Olio essenziale di verbena, quando e come usarlo 142

Guardiamo ora all’olio essenziale di verbena che proviene da una pianta originaria dal Cile e  Perù, la verbena d ora cresce in molte aree tropicali in tutto il mondo. Si tratta di un arbusto con foglie verde chiaro a punta e steli con fiori tubolari, la pianta ho un forte aroma di limone simile a quello della Melissa.

Per fare l’olio vengono distillati i steli e le foglie con il vapore, il risultato è un olio che ha toni verdi e gialli. Non è facile ricreare l’aroma sinteticamente.
Un altro olio essenziale non proprio comune ma che si trova anche relativamente facilmente in Italia. Si dice sia buono contro l’ansia e molti lo usano per studiare e per migliorare la concentrazione.

Quali sono i benefici dell’olio essenziale di verbena?

Come probabilmente saprai, la verbena ha un effetto calmante e sedativo ma probabilmente non sai che ha anche un effetto afrodisiaco appunto per il suo effetto calmante che permette di concentrarsi sull’aspetto sensuale della vita. Si dice vada bene usarlo in casi di febbri perché aumenta la sudorazione e quindi abbassa la febbre.

Come tante piante ha proprietà antibatteriche e antisettiche, va bene anche in casi di raffreddori ed influenze, per lo meno dovrebbe calmare la tosse.

olio essenziale di verbena

Se fate massaggi per dolori muscolari potete usare questo olio, riduce infatti l’accumulo di acido lattico ma è buono anche per l’artrosi e artrite e altri problemi alle articolazioni.

Si può anche usare contro i dolori mestruali avendo proprietà antispasmodiche e se avete mal di stomaco potete fare un massaggio sull’addome con un olio vettore e qualche goccia di olio essenziale di verbena.

Se l’usate in un diffusore dovrebbe calmarvi e migliorare l’umore. Un paio di gocce in una lozione per la pelle servono ad ammorbidire la pelle, potete anche usarla per i piedi. .

Previous ArticleNext Article

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Send this to a friend