olio essenziale di benzoino

Olio essenziale di benzoino; come usarlo e a cosa serve

Forse non conoscete l’olio essenziale di benzoino, assomiglia alla vaniglia come aroma ed è utile in caso di raffreddore e catarro.
Nome botanico: Styrax benzoin, Styrax tonkinensis
Famiglia: Styracaceae
La resina e oli essenziali sono ottenuti dalla corteccia.

Storia e indormazione sul benzoino

Il benzoino è originario dell’Asia. L’albero cresce fino ad un’altezza massima di 35 metri e produce fiori bianchi molto profumati. Il tronco secerne una resina aromatica quando è tagliato. .
L’incenso di benzoino è stato utilizzato per migliaia di anni nei templi durante le cerimonie religiose.
In Francia, la resina è stata bruciata e inalata per problemi respiratori.
Nell’ Asia meridionale, il benzoino è stato tradizionalmente usato per le sue proprietà curative per ricucire la ferita fatta per la circoncisione.
Il benzoino è un ingrediente comune in  prodotti per la pelle e preparazioni cosmetiche. È anche usato come conservante in unguenti per estendere la loro durata, e come fissativo in saponi, profumi e creme. L’industria alimentare utilizza il benzoino per insaporire i cibi e le bevande.
La resina è noto anche come gomma beniamina.

Usi pratici dell’olio essenziale di benzoino

Riscaldamento; migliora la circolazione sanguigna
Aiuta nella riduzione della cellulite, provatelo insieme all’olio essenziale di pompelmo
Calmante, riduce lo stress; favorisce un sonno riposante
Incoraggia a sognare; utile per la meditazione
Migliora la respirazione, ed è particolarmente utile se strofinato sul petto, ma potete anche provare ad inalarlo. 
Riduce l’infiammazione e rilassa i muscoli e quindi buono per dolori muscolari. Serve anche ad accelerare la guarigione di ferite della pelle.

 Proprietà dell’olio essenziale di benzoino

Anestetico, antibatterico, antidepressivo, anti-infiammatorio, antimutageno, antiossidante, antiprurito, antisettico, antispasmodico, antistress, antitussigeni, antivirale, afrodisiaco, astringente, carminative, cefalico, cicatrizzante, cordiale, deodoranti, disinfettanti, diuretico, essiccante, euforizzante, espettorante, fissativo, la guarigione della pelle, insetticida, lassativo, pettorali, conservante, regolatore, ringiovanente, sedativo, calmante, stimolante (sistema circolatorio), tonificante, edificante, vermifugo, vulnerario

Aromaterapia Metodi di Utilizzo dell’olio essenziale di benzoino

Applicazione, massaggi, inalazione e spruzzo
Si mescola bene con oli di spezie e fiori, agrumi e anche la menta piperita. L’olio essenziale è di colore arancio marrone con un aroma balsamico simile alla vaniglia. È denso e viscoso in natura, difficile da far scendere dalla bottiglietta.
Avvertenze: le Persone con pelle sensibile o secca, può richiedere ulteriori olio vettore quando si applica l’olio essenziale di  benzoino sulla pelle. Utilizzare in  piccole quantità.
olio essenziale di cannella

Olio essenziale di cannella; cose da sapere e quando usarlo

Conosciamo tutti questa spezia per dolci e bevande ma esiste anche un olio essenziale di cannella utile in diverse occasioni e comunque piacevole nel diffusore insieme ad altri oli come arancio o limone.
Nome botanico: Cinnamomum verum, Cinnamomum zeylanicum, Laurus cinnamomum
Famiglia: Lauraceae
L’olio e l’estratto ottenuti dalla corteccia. Mentre l’olio essenziale di foglia di cannella chiaramente ottenuto dalle foglie.

Storia e informazione sull’olio essenziale di cannella

La cannella è un albero sempreverde originario dell’Asia che preferisce crescere in terreni umidi. L’albero cresce fino ad un’altezza di circa 10-12  metri, ha foglie verdi e piccoli fiori gialli o bianchi che diventano piccole bacche nere o blu.
La cannella è una delle spezie più antiche addirittura menzionata nel Vecchio Testamento. Gli erboristi cinesi avevano studiato e scritto sulla cannella dall’inizio del 2700 AC.
Gli antichi Cinesi utilizzavano la cannella per la febbre, la diarrea e i problemi mestruali.
Gli Egizi usavano cannella per le loro complicate procedure di imbalsamazione.
Nell’antica Grecia e a Roma, solo l’aristocrazia poteva permettersi la cannella. Sia i medici greci che i romani ritenevano che la cannella avesse forti proprietà antisettiche.
La cannella è una delle spezie più ricercate  durante le esplorazioni del 1500 e 1600. Ai quei tempi, la spezia era più preziosa dell’oro ed era un regalo pregiato da fare a re e nobili.
In Europa, la cannella è spesso un ingrediente di rimedi contro la tosse, raffreddore, mal di testa, dolore al petto, e i problemi di digestione. La spezia è stata presa per aiutare a migliorare l’ appetito, i problemi digestivi, e applicato direttamente per eliminare i pidocchi.
Nella medicina cinese, molti rimedi a base di erbe richiedono l’inserimento di cannella. Alcuni degli usi includono un tonico per la depressione, un calmante e un tonico per il cuore e la circolazione.
Negli ultimi anni, alcuni studi di ricerca hanno dimostrato che la cannella dovrebbe essere efficace a ridurre i livelli di zucchero nel sangue.
Studi fatti da ricercatori giapponesi hanno dimostrato che la cannella uccide funghi, batteri e altri microrganismi, tra cui batteri responsabili del botulismo  e le infezioni da stafilococco.
La corteccia produce da 0,5 a 1,5% di olio essenziale di cannella, che diventa più scuro quando è esposto all’aria.
I boccioli di bacche ancora acerbi possono essere lasciati a seccare e possono essere usati  per aromatizzare.
La cannella è la  seconda spezia più popolare nel mondo Occidentale. Al primo posto si trova da secoli il pepe nero.
L’olio essenziale in commercio è spesso quello estratto dalle foglie che ha un aroma più simile ai chiodi di garofano che quello tipico della cannella.

Usi pratici dell’olio essenziale di cannella

Riscalda e  migliora la circolazione
Viene usato in casi di pidocchi (ma preferibilmente non usarlo per bambini)
Migliora la digestione come molte altre spezie e anche problemi intestinali
Serve anche in casi di raffreddore e
Aiuta a ridurre la cellulite
Si mescola bene con: arancio dolce, bergamotto, limone,  chiodi di garofano e altri oli a base di spezie
Avvertenze; un componente dell’olio estratto dalle foglie è l’eugenolo che può irritare la pelle e soprattutto le mucose. Utilizzare in bassa diluizione e moderazione. L’olio di corteccia di cannella  è molto più tossico di quello di foglia di cannella. Non usare durante la gravidanza e sui bambini. 

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olio essenziale di cipresso

Olio essenziale di cipresso, cose da sapere e come usarlo

Forse non sapevate che c’era un olio essenziale di cipresso, invece esiste proprio ed è anche piuttosto utile. Personalmente lo uso molto per i dolori muscolari e articolari spesso mischiato all’incenso.

Nome botanico: Cupressus sempervirens
Famiglia: Cupressaceae
L’olio essenziale è ottenuto dalle foglie e ramoscelli.

Storia e informazione sull’olio essenziale di cipresso

Il cipresso è un albero sempreverde originario dell’Asia e dell’area del Mediterraneo. L’albero cresce fino ad un’altezza di diversi metri, ha foglie di colore verde scuro e produce pigne. Alcuni cipressi sembra abbiano più  di 3.000 anni.

Nei tempi antichi i medici dell’isola di Creta consigliavano il cipresso a chi soffriva di disturbi respiratori, venivano spesso mandati a stare in mezzo nelle foreste di cipressi. 
I cipressi erano il simbolo della  transizione dell’anima che passa da questa vita alla vita dopo la morte. In antiche culture si bruciavano rami di cipresso in occasione di funerali, e gli Egiziani facevano le bare da questo legno. I cipressi sono stati piantati intorno a luoghi di sepoltura da tempi immemori.
Il cipresso contiene un ormone che normalizza ormoni sessuali femminili e può essere utile durante la menopausa.

Usi pratici dell’olio essenziale di cipresso

Purificante, aiuta nella riduzione della cellulite, aiuta la respirazione e rinfresca la menta e il corpo. Viene usato in casi di bronchite o problemi respiratori. 
Si dice anche sia rilassante, allevi la tensione nervosa e lo stress e favorisca un sonno riposante. Ottimo per i dolori muscolari causati da tensione. Buono anche contro i crampi e migliora la circolazione sanguigna. Viene usato durante la menopausa e in tutti casi di problemi ormonali femminili, regola e riduce anche la sudorazione. 

Proprietà dell’olio essenziale di cipresso

Antireumatico, antisettico, antispasmodico, antisudorifico, antitussigeni, astringente, calmante, cicatrizzante,  deodorante, diuretico, febbrifugo, emostatico, epatica, repellente per insetti e insetticida, rinfrescante e rigenerante, sedativo, tonico, vasocostrittore e riscaldante
Viene usato per massaggi, nel bagno, nel diffusore, spruzzato o anche inalato direttamente.
Si mescola bene con: arancia dolce, lavanda, camomilla, geranio, limone e rosa.
Metodo di Estrazione: distillazione in corrente di Vapore degli aghi e ramoscelli.
Caratteristiche dell’olio essenziale: di colore giallo pallido o di colore verde. Ha un aroma legnoso, di terra e  balsamico, con note speziate.
Principali componenti chimici dell’olio essenziale: Monoterpeni.
Avvertenze: Non si conoscono controindicazioni generali per uso aromaterapia. Diluire sempre in olio vettore se usato in massaggi.
Puoi anche leggere la pagina di Wikipedia sul cipresso

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olio essenziale di lime

Olio essenziale di lime; proprietà e cose da sapere

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olio essenziale di zenzero

Olio essenziale di zenzero; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di zenzero viene usato principalmente per problemi di stomaco e contro la nausea, leggere il resto dell’articolo per vedere in che altri modi potete usarlo.
Nome botanico: Zingiber officinale
Famiglia: Zingiberaceae
L’olio essenziale viene estratto dalle radici di questa pianta.

Storia e informazione sull’olio essenziale di zenzero. 

Lo zenzero è originario dell’Asia Meridionale, ma ora coltivato nei Caraibi (tra cui la Giamaica), Africa Orientale, il Giappone, l’India e la Cina. La pianta cresce fino ad un’altezza di circa 1 metro e produce fiori bianchi o gialli. Da tantissimo tempo lo zenzero viene usato in India per cucinare, per conservare i cibi ma anche per problemi digestivi. Gli Indiani lo usavano anche come rimedio per il mal di fegato, gas intestinale, emorroidi e persino l’anemia. 
Dried ginger powder on spoon
Anche i Greci e i Romani lo usavano per aiutare la digestione e anche come antidoto contro certi veleni. Il re Enrico VIII lo usava come rimedio contro la peste.
Mentre in Cina viene usato da tempi immemori  come tonico generale, un comerimedio per il raffreddore, tosse, influenza, postumi dell’ubriacatura, disturbi digestivi, di congestione, di condizioni infiammatorie, sollievo dal dolore, per favorire la sudorazione e rafforzare il cuore. Marinai cinesi masticavano le radici di zenzero per prevenire il mal di mare.
Gli erboristi consigliano impacchi caldo allo zenzero per alleviare la gotta, mal di testa, dolori e dolori, congestione sinusale e crampi mestruali, e un caldo pediluvio allo zenzero per rinvigorire tutto il corpo.
• In Africa, lo zenzero è usato per il mal di testa e parassiti. Si è detto di essere efficace contro i vermi intestinali.
• In America latina, lo zenzero è preso per la nausea durante la gravidanza, vertigini, muscolari e dolori articolari e per migliorare la circolazione e alleviare la fatica.
L’olio essenziale di zenzero ha molte di queste proprietà essendo estratto dalle radici che sono la parte attiva della pianta. 
Lo zenzero è un ingrediente in profumeria e come additivo negli alimenti,  nei dolci e nella birra di zenzero per esempio. È molto usato come antiossidante nei prodotti alimentari.

Usi pratici dell’olio essenziale di zenzero

L’olio dovrebbe servire e riscaldare e migliorare la circolazione
Migliora la digestione e  riduce la flatulenza. Usato anche per artrite, dolori muscolari, stanchezza, cattiva circolazione, reumatismi, tosse, flatulenza, diarrea, indigestione, nausea, sinusite, bronchite e raffreddore.
Dovrebbe anche migliorare la chiarezza mentale e la memoria
Un ottimo stimolante per tutto il corpo, allevia le vertigini e la nausea causata dal viaggio e dalla gravidanza
Allevia dolori e dolori muscolari
Pulisce l’intestino
Disinfettante

Proprietà dell’olio essenziale di zenzero

Analgesico, antibatterico, anticoagulante, antiemetico, antinfiammatorio, antiossidante, antiscorbutico, antisettico, antispasmodico, antitossica, antitussigeno, aperitivo, aperitivo, afrodisiaco, astringente, carminativo, cefalico, diaforetico, digestivo, diuretico, emmenagogo, espettorante, febbrifugo,  lassativo, rubefacente, stimolante circolatorio , stomachico, tonico, tonificante e vermifugo
Potete usarlo per messaggi, in diffusori, inalarlo direttamente o come spruzzo
Attenzione: se avete la pelle delicata o secca mettete una dose maggiore di olio vettore se applicato sulla pelle. In ogni caso usare sempre in piccole quantità
Si mescola Bene con gli oli essenziali di: rosa, arancio dolce, cannella, vetiver, lime, limone, incenso, legno di cedro
Oli alternativi: legno di Cedro (Cedrus atlantica)
Metodo di Estrazione: distillazione in corrente di Vapore dei pelati, essiccato, macinato rizoma (radice)
Caratteristiche dell’olio essenziale: di colore giallo pallido o color ambra con un aroma caldo e speziato
Principali Componenti Chimici dell’Olio Essenziale: Sesquiterpeni, monoterpeni, e alcoli
Puoi anche leggere la pagina di Wikipedia sullo zenzero

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Olio di avocado, come e quando usarlo

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olio di jojoba

Olio di jojoba, come usarlo per massaggi e aromaterapia

Come sapete bene, per usare gli oli essenziale sulla pelle dovete prima diluirli in un olio vettore. Ci sono tanti …

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Olio essenziale di betulla, a cosa serve e come si usa

L’olio essenziale di betulla non è tra i più conosciuti ma ha diverse proprietà che lo rendono utile, inoltre ultimamente sta avendo un certo successo nella battaglia contro la cellulite.

La betulla bianca europea o la betulla d’argento è originaria dell’emisfero settentrionale. La corteccia può essere distillata per creare un olio essenziale molto antisettico che però non è adatto alla aromaterapia e infatti non si trova in commercio. Quello che trovate in giro è prodotto dalla distillazione delle gemme.
L’olio, che ha un aroma leggermente speziato e legnoso, ha un colore giallo paglierino

A cosa serve l’olio essenziale di betulla?

L’olio deve essere etichettato betulla alba per assicurarsi che venga dalle betulle bianche europee. Dovrebbe facilitare l’eliminazione di tossine e impurità, se usato in massaggi aiuta anche a migliorare una circolazione un po’ lenta. Usate solo un paio di gocce di olio di betulla nel vostro olio vettore preferito per massaggiare le gambe, questo dovrebbe servire sia per la circolazione che per la cellulite. Inoltre allevia anche i dolori muscolari e articolari, per esempio dopo una lunga camminata.

Se avete l’artrite o i reumatismi, l’olio essenziale di betulla dovrebbe aiutare a diminuire i dolori. Come tante piante ha anche proprietà antisettiche e quindi potete anche usarlo contro le eruzioni cutanee e anche l’herpes labiale o le famose febbri alle labbra. Ci sono coloro che giurano sia anche buono in casi di psoriasi ma procedete con cautela e inoltre assicuratevi che sia diluito molto bene prima di usarlo su parti infiammate della pelle.

Potete comunque anche usarlo per tonificare la pelle mista, infatti riesce ad ammorbidire la pelle ma anche astringere. Se avete una pella matura l’olio essenziale di betulla serve a renderla un po’ più giovanile.

Birch forest

Potete anche usarla per i capelli, infatti vi rende i capelli lucidi ed elimina la forfora. Aggiungete un paio di gocce ad una brocca piena di acqua e usatela per risciacquare i capelli.

Fate attenzione se usate anticoagulanti o se avete sensibilità ai salicilati e quindi aspirina, la betulla contiene acido salicitico. Fate comunque una prova di allergia prima di usare la prima volta (la solita goccia all’interno del gomito coperta da un cerotto e lasciata per 24 ore, controllate poi per vedere se ci sono reazioni allergiche).

Non usare mai durante la gravidanza e su bambini sotto i 15 anni.

OLIO essenziale di dragoncello

Olio essenziale di dragoncello, come usarlo e a cosa serve

Una erba utilizzata molto in cucina, soprattutto in quella toscana e francese, il dragoncello o estragone viene anche usato da secoli e secoli come erba medicinale. L’olio essenziale di dragoncello, come altri oli essenziali ricavati da erbe da cucina e spezie è piuttosto forte e riscaldante e funziona particolarmente bene per fare i massaggi. In ogni caso oltre a riscaldare i muscoli, aiuta anche a stimolare la circolazione e rilassare la mente.

Il fatto che in molte lingue il suo nome significa piccolo drago non significa che fa sputare fuoco ma probabilmente risale da fatto che le radici sembrano un drago.

Prima di comprare olio essenziale di dragoncello assicuratevi che sull’etichetta ci sia il nome latino: Artemisia vulgaris

Le foglie vengono raccolte in estate e per fare l’olio bisogna distillare le foglie e le cime dei fiori con il vapore. Ne risulta un olio piuttosto chiaro che tende al verde, l’aroma ha molto del sedano e un po’ dell’anice, quindi abbastanza piacevole.

Il dragoncello viene usato spesso contro i dolori, non a caso perchê contiene un anestetico naturale chiamato eugenolo. Un’altra pianta che lo contiene sono i chiodi di garofano che vengono usati contro il mal di denti, infatti potete anche usare il dragoncello contro il mal di denti.

Tarragon on the canvas on the wooden table top view

Come abbiamo detto prima il suo potere anestetico e il fatto che promuove la circolazione e la sua azione riscaldante significa che è un ottimo olio da usare per massaggi probabilmente mischiato ad un altro olio e, come sempre, diluiti bene in un olio vettore.

Sempre come massaggio potete anche usarlo per problemi di digestione e dolori mestruali, fate un massaggio sull’addome sempre con un buon olio vettore. Molti lo usano molto per problemi digestivi, infatti sembra che faciliti la digestione pigra e aiuta anche in casi di flatulenza e gonfiore. Il fatto che ha un’azione leggermente diuretica e lassativa può essere utile in molti casi.

Potete anche usarlo come deodorante che non solo vi profuma ma la sua azione antibatterica frena la crescita di batteri responsabili per i cattivi odori. Messo in un diffusore non può ovviamente aiutare le digestione o i dolori mestruali ma dovrebbe calmare, l’uso migliore per l’olio essenziale di dragoncello rimane però in massaggi, ma ricordatevi di diluirlo molto bene, non mettete più del 1% di olio essenziale in 99% olio vettore. Non usare per bambini piccoli e durante la gravidanza.

olio essenziale di limone

Olio essenziale di limone; cose che devi sapere e come usarlo

Un olio profumatissimo che può essere usato in tanti modi anche solo per rinfrescare l’ambiente. L’olio essenziale di limone viene usato anche come tonico per la pelle, per la nausea e per migliorare la concentrazione.Si mescola Bene con: Altri oli essenziali di agrumi, lavanda, geranio, speziato e floreale nota di base di oli essenziali

Pianta originaria dell’Asia—, anche se ora è comune in tutta la regione Mediterranea, la California, la Florida, Cipro, Italia, e in altre aree del mondo
La pianta è un albero da frutto sempreverde che cresce fino a una ventina di metri di altezza. Ha forma ovale, foglie verdi e fiori profumati. Ha spine acuminate che lo distinguono da altri alberi da frutto. Il colore giallo di frutta è di circa la dimensione e la forma di un uovo, ma può variare
L’olio essenziale è di colore verde e di colore giallo, con un forte aroma
Principali Componenti Chimici dell’olio essenziale: Monoterpeni

Usato da secoli nei paesi mediterranei contro raffreddori e altre malattie, non sorprendentemente il limone contiene molte vitamine C, B  e A.

Principali Proprietà Terapeutiche dell’Olio Essenziale di limone

Antibatterico, antimicrobico, antivirale, anti-infettivo, astringente, digestivo
Utile per la pelle grassa, pelle secca, pelle matura, acne come tonico e astringente
Può essere usato per cattiva circolazione, raffreddori, influenza, disturbi digestivi, asma
Molte donne lo usano per  la Cellulite

Modalità di Utilizzo: oli da Massaggio, diffusori, per la cura della pelle basi , spray, prodotti per il bagno, candele
Stimola il sistema immunitario e la produzione di globuli bianchi
Emostatico ovvero ferma l’uscita del sangue
Abbassa la febbre se usato esternamente
Buono contro l’acidità dello stomaco per mantenere l’alcanilità del sistema. Buono contro la nausea.
Tonico per il sistema digerente incluso il fegato
Buono contro le vene varicose e la circolazione inclusa la pressione alta
Schiarisce leggermente la pelle e anche le lentiggini nel corso del tempo

Buono anche contro la forfora
Alcuni credono sia effettivo contro le rughe, ha comunque proprietà astringenti e serve in casi pelle grassa e acne
Viene anche usato per rimuovere verruche
Aiut a migliorare  la concentrazione,  se diffuso nell’aria

Avvertenze e controindicazioni dell’olio essenziale di limone

[dropshadowbox align=”none” effect=”lifted-both” width=”auto” height=”” background_color=”#efdb6c” border_width=”1″ border_color=”#dddddd” ]Generalmente piuttosto sicuro ma non usarlo sulla pelle prima di uscire al sole, aumenta infatti il rischio di scottature. L’olio di limone non dura molto e può diventare rancido nel giro di 6/12 mesi. [/dropshadowbox]

Esempi di usi dell’olio essenziale di limone

Per tirarvi su il morale e rinfrescare una stanza provate a diffondere un paio di gocce di limone con un paio di gocce di olio essenziale di lavanda. Come alternativa fate uno spray con questi oli e spruzzatelo nella stanza.

OLIO ESSENZIALE DI EUCALIPTO

Olio essenziale di eucalipto; a cosa serve e come usarlo

Nome botanico: Eucalyptus immersioni, eucalyptus globulus (Eucalipto), Eucaliptu macarthurii, Eucaliptus polybractea , Eucaliptus radiata, Eucalipus sideroxylon, Eucaliptus smithii
Famiglia: Myrtaceae
L’olio essenziale è ottenuto dalle foglie e ramoscelli. Ci sono tanti tipi di eucalipto anche se molto olio essenziale di eucalipto proviene da eucalyptus globulus o eucaliptus smithii

Metodo di Estrazione: distillazione tramite vapore delle foglie e rami
Distribuzione della Pianta: originario dell’Australia, ma ora coltivato anche in Europa meridionale
Descrizione della Pianta: Un albero di alto con foglie di colore verde chiaro-grigio
Caratteristiche dell’ Olio Essenziale: di colore giallo paglierino con un forte aroma di canfora

Storia e Informazioni dell’eucalipto

L’eucalipto è nativo dell’ Australia. Il 90% degli alberi delle foreste australiane sono alberi di eucalipto. Ci sono circa settecento specie diverse di eucalipto.
Cominciamo da eucaliptus immersioni cresce fino a 18 metri di altezza, ha  foglie lucide verde scuro, con un aroma di menta piperita e piccoli fiori bianchi.

Eucalyptus globulus è uno degli alberi più alti, fino a un massimo di 90 metri. Gli alberi crescono anche 30,5 metri di altezza in dieci anni. La corteccia è grigia e verde e profumata e le foglie sono lunghe e coriacee, i fiori sono bianchi, e il frutto è contenuto in un baccello.

L’albero è anche conosciuto come il blue gum  e le sue radici sono capaci di contenere una grande quantità di acqua per sopravvivere alle stagioni secche. È possibile scavare una radice e raccogliere l’acqua durante i periodi di siccità. Le radici rilasciano una sostanza chimica tossica che uccide le piante vicine.

Eucaliptus macarthurii cresce fino ad un’altezza di circa 38 metri, ha una corteccia ruvida e opaca e foglie verdi.

Mentre eucaliptus polybractea raggiunge un’altezza di circa 9 metri,  ha foglie grigie-bluastre  e tanti fiori bianchi.

Eucaliptus radiata cresce fino ad un’altezza di circa 46-52 metri, e ha una corteccia scura, foglie verdi ed aromatica, e fiori fiori di colore crema. L’albero è conosciuto anche come strette foglie di menta piperita. L’olio essenziale ha una concentrazione alta di cineolo e  viene utilizzato a scopi medicinali.Eucaliptus sideroxylon raggiunge un’altezza di circa 30,5 metri, ha una corteccia nera e ha fogliegrigio verdi fortemente aromatiche con fiori bianchi, rosa e rossi. L’olio essenziale contiene  70% di cineolo.

Infine eucaliptus mithii cresce fino a circa 30,5 metri di altezza, ha foglie verdi e piccoli fiori bianchi che formano piccoli baccelli di semi. Questo albero preferisce le zone umide, sopratutto vicino a fiumi o ruscelli.  L’olio essenziale contiene molto cineolo e viene utilizzato per scopi medicinali.

Gli aborigeni in Australia utilizzano  eucalipto come  rimedio per il raffreddore, mal di gola, difficoltà respiratorie,  infezioni e dolore.

Eucalipto ha una lunga tradizione in medicina ed è conosciuto come un ottimo antisettico e per purificare l’ambiente. Nel 1800 negli ospedali britannici veniva usato per sterilizzare i catereri urinari.

Questa pianta viene usata da secoli per le proprietà mediche

Un tempo, per migliorare la loro salute, i malati venivano portati in zone con tanti alberi di eucalipto. Addirittura verso la fine dell’ottocento si pensava che l’eucalipto potesse curare quasi tutto.

I koala si nutrono esclusivamente di foglie di questo albero.

L’olio essenziale di Eucaliptus immersioni contiene, tra il 45 e il 50 % di piperitone. Il piperitone viene usato per la produzione di mentolo o timolo sintetici.

Le foglie di eucalipto contengono circa 2-3% di olio essenziale

Il cineolo è l’agente terapeutico attivo dell’ eucalipto, riconosciuto ufficialmente per le sue proprietà contro la tosse.

La maggior parte dell’olio essenziale viene prodotto per imedicinali e per uso industriale; una piccola quantità è utilizzato per la profumeria. Applicazioni industriali comprendono disinfettanti, deodoranti, deodoranti per l’ambiente. L’olio è utilizzato anche in: saponi, gargarismi, deodoranti, sostanze inalanti, pastiglie per la tosse, smacchiatori, antisettici, e germicidi.

Usi terapeutici dell’olio essenziale di eucalipto

Stimolante per il sistema nervoso
I vapori aprono le vie respiratorie; migliora la respirazione e la circolazione
Rinfrescante,  energizzante, migliora la chiarezza mentale e la prontezza di riflessi
Allevia il dolore, dolori e mal di muscoli
Disinfettante
Respinge gli insetti

Analgesico, antielmintico, antibatterico, antidiabetico, antidoto, antimicotico, anti-infiammatori, antinevralgica, antiprurito, antiputrid, antireumatico, antisettico (forte), antispasmodico, antivenomous, antivirale (vie respiratorie), astringente, balsamico, cefalico, cicatrizzante, raffreddamento, decongestionante, deodorante, deodorante, depurativo, diaforetico, disinfettante, diuretico, espettorante, febbrifugo, germicida, emostatico, repellente per insetti insetticida, tonificante, parasiticide, pettorali, purificante, rigenerante , rubefacente, stimolante (sistema circolatorio), tonico, edificante, vermifugo

Aromaterapia Metodi di Utilizzo

Applicazione, lampada aroma, bagno, diffusore, inalatore, lampadina,  massaggi, spruzzo, inalazione di vapore, bagno di vapore e sauna

Si mescola Bene con: Limone, lavanda, rosmarino, menta piperita, chiodi di garofano

L’olio essenziale di eucalipto è di applicazione generale. Viene usato come espettorante, per la tosse, il raffreddore, e la sinusite  in tutto il mondo. Il componente principale dell’olio di eucalipto, presente in concentrazioni che vanno da 59 a 75 per cento, è un ossido identificato come 1,8 cineolo. Questo cineolo (comunemente noto come eucaliptolo) è il  principio attivo usato anche in tanti prodotti che si trovano in farmacia comke gocce per la tosse, elisir, balsami, unguenti, e pastiglie

.
L’olio di eucalipto, inalato o strofinato sul petto, aiuta ad aprire le vie respiratorie. Questo trattamento è utile per tutte le infezioni delle vie respiratorie, sinusite, tosse e mal di gola, così come la febbre tifoide, la tubercolosi e la malaria. L’olio di eucalipto è utilizzato nella vasca da bagno per la sua azione antisettica e impiegato in massaggio con oli e unguenti per il trattamento di mani screpolate, labbra, e altre irritazioni della pelle. In combinazione con ginepro e lavanda, l’eucalipto può essere usato per una pomata efficace per dolori alle articolazioni e muscoli.

Precauzioni nell’uso di olio essenziale di eucalipto

Non usare durante la gravidanza
Non usare se si soffre di epilessia o di pressione alta
Non dare ai bambini di meno di 5 anni
Tenere lontano dagli animali
Non ingerire, altamente velenoso se usato internamente

 

 

olio essenziale di finocchio

Olio essenziale di finocchio; benefici e come usarlo

L’olio essenziale  di finocchio con un profumo che ricorda molto l’anice, mi piace mischiato ad olio essenziale di agrumi e per profumare la stanza mi piace mischiarlo all’olio essenziale di cannella. 

Nome botanico: Foeniculum vulgare var. dulce

Storia e Informazione dell’olio essenziale di finocchio

Pianta originaria della regione del Mediterraneo, tra cui la Francia, la Grecia e l’Italia. Cresce particolarmente bene  vicino all’oceano. Ora cresce in molti paesi. Piante perenne o biennale  che cresce fino a due metri di altezza. Fiorisce a metà  estate con ombrelli di fiori gialli.

Plinio, il famoso storico romano, raccomandava di mangiare il finocchio per migliorare la vista. Negli secoli seguenti esperti di erboristeria consigliavano estratti della radice per la cura della cataratta e l’intera pianta come rimedio per la perdita della vista.

Gli Indiani e i Cinesi utilizzavano finocchio contro i morsi di serpente e le punture di scorpione. Carlo Magno credeva molto nelle proprietà mediche del finocchio tanto che lo fece coltivare dovunque nei suoi giardini.

Si dice che il finocchio possa stimolare l’ormone estrogeno e quindi aiutare le donne che soffrono di disagi mestruali e prima della menopausa.

Il finocchio viene anche usato per problemi di digestione e per calmare la tosse, in questi casi l’olio essenziale di finocchio risulta molto utile. L’olio viene estratto dai semi e ha un colore giallo pallido.

L’olio essenziale di finocchio è usato come ingrediente in profumi, saponi, sciroppi per la tosse,caramelle di liquirizia e liquori. Lo si trova addirittura in creme contro le rughe.

Uso pratico dell’olio essenziale di finocchio

Riscalda e migliora la circolazione, serve anche a migliorare la digestione, particolarmente utile a chi si trova con tanta aria che provoca dolore o fastidio.

Si dice sia anche utile a ridurre la cellulite. Come tanti altri oli essenziali respinge anche gli insetti.

Utile contro i dolori mestruali, aiuta anche la respirazione. Un paio di gocce sul cuscino dovrebbero aiutarvi a dormire meglio e a combattere lo stress.

Oltre a essere disinfettante si dice sia buono per l’allettamento anche per gli animali. Infatti certi fattori mettono il finocchio ne pasti delle mucche e capre.

Antibatterico, antidoto, antiemetico, antimicotico, antiflogistico, antisettico, antispasmodico, antitossico, aperitivo, appetito, astringente, calmante, carminativo, decongestionante, depurativo, disintossicante, diaforetico, digestivo, diuretico, emmenagogo, estrogenico, espettorante, galattogogo, epatico, repellente per insetti insetticida, lassativo, parasiticide, risolutivo, rivitalizzante, stimola le contrazioni uterine,  tonico, vermifugo

Si mescola Bene con: limone, rosa, mirra e vetiver

 Come utilizzare l’olio essenziale di finocchio?

Applicazione diretta con olio vettore, bagno, diffusore, lampadina,  massaggi, spruzzo, inalazione di vapore, bagno di vapore e sauna

Attenzione: per la pelle sensibile o secca usate una dose maggiore di olio vettore,  il finocchio tende a  rilassare e rallentare i riflessi. Evitare di guidare o di fare qualcosa che richiede molta attenzione, dopo l’utilizzo di olio essenziale di finocchio. Utilizzare solo piccole quantità. Il finocchio dovrebbe essere evitato da persone che possono avere crisi epilettiche.

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Olio essenziale di alloro; cose che dovete sapere

L’olio essenziale di alloro è ottenuto dalle foglie di questo albero chiamato anche lauro. Non un olio essenziale molto usato.

Storia e informazione sull’alloro

L’alloro è un albero sempreverde originario dell’area Mediterranea, Europa e Stati Uniti. L’albero cresce fino ad un’altezza di 15 o 18 metri al massimo, è di colore verde scuro con foglie molto aromatiche e piccoli fiori gialli.  e piccolo giallo Nome botanico: Laurus nobilis
Famiglia: Lauraceae
L’olio essenziale è ottenuto dalle foglie.
Per i greci e i romani l’alloro era simbolo di gloria ed essere incoronati con l’allora era il più grande onore. In Grecia erano soprattutto i re, poeti, studio e atleti ad essere incoronati. A Roma erano i generali che si incoronavano loro stessi. I Romani mettevano le foglie quando facevano il bagno per rilassarsi. Usavano già le foglie di allora nel cibo per dare maggiore sapore. I Romani credevano che l’allora servisse anche contro la peste, per quello piantavano alberi in città
I Greci usavano le foglie anche per infiammazioni delle vie urinarie e anche contro le punture di insetti. Le foglie venivano usati anche per disturbi mestruali e dolori alle articolazioni
Nel Medievo l’alloro era anche usato per abortire. Veniva anche usato per facilitare il parto.
In Inghilterra all’epoca dei Tudor, le foglie venivano usate per rinfrescare gli ambienti.
In diverse culture un tè fatto con le bacche essiccate viene consigliato per stimolare l’appetito e favorire la digestione.

Usi Pratici dell’olio essenziale di alloro

Riscalda e migliora la circolazione, favorisce anche la traspirazione
Aiuta a digerire
Aiuta nella riduzione della cellulite
Calmante, riduce lo stress
Inalare i vapori serve a migliorare la respirazione
Migliora  la prontezza di riflessi
Allevia le articolazioni e muscoli doloranti
Disinfettante
Respinge gli insetti

Proprietà dell’olio essenziale di alloro

Abortivo, analgesico, antibatterico, anticoagulanti, antimicotico, antinevralgica, antiossidante, antiprurito, antireumatico, antisettico, antispasmodico, purgante, aperitivo, astringente, carminativo, colagogo, diaforetica, digestivo, diuretico, emetico, emmenagogo, espettorante, febbrifugo, epatica,  repellente per insetti, lassativo, nervino, sedativo, stimolante (digestione), stomachico, tonico

Come usare l’olio essenziale di alloro in aromaterapia?

Applicazione, diffusore, inalatore, lampadina, anello, massaggi, spruzzato, inalazione di vapore
Attenzione: le persone con pelle sensibile o secca, richiedono una quantità maggiore di olio vettore quando applicano questo olio sulla pelle. Utilizzare solo in piccole quantità.

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