olio essenziale di benzoino

Olio essenziale di benzoino; come usarlo e a cosa serve

Forse non conoscete l’olio essenziale di benzoino, assomiglia alla vaniglia come aroma ed è utile in caso di raffreddore e catarro.
Nome botanico: Styrax benzoin, Styrax tonkinensis
Famiglia: Styracaceae
La resina e oli essenziali sono ottenuti dalla corteccia.

Storia e indormazione sul benzoino

Il benzoino è originario dell’Asia. L’albero cresce fino ad un’altezza massima di 35 metri e produce fiori bianchi molto profumati. Il tronco secerne una resina aromatica quando è tagliato. .
L’incenso di benzoino è stato utilizzato per migliaia di anni nei templi durante le cerimonie religiose.
In Francia, la resina è stata bruciata e inalata per problemi respiratori.
Nell’ Asia meridionale, il benzoino è stato tradizionalmente usato per le sue proprietà curative per ricucire la ferita fatta per la circoncisione.
Il benzoino è un ingrediente comune in  prodotti per la pelle e preparazioni cosmetiche. È anche usato come conservante in unguenti per estendere la loro durata, e come fissativo in saponi, profumi e creme. L’industria alimentare utilizza il benzoino per insaporire i cibi e le bevande.
La resina è noto anche come gomma beniamina.

Usi pratici dell’olio essenziale di benzoino

Riscaldamento; migliora la circolazione sanguigna
Aiuta nella riduzione della cellulite, provatelo insieme all’olio essenziale di pompelmo
Calmante, riduce lo stress; favorisce un sonno riposante
Incoraggia a sognare; utile per la meditazione
Migliora la respirazione, ed è particolarmente utile se strofinato sul petto, ma potete anche provare ad inalarlo. 
Riduce l’infiammazione e rilassa i muscoli e quindi buono per dolori muscolari. Serve anche ad accelerare la guarigione di ferite della pelle.

 Proprietà dell’olio essenziale di benzoino

Anestetico, antibatterico, antidepressivo, anti-infiammatorio, antimutageno, antiossidante, antiprurito, antisettico, antispasmodico, antistress, antitussigeni, antivirale, afrodisiaco, astringente, carminative, cefalico, cicatrizzante, cordiale, deodoranti, disinfettanti, diuretico, essiccante, euforizzante, espettorante, fissativo, la guarigione della pelle, insetticida, lassativo, pettorali, conservante, regolatore, ringiovanente, sedativo, calmante, stimolante (sistema circolatorio), tonificante, edificante, vermifugo, vulnerario

Aromaterapia Metodi di Utilizzo dell’olio essenziale di benzoino

Applicazione, massaggi, inalazione e spruzzo
Si mescola bene con oli di spezie e fiori, agrumi e anche la menta piperita. L’olio essenziale è di colore arancio marrone con un aroma balsamico simile alla vaniglia. È denso e viscoso in natura, difficile da far scendere dalla bottiglietta.
Avvertenze: le Persone con pelle sensibile o secca, può richiedere ulteriori olio vettore quando si applica l’olio essenziale di  benzoino sulla pelle. Utilizzare in  piccole quantità.
olio essenziale di cannella

Olio essenziale di cannella; cose da sapere e quando usarlo

Conosciamo tutti questa spezia per dolci e bevande ma esiste anche un olio essenziale di cannella utile in diverse occasioni e comunque piacevole nel diffusore insieme ad altri oli come arancio o limone.
Nome botanico: Cinnamomum verum, Cinnamomum zeylanicum, Laurus cinnamomum
Famiglia: Lauraceae
L’olio e l’estratto ottenuti dalla corteccia. Mentre l’olio essenziale di foglia di cannella chiaramente ottenuto dalle foglie.

Storia e informazione sull’olio essenziale di cannella

La cannella è un albero sempreverde originario dell’Asia che preferisce crescere in terreni umidi. L’albero cresce fino ad un’altezza di circa 10-12  metri, ha foglie verdi e piccoli fiori gialli o bianchi che diventano piccole bacche nere o blu.
La cannella è una delle spezie più antiche addirittura menzionata nel Vecchio Testamento. Gli erboristi cinesi avevano studiato e scritto sulla cannella dall’inizio del 2700 AC.
Gli antichi Cinesi utilizzavano la cannella per la febbre, la diarrea e i problemi mestruali.
Gli Egizi usavano cannella per le loro complicate procedure di imbalsamazione.
Nell’antica Grecia e a Roma, solo l’aristocrazia poteva permettersi la cannella. Sia i medici greci che i romani ritenevano che la cannella avesse forti proprietà antisettiche.
La cannella è una delle spezie più ricercate  durante le esplorazioni del 1500 e 1600. Ai quei tempi, la spezia era più preziosa dell’oro ed era un regalo pregiato da fare a re e nobili.
In Europa, la cannella è spesso un ingrediente di rimedi contro la tosse, raffreddore, mal di testa, dolore al petto, e i problemi di digestione. La spezia è stata presa per aiutare a migliorare l’ appetito, i problemi digestivi, e applicato direttamente per eliminare i pidocchi.
Nella medicina cinese, molti rimedi a base di erbe richiedono l’inserimento di cannella. Alcuni degli usi includono un tonico per la depressione, un calmante e un tonico per il cuore e la circolazione.
Negli ultimi anni, alcuni studi di ricerca hanno dimostrato che la cannella dovrebbe essere efficace a ridurre i livelli di zucchero nel sangue.
Studi fatti da ricercatori giapponesi hanno dimostrato che la cannella uccide funghi, batteri e altri microrganismi, tra cui batteri responsabili del botulismo  e le infezioni da stafilococco.
La corteccia produce da 0,5 a 1,5% di olio essenziale di cannella, che diventa più scuro quando è esposto all’aria.
I boccioli di bacche ancora acerbi possono essere lasciati a seccare e possono essere usati  per aromatizzare.
La cannella è la  seconda spezia più popolare nel mondo Occidentale. Al primo posto si trova da secoli il pepe nero.
L’olio essenziale in commercio è spesso quello estratto dalle foglie che ha un aroma più simile ai chiodi di garofano che quello tipico della cannella.

Usi pratici dell’olio essenziale di cannella

Riscalda e  migliora la circolazione
Viene usato in casi di pidocchi (ma preferibilmente non usarlo per bambini)
Migliora la digestione come molte altre spezie e anche problemi intestinali
Serve anche in casi di raffreddore e
Aiuta a ridurre la cellulite
Si mescola bene con: arancio dolce, bergamotto, limone,  chiodi di garofano e altri oli a base di spezie
Avvertenze; un componente dell’olio estratto dalle foglie è l’eugenolo che può irritare la pelle e soprattutto le mucose. Utilizzare in bassa diluizione e moderazione. L’olio di corteccia di cannella  è molto più tossico di quello di foglia di cannella. Non usare durante la gravidanza e sui bambini. 

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OLIO ESSENZIALE DI LAVANDA

Olio essenziale di lavanda; a cosa serve e come si usa?

L’olio essenziale di lavanda è il principe degli oli da avere assolutamente. Serve a risolvere tanti problemi quotidiani e poi ha un profumo meraviglioso. 

Nome botanico: Lavandula angustifolia, Lavandula officinalis, Lavandula vera (Lavanda); Lavandula latifolia, Lavandula spica
Famiglia: Lamiaceae
L’olio essenziale ed estratto provengono dai fiori spesso tramite distillazione
Pianta nativa della regione Mediterranea, ma ora si trova in quasi tutti gli angoli del mondo.
Si tratta di un erba sempreverde con fiori blu violetto in primavera e in estate. Cresce fino a tre metri di altezza. Ha foglie lunghe e strette e fiori in spighe.

Storia e informazione generale della lavanda

 La pianta cresce fino ad un’altezza di circa 90-100 cm. e ha fiori di colore lilla. Ci sono ventotto specie diverse di lavanda.
La lavanda è considerata essere una delle più utili e versatili essenze a scopi terapeutici. Gli erboristi usano da secoli l’olio essenziale per il mal di testa, perdita di coscienza, e crampi. La lavanda è rilassante, addirittura viene usata per domare leoni o tigri (non provatelo!).
La lavanda è anche famosa per essere un potente antidoto in casi di avvelenamento, si dice abbia proprietà che iniziano a neutralizzare il veleno di un serpente o puntura d’insetto immediatamente. In caso di morso di vipera o altri serpenti velenosi cercate subito di trovare un medico, non limitatevi ad applicare la lavanda!
La lavanda viene utilizzata per profumare saponi, detergenti, lozioni e profumi.

Cosa sapete sulla lavanda selvatica?

La lavanda selvatica (Lavandula angustifolia), una pianta con foglie più strette, produce un ottimo olio, ed è considerata avere più proprietà curative di ogni altro tipo di lavanda. L’olio della varietà selvatica, tuttavia, è pressoché scomparso dal mercato, perché non facile da produrre. Nativa delle montagne del sud della Francia, le Isole Canarie, e la Persia, la lavanda selvatica cresce su terreni rocciosi, pendii, dove poche altre piante sono in grado di sopravvivere al caldo intenso dell’estate e il freddo dell’inverno. Per fare l’olio la pianta deve essere raccolta nel periodo più caldo del giorno quando ha maggiore olio essenziale.
Per uso commerciale, le specie di lavanda con il rendimento più elevato  vengono coltivate e rappresentano la maggior parte del vero olio di lavanda disponibile oggi.

Le proprietà calmanti della lavanda

olio essenziale di lavanda

Da secoli la lavanda è stata riconosciuta e apprezzata per le sue qualità calmanti. Era comunemente usata dai classici Greci e Romani, che profumavano la loro acqua  con lavanda, bruciavano incenso alla lavanda per placare la loro divinità irata, e credevano che il profumo di lavanda fosse benefico per domare leoni e tigri.

Anche al giorno d’oggi, molte donne del Nord Africa si profumano di lavanda, credendo che ciò possa aiutare a calmare i loro mariti. Sin dal 1100 (almeno dai documenti sopravvissuti soprattutto quelli trovati in monasteri e conventi) si sapeva che la lavanda era buona contro i mal di testa, spasmi, vertigini e coliche. Addirittura anche allora consigliavano di fare gargarismi con la lavanda per la gola e la perdita di voce.

Gattefossé, il padre della moderna aromaterapia, sperimentò con olio di lavanda nel 1910. Lo trovò utile per il mente, i nervi, la paralisi, letargia, reumatismi, per calmare la pelle e i muscoli, utile per il trattamento di raffreddore e influenza, e abbastanza sicuro da usare anche per bambini e donne in gravidanza.
Il suo potere di guarigione è dovuto ad una complessa varietà di costituenti chimici (160 diversi componenti sono stati individuate nell’olio).

Proprietà mediche dell’olio essenziale di lavanda

La lavanda
Alcune di queste proprietà sono ufficialmente riconosciute, mentre per altre non ci sono ancora risultati sufficienti per poter dire con sicurezza se la lavanda ha veramente queste proprietà. Come in tutti i casi, utilizzate l’olio essenziale di lavanda per mitigare problemi minori fisici e psicologici,ma recatevi da un medico se i sintomi continuano. Non contate su nessun olio essenziale per curare malattie serie. 
L’olio essenziale di lavanda è incolore o giallo pallido. Ha un dolce, profumo floreale con un sottofondo legnoso
I componenti chimici principali sono alcoli ed esteri; la percentuale varia a seconda delle specie e chemotipo
Migliora la digestione, buono per l’intestino
Purificante, aiuta nella riduzione della cellulite
Calmante e rafforza i nervi e rilassa i muscoli, riduce la tensione; favorisce un sonno riposante, viene usato contro l’insonnia
I vapori aiutano ad aprire le vie respiratorie
Riduce i dolori; aiuta anche se soffrite di  ritenzione di liquidi
Disinfettante
Respinge gli insetti, uccide parassiti e pidocchi
Facilita la guarigione per la pelle, lividi, tagli, ferite, ustioni, scottature, cicatrici, ferite, punture di insetti, e le lesioniate. Viene anche usato per pelle secca, pelle grassa, per la cura delle unghie, eczema, dermatiti e acne.
Analgesico, antibatterico, anticonvulsivo, antidepressivo o, antimicotico, antinfiammatorio, antireumatico, antisettico, antispasmodico, antistress, antitossico,  antivirale,  calmante, carminativo, cefalico,  cicatrizzante,  decongestionante, deodorante, disintossicante, diuretico, emmenagogo, aiuta la guarigione della pelle,  repellente per insetti, nervino, parasiticida, rigeneratore (della pelle),  sedativo , stimolante (vie respiratorie),  sudorifero, tonico, vermifugo

Modalità di Utilizzo dell’olio essenziale di lavanda

Si mescola bene con bergamotto, geranio, salvia e rosmarino.  La lavanda mescolato a con eucalipto e geranio è stimolante per il sistema immunitario. L’olio di lavanda, per l’applicazione di qualsiasi infiammazione, dovrebbe sempre essere diluita in un 1 per cento di concentrazione d’acqua.

Che cosa è la lavandina?

La lavandina (Lavandula x intermedia) è un ibrido di lavanda che  è spesso venduto come olio di lavanda. Anche se il suo uso, le proprietà e gli usi sono simili a quelli di lavanda, spesso ha una percentuale più alta di canfora, e quindi un odore meno piacevole.

É anche meno calmante della lavanda. Come alternativa alla lavanda, la lavandina è utile come inalazione per il raffreddore e congestione, messa nell’acqua del bagno o come olio da massaggio per dolori muscolari e rigidità, o per qualsiasi condizione per la quale la lavanda e la canfora sono indicati.

Esempi di uso dell’olio essenziale di lavanda

Mescolata con la camomilla, bergamotto e neroli, e diluiti in un olio vettore, la lavanda è utile per il trattamento di eczema e psoriasi. Un paio di gocce di olio di lavanda mescolato con l’olio di rosmarino o basilico e spazzolato nei capelli favorisce una sana crescita.
Aggiungere da 5 a 20 gocce di olio di lavanda per una vasca di acqua per un bagno rilassante. Per una sensazione di freschezza e pulito quando si è accaldati e stanchi, pulire il viso e collo con un paio di gocce di lavanda su un panno umido.

Usare l’acqua di lavanda?

Con un nome che deriva  dal latino per lavare, la lavanda è l’olio migliore per il bagno. È una scelta eccellente per i capelli, cuoio capelluto, e per la cura della pelle, come olio da bagno e doccia. Una goccia di lavanda in una tazza (235 ml) di acqua produce un’acqua di lavanda antisettica (da non confondere con la lavanda acrilica, un sottoprodotto della distillazione) che è emolliente e detergente per ferite o acne. L’acqua di lavanda può essere utilizzata come  lavaggio per occhi gonfi, lividi, morsi e altri di minore entità piaghe, e come i capelli di risciacquo per ridurre l’untuosità.

Precauzioni e possibili effetti collaterali

Uno degli oli essenziali più sicuri ma usare sempre con attenzione,  preferibile diluire se usato sulla pelle.

Uno dei più utilizzati oli essenziali. Gentile e non irritante nella maggior parte dei casi.
Introduzione all’aromaterapia deve iniziare con olio di lavanda. Semplice e sicuro da usare, la lavanda è tra i più versatili di tutti gli oli essenziali.

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olio essenziale di origano

Olio essenziale di origano; cose da sapere e come usarlo

L’ olio essenziale di origano è ottenuto dalla pianta in fiore.

Nome botanico: Origanum vulgare
Famiglia: Lamiaceae

Storia e Informazione sull’olio essenziale di origano

L’origano è originario dell’Europa e dell’America. La pianta cresce fino ad un’altezza di circa mezzo metro, ha foglie di colore verde scuro e gemme viola che diventano fiori rosa o bianchi. Tutta la pianta è molto profumata. Ci sono una ventina di specie di origano.
 I Greci usavano l’origano per  far guarire le ferite e mettevano le foglie su muscoli doloranti per alleviare il disagio. L’origano veniva anche usato contro i morsi di animali.
Invece i Romani consigliavano l’uso di origano per migliorare la digestione e contro i morsi di ragno.
Non a caso quindi durante il Medioevo, l’origano  era utilizzato dagli erboristi per aiutare la digestione, migliorare la vista, e per i morsi velenosi.
Nell’erboristeria moderna si usa l’origano per la digestione, mal di testa, tosse, per promuovere le mestruazioni, e prevenire il mal di mare.
 L’olio essenziale di origano è uno dei più antisettico di tutti gli oli. Serve anche a migliorare la circolazione.

Usi dell’olio essenziale di origano

Migliora la digestione
Purificante, aiuta nella riduzione della cellulite e la ritenzione idrica
Se inalato aiuta a migliorare le respirazione
Allevia i dolori e tensione muscolari
Aumenta la resistenza fisica e l’energia
Disinfettante
Respinge gli insetti

Proprietà dell’olio essenziale di origano

Analgesico, antielmintico, antibatterico, antimicotico, antinfiammatorio, antireumatico, antisettico, antispasmodico, antitossico, antivirale, aperitivo, aperitivo, balsamico, carminativo, colagogo, coleretico, cytophylactic, diaforetico, disinfettante, diuretico, emmenagogo, espettorante, febbrifugo, epatico, ipnotico, lassativo, parasiticida, rubefacente, stimolante (nervi), stomachico, sudorifero, tonico, vulnerario, riscaldamento

Metodi di utilizzo dell’olio essenziale di origano

Applicazione sulla pelle, aroma lampada, diffusore, inalatore, lampadina, anello, massaggi, spruzzo. Massaggiarlo sui muscoli doloranti risulta molto efficace. Insieme all’olio essenziale di rosmarino e/o eucalipto in un catino di acqua calda è ottimo in casi di raffreddori. Attenzione a non scottarvi.
Avvertenze: l’olio di Origano riscalda molto. Le persone con pelle sensibile o secca hanno bisogno di maggiore quantità di olio vettore quando si utilizza l’olio essenziale per via topica. Utilizzare in ogni caso solo in piccole quantità.
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olio essenziale di cipresso

Olio essenziale di cipresso, cose da sapere e come usarlo

Forse non sapevate che c’era un olio essenziale di cipresso, invece esiste proprio ed è anche piuttosto utile. Personalmente lo uso molto per i dolori muscolari e articolari spesso mischiato all’incenso.

Nome botanico: Cupressus sempervirens
Famiglia: Cupressaceae
L’olio essenziale è ottenuto dalle foglie e ramoscelli.

Storia e informazione sull’olio essenziale di cipresso

Il cipresso è un albero sempreverde originario dell’Asia e dell’area del Mediterraneo. L’albero cresce fino ad un’altezza di diversi metri, ha foglie di colore verde scuro e produce pigne. Alcuni cipressi sembra abbiano più  di 3.000 anni.

Nei tempi antichi i medici dell’isola di Creta consigliavano il cipresso a chi soffriva di disturbi respiratori, venivano spesso mandati a stare in mezzo nelle foreste di cipressi. 
I cipressi erano il simbolo della  transizione dell’anima che passa da questa vita alla vita dopo la morte. In antiche culture si bruciavano rami di cipresso in occasione di funerali, e gli Egiziani facevano le bare da questo legno. I cipressi sono stati piantati intorno a luoghi di sepoltura da tempi immemori.
Il cipresso contiene un ormone che normalizza ormoni sessuali femminili e può essere utile durante la menopausa.

Usi pratici dell’olio essenziale di cipresso

Purificante, aiuta nella riduzione della cellulite, aiuta la respirazione e rinfresca la menta e il corpo. Viene usato in casi di bronchite o problemi respiratori. 
Si dice anche sia rilassante, allevi la tensione nervosa e lo stress e favorisca un sonno riposante. Ottimo per i dolori muscolari causati da tensione. Buono anche contro i crampi e migliora la circolazione sanguigna. Viene usato durante la menopausa e in tutti casi di problemi ormonali femminili, regola e riduce anche la sudorazione. 

Proprietà dell’olio essenziale di cipresso

Antireumatico, antisettico, antispasmodico, antisudorifico, antitussigeni, astringente, calmante, cicatrizzante,  deodorante, diuretico, febbrifugo, emostatico, epatica, repellente per insetti e insetticida, rinfrescante e rigenerante, sedativo, tonico, vasocostrittore e riscaldante
Viene usato per massaggi, nel bagno, nel diffusore, spruzzato o anche inalato direttamente.
Si mescola bene con: arancia dolce, lavanda, camomilla, geranio, limone e rosa.
Metodo di Estrazione: distillazione in corrente di Vapore degli aghi e ramoscelli.
Caratteristiche dell’olio essenziale: di colore giallo pallido o di colore verde. Ha un aroma legnoso, di terra e  balsamico, con note speziate.
Principali componenti chimici dell’olio essenziale: Monoterpeni.
Avvertenze: Non si conoscono controindicazioni generali per uso aromaterapia. Diluire sempre in olio vettore se usato in massaggi.
Puoi anche leggere la pagina di Wikipedia sul cipresso

Bergamotto e pressione alta, come usarlo e funziona veramente?

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olio essenziale di lime

Olio essenziale di lime; proprietà e cose da sapere

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OLIO ESSENZIALE DI SEMI DI CAROTA

Olio essenziale di semi di carota, a cosa serve e come si usa

Un altro olio non proprio molto conosciuto ma viene usato spesso per il suo effetto rigenerante. L’olio essenziale di semi …

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olio essenziale di lime

Olio essenziale di lime; proprietà e cose da sapere

L’olio essenziale di lime non è tra gli oli che si devono per forza avere ma ha un ottimo profumo, oltre che qualche proprietà medica, soprattutto se mischiato con altri oli.
L’olio essenziale è ottenuto dalla buccia del frutto. L’olio è giallo pallido al verde oliva colore con un forte, aroma di agrumi.

Storia e Informazione dell’olio essenziale di lime

Il lime è un albero sempreverde originario dell’Asia. L’albero cresce fino ad un’altezza di circa 3 metri e pruduce fiori fragrante  bianchi che diventano frutti un po’ acidi verdi e polposi. 
Il frutto del lime è diventato popolare dopo che medici nel 1800 scoprirono che l’alto contenuto di vitamina C aiuta a prevenire e curare lo scorbuto. I marinari britannici vennero  chiamati “limeys” perché aggiungevano i lime alla loro dieta come prevenzione.
Nome botanico: Citrus aurantifolia.
L’olio si ottiene dalla buccia.

Usi Pratici dell’olio essenziale di lime

Viene spesso usato al posto dell'olio essenziale di limonePurificante, aiuta nella riduzione della cellulite. Viene anche usato per la pelle grassa e per rinforzare le unghie fragili. 
Rinforza il sistema nervoso; utilizzato nei momenti di debolezza
Riduce lo stress
Migliora l’umore; rinfresca, fmigliora la chiarezza mentale e la prontezza di riflessi, acuisce i sensi
Disinfetta
Documentata Proprietà
Antibatterico, antidepressivi, anti-litico, antiossidante, antireumatico, antisclerotic, antiscorbutico, antisettico, antispasmodico, antitossica, antivirale, aperitivo, astringente, rinfrescante, depurativo, disinfettante, febbrifugo, emostatico, epatica, insetticida, rinfrescante, rigenerante, stimolante digestivo e linfatico), tonico , edificante

Come utilizzare l’olio essenziale di lime

Applicazione sulla pelle se ben diluito, nel bagno, diffusore, inalatore, massaggi e spruzzi
Attenzione: le Persone con pelle sensibile o secca richiedono maggiore olio vettore quando si utilizza l’olio essenziale per via topica. Utilizzare sempre piccole quantità. Il lime è fototossico. Evitare l’esposizione alla luce diretta del sole per diverse ore dopo l’applicazione di olio sulla pelle.
Nome botanico: Citrus aurantifolia.
Si mescola bene con: altri oli essenziali di agrumi, lavanda, citronella e neroli
olio essenziale di ginepro

Olio essenziale di ginepro, cose da sapere e come usarlo

L’olio essenziale di ginepro viene usato da secoli per disinfettare, rilassare e anche contro gli insetti. Non un olio comunissimo ma da considerare se volete avere altri oli oltre a quelli più usati. L’olio dovrebbe chiamarsi di bacche di ginepro visto che viene estratto da questa parte della pianta.

Nome botanico: Juniperus communis.

Storia e Informazioni dell’olio essenziale di bacche di ginepro

Il ginepro è un arbusto o albero sempreverde, originario dell’Europa, Asia, e ll’Emisfero Settentrionale. Il cespuglio è di circa 1–2 metri di altezza e a volte raggiunge anche i 30-40 metri. Ha le foglie simili a quelli di altre conifere ad aghi. Ci vogliono tre anni per la maturazione di una bacca che inizialmente è verde e diventa con il tempo blu. Le bacche di ginepro, che non sono vere bacche, crescono solo in alcune specie di ginepri. 
I Romani usavano le bacche come antisettico e per aiutare la digestione, la tosse, raffreddore, problemi del tratto urinario, tumori, e morsi di serpente, nonché per insaporire i cibi.
Nel Medioevo, il ginepro venica bruciato per proteggere le persone contro la peste.
L’albero del ginepro era una fonte di cibo per gli Indiani d’america. Mangiavano la corteccia interna, bevevano un tè dalle foglie e usavano le bacche per fare dolci.
Dalle bacche si può anche fare un tè ad alto contenuto di vitamina C. Le bacche venivano usate come tonico del sangue, per aiutare la digestione, abbassare la febbre, dolori muscolari e delle articolazioni, e problemi del tratto urinario. I rami venivano anche bruciati per disinfettare le abitazioni, così come durante i riti cerimoniali per la buona fortuna. Il fumo è stato anche usato per aiutare i problemi respiratori. Ogni parte dell’albero è stato utilizzato come antisettico.
In Europa, il ginepro era stato considerato utile contro il colera, la febbre tifoide, e per espellere i vermi.
 Le bacche vengono utilizzate per fare il gin, sono anche aggiunte agli arrosti e usate al posto del caffè.
Usi pratici dell’olio essenziale di ginepro
Purificante, aiuta nella riduzione della cellulite; aiuta l’intestino. Rilassante e riduce lo stress, migliora la chiarezza mentale e la memoria. Diminuisce il dolore, gonfiori dolorosi, mestruazioni dolorose e la ritenzione idrica.
Buono anche come disinfettante e per respingere gli insetti. Viene anche usato per l’acne 

Proprietà dell’olio essenziale di bacche di ginepro

Abortivo, analgesico, antimicotico, anti-infiammatori, anti-litico, antireumatico, antiscorbutico, antisettico, antispasmodico, antitossico, afrodisiaco, astringente, purificatore del sangue, carminativo, colagogo, cicatrizzante, depurativo, disintossicante, digestivo, disinfettante, diuretico, emmenagogo, espettorante, guarigione, emostatico, insetticida, nervino, parasiticida, rinfrescante, rubefacente, sedativo, stimolante del tratto genito-urinario, stomachico, sudorifero, tonificante, rassodante, vermifugo, vulnerario

Metodi di Utilizzo dell’olio essenziale di ginepro

Come per altri tipi di olio potete usarlo in massaggi con olio vettore, può essere inalato, spruzzato con acqua, messo nella vasca da bagno o in un diffusore.

Si mescola Bene con: arancia Dolce, lavanda, geranio, vetiver, legno di cedro, pepe nero

Caratteristiche di un olio essenziale di ginepro: Bianco di colore giallo paglierino, con un aroma legnoso e balsamico
Attenzione: il ginepro  ha un forte effetto stimolante sulle reni, utilizzare solo in piccole quantità. Evitare l’uso su una persona che è debole di reni.  Evitare l’uso in gravidanza, in quanto può stimolare il muscolo uterino. Esiste anche un olio essenziale distillato dagli aghi e rametti di ginepro. Non usare per bambini sotto i 12 anni

Olio essenziale di betulla, a cosa serve e come si usa

L’olio essenziale di betulla non è tra i più conosciuti ma ha diverse proprietà che lo rendono utile, inoltre ultimamente sta avendo un certo successo nella battaglia contro la cellulite.

La betulla bianca europea o la betulla d’argento è originaria dell’emisfero settentrionale. La corteccia può essere distillata per creare un olio essenziale molto antisettico che però non è adatto alla aromaterapia e infatti non si trova in commercio. Quello che trovate in giro è prodotto dalla distillazione delle gemme.
L’olio, che ha un aroma leggermente speziato e legnoso, ha un colore giallo paglierino

A cosa serve l’olio essenziale di betulla?

L’olio deve essere etichettato betulla alba per assicurarsi che venga dalle betulle bianche europee. Dovrebbe facilitare l’eliminazione di tossine e impurità, se usato in massaggi aiuta anche a migliorare una circolazione un po’ lenta. Usate solo un paio di gocce di olio di betulla nel vostro olio vettore preferito per massaggiare le gambe, questo dovrebbe servire sia per la circolazione che per la cellulite. Inoltre allevia anche i dolori muscolari e articolari, per esempio dopo una lunga camminata.

Se avete l’artrite o i reumatismi, l’olio essenziale di betulla dovrebbe aiutare a diminuire i dolori. Come tante piante ha anche proprietà antisettiche e quindi potete anche usarlo contro le eruzioni cutanee e anche l’herpes labiale o le famose febbri alle labbra. Ci sono coloro che giurano sia anche buono in casi di psoriasi ma procedete con cautela e inoltre assicuratevi che sia diluito molto bene prima di usarlo su parti infiammate della pelle.

Potete comunque anche usarlo per tonificare la pelle mista, infatti riesce ad ammorbidire la pelle ma anche astringere. Se avete una pella matura l’olio essenziale di betulla serve a renderla un po’ più giovanile.

Birch forest

Potete anche usarla per i capelli, infatti vi rende i capelli lucidi ed elimina la forfora. Aggiungete un paio di gocce ad una brocca piena di acqua e usatela per risciacquare i capelli.

Fate attenzione se usate anticoagulanti o se avete sensibilità ai salicilati e quindi aspirina, la betulla contiene acido salicitico. Fate comunque una prova di allergia prima di usare la prima volta (la solita goccia all’interno del gomito coperta da un cerotto e lasciata per 24 ore, controllate poi per vedere se ci sono reazioni allergiche).

Non usare mai durante la gravidanza e su bambini sotto i 15 anni.

olio essenziale arancio dolce

Olio essenziale arancio dolce; cose da sapere

Ci sono diversi tipi di arance e di oli ma oggi parliamo di quello più comune ovvero l’olio essenziale arancio dolce.
Nome botanico: Citrus sinensis (arancia, arancia Dolce)
Famiglia: Rutaceae

Storia e Informazione dell’olio essenziale arancio dolce

L’albero dell’arancio è un albero sempreverde di agrumi, originario dell’Asia. Gli alberi crescono ad un’altezza di circa 6-9 metri, hanno foglie lucenti e  fiori bianchi molto profumati che si sviluppano in frutti commestibili di colore arancio. 
• Nella medicina Cinese, tutta la frutta di colore  arancione è stato usato come un rimedio per il gonfiore di stomaco e indigestione; la buccia dell’arancia veniva usata per la tosse, per aiutare la milza e lo stomaco, e come tonico per il corpo.
• Le arance sono uno dei più popolari di tutti i frutti. I semi producono un olio che viene utilizzato per la cottura e come ingrediente di saponi e materie plastiche. L’olio della buccia viene utilizzato in aromi alimentari, cosmetici e profumi, e viene aggiunto nel legno  e in prodotti per la cura per proteggere contro i danni da insetti.

Usi Pratici dell’olio essenziale di arancio dolce

Contro i raffreddori e per migliorare la digestione. Viene anche usato per ridurre la cellulite. Si dice sia anche calmante e possa favorire il sonno. 
Molti lo usano anche per  chiarezza mentale e la prontezza di riflessi; allevia la tensione emotiva e lo stress, calma i bambini irritati.
Ripe orange fruit on the tree 

Proprietà dell’olio essenziale arancio dolce

Antibatterico, anticoagulanti, antidepressivi, antiemetico, antimicotico, anti-infiammatori, antipyorrhea, antiscorbutico, antisettico, antispasmodico, antistress, antitossica, antitussigeni, antivirale, aperitivo, aperitivo, astringente, calmative, carminative, colagogo, coleretico, depurativo, digestivo, disinfettante, diuretico, espettorante, febbrifugo, emostatico, epatica, hypotensor, ipnotico, lassativo, nervino, rinfrescante, calmante, stimolante digestivo e linfatico), stomachico, tonico, vasocostrittore, vulnerario

Come utilizzare l’olio essenziale di arancio dolce

Applicazione, lampada, nel bagno, diffusore, inalatore, lampadina,  massaggi, e tramite spruzzo
Si mescola Bene con: Neroli, lavanda, rosa, zenzero, chiodi di garofano, cipresso, legno di cedro, incenso, mirra, spezie, oli essenziali
Caratteristiche dell’olio essenziale arancio dolce: Giallo-giallo o di colore arancione. Ha un aroma fresco e leggero
Principali Componenti Chimici dell’Olio Essenziale: Monoterpeni
Attenzione: Non si conoscono controindicazioni generali per uso aromaterapia. Tuttavia, l’olio essenziale di arancio dolce  è fototossico, non usatelo prima di uscire al sole. L’olio tende ad ossidarsi velocemente e non dura come altri oli. Nella mia esperienza in genere un barattolo aperto dura 6-8 mesi al massimo e poi ha un odore rancido. C’è un possibile rischio di sensibilizzazione della pelle in alcune persone
olio essenziale di limone

Olio essenziale di limone; cose che devi sapere e come usarlo

Un olio profumatissimo che può essere usato in tanti modi anche solo per rinfrescare l’ambiente. L’olio essenziale di limone viene usato anche come tonico per la pelle, per la nausea e per migliorare la concentrazione.Si mescola Bene con: Altri oli essenziali di agrumi, lavanda, geranio, speziato e floreale nota di base di oli essenziali

Pianta originaria dell’Asia—, anche se ora è comune in tutta la regione Mediterranea, la California, la Florida, Cipro, Italia, e in altre aree del mondo
La pianta è un albero da frutto sempreverde che cresce fino a una ventina di metri di altezza. Ha forma ovale, foglie verdi e fiori profumati. Ha spine acuminate che lo distinguono da altri alberi da frutto. Il colore giallo di frutta è di circa la dimensione e la forma di un uovo, ma può variare
L’olio essenziale è di colore verde e di colore giallo, con un forte aroma
Principali Componenti Chimici dell’olio essenziale: Monoterpeni

Usato da secoli nei paesi mediterranei contro raffreddori e altre malattie, non sorprendentemente il limone contiene molte vitamine C, B  e A.

Principali Proprietà Terapeutiche dell’Olio Essenziale di limone

Antibatterico, antimicrobico, antivirale, anti-infettivo, astringente, digestivo
Utile per la pelle grassa, pelle secca, pelle matura, acne come tonico e astringente
Può essere usato per cattiva circolazione, raffreddori, influenza, disturbi digestivi, asma
Molte donne lo usano per  la Cellulite

Modalità di Utilizzo: oli da Massaggio, diffusori, per la cura della pelle basi , spray, prodotti per il bagno, candele
Stimola il sistema immunitario e la produzione di globuli bianchi
Emostatico ovvero ferma l’uscita del sangue
Abbassa la febbre se usato esternamente
Buono contro l’acidità dello stomaco per mantenere l’alcanilità del sistema. Buono contro la nausea.
Tonico per il sistema digerente incluso il fegato
Buono contro le vene varicose e la circolazione inclusa la pressione alta
Schiarisce leggermente la pelle e anche le lentiggini nel corso del tempo

Buono anche contro la forfora
Alcuni credono sia effettivo contro le rughe, ha comunque proprietà astringenti e serve in casi pelle grassa e acne
Viene anche usato per rimuovere verruche
Aiut a migliorare  la concentrazione,  se diffuso nell’aria

Avvertenze e controindicazioni dell’olio essenziale di limone

[dropshadowbox align=”none” effect=”lifted-both” width=”auto” height=”” background_color=”#efdb6c” border_width=”1″ border_color=”#dddddd” ]Generalmente piuttosto sicuro ma non usarlo sulla pelle prima di uscire al sole, aumenta infatti il rischio di scottature. L’olio di limone non dura molto e può diventare rancido nel giro di 6/12 mesi. [/dropshadowbox]

Esempi di usi dell’olio essenziale di limone

Per tirarvi su il morale e rinfrescare una stanza provate a diffondere un paio di gocce di limone con un paio di gocce di olio essenziale di lavanda. Come alternativa fate uno spray con questi oli e spruzzatelo nella stanza.