olio essenziale di petitgrain

Olio essenziale di petitgrain; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di petitgrain è ottenuto dalle foglie e dai ramoscelli. Molto simile all’olio di neroli ma generalmente meno costoso. Non comunissimo ma relativamente facile da trovare.
Ottimo da mettere nel diffusore, soprattutto insieme ad altri agrumi come il limone per profumare e rinfrescare la casa.  Provate anche una miscela come lavanda e petitgrain per migliorare il vostro umore. Non usatelo però alla sera prima di andare a dormire. 
Nome botanico: Citrus aurantium
Famiglia: Rutaceae

Storia e Informazione dell’olio essenziale di Petitgrain

L’olio di Petitgrain è derivato dalle foglie e rami di questi agrumi che sono alberi sempreverdi e  sono nativi dell’ Asia.
L’olio è ampiamente usato in profumeria e per uso nei cosmetici, viene usato spesso al posto del limone. 

Usi Pratici dell’olio essenziale di petitgrain

Si usa spesso per il raffreddore
Calma i nervi, allevia l’ansia, la tensione e lo stress mentale; favorisce un sonno riposante, Per questo motivo, viene usato spesso per la meditazione
L’olio essenziale di petitgrain aiuta a migliorare la chiarezza mentale e la prontezza di riflessi
Serve anche per la pelle irritata e molti lo usano per l’acne
Non esistono contraindicazioni precise per questo olio, chiaramente diluirlo sempre soprattutto se usato direttamente sulla pelle, Solo per uso esterno e mai orale.
Essendo sia sedativo che stimolante non usatelo per cercare di dormire, va bene per meditazione e rilassarsi,  ma non per prendere sonno.

 Proprietà di questo olio essenziale

Antidepressivo, antisettico, antispasmodico, antistress, astringente, calmative, deodorante, digestivo, fissativo, nervino, rinfrescante, calmante, stimolante (sistema digerente),  tonico, edificante
In aromaterapia viene usato nelle lampade, nel bagno, nei diffusori, inalatori, come spruzzo e diluito in olio per massaggi.
L’olio ha un colore colore giallo leggermente ambrato. Profuma decisamente di limone.
Potete mischiarlo con successo a tanti oli come la lavanda, il geranio, il bergamotto, l’incenso, il sandalo e il rosmarino.
olio essenziale di limone per capelli

Olio essenziale di limone per capelli, come usarlo e funziona veramente?

Molti chiedono come si usa l’olio essenziale di limone per capelli e a cosa serve veramente. Ci sono effettivamente molte voci in giro e alcune sono anche contradditorie.

Questo olio può essere usato sui capelli ma sempre ben diluito, potete usarlo in uno shampoo organico non profumato oppure fare il vostro shampoo casalingo, in ogni caso non mettete mai nessun olio essenziale direttamente sui capelli e sul cuoio cappelluto. Potete diluire l’olio in un pochino d’acqua e massaggiare il tutto nei capelli dopo averli lavati, dovrebbe mantenerli meno grassi e in questo modo dovreste avere bisogno di lavarli meno spesso.

Come usare l’olio essenziale di limone per capelli?

Sicuramente l’olio di limone ha principi che regolano l’acidità e la produzione di sebo ed è anche un antisettico e quindi va bene anche per il cuoio capelluto. Alcuni dicono che il limone aiuta anche la ricrescita dei capelli ma su questo non abbiamo ancora molta prova che effettivamente funzioni. Ovviamente il fatto che l’olio essenziale di limone regoli l’acidità significa che crea un ambiente migliore per la crescita dei capelli. Si dice anche che sia in grado di pulire i follicoli e quindi da ai capelli la possibilità di crescere indisturbati.

olio essenziale di limone per capelli

In ogni caso, ci sono altri oli essenziali che sono buoni per i vostri capelli, spesso i risultati migliori si hanno usando diversi oli invece che uno solo. Per esempio olio essenziale di limone e tea tree insieme ad uno shampoo non profumato e un po’ di olio di jojoba sono un buono shampoo non solo per i capelli ma per la salute di tutto il cuoio capelluto. In fondo, se volete i capelli sani dovete avere un cuoio capelluto sano, non basta pensare ai capelli dovete pensare a tutto l’insieme.

Oltre agli oli essenziali dovrete anche avere una buona alimentazione e bere tanta acqua per mantenere sani e belli i capelli. Ricordatevi comunque che l’olio essenziale di limone è fotosensibile quindi se lo mettete sulla pelle e poi uscite al sole aumentano le probabilità che vi scottiate. Quindi attenzione anche quando lo usate, potrebbe sempre finire in aree sensibili della vostra pelle come la nuca e il collo e scottarvi.

 

olio essenziale di limone uso interno

Olio essenziale di limone uso interno, va bene ingerirlo?

Molti chiedono sull’olio essenziale di limone uso interno e se è tossico per la salute. Ci sono coloro che in rete consigliano ricette che includono gli oli essenziali e dicono che un olio essenziale di qualsiasi tipo può essere tranquillamente ingerito se di buona qualità.

Allora ci sono diversi problemi con questa affermazione. Prima di tutto gli oli essenziali non sono regolati, quindi la qualità dipende molto da produttore a produttore e non esiste un ente che controlla la qualità ed elimina dal mercato gli oli che non arrivano al livello minimo. Il mercato è totalmente libero e ci sono sempre rischi.

Olio essenziale di limone uso interno = non una buona idea

Anche gli oli essenziali migliori non hanno mai passato le analisi e certificazioni per essere approvati come alimenti. Per la produzione di oli essenziali possono essere usati solventi o i macchinari potrebbero essere contaminati. Non ci sono leggi che obbligano i produttori a seguire le norme di igiene e di sicurezza e quindi non meravigliatevi se non hanno prodotti e impianti adatti. Anche quando dicono che un olio essenziale è 100% puro, pensano sempre all’uso esterno.

In poche parole non ascoltate qui vi dice che va ben l’olio essenziale di limone uso interno, non è una cosa da raccomandare. Inoltre, gli oli essenziali sono molto forti, sono concentratissimi, ingerire un olio essenziale dovrebbe essere solo fatto se controllati da un esperto e non come tentativi alla cieca fatti a casa.

In ogni caso, se volete certi benefici dell’olio essenziale di limone basta mangiarsi un limone normale inclusa la buccia. Non ci sono motivi per ingerire questo prodotto, non avrete nessun beneficio particolare ingerendolo.  Per vedere a cosa serve l’olio essenziale di limone potete leggere qui. Attenzione ad usarlo prima di uscire al sole, infatti si tratta di un prodotto fotosensibile, rende la vostra pelle più sensibile ai raggi solari.

 

arancio dolce per il viso

Olio essenziale di arancio dolce per viso, capelli e altro

Solo a sentire la parola arancio dolce viene la voglia di farsi un’aranciata, ma questo frutto ha anche altri impieghi, non solo si mangia o si beve. Infatti si usa l’arancio dolce per viso, capelli e anche altre cose come potrai scoprire in questo articolo. Inoltre ha un ottimo aroma!

Molti dicono di usarlo contro l’acne e ci sono anche motivi per i quali sarebbe efficace. Prima di tutto è antibatterico e anti infiammatorio ma come altri oli provenienti da agrumi è anche astringente. Se usate sulla pelle però dovete fare attenzione perché è un olio fotosensibile. Ovvero se andate al sole rischiate di scottarvi facilmente. In ogni caso non mettetelo mai sulla pelle mai allo stato puro, diluitelo in qualche olio vettore.

Sembra anche che la combinazione olio essenziale di arancio dolce e olio essenziale di basilico sia particolarmente effettiva contro l’acne.

Altri invece consigliano di usarlo per i capelli soprattutto se si ha lo scalpo irritato, l’olio essenziale di arancio dolce grazie alle stesse proprietà anti batteriche e anti infiammatorie funziona anche per lo scalpo. Inoltre ha il vantaggio di favorire la crescita dei capelli e di rinforzarli. Si dice anche che la vitamina C che contiene sia buona per rinforzare le radici dei capelli.

Altri diranno che sia anche utile contro la depressione e qui ci fermiamo. Che possa mettervi di buon umore siamo anche d’accordo ma se soffrite di depressione clinica e seria non basta l’olio essenziale di arancio dolce. Dovete andare da un medico specializzato. Potete usare gli oli essenziale come medicina complimentare, per aiutarvi a superare certi momenti difficili ma non devono mai sostituire altre cure per malattie e disturbi seri. La depressione deve essere presa seriamente. Chiaramente se l’olio essenziale di arancio dolce vi fa sentire meglio, usatelo pure, ma non evitate il dottore.

Per finire l’olio essenziale profuma la stanza e tiene alla larga gli insetti. Usatelo anche come deodorante dell’ambiente, spruzzatelo mischiato con acqua e avrete quella bella sensazione di fresco e pulito.

Benefici olio essenziale di limone; quali sono e come averli

Molti oli essenziali hanno diversi benefici per diversi problemi e non solo medici. In questo caso guardiamo ai benefici olio essenziale di limone. Parliamo chiaramente di olio che proviene dall’agrume e non dell’olio di citronella che assomiglia al limone come aroma ma proviene da un’erba.

L’olio essenziale di limone aiuta la digestione

Niente di sorprendente qui visto che tante medicine sul mercato che dovrebbero aiutare a digerire hanno il sapore di limone, pensate alla Citrosidina per esempio. Il limone è molto acido ma funziona a combattere anche l’acidità di stomaco, ci sono complessi processi chimici in atto! Non consigliamo mai di ingerire gli oli essenziali, quelli in commercio sono solo per uso esterno ma potete usare l’olio essenziale di limone in messaggi sullo stomaco o inalarlo per avere benefici. Serve molto a combattere la nausea e il vomito, in questo caso il consiglio migliore sarebbe di mangiare una fettina di limone ma inalare dell’olio essenziale di limone decisamente funziona  un po’.

Benefici olio essenziale di limone

Elimina le verruche

Questo funziona davvero. Anni fa quando ero molto giovane e andavo spesso in piscina mi ero trovata una verruca sul piede. Non volendo farla togliere ci mettevo tutti i giorni del disinfettante che si trovava in bagno che casualmente conteneva limone. Dopo qualche settimana la verruca sparì, solo quando cominciai a studiare gli oli essenziali capiì il motivo di quella guarigione ‘miracolosa’.

Sbianca i denti ed elimina l’alito cattivo

In teoria anche il succo di limone lo fa ma ha il problema che danneggia lo smalto dei denti se usato spesso. Per qualche motivo invece l’olio essenziale non causa danni. Anche in questo caso non ingerite fate semplicemente dei gargarismi di una soluzione di acqua con un paio di gocce di olio essenziale di limone. Per sbiancare i denti mischiate due gocce di olio essenziale a del bicarbonato di soda e olio di cocco e usatelo come dentifricio.

È un anti batterico naturale

Come molti altri oli essenziali contiene proprietà antibatteriche e antimicrobiche naturali. Non solo potete usarlo sulla pelle (ben diluito) per piccole infezioni, acne e altri problemi ma potete anche includerlo nelle miscele che usate per pulire la casa e i pavimenti. Inoltre il limone è un buon profumo pulito. Potete anche lavare il viso con una miscela di olio essenziale di limone, miele e bicarbonato di soda.

Va bene contro la tosse

Anche in questo caso non si tratta di una sorpresa, sappiamo di sciroppi e pastiglie contro la tosse al limone. Per avere i benefici potete semplicemente mettere 4-5 gocce in un diffusore o spalmare un cucchiaio di olio vettore di vostra scelta con due gocce di olio essenziale di limone sul collo e petto.

Migliora l’umore

Ci sono persone che dicono che combatte la depressione ma non essendoci molte prove in merito ci limitiamo a dire che l’olio essenziale di limone in un diffusore vi mette di buon umore. Il profumo rinfrescante di questo frutto funziona bene in molti ambienti.

Cose non certe e da non prendere seriamente

Ci sono siti che dichiarono che l’olio essenziale di limone fa dimagrire, cura la depressione clinica e addirittura il cancro. Fin quando non ci sono prove reali di tutto ciò, non affidatevi al limone per risolvere i vostri problemi.

Un conto è dire se mettete del limone in un diffusore vi aiuta se avete la tosse o inalarlo vi farà calare la nausea. Se funziona bene, se non funziona non vi succede niente di grave. Un altro è affermare che cura la depressione clinica e il cancro perché cercare di curare delle condizioni mediche serie con un olio essenziale può essere pericoloso se evitate poi di andare da un medico.

Per esempio molti oli essenziali risultano utili a diminuire certi effetti collaterali della chemioterapia ma non possono sostituirla.

 

 

 

 

olio essenziale di limone

Olio essenziale di limone; cose che devi sapere e come usarlo

Un olio profumatissimo che può essere usato in tanti modi anche solo per rinfrescare l’ambiente. L’olio essenziale di limone viene usato anche come tonico per la pelle, per la nausea e per migliorare la concentrazione.Si mescola Bene con: Altri oli essenziali di agrumi, lavanda, geranio, speziato e floreale nota di base di oli essenziali

Pianta originaria dell’Asia—, anche se ora è comune in tutta la regione Mediterranea, la California, la Florida, Cipro, Italia, e in altre aree del mondo
La pianta è un albero da frutto sempreverde che cresce fino a una ventina di metri di altezza. Ha forma ovale, foglie verdi e fiori profumati. Ha spine acuminate che lo distinguono da altri alberi da frutto. Il colore giallo di frutta è di circa la dimensione e la forma di un uovo, ma può variare
L’olio essenziale è di colore verde e di colore giallo, con un forte aroma
Principali Componenti Chimici dell’olio essenziale: Monoterpeni

Usato da secoli nei paesi mediterranei contro raffreddori e altre malattie, non sorprendentemente il limone contiene molte vitamine C, B  e A.

Principali Proprietà Terapeutiche dell’Olio Essenziale di limone

Antibatterico, antimicrobico, antivirale, anti-infettivo, astringente, digestivo
Utile per la pelle grassa, pelle secca, pelle matura, acne come tonico e astringente
Può essere usato per cattiva circolazione, raffreddori, influenza, disturbi digestivi, asma
Molte donne lo usano per  la Cellulite

Modalità di Utilizzo: oli da Massaggio, diffusori, per la cura della pelle basi , spray, prodotti per il bagno, candele
Stimola il sistema immunitario e la produzione di globuli bianchi
Emostatico ovvero ferma l’uscita del sangue
Abbassa la febbre se usato esternamente
Buono contro l’acidità dello stomaco per mantenere l’alcanilità del sistema. Buono contro la nausea.
Tonico per il sistema digerente incluso il fegato
Buono contro le vene varicose e la circolazione inclusa la pressione alta
Schiarisce leggermente la pelle e anche le lentiggini nel corso del tempo

Buono anche contro la forfora
Alcuni credono sia effettivo contro le rughe, ha comunque proprietà astringenti e serve in casi pelle grassa e acne
Viene anche usato per rimuovere verruche
Aiut a migliorare  la concentrazione,  se diffuso nell’aria

Avvertenze e controindicazioni dell’olio essenziale di limone

Generalmente piuttosto sicuro ma non usarlo sulla pelle prima di uscire al sole, aumenta infatti il rischio di scottature. L’olio di limone non dura molto e può diventare rancido nel giro di 6/12 mesi. 

Esempi di usi dell’olio essenziale di limone

Per tirarvi su il morale e rinfrescare una stanza provate a diffondere un paio di gocce di limone con un paio di gocce di olio essenziale di lavanda. Come alternativa fate uno spray con questi oli e spruzzatelo nella stanza.

OLIO ESSENZIALE DI MANDARINO

Olio essenziale di mandarino; i suoi benefici e come usarlo

Sicuramente l’olio essenziale di mandarino ha un buon profumo che riconosciamo tutti ma ha anche altre proprietà?
Nome botanico: Citrus clementina (Clementine), Citrus nobilis (Mandarino), Citrus reticulata (Mandarino, Mandarino e Clementine)
Famiglia: Rutaceae
L’olio essenziale è ottenuto dalla buccia del frutto.

Storia e Informazioni del mandarino

Il mandarino  è un sempreverde, albero di agrumi, originario dall’Asia. Gli alberi crescono ad un’altezza di circa 3-7 metri e hanno fiori bianchi profumati che diventano frutti arancione. Portato in Europa nel 1805 da allora viene anche coltivato fuori dall’Asia.
La clementina  è  un ibrido chiamato da Pere Clemente , che scoprì l’albero nei primi anni del 1900.
Gli oli sono usati per condire i dolciumi, bevande, gomme da masticare e prodotti da forno e sono molto apprezzati in profumeria.
MANDARIN

Usi Pratici dell’olio essenziale di mandarino

Viene usato per il raffreddore
Purificante, aiuta a diminuire la cellulite
Calmante; favorisce un sonno riposante
Incoraggia a sognare
Migliora la chiarezza mentale e la prontezza di riflessi, acuisce la mente, allevia la tensione emotiva e lo stress
Serve a calmare i bambini irritati

Proprietà dell’olio essenziale di mandarino

Antidepressivo, antiemetico, antisettico, antispasmodico, antistress, antitussigeni, aperitivo, astringente, calmative, carminative, colagogo,  decongestionante, depurativo, digestivo, diuretico, emolliente, ipnotico, rivitalizzante, sedativo, stimolante digestivo e linfatico), stomachico, tonico, sedativo, edificante

Come si usa in aromaterapia?

Potete usarlo nel diffusore, nel bagno, in massaggi o inalarlo direttamente. Ovviamente diluirlo in olio vettore se usato direttamente sulla pelle, fate particolarmente attenzione se avete la pelle secca o delicata. Come tutti gli oli essenziali di agrumi anche quello del mandarino è fototossico e non andate alla luce del sole scoperti per diverse ore dopo averlo applicato sulla pelle.
Potete mischiare l’olio essenziale di mandarino agli oli di altri agrumi per creare un buon profumo ma funziona molto bene anche mischiato all’olio essenziale di cannella o chiodi di garofano. Provare per credere.

Altri oli essenziali da scoprire

OLIO ESSENZIALE DI EUCALIPTO

Olio essenziale di eucalipto; a cosa serve e come usarlo

Nome botanico: Eucalyptus immersioni, eucalyptus globulus (Eucalipto), Eucaliptu macarthurii, Eucaliptus polybractea , Eucaliptus radiata, Eucalipus sideroxylon, Eucaliptus smithii Famiglia: Myrtaceae …

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OLIO ESSENZIALE DI BERGAMOTTO

Olio essenziale di bergamotto; a cosa serve e come usarlo

Uno degli oli essenziali più usati e conosciuto per avere un effetto di equilibrio sia per la mente che per il corpo. L’olio essenziale di bergamotto viene spesso usato per tirare su il morale.

Nome botanico: Citrus bergamia
Famiglia: Rutaceae
L’olio essenziale è ottenuto dalle scorze del frutto.

 

Storia e Informazioni dell’olio essenziale di bergamotto

Il bergamotto è un agrume sempreverde  originario dell’Asia. L’albero cresce fino ad un’altezza di circa 4,5 metri e ha frutti verdi/gialli non commestibili.

Il bergamotto è stato scoperto crescere in Calabria, in Italia, nel 1600. L’essenza era stata inizialmente venduta nella città di Bergamo in Lombardia e da qui abbiamo il nome.
Nella medicina tradizionale italiana, l’olio veniva usato come rimedio contro i vermi e le febbri.
Il bergamotto è rinomato per il suo aroma ed è molto usato in profumeria e viene messo nel tè Earl Grey.

Usi teraupetici dell’olio essenziale di bergamotto

L’olio del bergamotto viene usato come anti depressivo e anche per abbassare le febbri. Ha anche proprietà antibatteriche e antivirali.

Usato molto contro le cistiti e altre infezioni delle vie urinarie, qualche goccia nella vasca da bagno può prevenire infezioni
Buono in casi di ansia e depressione, secondo alcuni studi sembra che l’olio essenziale di bergamotto agisca sull’ipotalamo che controlla emozioni come rabbia e terrori. Occorre maggiore ricerca in questo campo, come capita spesso per gli oli essenziali, è difficile trovare sponsor per le ricerche.
Può servire a regolare l’appetito, non solo per chi non ne ha ma anche utile a chi ha sempre fame

 

Forte disinfettante utile anche contro l’acne o qualsiasi infezione cutanea

Purificante, aiuta nella riduzione della cellulite
Rilassante, allevia l’ansia, tensione nervosa e lo stress; favorisce un sonno riposante
Rinfrescante; migliora la chiarezza mentale, prontezza di riflessi, acuisce i sensi
Disinfettante
Ottimo per pelle Grassa, pelle infiammata, psoriasi, acne, eczema.
Da utilizzare anche per Indigestione, flatulenza, il raffreddore, l’influenza, l’ansia, la depressione.
Repellente per Insetti.

Analgesico, antielmintico, antidepressivo, antisettico, antispasmodico, antistress, antitossico, calmativo, carminativo, cicatrizzante, deodorante, digestivo, espettorante, febbrifugo, insetticida, lassativo, parasiticida, rinfrescante, sedativo, stomachico, tonico, energizzante, vermifugo

Avvertimenti e controindicazioni

Attenzione: le Persone con pelle sensibile o secca devono usare più olio vettore quando utilizzano l’olio essenziale sulla pelle. Il bergamotto è fototossico. Evitare l’esposizione alla luce diretta del sole per diverse ore dopo l’applicazione di olio sulla pelle.

Esempi di usi dell’olio essenziale di bergamotto

Potete unirlo agli oli essenziali di pepe nero, vetiver, lavanda, geranio, rosmarino e ylang ylang. Usate sempre un olio vettore se intendete metterlo direttamente sulla pelle.

Per dormire bene tutta la notte mischiate un paio di gocce di bergamotto con un olio vettore e massaggiatevi i piedi con questa miscela prima di andare a letto.

Si dice anche che una miscela di 2 parti olio essenziale di bergamotto e 1 parte olio essenziale di pepe nero sia ottima per chi vuole smettere di fumare

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Olio essenziale di pompelmo; a cosa serve e come si usa

L’olio essenziale di pompelmo, uno dei tanti oli che provengono da agrumi. Non i più potenti dal punto di vista medicinale ma sicuramente tra i più profumati. L’olio essenziale è ottenuto dalla buccia del frutto.
Nome botanico: Citrus paradisi

Storia e informazione dell’olio essenziale di pompelmo

Il Pompelmo è un albero di agrumi sempreverde che cresce fino ad un’altezza di circa 9-15 metri e ha fiori bianchi profumati che diventano i grandi frutti gialli che conosciamo tutti.
La prima volta che si sentì parlare di pompelmo in Europa era nel 1600 e fu trovato in India. Si pensa che fosse una mutazione genetica del pomelo, un agrume cinese da cui si dice provengano quasi tutti gli altri agrumi. Ora viene coltivato prevalentemente in California, Florida, e Brasile
La buccia contiene un componente molto amaro chiamato naringina, che viene utilizzato come aromatizzante in cioccolato e tonico amaro per le bevande.  L’olio dei semi può essere utilizzato in insalate e come olio da cucina dopo che si è raffinato per estrarre il sapore amaro. 
Ci sono anche versioni rosa e rosse di pompelmo.

Usi pratici dell’olio essenziale di pompelmo

Si usa nei casi di raffreddori e  contro lo stress ma è particolarmente famoso per il suo uso per combattere la cellulite. Si usa anche in casi di acne e pelle grassa.
É anche energetico e risveglia velocemente, serve anche a migliorare la chiarezza mentale, usatelo per studiare.
Antibatterico, antidepressivo, antisettico, antistress, antitossico, aperitivo,  astringente, bilanciante, cefalico, depurativo, disintossicante, digestivo, disinfettante, diuretico, emostatico, risolutivo, ristoratore, o stimolante digestivo e linfatico, , tonico  per il fegato e  tonificante per la pelle
Potete usarlo nel bagno, diffusore, inalatore, lampadina, massaggi e spruzzato
Attenzione: le persone con pelle sensibile o secca possono richiedere ulteriori olio vettore quando utilizzano l’olio essenziale sulla pelle. Utilizzare piccole quantità. Pompelmo è fototossico, ovvero evitate l’esposizione alla luce diretta del sole per diverse ore dopo l’applicazione dell’olio essenziale di pompelmo sulla pelle. Ha una vita breve e diventa rapidamente rancido.
Si mescola Bene con: Limone, cipresso, geranio, lavanda. L’olio ha un dolce aroma di agrumi e un colore giallo pallido o verdino.
Principali Componenti Chimici dell’Olio Essenziale: Monoterpeni che sarebbe limonene

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Olio essenziale di ginepro, cose da sapere

L’olio essenziale di ginepro viene usato da secoli per disinfettare, rilassare e anche contro gli insetti. Non un olio comunissimo ma da considerare se volete avere altri oli oltre a quelli più usati. L’olio dovrebbe chiamarsi di bacche di ginepro visto che viene estratto da questa parte della pianta.

Nome botanico: Juniperus communis.

Storia e Informazioni dell’olio essenziale di bacche di ginepro

Il ginepro è un arbusto o albero sempreverde, originario dell’Europa, Asia, e ll’Emisfero Settentrionale. Il cespuglio è di circa 1–2 metri di altezza e a volte raggiunge anche i 30-40 metri. Ha le foglie simili a quelli di altre conifere ad aghi. Ci vogliono tre anni per la maturazione di una bacca che inizialmente è verde e diventa con il tempo blu. Le bacche di ginepro, che non sono vere bacche crescono solo in alcune specie di ginepri. 
I Romani usavano le bacche come antisettico e per aiutare la digestione, la tosse, raffreddore, problemi del tratto urinario, tumori, e morsi di serpente, nonché per insaporire i cibi.
Nel Medioevo, il ginepro venica bruciato per proteggere le persone contro la peste.
L’albero del ginepro era una fonte di cibo per gli Indiani d’america. Mangiavano la corteccia interna, bevevano un tè dalle foglie e usavano le bacche per fare dolci.
Dalle bacche si può anche fare un tè ad alto contenuto di vitamina C. . Le bacche venivano usate come tonico del sangue, per aiutare la digestione, abbassare la febbre, dolori muscolari e delle articolazioni, e problemi del tratto urinario. I rami venivano anche bruciati per disinfettare le abitazioni, così come durante i riti cerimoniali per la buona fortuna. Il fumo è stato anche usato per aiutare i problemi respiratori. Ogni parte dell’albero è stato utilizzato come antisettico.
In Europa, il ginepro era stato considerato utile contro il colera, la febbre tifoide, e per espellere i vermi.
• Le bacche vengono utilizzate per fare il gin, sono anche aggiunte agli arrosti e usate al posto del caffè.
Usi pratici dell’olio essenziale di ginepro
Purificante, aiuta nella riduzione della cellulite; aiuta l’intestino. Rilassante e riduce lo stress, migliora la chiarezza mentale e la memoria. Diminuisce il dolore, gonfiori dolorosi, mestruazioni dolorose e la ritenzione idrica.
Buono anche come disinfettante e per respingere gli insetti. Viene anche usato per l’acne 

Proprietà dell’olio essenziale di bacche di ginepro

Abortivo, analgesico, antimicotico, anti-infiammatori, anti-litico, antireumatico, antiscorbutico, antisettico, antispasmodico, antitossico, afrodisiaco, astringente, purificatore del sangue, carminativo, colagogo, cicatrizzante, depurativo, disintossicante, digestivo, disinfettante, diuretico, emmenagogo, espettorante, guarigione, emostatico, insetticida, nervino, parasiticida, rinfrescante, rubefacente, sedativo, stimolante del tratto genito-urinario, stomachico, sudorifero, tonificante, rassodante, vermifugo, vulnerario

Metodi di Utilizzo dell’olio essenziale di ginepro

Come per altri tipi di olio potete usarlo in massaggi con olio vettore, può essere inalato, spruzzato con acqua, messo nella vasca da bagno o in un diffusore.

Si mescola Bene con: arancia Dolce, lavanda, geranio, vetiver, legno di cedro, pepe nero

Caratteristiche di un olio essenziale di ginepro: Bianco di colore giallo paglierino, con un aroma legnoso e balsamico
Attenzione: il ginepro  ha un forte effetto stimolante sulle reni, utilizzare solo in piccole quantità. Evitare l’uso su una persona che è debole di reni.  Evitare l’uso in gravidanza, in quanto può stimolare il muscolo uterino. Esiste anche un olio essenziale distillato dagli aghi e rametti di ginepro. Non usare per bambini sotto i 12 anni

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