olio essenziale di ginepro

Olio essenziale di ginepro, cose da sapere e come usarlo

L’olio essenziale di ginepro viene usato da secoli per disinfettare, rilassare e anche contro gli insetti. Non un olio comunissimo ma da considerare se volete avere altri oli oltre a quelli più usati. L’olio dovrebbe chiamarsi di bacche di ginepro visto che viene estratto da questa parte della pianta.

Nome botanico: Juniperus communis.

Storia e Informazioni dell’olio essenziale di bacche di ginepro

Il ginepro è un arbusto o albero sempreverde, originario dell’Europa, Asia, e ll’Emisfero Settentrionale. Il cespuglio è di circa 1–2 metri di altezza e a volte raggiunge anche i 30-40 metri. Ha le foglie simili a quelli di altre conifere ad aghi. Ci vogliono tre anni per la maturazione di una bacca che inizialmente è verde e diventa con il tempo blu. Le bacche di ginepro, che non sono vere bacche, crescono solo in alcune specie di ginepri. 
I Romani usavano le bacche come antisettico e per aiutare la digestione, la tosse, raffreddore, problemi del tratto urinario, tumori, e morsi di serpente, nonché per insaporire i cibi.
Nel Medioevo, il ginepro venica bruciato per proteggere le persone contro la peste.
L’albero del ginepro era una fonte di cibo per gli Indiani d’america. Mangiavano la corteccia interna, bevevano un tè dalle foglie e usavano le bacche per fare dolci.
Dalle bacche si può anche fare un tè ad alto contenuto di vitamina C. Le bacche venivano usate come tonico del sangue, per aiutare la digestione, abbassare la febbre, dolori muscolari e delle articolazioni, e problemi del tratto urinario. I rami venivano anche bruciati per disinfettare le abitazioni, così come durante i riti cerimoniali per la buona fortuna. Il fumo è stato anche usato per aiutare i problemi respiratori. Ogni parte dell’albero è stato utilizzato come antisettico.
In Europa, il ginepro era stato considerato utile contro il colera, la febbre tifoide, e per espellere i vermi.
 Le bacche vengono utilizzate per fare il gin, sono anche aggiunte agli arrosti e usate al posto del caffè.
Usi pratici dell’olio essenziale di ginepro
Purificante, aiuta nella riduzione della cellulite; aiuta l’intestino. Rilassante e riduce lo stress, migliora la chiarezza mentale e la memoria. Diminuisce il dolore, gonfiori dolorosi, mestruazioni dolorose e la ritenzione idrica.
Buono anche come disinfettante e per respingere gli insetti. Viene anche usato per l’acne 

Proprietà dell’olio essenziale di bacche di ginepro

Abortivo, analgesico, antimicotico, anti-infiammatori, anti-litico, antireumatico, antiscorbutico, antisettico, antispasmodico, antitossico, afrodisiaco, astringente, purificatore del sangue, carminativo, colagogo, cicatrizzante, depurativo, disintossicante, digestivo, disinfettante, diuretico, emmenagogo, espettorante, guarigione, emostatico, insetticida, nervino, parasiticida, rinfrescante, rubefacente, sedativo, stimolante del tratto genito-urinario, stomachico, sudorifero, tonificante, rassodante, vermifugo, vulnerario

Metodi di Utilizzo dell’olio essenziale di ginepro

Come per altri tipi di olio potete usarlo in massaggi con olio vettore, può essere inalato, spruzzato con acqua, messo nella vasca da bagno o in un diffusore.

Si mescola Bene con: arancia Dolce, lavanda, geranio, vetiver, legno di cedro, pepe nero

Caratteristiche di un olio essenziale di ginepro: Bianco di colore giallo paglierino, con un aroma legnoso e balsamico
Attenzione: il ginepro  ha un forte effetto stimolante sulle reni, utilizzare solo in piccole quantità. Evitare l’uso su una persona che è debole di reni.  Evitare l’uso in gravidanza, in quanto può stimolare il muscolo uterino. Esiste anche un olio essenziale distillato dagli aghi e rametti di ginepro. Non usare per bambini sotto i 12 anni
vetiver olio essenziale

Vetiver olio essenziale, benefici e come usarlo

Un olio essenziale usato relativamente poco e un pochino più caro di altri. Ma ci sono anche ragioni per usarlo e ne parliamo qui.

Storia e Informazione del vetiver, olio essenziale e piante

L’olio essenziale è ottenuto dalle radici della pianta. Il processo di distillazione è un lavoro intenso, infatti le radici devono essere  lavati prima di essere lentamente distillate
Il vetiver è originario dell’Asia. È coltivato in paesi con un clima caldo e le condizioni di crescita adatte e si trova ora anche in parti del Sud America. 
Si tratta di un’erba tropicale che cresce fino ad un’altezza di circa 1-2.5 metri, ha foglie lunghe e  taglienti, piccoli fiori, e radici aromatiche. Visto che le radici sono forti e penetrano in profondità sotto il terreno è spesso piantato per proteggere i ripidi pendii e altre zone vulnerabili all’erosione del suolo.
In Asia, l’erba è usata affumicata per i tumori, e l’olio per la nausea e il colera.
In India, la pianta è conosciuta come khas. Viene messa alle finestre  e sui vestiti per respingere gli insetti. Il vetiver è utilizzato anche come condimento in certi cibi.
Nella medicina indiana, le radici vengono usate anche contro l’alito cattivo e la febbre.
In Russia, l’olio è messo in bustine cucite dentro le fodere dei cappotti di pelliccia per proteggere contro i danni causati dai tarli.
Le radici producono una piccola quantità di olio; quindi, è spesso adulterato con materiali sintetici. Nel 1970, l’olio è stato vietato in molti paesi a causa di problemi con l’adulterazione.

Usi pratici del vetiver olio essenziale

Migliora la digestione, allevia lo stress e la tensione e favorisce un sonno riposante
Dovrebbe aiutare contro la tensione muscolare e quindi alleviare il dolore.  Viene anche usato contro artrite, reumatismi e  dolori muscolari,
Buono per respingere gli insetti e serve anche a mantenere l’aroma dei profumi, spesso infatti usato in questo modo in profumeria.
Potete usarlo tranquillamente in aromaterapia diluito in un olio vettore per massaggi, nella vasca da bagno, inalazione, diffusore e anche spruzzato
Si mescola Bene con: legno di Sandalo, arancio dolce, lavanda, geranio, patchouli, gelsomino
Oli alternativi: Menta piperita (Mentha piperita), legno di cedro (Cedrus atlantica)
Ha un color ambra e  un aroma di terra che anche è un po ‘ legnoso

Proprietà del vetiver olio essenziale

Abortivo, analgesico, antielmintico, antibatterico, antinfiammatorio, antisettico, antispasmodico, antistress, afrodisiaco, astringente, calmative, cardiotonico, carminative, disintossicante, diaforetico, diuretico, emetico, emmenagogo, repellente per insetti insetticida, nervino, parasiticide, rivitalizzante, rubefacente, sedativo, stimolante del sistema immunitario), stomachico, tonico, vermifugo
Non si conoscono contraddindicazioni particolari per il vetiver, olio essenziale, come per tutti gli oli essenziali usare con cauzione, diluire bene e fare un test contro le allergie prima di usarlo per la prima volta.
olio essenziale arancio dolce

Olio essenziale arancio dolce; cose da sapere

Ci sono diversi tipi di arance e di oli ma oggi parliamo di quello più comune ovvero l’olio essenziale arancio dolce.
Nome botanico: Citrus sinensis (arancia, arancia Dolce)
Famiglia: Rutaceae

Storia e Informazione dell’olio essenziale arancio dolce

L’albero dell’arancio è un albero sempreverde di agrumi, originario dell’Asia. Gli alberi crescono ad un’altezza di circa 6-9 metri, hanno foglie lucenti e  fiori bianchi molto profumati che si sviluppano in frutti commestibili di colore arancio. 
• Nella medicina Cinese, tutta la frutta di colore  arancione è stato usato come un rimedio per il gonfiore di stomaco e indigestione; la buccia dell’arancia veniva usata per la tosse, per aiutare la milza e lo stomaco, e come tonico per il corpo.
• Le arance sono uno dei più popolari di tutti i frutti. I semi producono un olio che viene utilizzato per la cottura e come ingrediente di saponi e materie plastiche. L’olio della buccia viene utilizzato in aromi alimentari, cosmetici e profumi, e viene aggiunto nel legno  e in prodotti per la cura per proteggere contro i danni da insetti.

Usi Pratici dell’olio essenziale di arancio dolce

Contro i raffreddori e per migliorare la digestione. Viene anche usato per ridurre la cellulite. Si dice sia anche calmante e possa favorire il sonno. 
Molti lo usano anche per  chiarezza mentale e la prontezza di riflessi; allevia la tensione emotiva e lo stress, calma i bambini irritati.
Ripe orange fruit on the tree 

Proprietà dell’olio essenziale arancio dolce

Antibatterico, anticoagulanti, antidepressivi, antiemetico, antimicotico, anti-infiammatori, antipyorrhea, antiscorbutico, antisettico, antispasmodico, antistress, antitossica, antitussigeni, antivirale, aperitivo, aperitivo, astringente, calmative, carminative, colagogo, coleretico, depurativo, digestivo, disinfettante, diuretico, espettorante, febbrifugo, emostatico, epatica, hypotensor, ipnotico, lassativo, nervino, rinfrescante, calmante, stimolante digestivo e linfatico), stomachico, tonico, vasocostrittore, vulnerario

Come utilizzare l’olio essenziale di arancio dolce

Applicazione, lampada, nel bagno, diffusore, inalatore, lampadina,  massaggi, e tramite spruzzo
Si mescola Bene con: Neroli, lavanda, rosa, zenzero, chiodi di garofano, cipresso, legno di cedro, incenso, mirra, spezie, oli essenziali
Caratteristiche dell’olio essenziale arancio dolce: Giallo-giallo o di colore arancione. Ha un aroma fresco e leggero
Principali Componenti Chimici dell’Olio Essenziale: Monoterpeni
Attenzione: Non si conoscono controindicazioni generali per uso aromaterapia. Tuttavia, l’olio essenziale di arancio dolce  è fototossico, non usatelo prima di uscire al sole. L’olio tende ad ossidarsi velocemente e non dura come altri oli. Nella mia esperienza in genere un barattolo aperto dura 6-8 mesi al massimo e poi ha un odore rancido. C’è un possibile rischio di sensibilizzazione della pelle in alcune persone
olio essenziale di chiodi di garofano

Olio essenziale di chiodi di garofano, a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di chiodi di garofano è ottenuto dalle gemme, anche se non un olio che dovete assolutamente avere, ha diverse proprietà interessanti. Conoscerete comunque i semi che si usano in cucina e si masticano quando si ha mal di denti. Forse non sapete che questi semi erano considerati avere anche proprietà afrodisiache!
Come tanti oli essenziali anche questo proviene da una pianta a noi familiare, infatti molte spezie hanno proprietà medicinali ma non è una sorpresa, molte spezie erano messe nei cibi appunto per migliorare la digestione.

Storia e Informazioni dell’olio essenziale di chiodi di garofano

È un albero tropicale sempreverde originario dell’Asia. L’albero cresce fino ad un’altezza di circa 12 metri, ha foglie di colore verde scuro  gemme  di un bel colore rosa brillante che si sviluppano in fiori gialli che diventano poi bacche di color viola. Distribuzione della Pianta: Forse nativo di Indonesia. È coltivato in luoghi come Sri Lanka, India, Filippine, Mauritius e Sud America.
Nell’antica Persia, i chiodi di garofano venivano usati in pozioni d’amore. Nella medicina cinese, il chiodo di garofano è noto per le sue proprietà antibatteriche e contro i funghi.
I guaritori ayurvedici in India hanno da secoli utilizzato i chiodi di garofano per il trattamento di febbre, disturbi respiratori e problemi digestivi.
In Africa,  la corteccia, foglie e radici vengono utilizzate per aumentare la lattazione nelle donne
slices of lemon with clove spice, on rustic wood
Un rimedio popolare per calmare di mal di testa consisteva di garofano e di aceto di sidro.
I chiodi di garofano sono spesso molto usati e conosciuti per far sparire il mal di denti, praticamente immediatamente
Le gemme rendono il 16% di olio essenziale, i gambi 4 al 6 per cento, e le foglie circa il 2 per cento. Gli oli essenziali sono utilizzati in profumi, saponi, dentifrici e collutori. È stato riferito che il popolo Indonesiano consumano quasi il 65% della fornitura mondiale di chiodi di garofano per fare le loro sigarette in miscela con il tabacco.

Usi Pratici dell’olio essenziale di chiodi di garofano

Come potete indovinare ci sono tanti usi pratici per questo prodotto, si usa ovviamente per la digestione come tutte le altre spezie ma ha anche proprietà analgesiche (vedi mal di denti!)

Migliora la digestione e riduce la flatulenza

I vapori migliorano la respirazione
migliora la chiarezza mentale e la memoria
Buon sedativo per dolori localizzati come per esempio il mal di denti
Disinfettante
Respinge gli insetti
Questo olio è anche usato per disinfettare i grandi luoghi pubblici come teatri.

Proprietà dell’olio essenziale di chiodi di garofano

Abortivi, analgesici, anestetici (locali), antielmintico, antibatterico, antidepressivo, antiemetici, antimicotico, antinevralgica, antiossidante, antireumatico, antisettico, antispasmodico, antistress, antivirale, aperitivo, afrodisiaco, carminative, caustico, cicatrizzante, counterirritant, disinfettante, emmenagogo, espettorante, repellente per insetti insetticida, parasiticide, stimolante, stomachico, tonico, vermifugo
Si mescola Bene con: arancia Dolce, timo, salvia, rosa, cannella, altri oli a base di agrumi.
Come tanti oli essenziali può essere usato per massaggi se diluito in olio vettore, nella vasca da bagno, inalato o in diffusori.
Attenzione: le Persone con pelle sensibile o secca, possono richiedereuna quantità maggiore di olio vettore se messo direttamente sulla pelle. Utilizzare piccole quantità.
Caratteristiche dell’olio essenziale di chiodi di garofano: di colore giallo paglierino con un dolce e speziato.
Principali Componenti Chimici dell’Olio Essenziale: Fenoli (vale a dire, eugenolo).

Olio essenziale di cumino dei prati, come usarlo e a cosa serve?

L’olio essenziale di cumino dei prati viene usato in tanti modi da secoli sia per la mente che per il corpo

Bisogna prima di tutto fare una precisazione importante, in italiano diverse piante si chiamano cumino. Una è il cumino dei prati (in latino Carum carvi e in inglese caraway) e l’altro il cumino o cumino romano (in latino Cuminum cyminum e in inglese cumin). Sono due piante differenti anche se imparentate e hanno usi diversi, prima di comprare un olio essenziale controllare l’etichetta per il nome latino. La pianta è anche simile all’finocchio e all’aneto. Proviene originariamente dall’Europa sud orientale ma ora viene cresciuto in tutti i climi temperati.

L’olio viene estratto tramite la distillazione a vapore dei semi, dovrebbe produrre un olio giallo con un aroma abbastanza speziato.

A cosa serve l’olio essenziale di cumino dei prati

In ogni modo questo olio essenziale  serve a migliorare il proprio stato nervoso e la stanchezza. Dovrebbe calmare la mente e aiutare a concentrarsi. Viene anche usato per regolare la digestione quando ci sono problemi di stress e nervi, per esempio se non riuscite a digerire bene perché troppo stressati.

L’olio essenziale di cumino dei prati combatte anche le infezioni come molte altre piante e ha un effetto espettorante, buono quindi in casi di catarro. Se avete il catarro il cumino dei prati può aiutare a respirare meglio ma andate comunque a farvi vedere da un medico, potreste avere bisogno anche di antibiotici. Potete comunque usarlo contro il mal di gola leggero.

bowl of caraway seeds

Ci sono persone che giurano sia ottimo per la pelle, soprattutto quando avete macchie o ferite. Può anche essere utili per la pelle grassa e in casi di acne ma funziona altrettanto bene per la pelle secca quando prude.

Come tanti oli essenziali lo potete anche usare in massaggi  per esempio quando avete dolori addominali, potete anche usarlo per il cuio cappellutoo quando avete prurito.

L’olio non è particolarmente tossico ma usatelo sempre diluito al 1% (quindi 1% di olio essenziale di cumino dei prati e 99% di olio vettore inclusi altri oli essenziali).

 

OLIO essenziale di dragoncello

Olio essenziale di dragoncello, come usarlo e a cosa serve

Una erba utilizzata molto in cucina, soprattutto in quella toscana e francese, il dragoncello o estragone viene anche usato da secoli e secoli come erba medicinale. L’olio essenziale di dragoncello, come altri oli essenziali ricavati da erbe da cucina e spezie è piuttosto forte e riscaldante e funziona particolarmente bene per fare i massaggi. In ogni caso oltre a riscaldare i muscoli, aiuta anche a stimolare la circolazione e rilassare la mente.

Il fatto che in molte lingue il suo nome significa piccolo drago non significa che fa sputare fuoco ma probabilmente risale da fatto che le radici sembrano un drago.

Prima di comprare olio essenziale di dragoncello assicuratevi che sull’etichetta ci sia il nome latino: Artemisia vulgaris

Le foglie vengono raccolte in estate e per fare l’olio bisogna distillare le foglie e le cime dei fiori con il vapore. Ne risulta un olio piuttosto chiaro che tende al verde, l’aroma ha molto del sedano e un po’ dell’anice, quindi abbastanza piacevole.

Il dragoncello viene usato spesso contro i dolori, non a caso perchê contiene un anestetico naturale chiamato eugenolo. Un’altra pianta che lo contiene sono i chiodi di garofano che vengono usati contro il mal di denti, infatti potete anche usare il dragoncello contro il mal di denti.

Tarragon on the canvas on the wooden table top view

Come abbiamo detto prima il suo potere anestetico e il fatto che promuove la circolazione e la sua azione riscaldante significa che è un ottimo olio da usare per massaggi probabilmente mischiato ad un altro olio e, come sempre, diluiti bene in un olio vettore.

Sempre come massaggio potete anche usarlo per problemi di digestione e dolori mestruali, fate un massaggio sull’addome sempre con un buon olio vettore. Molti lo usano molto per problemi digestivi, infatti sembra che faciliti la digestione pigra e aiuta anche in casi di flatulenza e gonfiore. Il fatto che ha un’azione leggermente diuretica e lassativa può essere utile in molti casi.

Potete anche usarlo come deodorante che non solo vi profuma ma la sua azione antibatterica frena la crescita di batteri responsabili per i cattivi odori. Messo in un diffusore non può ovviamente aiutare le digestione o i dolori mestruali ma dovrebbe calmare, l’uso migliore per l’olio essenziale di dragoncello rimane però in massaggi, ma ricordatevi di diluirlo molto bene, non mettete più del 1% di olio essenziale in 99% olio vettore. Non usare per bambini piccoli e durante la gravidanza.

Benefici olio essenziale di limone; quali sono e come averli

Molti oli essenziali hanno diversi benefici per diversi problemi e non solo medici. In questo caso guardiamo ai benefici olio essenziale di limone. Parliamo chiaramente di olio che proviene dall’agrume e non dell’olio di citronella che assomiglia al limone come aroma ma proviene da un’erba.

L’olio essenziale di limone aiuta la digestione

Niente di sorprendente qui visto che tante medicine sul mercato che dovrebbero aiutare a digerire hanno il sapore di limone, pensate alla Citrosidina per esempio. Il limone è molto acido ma funziona a combattere anche l’acidità di stomaco, ci sono complessi processi chimici in atto! Non consigliamo mai di ingerire gli oli essenziali, quelli in commercio sono solo per uso esterno ma potete usare l’olio essenziale di limone in messaggi sullo stomaco o inalarlo per avere benefici. Serve molto a combattere la nausea e il vomito, in questo caso il consiglio migliore sarebbe di mangiare una fettina di limone ma inalare dell’olio essenziale di limone decisamente funziona  un po’.

Benefici olio essenziale di limone

Elimina le verruche

Questo funziona davvero. Anni fa quando ero molto giovane e andavo spesso in piscina mi ero trovata una verruca sul piede. Non volendo farla togliere ci mettevo tutti i giorni del disinfettante che si trovava in bagno che casualmente conteneva limone. Dopo qualche settimana la verruca sparì, solo quando cominciai a studiare gli oli essenziali capiì il motivo di quella guarigione ‘miracolosa’.

Sbianca i denti ed elimina l’alito cattivo

In teoria anche il succo di limone lo fa ma ha il problema che danneggia lo smalto dei denti se usato spesso. Per qualche motivo invece l’olio essenziale non causa danni. Anche in questo caso non ingerite fate semplicemente dei gargarismi di una soluzione di acqua con un paio di gocce di olio essenziale di limone. Per sbiancare i denti mischiate due gocce di olio essenziale a del bicarbonato di soda e olio di cocco e usatelo come dentifricio.

È un anti batterico naturale

Come molti altri oli essenziali contiene proprietà antibatteriche e antimicrobiche naturali. Non solo potete usarlo sulla pelle (ben diluito) per piccole infezioni, acne e altri problemi ma potete anche includerlo nelle miscele che usate per pulire la casa e i pavimenti. Inoltre il limone è un buon profumo pulito. Potete anche lavare il viso con una miscela di olio essenziale di limone, miele e bicarbonato di soda.

Va bene contro la tosse

Anche in questo caso non si tratta di una sorpresa, sappiamo di sciroppi e pastiglie contro la tosse al limone. Per avere i benefici potete semplicemente mettere 4-5 gocce in un diffusore o spalmare un cucchiaio di olio vettore di vostra scelta con due gocce di olio essenziale di limone sul collo e petto.

Migliora l’umore

Ci sono persone che dicono che combatte la depressione ma non essendoci molte prove in merito ci limitiamo a dire che l’olio essenziale di limone in un diffusore vi mette di buon umore. Il profumo rinfrescante di questo frutto funziona bene in molti ambienti.

Cose non certe e da non prendere seriamente

Ci sono siti che dichiarono che l’olio essenziale di limone fa dimagrire, cura la depressione clinica e addirittura il cancro. Fin quando non ci sono prove reali di tutto ciò, non affidatevi al limone per risolvere i vostri problemi.

Un conto è dire se mettete del limone in un diffusore vi aiuta se avete la tosse o inalarlo vi farà calare la nausea. Se funziona bene, se non funziona non vi succede niente di grave. Un altro è affermare che cura la depressione clinica e il cancro perché cercare di curare delle condizioni mediche serie con un olio essenziale può essere pericoloso se evitate poi di andare da un medico.

Per esempio molti oli essenziali risultano utili a diminuire certi effetti collaterali della chemioterapia ma non possono sostituirla.

 

 

 

 

olio essenziale di pepe nero

Olio essenziale di pepe nero; cose che devi assolutamente sapere

L’olio essenziale di pepe nero viene ottenuto dalle bacche di una pianta tropicale. Una delle spezie più antiche e diffuse.

 

Storia e Informazione del pepe nero

il Pepe nero è una pianta tropicale rampicante originario dell’India. La pianta cresce fino ad un’altezza di circa 3 metri e ha grappoli di piccoli fiori bianchi.

Appena le bacche maturano, diventano verde, arancio e rosso. Quando le bacche vengono raccolte, sono lasciate al sole ad asciugare, e a questo punto diventano nere.

Il Pepe nero è una delle spezie più antiche, usato in India, l’antica Grecia e Roma, da migliaia di anni.
Ippocrate sosteneva che il pepe aiutasse la digestioneAttila aveva chiesto 1500 chili di pepe come parte del riscatto durante il sacco di Roma

In tutta l’Europa medievale, questa preziosa spezia, veniva spesso pagata in oro, grammo per grammo. Durante il Medioevo e l’assedio di Roma nel ‘ 400

La Spezia fu a volte utilizzata come moneta.
Durante il Medio Evo, il pepe era la più importante merce di scambio tra l’Europa e l’India. Gli affitti e le tasse erano spesso pagati con un pizzico di pepe.

Informazione sull’olio essenziale di pepe nero

Si mescola Bene con: arancio dolce, chiodi di garofano, cannella, lavanda, incenso, limone
Metodo di Estrazione: distillazione in corrente di Vapore delle essiccate e pepe in grani/frutti di bosco per produrre l’olio essenziale di pepe nero.
Distribuzione della Pianta: originario dell’India e della Cina. È coltivato in Malesia, Indonesia, e in altri luoghi con un clima simile

Usi teraupetici dell’olio essenziale di pepe nero

Buono in caso di geloni
Bronchite, reumatismi, artrite, dolori muscolari, problemi di circolazione, stipsi, flatulenza, raffreddori, influenza, indigestione

Usato in casi di raffreddori e influenze, serve anche ad abbassare la febbre
Se inalate questo olio sarà più facile smettere di fumare
Buono in certi casi di avvelenamento da cibo, serve anche a migliorare la digestione

 

Controindicazioni ed effetti collaterali

Attenzione: Usare con moderazione può essere irritante in grandi dosi. Non usare se avete gravi problemi renali. Non dare ai bambini.

Esempi di uso di olio essenziale di pepe nero

Artrite

Questo olio scalda e potete quindi mischiarlo a un cucchiaio da tavola di olio vettore e massaggiarlo sull’area dolorante.

Muscoli doloranti

Potete diluire 3 gocce di olio essenziale in un olio vettore e massaggiare i muscoli oppure aggiungere la miscela in un bagno caldo.

Digestione

Diluite 3 gocce di olio essenziale di pepe nero in un cucchiaio di olio vettore e massaggevi l’addome in senso orario. Il pepe nero tende a stimolare la secrezione di bile e altri succhi digestivi e quindi aiuta la digestione.

Nausea

Basta mettere un paio di gocce di olio di pepe nero in un fazzoletto o un batuffolo di cotone e inalare

Raffreddore

Diluite 3 gocce di olio in un cucchiaio di olio vettore e massaggiatelo bene sul petto.

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olio essenziale di limone

Olio essenziale di limone; cose che devi sapere e come usarlo

Un olio profumatissimo che può essere usato in tanti modi anche solo per rinfrescare l’ambiente. L’olio essenziale di limone viene usato anche come tonico per la pelle, per la nausea e per migliorare la concentrazione.Si mescola Bene con: Altri oli essenziali di agrumi, lavanda, geranio, speziato e floreale nota di base di oli essenziali

Pianta originaria dell’Asia—, anche se ora è comune in tutta la regione Mediterranea, la California, la Florida, Cipro, Italia, e in altre aree del mondo
La pianta è un albero da frutto sempreverde che cresce fino a una ventina di metri di altezza. Ha forma ovale, foglie verdi e fiori profumati. Ha spine acuminate che lo distinguono da altri alberi da frutto. Il colore giallo di frutta è di circa la dimensione e la forma di un uovo, ma può variare
L’olio essenziale è di colore verde e di colore giallo, con un forte aroma
Principali Componenti Chimici dell’olio essenziale: Monoterpeni

Usato da secoli nei paesi mediterranei contro raffreddori e altre malattie, non sorprendentemente il limone contiene molte vitamine C, B  e A.

Principali Proprietà Terapeutiche dell’Olio Essenziale di limone

Antibatterico, antimicrobico, antivirale, anti-infettivo, astringente, digestivo
Utile per la pelle grassa, pelle secca, pelle matura, acne come tonico e astringente
Può essere usato per cattiva circolazione, raffreddori, influenza, disturbi digestivi, asma
Molte donne lo usano per  la Cellulite

Modalità di Utilizzo: oli da Massaggio, diffusori, per la cura della pelle basi , spray, prodotti per il bagno, candele
Stimola il sistema immunitario e la produzione di globuli bianchi
Emostatico ovvero ferma l’uscita del sangue
Abbassa la febbre se usato esternamente
Buono contro l’acidità dello stomaco per mantenere l’alcanilità del sistema. Buono contro la nausea.
Tonico per il sistema digerente incluso il fegato
Buono contro le vene varicose e la circolazione inclusa la pressione alta
Schiarisce leggermente la pelle e anche le lentiggini nel corso del tempo

Buono anche contro la forfora
Alcuni credono sia effettivo contro le rughe, ha comunque proprietà astringenti e serve in casi pelle grassa e acne
Viene anche usato per rimuovere verruche
Aiut a migliorare  la concentrazione,  se diffuso nell’aria

Avvertenze e controindicazioni dell’olio essenziale di limone

Generalmente piuttosto sicuro ma non usarlo sulla pelle prima di uscire al sole, aumenta infatti il rischio di scottature. L’olio di limone non dura molto e può diventare rancido nel giro di 6/12 mesi. 

Esempi di usi dell’olio essenziale di limone

Per tirarvi su il morale e rinfrescare una stanza provate a diffondere un paio di gocce di limone con un paio di gocce di olio essenziale di lavanda. Come alternativa fate uno spray con questi oli e spruzzatelo nella stanza.

olio essenziale di finocchio

Olio essenziale di finocchio; benefici e come usarlo

L’olio essenziale  di finocchio con un profumo che ricorda molto l’anice, mi piace mischiato ad olio essenziale di agrumi e per profumare la stanza mi piace mischiarlo all’olio essenziale di cannella. 

Nome botanico: Foeniculum vulgare var. dulce

Storia e Informazione dell’olio essenziale di finocchio

Pianta originaria della regione del Mediterraneo, tra cui la Francia, la Grecia e l’Italia. Cresce particolarmente bene  vicino all’oceano. Ora cresce in molti paesi. Piante perenne o biennale  che cresce fino a due metri di altezza. Fiorisce a metà  estate con ombrelli di fiori gialli.

Plinio, il famoso storico romano, raccomandava di mangiare il finocchio per migliorare la vista. Negli secoli seguenti esperti di erboristeria consigliavano estratti della radice per la cura della cataratta e l’intera pianta come rimedio per la perdita della vista.

Gli Indiani e i Cinesi utilizzavano finocchio contro i morsi di serpente e le punture di scorpione. Carlo Magno credeva molto nelle proprietà mediche del finocchio tanto che lo fece coltivare dovunque nei suoi giardini.

Si dice che il finocchio possa stimolare l’ormone estrogeno e quindi aiutare le donne che soffrono di disagi mestruali e prima della menopausa.

Il finocchio viene anche usato per problemi di digestione e per calmare la tosse, in questi casi l’olio essenziale di finocchio risulta molto utile. L’olio viene estratto dai semi e ha un colore giallo pallido.

L’olio essenziale di finocchio è usato come ingrediente in profumi, saponi, sciroppi per la tosse,caramelle di liquirizia e liquori. Lo si trova addirittura in creme contro le rughe.

Uso pratico dell’olio essenziale di finocchio

Riscalda e migliora la circolazione, serve anche a migliorare la digestione, particolarmente utile a chi si trova con tanta aria che provoca dolore o fastidio.

Si dice sia anche utile a ridurre la cellulite. Come tanti altri oli essenziali respinge anche gli insetti.

Utile contro i dolori mestruali, aiuta anche la respirazione. Un paio di gocce sul cuscino dovrebbero aiutarvi a dormire meglio e a combattere lo stress.

Oltre a essere disinfettante si dice sia buono per l’allettamento anche per gli animali. Infatti certi fattori mettono il finocchio ne pasti delle mucche e capre.

Antibatterico, antidoto, antiemetico, antimicotico, antiflogistico, antisettico, antispasmodico, antitossico, aperitivo, appetito, astringente, calmante, carminativo, decongestionante, depurativo, disintossicante, diaforetico, digestivo, diuretico, emmenagogo, estrogenico, espettorante, galattogogo, epatico, repellente per insetti insetticida, lassativo, parasiticide, risolutivo, rivitalizzante, stimola le contrazioni uterine,  tonico, vermifugo

Si mescola Bene con: limone, rosa, mirra e vetiver

 Come utilizzare l’olio essenziale di finocchio?

Applicazione diretta con olio vettore, bagno, diffusore, lampadina,  massaggi, spruzzo, inalazione di vapore, bagno di vapore e sauna

Attenzione: per la pelle sensibile o secca usate una dose maggiore di olio vettore,  il finocchio tende a  rilassare e rallentare i riflessi. Evitare di guidare o di fare qualcosa che richiede molta attenzione, dopo l’utilizzo di olio essenziale di finocchio. Utilizzare solo piccole quantità. Il finocchio dovrebbe essere evitato da persone che possono avere crisi epilettiche.

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