Olio essenziale di verbena, quando e come usarlo

Guardiamo ora all’olio essenziale di verbena che proviene da una pianta originaria dal Cile e  Perù, la verbena d ora cresce in molte aree tropicali in tutto il mondo. Si tratta di un arbusto con foglie verde chiaro a punta e steli con fiori tubolari, la pianta ho un forte aroma di limone simile a quello della Melissa.

Per fare l’olio vengono distillati i steli e le foglie con il vapore, il risultato è un olio che ha toni verdi e gialli. Non è facile ricreare l’aroma sinteticamente.
Un altro olio essenziale non proprio comune ma che si trova anche relativamente facilmente in Italia. Si dice sia buono contro l’ansia e molti lo usano per studiare e per migliorare la concentrazione.

Quali sono i benefici dell’olio essenziale di verbena?

Come probabilmente saprai, la verbena ha un effetto calmante e sedativo ma probabilmente non sai che ha anche un effetto afrodisiaco appunto per il suo effetto calmante che permette di concentrarsi sull’aspetto sensuale della vita. Si dice vada bene usarlo in casi di febbri perché aumenta la sudorazione e quindi abbassa la febbre.

Come tante piante ha proprietà antibatteriche e antisettiche, va bene anche in casi di raffreddori ed influenze, per lo meno dovrebbe calmare la tosse.

olio essenziale di verbena

Se fate massaggi per dolori muscolari potete usare questo olio, riduce infatti l’accumulo di acido lattico ma è buono anche per l’artrosi e artrite e altri problemi alle articolazioni.

Si può anche usare contro i dolori mestruali avendo proprietà antispasmodiche e se avete mal di stomaco potete fare un massaggio sull’addome con un olio vettore e qualche goccia di olio essenziale di verbena.

Se l’usate in un diffusore dovrebbe calmarvi e migliorare l’umore. Un paio di gocce in una lozione per la pelle servono ad ammorbidire la pelle, potete anche usarla per i piedi. .

olio essenziale di curcuma

Olio essenziale di curcuma; a cosa serve e come usarlo

Negli ultimi anni si è parlato molto delle proprietà medicinali della curcuma, una spezia usata molto nella cucina asiatica e medio-orientale. È uno degli ingredienti principali del curry. Come lo zafferano è anche un colorante alimentare naturale e viene usata nella medicina ayurvedica indiana per curare diversi malanni.

Nella erboristeria cinese viene usata invece per curare mal di denti, coliche, ematomi, dolori mestruali e molto altro. Sicuramente sappiamo che è ricca di minerali e vitamina C.

Si tratta di un’erba perenne che cresce in climi tropicali, sia in Asia che nelle Americhe,  e raggiunge un metro d’altezza. Produce fiori gialli ma la parti che viene usati maggiormente sia in medicina che per la cucina sono le radici.

turmeric

Ha proprietà anti-batteriche, diuretiche, lassative, insetticide, anti-infiammatorie, antidolorifiche e stimolanti. Contiene tumerone tra le tante sostanze attive e curcumina. Si dice anche che la curcumina sia anticancerogena e antiossidante. Ci sono stati studi di ricerca in materia ma non si hanno ancora risposte definitive.

L’olio essenziale ha un colore giallastro con punte di blu e un odore un po’ legnoso.

A cosa serve l’olio essenziale di curcuma?

Generalmente viene usato in aromaterapia in due casi, uno come anti-infiammatorio soprattutto in casi di artrite o per problemi di digestione.

Per l’artrite potete fare massaggi una o due volte al giorno. 3 gocce di olio essenziale di curcuma per un cucchiaio di olio vettore. Per maggiore effetto mettere anche una goccia di olio essenziale di incenso.

Può essere usato sulla pelle per problemi come acne o in tutti i casi quando serve un anti-batterico. Usatelo sempre bene diluito in olio vettore.

Viene anche usato per combattere la forfora e problemi dello scalpo. Altri lo usano in acqua per fare gargarismi, sembra sia ottimo per l’igiene orale e prevenire carie ed infezioni.

Per raffreddori potete mettere 5-10 gocce di olio essenziale in una bacinella di acqua bollente, mettete un asciugamano sulla testa e inalate il vapore.

Ci sono anche coloro che affermano l’olio essenziale di curcuma sia ottimo per migliorare la memoria e che possa servire a prevenire certe malattie come Alzheimer o Parkinson. Chiaramente servono altre ricerche per poterlo affermare con sicurezza.

Avvertenze all’uso dell’olio essenziale di curcuma

Il tumerone può diventare irritante se usato spesso o in grosse quantità, quindi usate l’olio di curcuma con una certa moderazione. Non dare ai bambini sotto i 12 anni ed evitare durante la gravidanza.

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Olio essenziale di maggiorana; a cosa serve e come usarlo

Un ‘erba familiare in cucina ma che ha anche proprietà mediche. L’ olio essenziale di maggiorana,
anche se non tra i più usati, ha proprietà interessanti e un buon aroma.

Provatelo mischiato all’olio essenziale di limone o arancia in un diffusore per profumare la stanza. 

Descrizione dell’olio essenziale di maggiorana

Nome botanico: Origanum marjorana.
Si mescola Bene con: Lavanda, geranio,cipresso, eucalipto, pepe nero, legno di cedro e tutti gli oli essenziali di agrumi
Oli alternativi: Neroli (Citrus aurantium var. amara), di rosa (Rosa damascena), tea tree (Melaleuca alternifolia)
Metodo di Estrazione: distillazione in corrente di Vapore della fioritura di erbe (essiccate)
La pianta era originaria della regione del Mediterraneo e del nord Africa. È coltivata  ora in molti paesi, compresi gli Stati Uniti. Una pianta perenne o annuale, che cresce fino a due metri di altezza. Ha foglie verdi e piccoli fiori bianche ed è molto profumata.
L’olio essenziale di maggiorana è di colore giallo dal pallido al color ambra a secondo il tipo di pianta. Le piante che crescono in posti caldi hanno anche un’aroma  con note di canfora e mentola.
Principali Componenti Chimici dell’Olio Essenziale: Alcoli e monoterpeni

Principali proprietà terapeutiche dell’olio essenziale di maggiorana

: Analgesico, antisettico, antivirale, antibatterico, anti-infettivi, espettorante, sedativo, emmenagogo
Viene usato per minimizzare i lividi, in casi artrite e dolori muscolari, asma, bronchite e disturbi respiratori. Forte espettorante e buono contro il catarro.  Molti ritengono questo olio utile anche per casi di stress, depressione e insonnia. Alcune donne giurano che trovano sollievo dai dolori mestruali se usano questo olio.
Viene anche usato contro i dolori muscolari, crampi e spasmi. Ma sono le sue proprietà anti batteriche e anti virali che lo rendono un olio particolarmente utile.

Origanum majorana

coltivata per alimentare l’industria delle essenze con l'”Olio essenziale di maggiorana” usato nella produzione dei saponi, per profumare carni insaccate
Modalità di Utilizzo: oli da Massaggio, diffusori, viene anche usato in saponi e lozioni per la pelle, spray, prodotti per il bagno e sali e anche candele
Attenzione: Evitare durante la gravidanza. Come sempre fare un test sulla pelle prima di usarlo per massaggi e diluitelo bene in olio vettore. Non usatelo per massaggiare bambini.  Non confondere la maggiorana (Origanum marjorana) con l’origano comune (Origanum vulgare), che è a volte indicato come maggiorana. Inoltre, spagnolo maggiorana (Timo mastichina) non è  la maggiorana. L’origano ha componenti chimici diversi dalla  maggiorana. Ma un italiano dovrebbe distinguerli facilmente dall’aroma.
Mettete due gocce di maggiorana in un cucchiaio da tavola di olio vettore. Il massaggio serve a rilassare i muscoli del collo e a prevenire il mal di testa.
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