olio di enotera

Olio di enotera; a cosa serve e come si usa

A cosa serve l’olio di enotera e come dovrebbe essere usato?

Proviene dai fiori dell’enagra (Oenothera biennis) chiamata anche comunemente bella di notte, infatti i fiori si aprono e brillano di notte.  L’olio di enotera è un olio giallo pallido con un gusto piacevole, leggero con un aroma di noci. È ricco di acido gamma linoleico, un acido essenziale che è vitale per le funzioni cellulari e del corpo e non prodotto dal corpo stesso.

Gli studi clinici e la ricerca di base in Gran Bretagna e negli Stati Uniti hanno dimostrato l’effetto dell’olio di enotera per pulire i radicali liberi e ne hanno verificato l’efficacia nel trattamento dell’endometriosi, delle difficoltà mestruali, del colesterolo alto e della crescita anormale delle cellule del seno, delle ovaie e dell’utero .

L’enotera proviene originariamente dal  Nord America a est delle Montagne Rocciose, e fu portata in Europa e Asia dal Nord America all’inizio ddel 1600.

L’intera pianta può essere mangiata,; le foglie sono cotte e mangiate come fossero spinaci e le radici sono bollite e hanno un sapore dolce. L’enotera era un alimento base per molte tribù native americane. Coloni europei e nativi americani hanno usato l’intera pianta per migliorare disturbi come lividi, mal di stomaco e problemi di respirazione.

L’olio di enotera  viene ricavato dai semi piccoli e scuri della pianta. La Cina è ora il maggior coltivatore di semi di enoteraal mondo, fornendo circa il 90% del raccolto mondiale.

evening primrose

Come viene preso l’olio di enotera?

Oggi, l’olio viene usato in medicina per trattare molte condizioni legate alla carenza di acidi grassi essenziali e per disturbi riproduttivi, cardiovascolari, infiammatori e neurologici. Viene anche consigliato molto per problemi della menopausa, gli oli grassi essenziali che contiene dovrebbero a quando pare imitare gli ormoni e servire in casi di sbilanci ormonali.  Viene aggiunto agli alimenti come fonte di acidi grassi essenziali e utilizzato in prodotti topici come saponi e cosmetici.

L’olio può essere usato esternamente, indotto in forma di capsule, sciroppo e come integratore alimentare. Può anche essere usato in aromaterapia come olio vettore da solo o preferibilmente mischiato ad altri oli vettori.

 

 

olio di calendula

Olio di calendula; una opzione per un olio vettore in aromaterapia

La calendula è un fiore comune che è in grado di produrre olio essenziale ma in quantità troppo piccole per avere senso a livello commerciale. Ci vorrebbero troppi fiori per produrre una boccettina di olio.

Ma l’olio di calendula viene usato come olio vettore, soprattutto per massaggi. Visto il costo quando paragonato ad altri oli vettori, se dovete fare massaggi potete usare un quarto di olio di calendula e tre quarti un altro olio vettore.  Se aggiungete anche delle gocce di oli essenziali avrete ancora maggiori benefici.

L’olio di calendula ha proprietà antinfiammatorie e antispasmodiche. Usato anche per aumentare la produzione di bile.

calendula

Aiuta anche nella guarigione delle ferite, ottimo in casi di piaghe da decubito. Alcune persone lo usano anche per fare risciacqui in bocca per ulcere alle gengive.  È estremamente efficace quando ci sono problemi della pelle come eruzioni cutanee e screpolature.  eruzioni cutanee e, in particolare, screpolature e screpolature della pelle.

Ci sono diversi tipi di olio di calendula in commercio

Potete anche usarla per problemi della pelle causati da pannolini, usate qualche goccia di olio di calendula mischiato ad aloe vera per creare una pomatina.

Non ci sono molti rischi quando usate la calendula, ma tenete presente che può causare leggera sonnolenza quindi evitate di usarla se prendete altri farmaci per dormire o se dovete restare molto svegli.

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Olio di mandorle dolci; che benefici ha e come usarlo?

L’olio di mandorle dolci viene comunemente usato in aromaterapia come un olio vettore, ovvero un olio che viene usato per diluire gli oli essenziali quando usati direttamente sulla pelle.

Ci sono tanti oli vettori sul mercato e se volete fare aromaterapia anche la scelta di un olio vettore fa una grande differenza.

Essendo uno degli oli meno cari sul mercato è anche uno dei più usati. Ma il fatto che costa meno di altri non significa che non sia buono o utile. Al contrario, l’olio di mandorle dolci ha molti benefici.

A cosa serve l’olio di mandorle dolci?

Ovviamente un olio vettore serve principalmente per diluire gli oli essenziali e farli assorbire rapidamente dalla pelle e dall’organismo. Per questo motivo si chiamano oli portanti o oli vettori.

Prima di tutto è un olio idratante buono per tutti i tipi di pelle, viene assorbito rapidamente dalla pelle e non lascia troppo la sensazione di unto. Se soffrite di pruriti, pelle secca, eczema o altri problemi della pelle, l’olio può alleviare da solo alcuni dei sintomi. Contiene anche vitamina D e diverse proteine quindi è un buon olio per nutrire la pelle.

Quando usate gli oli seguite sempre le istruzioni, generalmente per ogni 5ml di olio dovete mettere 1-3 gocce di olio  essenziale. La quantità esatta varia dal tipo di olio e su chi viene usato. Cercate di usare solo una goccia per bambini, anziani o persone che soffrono di malattie croniche.

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Cose da sapere sull’olio di jojoba per aromaterapia

Come sapete bene, per usare gli oli essenziale sulla pelle dovete prima diluirli in un olio vettore. Ci sono tanti tipi di oli vettore e potete scegliere quello che preferite o che va meglio alle vostre esigenze. Oggi diamo un’occhiata all’olio di jojoba, un olio che proviene da una pianta che cresce nella parte occidentale degli Stati Uniti e in Messico. Il nome scientifico della pianta è Simmondsia chinensis, ma non lasciatevi ingannare non cresce in Cina.

La pianta veniva usata dai nativi americani per usi cosmetici e teraupetici, la parte importante di questa pianta sono le noci che contengono quello che noi chiamiamo olio anche se effettivamente sembra più una cera o crema. I popoli nativi americani scaldavano le noci per far sciogliere questa cera. A volte mangiavano proprio le noci perché contengono una sostanza che fa passare la fame. Quando andavano alla ricerca di preda e non potevano fermarsi a mangiare, queste noci facevano proprio comodo.  Numerosi animali si nutrono di queste noci, inclusi scoiattoli e cervi.

Perchè usare l’olio di jojoba?

Uno dei vantaggi principali di questo olio è che non è un olio e non ha i difetti dell’olio normale. Prima di tutto ha una composizione chimica non dissimile da quella del sebo della pelle e quindi viene assorbito velocemente senza bloccare i pori.

Inoltre contiene vitamina E, minerali e altri nutrienti e quindi ha delle proprietà anche nutritive. Ha anche leggere proprietà antibatteriche e quindi l’olio di jojoba può essere usato con buoni risultati su pelle infiammate o irritate. Per il fatto che non blocca i pori ed è antibatterico è particolarmente raccomandato in casi di acne. Potete anche usarlo sullo scalpo se avete la forfora o i capelli troppo grassi.

Potete usarlo sia per le pelle grasse che quelle secche o anche le pelli mature con rughe. È naturalmente un anti-ossidante e quindi dura a lungo in confronto ad altri oli che dopo anche solo pochi mesi diventano rancidi. Ci sono anche coloro che dicono che sia buono per l’artrite. Come se tutto questo non bastasse ha anche un profumo piacevole.

L’unico neo dell’olio di jojoba è che costa di più di altri oli. Potete usarlo con gli oli essenziali di vostra scelta diluiti ma visto il costo altri lo diluiscono a sua volta in altri oli vettori.

 

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