olio essenziale di camomilla

Olio essenziale di camomilla; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di camomilla sarebbe un olio da tenere in casa, purtroppo però è piuttosto costoso e molti preferiscono altri oli.

Descrizione e storia medica della pianta di camomilla

Una pianta alta circa un metro con un fiore molto simile alla margherita che tutti dovrebbero riconoscere. Camomilla romana è oggi coltivata anche negli Stati Uniti, il Regno Unito, la Francia e l’Italia.

La camomilla romana è originaria dell’Europa e dell’Asia.  I medici greci, Dioscoride e Galeno, utilizzavano camomilla per problemi femminili e febbri. Nell’Europa meridionale, la camomilla è ancora usato per problemi femminili e dei bambini.

Gli egiziani dicevano che la pianta di camomilla aveva la capacità di ridurre la febbre. I fiori venivano anche ridotti in polvere e utilizzati per alleviare dolori

Nell’America Latina, i fiori di camomilla romana sono presi come sedativo, per aiutare la digestione, per dolori muscolari e articolari  e problemi mestruali.

Un tè fatto con i fiori di  camomilla tedesca è utilizzato per disturbi mestruali, disturbi di stomaco, difficoltà respiratorie e problemi nervosi.

Camomilla è una delle tisane di erbe più bevute nel mondo occidentale.

Cup of medicinal chamomile tea

La camomilla contiene un componente chiamato camazulene, che è formate dopo la distillazione dell’olio essenziale di camomilla. La varietà produce una maggiore quantità di olio e quindi di camazulene. Camazulene è stato trovato per essere un ottimo agente anti-infiammatorio.

La camomilla romana è utilizzata in cosmetica, profumi, creme, lozioni, saponi, detersivi, bevande analcoliche, bevande alcoliche e liquori.

Usi pratici dell’olio essenziale di camomilla

Migliora la digestione, allevia l’intestino

Calmante; favorisce un sonno riposante

Diminuisce il dolore, allevia i disturbi mestruali, lenisce l’infiammazione buono in casi di artrite, dolori muscolari, mal di denti, insonnia, stress, mal di testa e mal di schiena

Aiuta la  pelle a guarire, buono sia per pelli grasse che secche

Lenisce le punture di insetti

Proprietà dell’ olio essenziale di camomilla

Analgesico, antianemico, antibatterico, anticonvulsivo, antidepressivo, antiemetico, antimicotico, anti-infiammatorio, antinevralgico, antiprurito, antireumatico, antisettico, antispasmodico, antistress, antitossico, aperitivo, calmative, carminative, colagogo, cicatrizzante, diaforetico, digestivo, diuretico, emmenagogo, emolliente, febbrifugo,  epatico,  lassativo, nervino, rigeneratore della pelle, sedativo, stimolante (sistema digerente; milza, utero), stomachico, sudorifero, tonico, vermifugo, vulnerario

 

Come usare l’olio essenziale di camomilla

Applicazione sulla pelle, lampada, bagno, diffusore, inalatore, massaggi, spruzzando l’olio misto ad acqua

Si mescola bene con: Lavanda, neroli, il cipresso.

Metodo di estrazione: distillazione in corrente di Vapore dei fiori.

Caratteristiche dell’olio essenziale di camomilla: di colore giallo paglierino (con una sfumatura di blu). Diventa più giallo con il tempo. L’olio della camomilla tedesca (Matricaria recutica), è di colore blu inchiostroHa un aroma dolce simile alla mela.

Attenzione: Può causare la sensibilità di alcune persone. Non confondere con l’olio essenziale di camomilla del Marocco (L multicaulis), che, anche se parente sia della camomilla romana che di quella tedesca, non ha la stessa composizione chimica.

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Olio essenziale di lavandina; a che serve e come si usa

Il nome latino della pianta di lavandina è Lavandula x intermedia , si tratta di un incrocio tra la lavanda normale e la lavandula latifolia. Come nel caso della lavandula angustifolia, ovvero la lavanda che conosciamo tutti, esiste anche un olio essenziale di lavandina

Spesso è una pianta più grande della vera lavanda, con steli legnosi ma essendo un ibrido non è sempre uguale, infatti anche i suoi fiori possono essere blu o grigi.

olio essenziale di lavandina

Esiste una lavandina spontanea in posti dove entrambi tipi di lavanda crescono naturalmente, in particolare pensiamo alla Provenza e altre regioni della Francia del sud. Ora come ibrido artificiale si può coltivare dovunque.

Da notare che la lavandina è una scoperta recente e quindi a differenza di altre erbe o oli essenziali non ha secoli di storia e tradizioni. L’olio viene estratto a vapore e rende meglio della lavanda, ovvero le cime fiorite producono più olio di quelle della pianta di lavanda.  L;olio essenziale di lavandina è incolore o giallo pallido che ricorda un po’ la canfora, ma se questo aroma è troppo forte si tratta probabilmente di un olio di qualità scarca.

L’olio si abbina bene a oli legnosi come cipresso, pino, incenso, patchouli ma anche a oli essenziali provenienti da fiori, erbe e frutti come bergamotto, salvia, geranio, timo e rosmarino.

Come usare l’olio essenziale di lavandina?

Potete usare l’olio essenziale di lavandina come usate quello di lavanda ma ha il vantaggio di penetrare meglio e quindi risulta particolarmente utile per massaggi per alleviare problemi di circolazioni e muscolari.

Potete comunque anche usare la lavandina nel diffusore, provate insieme al lime o al bergamotto per creare un buon profumo e una atmosfera rilassante. Ha diversi principi attivi come il linalolo ma non ha particolari effetti collaterali. Certamente da usare con una certa cauzione come tutti gli oli essenziali e diluite sempre bene ma non ha avvertenze particolari.

olio essenziale di neroli

Olio essenziale di neroli; usi e cose da sapere

L’olio essenziale di neroli è ottenuto dai fiori, non un olio molto usato ma da considerare se volete avere una bella collezione. Se non sapete questo olio viene estratto dai fiori dell’arancio amaro. Da non confondere con l’olio di arancio dolce.

Storia e informazione sull’olio essenziale di neroli

L’olio di neroli è prodotto dei profumatissimi fiori di arancio amaro. Arancio amaro è un albero sempreverde di agrumi originario dell’Asia. Oggi è coltivato anche nella regione del Mediterraneo, Stati Uniti e nord Africa
L’olio essenziale di neroli è spesso mischiato all”olio essenziale di petitgrain, che ha proprietà simili, ed è relativamente poco costoso.
Il nome neroli risale al 1680, quando la principessa di Nerola, la duchessa Marie Anne de La Trémoille  usava profumare tutti i suoi averi con l’acqua profumata di questo fiore. Da secoli ormai l’acqua e l’olio di neroli viene usato in profumeria. 

Usi pratici dell’olio essenziale di neroli

Calma la tensione nervosa, rilassa i bambini iperattivi; favorisce un sonno riposante
Aiuta ad alleviare i disturbi mestruali e intestinali. Serve anche a migliorare la respirazione. 

Proprietà dell’olio di neroli

Analgesico, antibatterico, antidepressivo, antimicotico, antisettico, antispasmodico, antistress, afrodisiaco, astringente, purificatore del sangue, calmative, carminativo, cicatrizzante, cordiale, cytophylactic, deodorante, digestivo, emolliente, euforizzanti, ipnotico, hypotensor, rigeneratore (cellule della pelle), sedativo, tonico, sedativo, edificante

Come usarlo in aromaterapia

Come al solito potete usarlo sulla pelle se mischiato ad un olio vettore, per massaggi, nel bagno, per inalazioni o in un diffusore. 
Si mescola Bene con: arancia Dolce, lavanda, geranio, salvia, rosa e tutti gli oli essenziali di agrumi
OLIO ESSENZIALE DI GERANIO

Olio essenziale di geranio; cose che forse non sapete

L’olio essenziale di geranio è ottenuto dalle foglie, steli e fiori. Non tra gli oli essenziali che hanno tutti ma un olio che forse volete anche imparare a conoscere. Molto utile se volete allontanare gli insetti ma anche per la pelle, contro la cellulite e per i problemi della menopausa.

Nome botanico: Pelargonium graveolens.
Sinonimi: Rosa geranio Pelargonium, geranio Bourbon.
Botanica Famiglia: Geraniaceae.

Storia e Informazioni sull’olio essenziale di geranio

Il geranio è una piccola  pianta originaria dell’Africa, che conoscete tutti. La pianta cresce fino ad un’altezza di circa 1 metro, ha foglie profumate di  rosso, viola, e altri colori. Ci sono oltre settecento specie diverse di geranio.
In tempi antichi, il geranio era considerato una cura ottima per guarire da ferite e fratture ossee.
Gli Indiani d’America bevevano un tè fatto con le radici in polvere per la dissenteria, emorragie e ulcere.
Le donne  native Americane bevevano un tè fatto con le radici, che in teoria doveva evitare  la gravidanza.

Proprietà dell’olio essenziale di geranio

Analgesico, antibatterico, anticoagulante, antidepressivo, antidiabetico, antimicotico, anti-infiammatorio, antinevralgico, antisettico, antispasmodico, antistress, astringente, cicatrizzante,  deodorante, depurativo, diuretico, cicatrizzante, emostatico, repellente per insetti insetticida, parasiticida,  rinfrescante, regolatore (ghiandolare funzioni e ormoni), ringiovanimento della pelle del tessuto), sedativo, stimolante del sistema linfatico, tonificante, rassodante

edificante (menopausa e tensione premestruale), vasocostrittore, vermifugo

I principi attivi dell’olio di geranio sono il geraniolo, acetato di geranile, e citronellolo. L’olio ha un effetto calmante, riequilibrante, e un effetto edificante, rendendolo un utile trattamento per la depressione, ansia e attacchi di panico. Ha anche proprietà che lo rendono particolarmente adatto durante la pubertà, le mestruazioni e la menopausa.

Modi di uso dell’olio essenziale di geranio

Applicazione, lampada aroma, bagno, diffusore, inalatore, lampadina, anello, massaggi e vapore

Si mescola Bene con: Rosa, lavanda, patchouli, oli essenziali di agrumi,  legno di sandalo e legno di cedro
Oli alternativi: Rosa (Rosa damscena), salvia sclarea (Salvia sclarea), lavanda (Lavandula angustifolia)
Metodo di Estrazione: distillazione in corrente di Vapore delle foglie e dei fiori

Purificante, aiuta nella riduzione della cellulite
Calmante per il sistema nervoso in piccole quantità e stimolante in grandi quantità; riduce la tensione
Umore edificante; incoraggia la comunicazione
Diminuisce il dolore e l’infiammazione
Stimola le ghiandole surrenali
Disinfettante
Respinge gli insetti
Lenisce le punture di insetti, pidocchi, zecche
Buono per pelle Matura, pelle grassa, acne, dermatite, eczema
Usato per problemi Mestruali, menopausa, problemi, regolando la funzione ormonale, la congestione del seno, PMS
Utilizza per Neonati e Bambini: Adolescenti acne.

Avvertenze e controidindicazioni

Attenzione: Non si conoscono controindicazioni generali per uso aromaterapia. Alcune specie di geranio (per esempio, il Bourbon) possono causare la sensibilità della pelle

Esempi di uso di questo olio

L’olio di geranio è un buon olio per un bagno rinfrescante, e si combina bene con gli oli di rosa, agrumi e basilico. Può essere utilizzato in tutti i tipi di preparazioni cosmetiche ed è molto efficace come astringente. L’olio essenziale di di geranio è  buono sia  per pella grassa o secca,utile nel trattamento di acne e invecchiamento della pelle. Si tratta di un ingrediente efficace per il trattamento di disturbi della pelle come l’eczema e l’herpes zoster. Aggiunto ad oli da massaggio, geranio è un deterrente contro il virus dell’herpes.
Un gargarismo ottenuto da 1 goccia di olio di geranio per una tazza (235 ml) di acqua è particolarmente utile per infiammazioni della bocca e della lingua.

Potete usarlo nel diffusore per repellere gli insetti e rilassare ma non tutti amano il suo aroma. Mischiato alla lavanda o oli di agrumi diventa più gradevole anche a coloro che non lo amano.

olio essenziale di mimosa

Olio essenziale di mimosa; a cosa serve e come si usa?

L’olio essenziale di mimosa non è molto comune ma potrebbe interessarti e non solo per il giorno della donna. La pianta è della famiglia delle acacie e proviene dall’Australia anche se ora viene coltivata in tutte le zone calde o temperate del mondo. Membro della famiglia delle acacie, la mimosa è originaria dell’Australia sud-orientale.

L’olio essenziale viene estratto dai fiori e ramoscelli e come i fiori anche l’olio è giallo anche se a volte ha tonalità marroni, tende ad essere denso e ha un profumo floreale e legnoso.

L’olio essenziale di mimosa viene usato particolarmente per la pelle. Infatti sembra sia ottimo per ammorbidire e nutrire la pella. Ci sono persone che usano la mimosa come parte del loro regime di bellezza quotidiano e dicono di vedere risultati dopo un paio di settimane, se hanno la pelle troppo grassa la mimosa dovrebbe aiutare ad equilibrarla, essendo un astringente.

Ma le proprietà di questa pianta non finiscono qui, dovrebbe anche essere un calmante ma allo stesso tempo dovrebbe aiutare ad aumentare l’energia e la motivazioni. Alcuni giurano che abbia anche un effetto afrodisiaco, chi siamo noi per metterlo in dubbio?

Come usare l’olio essenziale di mimosa?

Tieni presente che la mimosa viene spesso usata in profumi anche costosi quindi puoi usarla per profumare gli ambienti ma la sua proprietà maggiore è quella di ‘fissare’ i profumi quindi è perfetto insieme ad altri oli essenziali. Per rinfrescare la casa puoi usare nel diffusore una miscela di lavanda, mimosa e geranio.

olio essenziale di mimosa

Puoi provare altre combinazioni con olio essenziale di benzoino, lavanda, legno di cedro, bergamotto, ylang ylang e salvia.

Per tonificare la pelle puoi usare 100 ml di hamamelis con circa dieci gocce di olio essenziale di mimosa e usarlo ogni sera per le zone grasse del viso.

Puoi anche usarlo nella vasca da bagno per un bagno rilassante, un paio di gocce diluite in un liquido adatto per bagno.

 

olio essenziale di ylang ylang

Olio essenziale di ylang ylang; cose da sapere e come usarlo

L’olio essenziale di ylang ylang è calmante e rilassante ma ha anche un grande aroma, usato molto in profumeria. 
Nome botanico: Cananga odorata var. genuina, Unona odorantissimum
Famiglia: Annonaceae
L’olio essenziale è ottenuto dai fiori.

Storia e Informazioni dell’olio essenziale di ylang ylang

Ylang-ylang è un albero sempreverde originario dell’Asia. L’albero cresce fino ad un’altezza di circa  25 metri), ha foglie lucide e  fiori grandi gialli e profumati che diventano frutti neri, con numerosi semi di colore nero all’interno. Ylang-ylang è noto anche come albero profumato
I fiori vengono raccolti all’alba. Se sono rovinati non possono essere utilizzati
 Il nome di ylang-ylang in lingua Malese significa “fiore dei fiori”.
 In Indonesia, i ifiori di ylang-ylang vengono messi sul letto di una coppia di sposi la prima notte di nozze.
Le foglie vengono strofinate sulla pelle per aiutare a ridurre il prurito. La resina degli alberi è utilizzata per dolori muscolari e delle articolazioni e problemi della pelle.
La prima distillazione dell’olio essenziale è chiamata ylang-ylang extra ed è considerata nel settore per essere il più alto e puro grado. Come la distillazione continua cala anche la  qualità o ovviamente il costo. Le classi superiori sono utilizzate nella formulazione di profumi.
Ylang-ylang è un ingrediente di tanti cosmetici, saponi, detergenti, lozioni e profumi. È anche ampiamente utilizzato in alimenti, bevande alcoliche e bevande regolari, dessert a base di latte, prodotti da forno, caramelle.
Ylang-ylang mescolato all’olio di cocco è conosciuto come olio di macassar.

Usi Pratici dell’olio essenziale di ylang ylang

Ha un effetto calmante, rilassante, riduce lo stress; favorisce un sonno riposante
Euforico, afrodisiaco; rende facile esprimere  emozioni e sentimenti, migliora la comunicazione
Buono  contro la tensione muscolare, diminuisce il dolore
Disinfettante e antisettico e utile per  il ringiovanimento della pelle e dei capelli
Ottimo per la pelle grassa, acne e la cura generale della pelle
Usato in casi di depressione e  insonnia

Proprietà di questo olio essenziale

Antidepressivo, antiprurito, antisettico, afrodisiaco, calmante, carminativo, emmenagogo, emolliente, euforizzante, fissativo, idratante, nervino, rilassante, sedativo, stimolante del sistema circolatorio, tonico

Come utilizzare l’olio essenziale di ylang ylang in aromaterapia

Tramite lampada, nel bagno, diffusore,  inalatore anche personale, anello, massaggi e spruzzo
Si mescola bene con: arancia dolce, lavanda, geranio, limone, bergamotto, legno di sandalo, pompelmo e  gelsomino
Caratteristiche dell’ olio assenziale: di colore giallo paglierino, con un  profumo dolce e floreale ma molto forte, quasi inebriante
Principali Componenti Chimici dell’Olio Essenziale: Sesquiterpeni, alcoli, esteri e fenoli 

 Avvertenze e contraindicazioni

Attenzione: Può causare mal di testa o nausea se usato in grandi quantità

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Acqua di rose: di cosa si tratta e come usarla

Durante la distillazione di fiori per creare l’olio essenziale rimane dell’acqua, spesso quest’acqua viene usata, anche se la più famosa, anche a livello commerciale è indubbiamente l’acqua di rose. Vista la popolarità l’acqua di rose viene anche creata appositamente e non è solo un prodotto di scarto della produzione di olio di rose (sia essenziale che olio usato in profumi e cosmetici.

Gli usi dell’acqua di rose variano molto. È sicuramente usata nei cosmetici ma in certe culture viene anche usata per riti religiosi e, soprattutto nel Medio Oriente e in Asia Minore per dare sapore a piatti e dolci.

Furono i Persiani a perfezionare la distillazione dell’acqua di rose. Infatti ancora oggi viene usata molto nella cucina iraniana, aggiunta nel tè, yogurt e altri dolci.

L’acqua di rose per le pelle

Quando non viene messa nei cibi o come profumo, l’acqua di rose viene spessa usata per la cura della pelle. Infatti è uno dei prodotti per la pelle più antichi. Ha note proprietà astringenti ed è molto indicata anche per le pelli sensibili. A differenza di altri astringenti non secca o rovina la pelle. Funziona bene come tonico e ha il vantaggio di non contenere alcol.

Sembra anche che abbia proprietà antinfiammatorie e può essere usata in casi di eczema. In questi casi è sempre consigliabile prima fare un test in una piccola area della zona affetta, per vedere se crea problemi.

Ultimamente si è discusso anche delle proprietà antiossidanti dell’acqua di rose. Sembra anche che sia un ottimo prodotto per prevenire le rughe e mantenere la pelle elastica e idratata e sia in grado di accelerare la riproduzione delle cellule. Per avere dei risultati bisogna però usarla regolarmente.

Come tanti prodotti provenienti dalle piante, ha anche proprietà antibatteriche e aiuta la guarigione di piccole ferite e punture di insetti.

Potete anche usarla per lo scalpo soprattutto per combattere la forfora o certe leggere infiammazioni spesso causate da tinte ed altri prodotti. Massaggiatela in testa bene dopo lo shampoo.

Se tutto ciò non bastasse, l’acqua di rose vi rilassa e mette di buon umore. Qualche goccia sul cuscino vi aiuterà a dormire.

Quando acquistate acqua di rose, accertatevi sempre che sia pura al 100% e non mista ad altre sostanze chimiche. È anche possibile trovare in commercio un acqua di rose sintetica, inutile dire che quest’ultima non ha le proprietà di quella naturale.