 

 

olio essenziale di timo

Olio essenziale di timo; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di timo non è forse un olio da dover avere a tutti i costi ma utile se avete una bella collezione, oppure se vi piacciono le erbe, molte delle quali sono ottime per i problemi della digestione.

Il timo è una pianta sempreverde, originaria della regione del Mediterraneo. La pianta cresce fino ad un’altezza di circa 50 centimetri, ha foglie piccole e fiori di colore rosa o lilla pallido. Ci sono almeno una centinaia di varietà di timo.

Storia e descrizione del timo

L’olio essenziale viene estratto dalle foglie. Fin dall’antichità il timo veniva usato per il sistema nervoso centrale.
Il timo veniva anche bruciato per respingere gli insetti e per la conservazione di carni.

I soldati Romani facevano il bagno in acqua al timo per ottenere il vigore e il coraggio necessario per affrontare una battaglia. Anche nel Medioevo si pensava che il timo desse coraggio. Il medico Romano, Plinio il Vecchio, lo usava per curare la malinconia e l’epilessia.

Gli erboristi del Medioevo raccomandavano il timo contro la malinconia, l’epilessia, incubi, per aiutare i problemi dielle vie urinarie, rafforzare i polmoni, migliorare la digestione, per la tosse, i muscoli e le articolazioni, e problemi femminili. Le foglie venivano anche utilizzati per alleviare il mal di denti. Insomma serviva a curare praticamente tutto!

Nel 1500 e 1600, quando la peste devastò l’ Europa, il timo veniva come un germicida. I membri della nobiltà portavano fiori di erbe aromatiche, tra le quali il timo, per proteggersi dai germi del pubblico.

Nella prima Guerra Mondiale, il timolo, derivato dal timo, veniva utilizzato come antisettico per curare le ferite dei soldati. Inoltre, il timolo è stato utilizzato per purificare l’aria negli ospedali.

Le api sono attratte dai fiori di timo, e il miele che producono da questo fiore è particolarmente apprezzato.

Proprietà mediche dell’olio essenziale di timo

Analgesico, antielmintico, antibatterico, antidepressivo, antimicotico, antinfiammatorio, antiossidante, antiprurito, antiputrid, antireumatico, antisettico, antispasmodico, antitossico, antitussigeno, antivirale, aperitivo, afrodisiaco, astringente, balsamico, broncodilatatore, cardiaco, carminativo, cicatrizzante,  digestivo, diuretico, emmenagogo, espettorante,  insetticida, nervino, parasiticide,  rubefacente, sedativo, stimolante, stomachico, sudorifero, tonificante, edificante, vermifugo, riscaldante.

Aromaterapia Metodi di Utilizzo dell’olio essenziale di timo

Applicazione, lampada, nel bagno , diffusore, inalatore, anello, massaggi, spruzzo, inalazione di vapore

Si mescola Bene con questi oli essenziali: Rosmarino, limone, bergamotto, lavanda, geranio.

Migliora la digestione, purifica l’intestino
Purificante, elimina la cellulite, il materiale di scarto e fluidi in eccesso dal corpo
Rilassa i nervi
Buono per la pressione bassa
I vapori se inalati migliorano le vie respiratorie
Migliora la chiarezza mentale e la prontezza di riflessi, acuisce i sensi
Stimola la tiroide, aumenta la resistenza fisica e l’energia
Serve contro la tensione muscolare, allevia i dolori muscolari, infiammazione e spasmi
Disinfettante
Respinge gli insetti e uccide i pidocchi

Avvertimenti e controindicazioni dell’olio essenziale di timo

Attenzione: le persone con pelle sensibile o secca hanno bisogno di una quantità maggiore di olio vettore se intendono mettere l’olio di timo sulla pelle. Utilizzare solo in piccole quantità. Il timo dovrebbe essere evitato da persone inclini a crisi epilettiche. Evitare l’olio essenziale di timo se soffrite di pressione alta. Da non usare durante la gravidanza. Non dare ai bambini sotto i 12 anni.

 

 

olio essenziale di maggiorana

Olio essenziale di maggiorana; a cosa serve e come usarlo

Un ‘erba familiare in cucina ma che ha anche proprietà mediche. L’ olio essenziale di maggiorana,
anche se non tra i più usati, ha proprietà interessanti e un buon aroma.

Provatelo mischiato all’olio essenziale di limone o arancia in un diffusore per profumare la stanza. 

Descrizione dell’olio essenziale di maggiorana

Nome botanico: Origanum marjorana.
Si mescola Bene con: Lavanda, geranio,cipresso, eucalipto, pepe nero, legno di cedro e tutti gli oli essenziali di agrumi
Oli alternativi: Neroli (Citrus aurantium var. amara), di rosa (Rosa damascena), tea tree (Melaleuca alternifolia)
Metodo di Estrazione: distillazione in corrente di Vapore della fioritura di erbe (essiccate)
La pianta era originaria della regione del Mediterraneo e del nord Africa. È coltivata  ora in molti paesi, compresi gli Stati Uniti. Una pianta perenne o annuale, che cresce fino a due metri di altezza. Ha foglie verdi e piccoli fiori bianche ed è molto profumata.
L’olio essenziale di maggiorana è di colore giallo dal pallido al color ambra a secondo il tipo di pianta. Le piante che crescono in posti caldi hanno anche un’aroma  con note di canfora e mentola.
Principali Componenti Chimici dell’Olio Essenziale: Alcoli e monoterpeni

Principali proprietà terapeutiche dell’olio essenziale di maggiorana

: Analgesico, antisettico, antivirale, antibatterico, anti-infettivi, espettorante, sedativo, emmenagogo
Viene usato per minimizzare i lividi, in casi artrite e dolori muscolari, asma, bronchite e disturbi respiratori. Forte espettorante e buono contro il catarro.  Molti ritengono questo olio utile anche per casi di stress, depressione e insonnia. Alcune donne giurano che trovano sollievo dai dolori mestruali se usano questo olio.
Viene anche usato contro i dolori muscolari, crampi e spasmi. Ma sono le sue proprietà anti batteriche e anti virali che lo rendono un olio particolarmente utile.

Origanum majorana

coltivata per alimentare l’industria delle essenze con l'”Olio essenziale di maggiorana” usato nella produzione dei saponi, per profumare carni insaccate
Modalità di Utilizzo: oli da Massaggio, diffusori, viene anche usato in saponi e lozioni per la pelle, spray, prodotti per il bagno e sali e anche candele
Attenzione: Evitare durante la gravidanza. Come sempre fare un test sulla pelle prima di usarlo per massaggi e diluitelo bene in olio vettore. Non usatelo per massaggiare bambini.  Non confondere la maggiorana (Origanum marjorana) con l’origano comune (Origanum vulgare), che è a volte indicato come maggiorana. Inoltre, spagnolo maggiorana (Timo mastichina) non è  la maggiorana. L’origano ha componenti chimici diversi dalla  maggiorana. Ma un italiano dovrebbe distinguerli facilmente dall’aroma.
Mettete due gocce di maggiorana in un cucchiaio da tavola di olio vettore. Il massaggio serve a rilassare i muscoli del collo e a prevenire il mal di testa.

Olio essenziale di betulla, a cosa serve e come si usa

L’olio essenziale di betulla non è tra i più conosciuti ma ha diverse proprietà che lo rendono utile, inoltre ultimamente …

0 comments
olio essenziale di alloro

Olio essenziale di alloro; cose che dovete sapere

L’olio essenziale di alloro è ottenuto dalle foglie di questo albero chiamato anche lauro. Non un olio essenziale molto usato. …

0 comments
olio essenziale di cannella

Olio essenziale di cannella; cose da sapere e quando usarlo

Conosciamo tutti questa spezia per dolci e bevande ma esiste anche un olio essenziale di cannella utile in diverse occasioni …

0 comments
olio essenziale di chiodi di garofano

Olio essenziale di chiodi di garofano, a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di chiodi di garofano è ottenuto dalle gemme, anche se non un olio che dovete assolutamente avere, ha …

0 comments
olio essenziale di mirra

Olio essenziale di mirra; i suoi benefici e come usarlo

L’olio essenziale di mirra proviene da una resina di un albero che cresce in Somalia e altre regioni del nord …

0 comments
olio essenziale di citronella

Olio essenziale di citronella; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di citronella non viene da un agrume ma da un’erba asiatica che profuma effettivamente di limone.
Nome botanico: Andropogon nardus, Cymbopogon nardus.
Per il suo buon profumo e il fatto che repelle gli insetti, le zanzare in particolare, è un ottimo olio da tenere in casa e da diffondere nell’aria, magari mischiato alla lavanda, per una casa profumata.
Famiglia: Poaceae
L’olio essenziale è ottenuto dall’erba. La pianta e l’olio essenziale di citronella sono molto simili a quello che in inglese si chiama lemongrass, tecnicamente la citronella è un tipo di lemongrass. Se comprate l’olio ricordate che lemongrass e citronella anche se simili sono due oli diversi.

Storia e Informazione della citronella

Citronella è un’erba aromatica originaria dell’Asia. Usata nella medicina cinese per combattare problemi della pelle.
La citronella è anche  ampiamente usata in saponi, profumeria, prodotti sanitari, e repellenti per insetti.
La citronella come altre lemongrass viene usata nella cucina orientale, particolarmente quella tailandese per dare sapore ai cibi.
Dal momento che l’olio è poco costoso è utilizzato per adulterare altri oli essenziali come l’olio di rosa.

Usi Pratici dell’olio essenziale di citronella

Buono contro il raffreddore e generalmente un ottimo prodotto antibatterico che potete usare in prodotti per pulire la casa.
Calmante e riduce lo stress, anagelsico per dolori non gravi
Migliora la chiarezza mentale e la prontezza di riflessi
Respinge gli insetti, forse più famoso per questo uso

Proprietà documentate dell’olio essenziale di citronella

Antibatterico, antidepressivo, antimicotico, antinfiammatorio, antisettico, antispasmodico, deodorante, deodorante, diaforetico, disinfettante, diuretico, emmenagogo, febbrifugo, repellente per insetti insetticida, parasiticide, stimolante (digestione), stomachico, tonico, energizzante, vermifugo

Come usare l’olio essenziale di citronella

Potete usarlo con olio vettore in messaggi, nel diffusore (buono anche per respingere le zanzare)
Ufficialmente considerata un biopesticida, ovvero un prodotto che funge da pesticida ma non è dannoso agli uomini o all’ambiente.
Avvertenza: le Persone con la pelle sensibile o secca richiedono una dose maggiore di olio vettore se usano l’olio essenziale di citronella sulla pelle. La citronella è fototossica, quindi evitare l’esposizione alla luce diretta del sole per diverse ore dopo l’applicazione di olio sulla pelle.
olio essenziale di aneto

Olio essenziale di aneto; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di aneto non è molto comune ma ha diverse proprietà interessanti come potrete scoprire qui sotto. Nome botanico: …

0 comments
olio essenziale di anice

Olio essenziale di anice; cose che dovete sapere

Conoscete tutti il profumo dell’anice, una pianta originaria dell’area mediterranea, ma quando usare l’olio essenziale di anice? Nome botanico: Anisum …

0 comments
olio di jojoba

Olio di jojoba, come usarlo per massaggi e aromaterapia

Come sapete bene, per usare gli oli essenziale sulla pelle dovete prima diluirli in un olio vettore. Ci sono tanti …

0 comments
olio essenziale di wintergreen

Olio essenziale di wintergreen; cose da sapere

Non conoscete l’olio essenziale di wintergreen? non ci credo! L’olio essenziale di wintergreen si trova in tante pomate per i …

0 comments

Gillenia trifoliata; pianta americana da giardino con proprietà medicinali

Una pianta ancora non molto comune in Italia, anche se alcuni appassionati di giardinaggio l’hanno adottata. Cresce nel est degli …

0 comments
olio essenziale di basilico

Olio essenziale di basilico; i suoi benefici e come usarlo

Non tra gli oli maggiormente usati, se avete solo 3-4 oli non vi serve assolutamente l’olio essenziale di basilico, ma un olio che ha comunque diversi benefici. Come sempre, leggete bene le contraindicazioni prima di usare questo olio e per questioni mediche serie consultate sempre il vostro medico di fiducia. 

Storia e informazione generale sull’olio essenziale di basilico

Nome botanico: Ocimum basilicum
Famiglia: Lamiaceae
L’olio essenziale è ottenuto dalla pianta intera.Il Co2 è l’estratto ottenuto dalle foglie. Ha un profumo sul dolce ma anche speziato ed è un’erba usata in tante cucine, come noi italiani sappiamo benissimo.

ll basilico è originario dall’Africa e dell’Asia. La folta pianta,  sempreverde in climi caldi, cresce fino ad un’altezza di circa 50 cm. e ha fiori di colori diversi che possono andare dal al bianco, al blu, e persino il viola. Esistono circa 150 varietà di basilico!

Il basilico è stato usato da tempi immemori e in tante culture diverse sia come erba medicinale o per dare sapore ai cibi, per esempio, corone di basilico sono state trovate nelle tombe delle antiche piramidi dell’Egitto. In tempi antichi i re venivano unti con olio di basilico.

Photo by Marko Blažević on Unsplash

In certe parti del Mediterraneo, il basilico significa amore. Tradizionalmente, le donne mettevano un vaso di basilico fuori dalla loro finestra quando cercavano marito.

In certe parti dell’Asia il basilico veniva usato per estrarre il veleno da punture di insetti o anche morsi di serpenti. Veniva applicato direttamente sulla pelle. Mentre in Africa e Sud America il basilico è stato usato per eliminare i parassiti intestinali.

Nella medicina cinese, l’erba è usata come rimedio per problemi di stomaco e di reni.

In India, gli Indù considerano basilico, il più sacro di tutte le piante. Piantavano l’erba intorno a loro templi, tombe e case. Nella medicina Ayurvedica, la pianta è utilizzato contro morsi di serpente, problemi della pelle e come tonico. Nelle ricette di medicina indiana viene solitamente chiamato tulsi.

Nei paesi arabi, un tè fatto con il basilico è utilizzato per i crampi mestruali.

L’olio dovrebbe essere chiaro e liquido. Lo potete mischiare bene con bergamotto, lime, salvia, geranio, lavanda, pepe nero, legno di cedro, mandarino, menta peperito, limone, pompelmo, arancio e citronella.

Dovrebbe essere composto da linalolo al 45% circa ed estrapolo meno del 25%. Sono  entrambi principi attivi e con proprietà (e in alcuni casi controindicazioni) provate scientificamente.

Proprietà mediche del basilico

Ci sono diversi tipi di basilico, in questo caso parliamo soltanto del Ocimum basilicum quello generalmente usato in Europa chiamato anche basilico dolce. Altri tipi di basilico hanno proprietà diverse.

Abortivo, analgesico, antibatterico, antidepressivo, antisettico, antispasmodico, antistress, afrodisiaco, purificatore del sangue, carminativo, cefalico,  digestivo, emmenagogo, estrogenico, espettorante, febbrifugo, repellente per insetti, lassativo, nervino, rinfrescante, rigenerante, calmante, stimolante delle ghiandole surrenali, facilita il parto,  sudorifero, tonico (nervi), edificante, vermifugo, proprietà contro il veleno

Usi teraupetici dell’olio essenziale di basilico

Raffreddamento, bronchite e sinusite, sembra riesca ad ammorbidire il catarro
Migliora la digestione
Purificante, aiuta nella riduzione della cellulite
Calmante, riduce lo stress; favorisce un sonno riposante
Incoraggia a sognare; utile per la meditazione
Umore edificante; migliora la chiarezza mentale e la memoria, stimola i sensi
Diminuisce il dolore
Aumenta l’allattamento
Neutralizza le tossine dal morsi di insetto
Lenisce le punture di insetti
Buono contro i mal di testa e le emicranie, serve anche ad aprire le vie respiratorie
Si può usare contro il vomito

Precauzioni e possibili effetti collaterali

Attenzione: le Persone con pelle sensibile o secca, può richiedere una dose maggiore di olio vettore se applicate l’olio di basilico direttamente sulla pelle. Utilizzare sempre in piccole quantità.

Non usare l’olio essenziale di basilico se incinta, se state allattando o per bambini sotto i 16 anni

Non usare se avete problemi di fegato o soffrite di epilessia. Non usatelo se avete un tumore

Non usare in grandi dosi, il basilico contiene estrapolo, una sostanza ritenuta cancerogena

Fare una prova di allergia prima di usare questo olio. Mettere una goccia di basilico in un cucchiaino di olio vettore. Spalmare la miscela all’interno del gomito e controllare possibili reazioni.

Mentre certi consigliano di metterlo nell’acqua da bagno per rilassarsi e contro i dolori muscolari, il fatto che può irritare la pelle può essere un problema, si consiglia di fare la prova dell’allergia prima di usarlo in questo modo

Esempi dell’uso dell’olio essenziale di basilico

Acne
Mischiare tre gocce di olio essenziale di basilico con un cucchiaino di olio vettore e massaggiare sul viso una volta al giorno. Se mischiato a olio essenziale di arancia, i risultati dovrebbero essere anche migliori. Fate la prova dell’allergia prima di applicare sul viso

Amenorrea
4 gocce di olio essenziale di basilico in un cucchiaino di olio vettore spalmati sul basso addome e cosce per rendere più regolari le mestruazioni

Ansia
Diffondere nell’aria qualche goccia di olio per alleviare l’ansia. Il basilico contiene linalolo una sostanza che aiuta a ridurre lo stress

Indigestione
Se soffrite di indigestione e vi sentite gonfi provate tre gocce di olio in un cucchiaino di olio vettore. Massaggiatevi l’addome con questa miscela in senso orario una volta al giorno

Insonnia
Se siete agitati e non riuscite a dormire mettete due gocce di olio essenziale di basilico sul cuscino. Il basilico non è sedativo e non dovreste usarlo se non riuscite a dormire per motivi non nervosi. Serve solo a rilassarvi. Se volete un sedativo mettete anche qualche goccia di olio essenziale di lavanda sul cuscino. Questa ricetta è anche buona contro il mal di testa.

Sinusite

Qualche goccia di olio essenziale di basilico in un catino di acqua bollente dovrebbe aiutarvi se soffrite di sinusite. Respirate i vapori per circa dieci minuti.

Emicrania

Diffondere nell’aria un paio di gocce di olio di basilico. Le sue proprietà anti-stress e anagelsiche dovrebbero aiutarvi

Tosse e catarro

Un paio di gocce di olio di basilico, un paio di gocce di olio di eucalipto insieme ad un cucchiaino di olio vettore, spalmato sul petto e sotto il collo aiuta a respirare meglio

Crampi allo stomaco

Diluire 4 gocce di olio di basilico in un cucchiaio da tavola di olio vettore, massaggiare sullo stomaco in senso orario.

olio essenziale di zenzero

Olio essenziale di zenzero; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di zenzero viene usato principalmente per problemi di stomaco e contro la nausea, leggere il resto dell’articolo per …

0 comments
olio essenziale arancio dolce

Olio essenziale arancio dolce; cose da sapere

Ci sono diversi tipi di arance e di oli ma oggi parliamo di quello più comune ovvero l’olio essenziale arancio …

0 comments

Ricette di aromaterapia per diffusori contro lo stress

La vita moderna è stressante e spesso per motivi personali o professionali ci ritroviamo a dover rilassarsi un po’ ma non …

0 comments
olio essenziale tea tree dove comprarlo

Olio essenziale tea tree dove comprarlo e a cosa stare attenti?

Come abbiamo spiegato altre volte ci sono tanti posti dove comprare l’olio essenziale di tea tree, potete comprarlo in farmacia, …

0 comments
oli essenziali per acne

Oli essenziali per acne, quali possono servire?

Quasi tutti hanno problemi di acne per almeno un periodo della propria vita. Ci sono anche oli essenziali per acne, …

0 comments
19