olio essenziale di finocchio

Olio essenziale di finocchio; benefici e come usarlo

L’olio essenziale  di finocchio con un profumo che ricorda molto l’anice, mi piace mischiato ad olio essenziale di agrumi e per profumare la stanza mi piace mischiarlo all’olio essenziale di cannella. 

Nome botanico: Foeniculum vulgare var. dulce

Storia e Informazione dell’olio essenziale di finocchio

Pianta originaria della regione del Mediterraneo, tra cui la Francia, la Grecia e l’Italia. Cresce particolarmente bene  vicino all’oceano. Ora cresce in molti paesi. Piante perenne o biennale  che cresce fino a due metri di altezza. Fiorisce a metà  estate con ombrelli di fiori gialli.

Plinio, il famoso storico romano, raccomandava di mangiare il finocchio per migliorare la vista. Negli secoli seguenti esperti di erboristeria consigliavano estratti della radice per la cura della cataratta e l’intera pianta come rimedio per la perdita della vista.

Gli Indiani e i Cinesi utilizzavano finocchio contro i morsi di serpente e le punture di scorpione. Carlo Magno credeva molto nelle proprietà mediche del finocchio tanto che lo fece coltivare dovunque nei suoi giardini.

Si dice che il finocchio possa stimolare l’ormone estrogeno e quindi aiutare le donne che soffrono di disagi mestruali e prima della menopausa.

Il finocchio viene anche usato per problemi di digestione e per calmare la tosse, in questi casi l’olio essenziale di finocchio risulta molto utile. L’olio viene estratto dai semi e ha un colore giallo pallido.

L’olio essenziale di finocchio è usato come ingrediente in profumi, saponi, sciroppi per la tosse,caramelle di liquirizia e liquori. Lo si trova addirittura in creme contro le rughe.

Uso pratico dell’olio essenziale di finocchio

Riscalda e migliora la circolazione, serve anche a migliorare la digestione, particolarmente utile a chi si trova con tanta aria che provoca dolore o fastidio.

Si dice sia anche utile a ridurre la cellulite. Come tanti altri oli essenziali respinge anche gli insetti.

Utile contro i dolori mestruali, aiuta anche la respirazione. Un paio di gocce sul cuscino dovrebbero aiutarvi a dormire meglio e a combattere lo stress.

Oltre a essere disinfettante si dice sia buono per l’allettamento anche per gli animali. Infatti certi fattori mettono il finocchio ne pasti delle mucche e capre.

Antibatterico, antidoto, antiemetico, antimicotico, antiflogistico, antisettico, antispasmodico, antitossico, aperitivo, appetito, astringente, calmante, carminativo, decongestionante, depurativo, disintossicante, diaforetico, digestivo, diuretico, emmenagogo, estrogenico, espettorante, galattogogo, epatico, repellente per insetti insetticida, lassativo, parasiticide, risolutivo, rivitalizzante, stimola le contrazioni uterine,  tonico, vermifugo

Si mescola Bene con: limone, rosa, mirra e vetiver

 Come utilizzare l’olio essenziale di finocchio?

Applicazione diretta con olio vettore, bagno, diffusore, lampadina,  massaggi, spruzzo, inalazione di vapore, bagno di vapore e sauna

Attenzione: per la pelle sensibile o secca usate una dose maggiore di olio vettore,  il finocchio tende a  rilassare e rallentare i riflessi. Evitare di guidare o di fare qualcosa che richiede molta attenzione, dopo l’utilizzo di olio essenziale di finocchio. Utilizzare solo piccole quantità. Il finocchio dovrebbe essere evitato da persone che possono avere crisi epilettiche.

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Olio essenziale di alloro; cose che dovete sapere

L’olio essenziale di alloro è ottenuto dalle foglie di questo albero chiamato anche lauro. Non un olio essenziale molto usato.

Storia e informazione sull’alloro

L’alloro è un albero sempreverde originario dell’area Mediterranea, Europa e Stati Uniti. L’albero cresce fino ad un’altezza di 15 o 18 metri al massimo, è di colore verde scuro con foglie molto aromatiche e piccoli fiori gialli.  e piccolo giallo Nome botanico: Laurus nobilis
Famiglia: Lauraceae
L’olio essenziale è ottenuto dalle foglie.
Per i greci e i romani l’alloro era simbolo di gloria ed essere incoronati con l’allora era il più grande onore. In Grecia erano soprattutto i re, poeti, studio e atleti ad essere incoronati. A Roma erano i generali che si incoronavano loro stessi. I Romani mettevano le foglie quando facevano il bagno per rilassarsi. Usavano già le foglie di allora nel cibo per dare maggiore sapore. I Romani credevano che l’allora servisse anche contro la peste, per quello piantavano alberi in città
I Greci usavano le foglie anche per infiammazioni delle vie urinarie e anche contro le punture di insetti. Le foglie venivano usati anche per disturbi mestruali e dolori alle articolazioni
Nel Medievo l’alloro era anche usato per abortire. Veniva anche usato per facilitare il parto.
In Inghilterra all’epoca dei Tudor, le foglie venivano usate per rinfrescare gli ambienti.
In diverse culture un tè fatto con le bacche essiccate viene consigliato per stimolare l’appetito e favorire la digestione.

Usi Pratici dell’olio essenziale di alloro

Riscalda e migliora la circolazione, favorisce anche la traspirazione
Aiuta a digerire
Aiuta nella riduzione della cellulite
Calmante, riduce lo stress
Inalare i vapori serve a migliorare la respirazione
Migliora  la prontezza di riflessi
Allevia le articolazioni e muscoli doloranti
Disinfettante
Respinge gli insetti

Proprietà dell’olio essenziale di alloro

Abortivo, analgesico, antibatterico, anticoagulanti, antimicotico, antinevralgica, antiossidante, antiprurito, antireumatico, antisettico, antispasmodico, purgante, aperitivo, astringente, carminativo, colagogo, diaforetica, digestivo, diuretico, emetico, emmenagogo, espettorante, febbrifugo, epatica,  repellente per insetti, lassativo, nervino, sedativo, stimolante (digestione), stomachico, tonico

Come usare l’olio essenziale di alloro in aromaterapia?

Applicazione, diffusore, inalatore, lampadina, anello, massaggi, spruzzato, inalazione di vapore
Attenzione: le persone con pelle sensibile o secca, richiedono una quantità maggiore di olio vettore quando applicano questo olio sulla pelle. Utilizzare solo in piccole quantità.

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Olio essenziale di basilico; i suoi benefici e come usarlo

Non tra gli oli maggiormente usati, se avete solo 3-4 oli non vi serve assolutamente l’olio essenziale di basilico, ma un olio che ha comunque diversi benefici. Come sempre, leggete bene le contraindicazioni prima di usare questo olio e per questioni mediche serie consultate sempre il vostro medico di fiducia. 

Storia e informazione generale sull’olio essenziale di basilico

Nome botanico: Ocimum basilicum
Famiglia: Lamiaceae
L’olio essenziale è ottenuto dalla pianta intera.Il Co2 è l’estratto ottenuto dalle foglie. Ha un profumo sul dolce ma anche speziato ed è un’erba usata in tante cucine, come noi italiani sappiamo benissimo.

ll basilico è originario dall’Africa e dell’Asia. La folta pianta,  sempreverde in climi caldi, cresce fino ad un’altezza di circa 50 cm. e ha fiori di colori diversi che possono andare dal al bianco, al blu, e persino il viola. Esistono circa 150 varietà di basilico!

Il basilico è stato usato da tempi immemori e in tante culture diverse sia come erba medicinale o per dare sapore ai cibi, per esempio, corone di basilico sono state trovate nelle tombe delle antiche piramidi dell’Egitto. In tempi antichi i re venivano unti con olio di basilico.

Photo by Marko Blažević on Unsplash

In certe parti del Mediterraneo, il basilico significa amore. Tradizionalmente, le donne mettevano un vaso di basilico fuori dalla loro finestra quando cercavano marito.

In certe parti dell’Asia il basilico veniva usato per estrarre il veleno da punture di insetti o anche morsi di serpenti. Veniva applicato direttamente sulla pelle. Mentre in Africa e Sud America il basilico è stato usato per eliminare i parassiti intestinali.

Nella medicina cinese, l’erba è usata come rimedio per problemi di stomaco e di reni.

In India, gli Indù considerano basilico, il più sacro di tutte le piante. Piantavano l’erba intorno a loro templi, tombe e case. Nella medicina Ayurvedica, la pianta è utilizzato contro morsi di serpente, problemi della pelle e come tonico. Nelle ricette di medicina indiana viene solitamente chiamato tulsi.

Nei paesi arabi, un tè fatto con il basilico è utilizzato per i crampi mestruali.

L’olio dovrebbe essere chiaro e liquido. Lo potete mischiare bene con bergamotto, lime, salvia, geranio, lavanda, pepe nero, legno di cedro, mandarino, menta peperito, limone, pompelmo, arancio e citronella.

Dovrebbe essere composto da linalolo al 45% circa ed estrapolo meno del 25%. Sono  entrambi principi attivi e con proprietà (e in alcuni casi controindicazioni) provate scientificamente.

Proprietà mediche del basilico

Ci sono diversi tipi di basilico, in questo caso parliamo soltanto del Ocimum basilicum quello generalmente usato in Europa chiamato anche basilico dolce. Altri tipi di basilico hanno proprietà diverse.

Abortivo, analgesico, antibatterico, antidepressivo, antisettico, antispasmodico, antistress, afrodisiaco, purificatore del sangue, carminativo, cefalico,  digestivo, emmenagogo, estrogenico, espettorante, febbrifugo, repellente per insetti, lassativo, nervino, rinfrescante, rigenerante, calmante, stimolante delle ghiandole surrenali, facilita il parto,  sudorifero, tonico (nervi), edificante, vermifugo, proprietà contro il veleno

Usi teraupetici dell’olio essenziale di basilico

Raffreddamento, bronchite e sinusite, sembra riesca ad ammorbidire il catarro
Migliora la digestione
Purificante, aiuta nella riduzione della cellulite
Calmante, riduce lo stress; favorisce un sonno riposante
Incoraggia a sognare; utile per la meditazione
Umore edificante; migliora la chiarezza mentale e la memoria, stimola i sensi
Diminuisce il dolore
Aumenta l’allattamento
Neutralizza le tossine dal morsi di insetto
Lenisce le punture di insetti
Buono contro i mal di testa e le emicranie, serve anche ad aprire le vie respiratorie
Si può usare contro il vomito

Precauzioni e possibili effetti collaterali

Attenzione: le Persone con pelle sensibile o secca, può richiedere una dose maggiore di olio vettore se applicate l’olio di basilico direttamente sulla pelle. Utilizzare sempre in piccole quantità.

Non usare l’olio essenziale di basilico se incinta, se state allattando o per bambini sotto i 16 anni

Non usare se avete problemi di fegato o soffrite di epilessia. Non usatelo se avete un tumore

Non usare in grandi dosi, il basilico contiene estrapolo, una sostanza ritenuta cancerogena

Fare una prova di allergia prima di usare questo olio. Mettere una goccia di basilico in un cucchiaino di olio vettore. Spalmare la miscela all’interno del gomito e controllare possibili reazioni.

Mentre certi consigliano di metterlo nell’acqua da bagno per rilassarsi e contro i dolori muscolari, il fatto che può irritare la pelle può essere un problema, si consiglia di fare la prova dell’allergia prima di usarlo in questo modo

Esempi dell’uso dell’olio essenziale di basilico

Acne
Mischiare tre gocce di olio essenziale di basilico con un cucchiaino di olio vettore e massaggiare sul viso una volta al giorno. Se mischiato a olio essenziale di arancia, i risultati dovrebbero essere anche migliori. Fate la prova dell’allergia prima di applicare sul viso

Amenorrea
4 gocce di olio essenziale di basilico in un cucchiaino di olio vettore spalmati sul basso addome e cosce per rendere più regolari le mestruazioni

Ansia
Diffondere nell’aria qualche goccia di olio per alleviare l’ansia. Il basilico contiene linalolo una sostanza che aiuta a ridurre lo stress

Indigestione
Se soffrite di indigestione e vi sentite gonfi provate tre gocce di olio in un cucchiaino di olio vettore. Massaggiatevi l’addome con questa miscela in senso orario una volta al giorno

Insonnia
Se siete agitati e non riuscite a dormire mettete due gocce di olio essenziale di basilico sul cuscino. Il basilico non è sedativo e non dovreste usarlo se non riuscite a dormire per motivi non nervosi. Serve solo a rilassarvi. Se volete un sedativo mettete anche qualche goccia di olio essenziale di lavanda sul cuscino. Questa ricetta è anche buona contro il mal di testa.

Sinusite

Qualche goccia di olio essenziale di basilico in un catino di acqua bollente dovrebbe aiutarvi se soffrite di sinusite. Respirate i vapori per circa dieci minuti.

Emicrania

Diffondere nell’aria un paio di gocce di olio di basilico. Le sue proprietà anti-stress e anagelsiche dovrebbero aiutarvi

Tosse e catarro

Un paio di gocce di olio di basilico, un paio di gocce di olio di eucalipto insieme ad un cucchiaino di olio vettore, spalmato sul petto e sotto il collo aiuta a respirare meglio

Crampi allo stomaco

Diluire 4 gocce di olio di basilico in un cucchiaio da tavola di olio vettore, massaggiare sullo stomaco in senso orario.

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Olio essenziale di menta piperita; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di menta piperita è uno degli oli principali da tenere sempre in casa, infatti come potrete leggere sotto offre sollievo velocemente per alcuni piccoli problemi come il mal di testa e il prurito. Ottimo anche da usare prima di guidare o prima di un esame. 

Nome botanico: Mentha spicata, Mentha viridis
Famiglia: Lamiaceae
L’olio essenziale è ottenuto dalle foglie e dalla punta dei fiori.

Storia e Informazione dell’olio essenziale di menta peperita

La pianta della menta proviene della regione mediterranea, ora viene coltivata molto negli Stati Uniti. La pianta cresce fino a un’altezza di circa 1-3 metri, le foglie sono lucide e verdi, mentre i fiori sono bianchi o lilla.

La menta verde era usata da  Egiziani, Greci e Romani anche come erba medicinale.  I Romani indossavano corone di fiori di menta nei capelli durante i banchetti e decoravano anche le tavole con ramoscelli di questa pianta.

 

Ippocrate menzionò la menta per le sue proprietà diuretiche e stimolanti. I romani spargevano anche le strade di foglie di menta per festeggiare i gladiatori vincitori.

Il famoso Plinio citò la menta ben 47 volte. In particolare, raccomandava il suo uso come un ricostituente per rivitalizzare il corpo e aiutare la digestione.

Galeno, medico greco,riteneva che la menta fosse un afrodisiaco

•Durante il Medioevo, la polvere di foglie di menta veniva usata per guarire le piaghe della bocca e  dalle punture di insetti, per sbiancare i denti, respingere i topi e ratti, e per mantenere fresco il latte. In poche parole risolveva tanti problemi.

I popoli nativi americani usavano  le foglie per facilitare la digestione, alleviare il mal di testa, febbre, mal di gola e diarrea.
•La menta veniva anche data a tori e stalloni per incoraggiare l’interesse sessuale.  Si dice che le foglie fresche abbiano un alto contenuto di vitamina C e A.

Proprietà dell’olio essenziale di menta piperita

Analgesico, anestetico, antibatterico, anticonvulsive, antidepressivo, antidiarroico,  anti-infiammatorio, antinevralgico, antiflogistico, antiprurito, antisettico, antispasmodico (sistema digerente), antitossico (gastrointestinale avvelenamento), antitussigeno, antivirale, aperitivo, afrodisiaco, astringente, carminative, cefalico, colagogo, cordiale, decongestionante, depurativo, digestivo, emmenagogo, espettorante, febbrifugo, repellente per insetti, tonificante, nervino, parasiticida, fresco, refrigerante, rigenerante, stimolante del sistema nervoso), stomachico, sudorifero, tonico (cuore), edificante, vasocostrittore, vermifugo

Lepisma saccharina

per dissuadere tali insetti sono: collocare alcune gocce di olio essenziale di menta piperita, citronella, o[senza fonte] soluzioni a base di ammoniaca

Usi teraupetici dell’olio essenziale di menta piperita

Migliora la digestione,  riduce la flatulenza e nausea, aumenta l’appetito; rinfresca l’alito cattivo. Se hai nausea, l’inalazione di olio essenziale di menta peperita dovrebbe fare sparire quasi immediatamente i sintomi.

Lo stesso vale in caso di mal di testa e le emicranie soprattutto se causate da tensione nervosa o da problemi digestivi.

olio essenziale di menta

Ci sono diversi studi che provano che sia utile a far sparire o diminuire il mal di testa.
Buona per i sintomi del raffreddore. I vapori, se inalati,  migliorano la respirazione Buono soprattutto per le persone che hanno un metabolismo lento,  la menta ha proprietà afrodisiache e rinfrescanti

La menta stimola il cervello, i nervi, e il metabolismo, aumenta la chiarezza mentale, prontezza di riflessi e la capacità di concentrarsi, acuisce i sensi; incoraggia la comunicazione. L’olio essenziale migliore per studiare o prima di un esame.  Non usarlo invece se ti vuoi rilassare o dormire. Uno studio ha trovato che la menta peperita aiuta molto chi guida in macchina a stare sveglio e all’erta.

Aiuta anche a far rinvenire una persona dopo uno svenimento o  shock
Aumenta la forza fisica e la resistenza
Allevia il dolore, l’infiammazione, il dolore mestruale e crampi
Riduce l’allattamento
Respinge gli insetti, uccide i parassiti

Precauzioni ed effetti collaterali dell’olio essenziale di menta piperita

Anche se considerato essere uno degli oli essenziali più sicuri, dovrete comunque fare attenzione. Alcune guide indicano questo olio per combattere la nausea durante la gravidanza, ma in effetti è sconsigliato usarlo durante la gravidanza.

Non dare ai bambini di meno di 7 anni. Può irritare le mucose della bocca ed evitate gli occhi se lo mettete in faccia.  Fate anche attenzione ai gatti, molti mici amano il sapore della menta e cercheranno di bere l’olio essenziale che potrebbe bruciarli il pancino, se ingerito. Può irritare la pelle, usate sempre  un olio vettore.

Come usare l’olio essenziale di menta piperita

Potete usarlo insieme a questi oli: Benzoino, Lavanda, Eucalipto, Maggiorana, Limone e Rosmarino. 

Pediluvio

Un paio di gocce insieme ad un cucchiaio di olio vettore in un catino di acqua calda (attenzione che non scotti), mettere i piedi a mollo per circa 10 minuti o fin quando l’acqua si raffredda.

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OLIO ESSENZIALE DI ROSMARINO

Olio essenziale di rosmarino; come usarlo e cose da sapere

L’olio essenziale di rosmarino è ottenuto dagli steli, foglie e fiori della pianta. La fragranza è  forte e stimolante, ed è facilmente assorbito dalla pelle. È un antiossidante. Stimola la mente, il corpo, le ghiandole surrenali, e la memoria.

Descrizione della pianta di rosmarino

Il rosmarino è un arbusto sempreverde nativo della regione Mediterranea. La folta pianta cresce fino ad un’altezza di circa 2-6  metri, ha foglie a forma di ago e fiori blu. Tutta la pianta è molto profumata e facilmente riconoscibile.

Il rosmarino è stato a lungo un simbolo di amore, di fedeltà per l’eternità. La pianta, inoltre, è diventata nota come un simbolo del ricordo. Le spose indossavano  corone di rosmarino e portavano mazzi di fiori di rosmarino per dimostrare che si sarebbero sempre ricordate delle loro famiglie. Durante i funerali, si buttava rosmarino fresco nella tomba, per significare che il morto non sarebbe mai stato dimenticato.

Inoltre gli antichi onoravano i loro dèi decorando le loro statue con il rosmarino.
Nell’antica Grecia, gli studenti mettevano rametti di rosmarino tra i capelli e il collo, mentre studiavano per migliorare la loro memoria.
Dioscoride, medico greco, raccomandava un tè a base di rosmarino come rimedio per l’itterizia.

rosmarineL’olio di rosmarino è stato uno dei primi oli essenziali distillati, nell’anno 1330.  Nel Medioevo, la pianta era spesso bruciata per proteggere contro le  malattie infettivo, e come incenso per i servizi funebri. Durante la peste del 1665, chi viaggiava si portava sacchetti di rosmarino da inalare quando passava da zone infette. Non sappiamo se servisse veramente. Ma durante la seconda Guerra Mondiale, una miscela di foglie di rosmarino e bacche di ginepro venica bruciato negli ospedali in Francia per uccidere i germi.Dal 1800 fino al 1950, il rosmarino era elencato nella Farmacopea degli Stati Uniti come una medicina vera e propria.

L’olio di rosmarino è stato speso suggerito per prevenire la calvizie. Infatti gli zingari usano l’erba per il suo effetto benefico sulla pelle e sui capelli.

L’olio essenziale di rosmarino

La pianta produce da 0,5 a 1,5% di olio essenziale, che è utilizzato in cosmetici, saponi, profumi, deodoranti, dei capelli e tonici.

L’olio essenziale ha un colore giallo paglierino. Ha un aroma  fresco e leggermente di canfora, con un po ‘ di sfumature di menta e in parte simile all’eucalipto. Ci sono diversi tipi di oli essenziali di rosmarino con sostanze chimiche leggermente diverse che variano leggermente in proprietà terapeutiche. Leggete sempre l’etichetta della bottiglia che avete per capire di quale si tratta dal nome latino. Quello ordinario dovrebbe essere Rosmarinus officinalis

Rosmarinus officinalis

Disambiguazione – “Rosmarino” rimanda qui. Se stai cercando altri significati, vedi Rosmarino (disambigua). Il rosmarino (Rosmarinus officinalis L., 1753)

Proprietà dell’olio essenziale di rosmarino

Riscaldamento; migliora la circolazione
Migliora la digestione
Purificante, elimina la cellulite e i depositi nel sistema linfatico
I vapori se inalati servono a migliorare la respirazione
Utile a chi ha un metabolismo più lento; stimola il sistema nervoso, il metabolismo, e tutte le altre funzioni del corpo; Ha proprietà rinfrescanti, migliora la chiarezza mentale, la prontezza di riflessi e la memoria
Allevia dolori
Disinfettante
Respinge gli insetti
Aiuta la crescita dei capelli. Molti giurano di avere dei grossi miglioramenti usando l’olio di rosmarino nei capelli.

Usi terapeutici dell’olio essenziale di rosmarino

olio essenziale di rosmarino

Il rosmarino è un tonico per il cuore, il fegato e la cistifellea. Aumenta la secrezione di bile e aiuta a ridurre il colesterolo nel sangue. Il rosmarino stimola e regola il ciclo mestruale, migliora la circolazione e allevia spasmi muscolari involontari.
Olio essenziale di rosmarino è tradizionalmente utilizzato per il condizionamento del cuoio capelluto e stimolare la crescita dei capelli sani

Analgesico, antibatterico, antidepressivo, antimicotico, antinevralgico, antiossidante, antireumatico, antisettico, antispasmodico, antitossico, antitussigeno, antivirale, afrodisiaco, astringente, carminativo e cefalico,

Viene utilizzato molto in casi di cne, dermatite ed  eczema
Anche utilizzato per dolori muscolari, cattiva circolazione, artrite, reumatismi, asma, sinusite, affaticamento mentale,  per stimolare la memoria,  per aiutare durante la tosse e il raffreddore
Utilizzato per ritenzione idrica, cellulite e amenorrea

Precauzioni quando usate questo olio

Avvertenze: Rosmarino dovrebbe essere evitato in pazienti con pressione sanguigna elevata e chiunque sia soggetto a crisi epilettiche. Non usare questo olio in gravidanza. Utilizzare sempre e solamente ben diluito in olio vettore. L’olio di rosmarino non deve essere usato per lunghi periodi.

Fare sempre una prova di allergia prima di usarlo per la prima volta. Mettete una goccia di olio essenziale di rosmarino in un cucchiaino di olio vettore. Spalmatelo in un piccola area all’interno del gomito e tenetelo per 24 ore. Se non notate reazione allergiche potete usarlo.

Esempio di uso dell’olio essenziale di rosmarino

Potete usarlo nel diffusore (non prima di dormire) mischiato ad altri oli essenziali come incenso, basilico, salvia, lavanda,  menta, citronella o eucalipto. Potete usarlo anche in massaggi soprattutto buoni per la circolazione e dolori muscolari o mettere qualche goccia nella vasca da bagno.

L’essenza pura, mescolata a olio di lavanda, può essere usata come balsamo (profumatissimo) per i capelli. Potete mettere un paio di gocce nello shampoo quando fate la doccia al mattino per aiutarvi a svegliarvi.

Qualche goccia nel diffusore insieme all’olio essenziale di menta dovrebbe tenervi svegli.

Non esiste solo l’olio essenziale di rosmarino

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Olio essenziale di salvia; cose da sapere e come usarlo

Nome botanico: Salvia sclarea
Famiglia: Lamiaceae
L’olio essenziale di salvia è ottenuto dalle punte dei fiori.

Storia e informazione sulla salvia

La salvia sclarea è originaria dell’Europa. La pianta cresce fino ad un’altezza di circa 1 metro e ha fiori che sono di colore rosa, bianco o blu, a seconda della varietà.
Nel 1500, la salvia sclarea era coltivata in Europa, soprattutto per la produzione di birra e l’aggiunta di vino per renderlo più inebriante.
La salvia  è nota per contenere un ormone simile agli estrogeni, che è utile per aiutare le donne con problemi sessuali, disturbi mestruali, tensione premestruale.
Cresce naturalmente nella zona del mediterraneo
L’olio viene ottenuto con la distillazione dai fiori e è solitamente abbastanza incolore.

Proprietà mediche dell’olio essenziale di salvia

Migliora la digestione
Calmante, riduce lo stress, allevia la tensione; favorisce un sonno riposante
Migliora l’umore, afrodisiaco; aumenta la resistenza sessuale
Allevia i dolori e i crampi mestruali; regola il sistema riproduttivo femminile

Proprietà dell’olio 
Analgesico, anticonvulsivo, antidepressivo, antinfiammatorio, antisettico, antispasmodico, antistress, antisudorifico, afrodisiaco, astringente, balsamico, calmante, carminativo, deodorante, digestivo, emmenagogo, emolliente, estrogenico, euforizzante, fissativo,  nervino, rinfrescante, rilassante, rigeneratore , sedativo, stimolante (delle contrazioni uterine), tonico, tonificante, edificante, riscaldante
olio essenziale di salviaCaratteristiche dell’olio essenziale: Di colore pallido con un forte aroma d’erba
I principali componenti dell’olio essenziale di salvia sono esteri e alcoli.

L’olio si usa nei massaggi, nella vasca da bagno, nel diffusore o per inalazione

Potete mischiarlo alla lavanda, geranio, oli essenziali di agrumi, legno di cedro e menta piperita.

Precauzioni quando usate l’olio essenziale di salvia

Attenzione: a Causa di un effetto rilassante dell’olio essenziale di salvia sclarea, non dovrebbe essere usato prima di mettersi alla guida o fare qualcosa che richiede attenzione. . Utilizzare solo in piccole quantità.

Evitare l’uso in gravidanza. Evitare l’uso di alcol in quanto può indurre un effetto narcotico e aumento di ubriachezza.
Non usare se affetti da endometriosi, cisti all’utero o alle ovarie o un tumore al seno.
Usare in piccoli dosi per il suo effetto narcotico. Può anche causare mal di testa in certi casi.
Prima di usarlo, fare un test sulla pelle (nella parte interna del gomito) per controllare se avete una reazione allergica. Per fare il test mettete un paio di gocce di olio di salvia in un cucchiaino di olio vettore, aspettare 24 ore per vedere se si hanno reazioni

Esempi di uso dell’olio essenziale di salvia

Mettere 50 gocce di olio di salvia in un flacone di 250ml di sapone liquido o gel per doccia inodore per fare una lozione rilassante per bagno e doccia

Mettere 12 gocce di olio nella vasca da bagno per calmare dolori e abbassare la pressione
20 gocce di olio  di salvia in 100 ml di acqua distillata per avere un tonico ottimo per combattere l’acne
50 gocce di olio essenziale di salvia in un flacone contenente 250 ml di shampoo inodore per fare uno shampoo rilassante e che stimola la crescita dei capelli

Depressione

Se vi sentite un po’ giù di morale provate a diffondere nell’aria quattro gocce di olio di salvia!

Pressione alta

4 gocce di olio diluite in olio vettore e messe nel vostro bagno caldo  dovrebbe aiutarvi a far abbassare la pressione. Ovviamente andate anche dal medico.

Indigestione

4 gocce di olio diluite in un cucchiaio di olio vettore di vostra scelta. Massaggiatele sull’addome in senso orario.

Insonnia

Due gocce di olio di salvia sul cuscino dovrebbero bastare per farvi passare una notte riposante. Potete anche spargere due gocce di lavanda per dormire anche meglio!

Capelli grassi

L’olio di salvia riesce a controllare la produzione di sebo nello scalpo e quindi serve se avete i capelli grassi. Mettete 4 gocce di olio nel vostro balsamo e lasciate la miscela nei capelli per 10 minuti. Risciacquare bene come al solito.

Circolazione sanguigna

4 gocce di olio di salvia in un cucchiaio di olio vettore messi nel bagno dovrebbero migliorare la vostra circolazione sanguigna

Menopausa

Questo olio essenziale aiuta a combattere alcuni dei sintomi della menopausa come la depressione e il gonfiore addominale, potete usare le solite 4 gocce con olio vettore nel bagno o per massaggiare i piedi.

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Olio essenziale di anice; cose che dovete sapere

Conoscete tutti il profumo dell’anice, una pianta originaria dell’aria mediterranea, ma quando usare l’olio essenziale di anice?
Nome botanico: Anisum officinalis, Anisum officinarum, Pimpinella anisum
L’olio essenziale è ottenuto dalla pianta.

Storia e Informazione dell’ anice

L’anice è originario dell’area Mediterranea. La pianta raggiunge un’altezza di circa mezzo metro e ha piccoli fiori bianchi, che producono piccoli semi.
I Romani usavano e apprezzavano l’anice e lo usavano anche per pagare le tasse. In seguito scoprirono che i semi di anici aiutano a digeriere e quindi fecero torte con questi semi che venivano servite alla fine dei banchetti. Plinio anche consigliava di masticare i semi per migliorare l’alito e la digestione.
Anche gli egiziani usavano l’anice sia per cucinare  che per uso medico ma facevano anche un tè. I greci lo usavano per migliorare la respirazione in caso di catarro. Nel medievo dicevano anche che se si tiene dell’anice vicino al letto quando si dorme, si hanno dei sogni belli.
Il famoso London Bridge medievale a Londra fu pagato in gran parte grazie ad una imposta sull’anice. Il profumo dell’anice attira i topi e quindi poteva essere usato per catturarli.
I semi erano anche considerati importanti per aumentare il latte delle madri, facilitare il parto e persino come afrodisiaco.
I semi contengono circa tra il 2 e il 3% di olio essenziale.
L’anice è ampiamente usato tutt’ora in bevande, prodotti da forno, alimenti, prodotti di liquerizia, pastiglie per la tosse, e liquori.

Usi Pratici dell’olio essenziale di anice

Migliora la digestione e, riduce la flatulenza
Calmante, rilassante, favorisce un sonno riposante
L’inalazione dei vapori aiuta a respirare
Diminuisce il dolore e aiuta ad alleviare i dolori mestruale
Aumenta l’allattamento

Proprietà dell’olio essenziale di anice

Abortivi, analgesici, antiemetici, antisettico, antispasmodico, aperitivo, afrodisiaco, calmative, cardiaco, carminativo, digestivo, di disinfezione
Avvertenze: non usare sui bambini e diluire sempre bene se usato direttamente sulla pelle. Evitare durante la gravidanza.
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Olio essenziale di cannella; cose da sapere e quando usarlo

Conosciamo tutti questa spezia per dolci e bevande ma esiste anche un olio essenziale di cannella utile in diverse occasioni e comunque piacevole nel diffusore insieme ad altri oli come arancio o limone.
Nome botanico: Cinnamomum verum, Cinnamomum zeylanicum, Laurus cinnamomum
Famiglia: Lauraceae
L’olio e l’estratto ottenuti dalla corteccia. Mentre l’olio essenziale di foglia di cannella chiaramente ottenuto dalle foglie.

Storia e informazione sull’olio essenziale di cannella

La cannella è un albero sempreverde originario dell’Asia che preferisce crescere in terreni umidi. L’albero cresce fino ad un’altezza di circa 10-12  metri, ha foglie verdi e piccoli fiori gialli o bianchi che diventano piccole bacche nere o blu.
La cannella è una delle spezie più antiche addirittura menzionata nel Vecchio Testamento. Gli erboristi cinesi avevano studiato e scritto sulla cannella dall’inizio del 2700 AC.
Gli antichi Cinesi utilizzavano la cannella per la febbre, la diarrea e i problemi mestruali.
Gli Egizi usavano cannella per le loro complicate procedure di imbalsamazione.
Nell’antica Grecia e a Roma, solo l’aristocrazia poteva permettersi la cannella. Sia i medici greci che i romani ritenevano che la cannella avesse forti proprietà antisettiche.
La cannella è una delle spezie più ricercate  durante le esplorazioni del 1500 e 1600. Ai quei tempi, la spezia era più preziosa dell’oro ed era un regalo pregiato da fare a re e nobili.
In Europa, la cannella è spesso un ingrediente di rimedi contro la tosse, raffreddore, mal di testa, dolore al petto, e i problemi di digestione. La spezia è stata presa per aiutare a migliorare l’ appetito, i problemi digestivi, e applicato direttamente per eliminare i pidocchi.
Nella medicina cinese, molti rimedi a base di erbe richiedono l’inserimento di cannella. Alcuni degli usi includono un tonico per la depressione, un calmante e un tonico per il cuore e la circolazione.
Negli ultimi anni, alcuni studi di ricerca hanno dimostrato che la cannella dovrebbe essere efficace a ridurre i livelli di zucchero nel sangue.
Studi fatti da ricercatori giapponesi hanno dimostrato che la cannella uccide funghi, batteri e altri microrganismi, tra cui batteri responsabili del botulismo  e le infezioni da stafilococco.
La corteccia produce da 0,5 a 1,5% di olio essenziale di cannella, che diventa più scuro quando è esposto all’aria.
I boccioli di bacche ancora acerbi possono essere lasciati a seccare e possono essere usati  per aromatizzare.
La cannella è la  seconda spezia più popolare nel mondo Occidentale. Al primo posto si trova da secoli il pepe nero.
L’olio essenziale in commercio è spesso quello estratto dalle foglie che ha un aroma più simile ai chiodi di garofano che quello tipico della cannella.

Usi pratici dell’olio essenziale di cannella

Riscalda e  migliora la circolazione
Viene usato in casi di pidocchi (ma preferibilmente non usarlo per bambini)
Migliora la digestione come molte altre spezie e anche problemi intestinali
Serve anche in casi di raffreddore e
Aiuta a ridurre la cellulite
Si mescola bene con: arancio dolce, bergamotto, limone,  chiodi di garofano e altri oli a base di spezie
Avvertenze; un componente dell’olio estratto dalle foglie è l’eugenolo che può irritare la pelle e soprattutto le mucose. Utilizzare in bassa diluizione e moderazione. L’olio di corteccia di cannella  è molto più tossico di quello di foglia di cannella. Non usare durante la gravidanza e sui bambini. 

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olio essenziale di coriandolo

Olio essenziale di coriandolo; a cosa serve e come usarlo

L‘olio essenziale di coriandolo è ottenuto dai semi dei frutti maturi e dalle foglie.

Storia e informazione dell’olio essenziale di coriandolo

Il coriandolo, è originario dell’area Mediterranea. La pianta cresce fino ad un’altezza di circa 1 metro e ha piccoli fiori bianchi che sviluppano semi di colore verde. Il coriandolo è anche chiamato  prezzemolo Cinese.
L’uso di coriandolo risale al 5000 B. C., una delle piante mediche più antiche
I Cinesi utilizzavano il coriandolo 3000 anni B.C. e credevano che nel seme si trovava il potere dell’immortalità.
 Nella medicina Ayurvedica, il coriandolo è usato per alleviare costipazione e aiutare a dormire.I Medici greci e Romani, tra cui Ippocrate, facevano diverse medicine con il coriandolo. I Romani lo usavano anche come spezia e per conservare la carne o dare più sapore al pane.
Gli egiziani invece lo aggiungevano al vino per renderlo più forte. Mentre nel Medioevo si credeva che fosse un afrodisiaco e quindi veniva aggiunto in pozioni d’amore. Veniva anche messo sulle cosce di partorienti per facilitare il parto.
Nel nord Europa in particolare una zuppa fatta di olio e foglie di coriandolo dovrebbe aiutare a ritrovare forze ed energia dopo una malattia.
Nella medicina Cinese i semi di coriandolo sono usato per fermare emorragie e per le emorroidi. Altrimenti l’erba di coriandolo viene usata contro la nausea e l’indigestione
I semi producono fino al 1% di olio essenziale che viene anche usato
in profumeria, nei dolciumi e cioccolato, nella birra e in diversi liquori.

Usi pratici dell’olio essenziale di coriandolo

Migliora la digestione e riduce la flatulenza, rinforza e tonifica stomaco
Allevia il dolore

Proprietà dell’olio essenziale di coriandolo

Abortivo, analgesico, anestetico, antibatterico, anti-infiammatorio, antimutageno, antiossidante, antireumatico, antispasmodico, antitumorale, aperitivo, afrodisiaco, calmative, cardiotonico, carminative, deodorante, depurativo, disintossicante, diaforetico, digestivo, diuretico, emmenagogo, febbrifugo, nervino, rinfrescante, rigenerante, rivitalizzante, stimolante (sistema circolatorio), stomachico, tonico, energizzante, riscaldamento
Si usa applicandolo sulla pelle diluito in un olio vettore, nella vasca da bagno, in un diffusore, inalatore, spruzzato se misto in acqua o in olio per massaggi.
Attenzione: l’Uso di piccole quantità.
OLIO essenziale di canfora

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OLIO ESSENZIALE DI LAVANDA

Olio essenziale di lavanda; a cosa serve e come si usa?

L’olio essenziale di lavanda è il principe degli oli da avere assolutamente. Serve a risolvere tanti problemi quotidiani e poi ha un profumo meraviglioso. 

Nome botanico: Lavandula angustifolia, Lavandula officinalis, Lavandula vera (Lavanda); Lavandula latifolia, Lavandula spica
Famiglia: Lamiaceae
L’olio essenziale ed estratto provengono dai fiori spesso tramite distillazione
Pianta nativa della regione Mediterranea, ma ora si trova in quasi tutti gli angoli del mondo.
Si tratta di un erba sempreverde con fiori blu violetto in primavera e in estate. Cresce fino a tre metri di altezza. Ha foglie lunghe e strette e fiori in spighe.

Storia e informazione generale della lavanda

 La pianta cresce fino ad un’altezza di circa 90-100 cm. e ha fiori di colore lilla. Ci sono ventotto specie diverse di lavanda.
La lavanda è considerata essere una delle più utili e versatili essenze a scopi terapeutici. Gli erboristi usano da secoli l’olio essenziale per il mal di testa, perdita di coscienza, e crampi. La lavanda è rilassante, addirittura viene usata per domare leoni o tigri (non provatelo!).
La lavanda è anche famosa per essere un potente antidoto in casi di avvelenamento, si dice abbia proprietà che iniziano a neutralizzare il veleno di un serpente o puntura d’insetto immediatamente. In caso di morso di vipera o altri serpenti velenosi cercate subito di trovare un medico, non limitatevi ad applicare la lavanda!
• Lavanda viene utilizzata per profumare saponi, detergenti, lozioni e profumi.

Cosa sapete sulla lavanda selvatica?

La lavanda selvatica (Lavandula angustifolia), una pianta con foglie più strette, produce un ottimo olio, ed è considerata avere più proprietà curative di ogni altro tipo di lavanda. L’olio della varietà selvatica, tuttavia, è pressoché scomparso dal mercato, perché non facile da produrre. Nativa delle montagne del sud della Francia, le Isole Canarie, e la Persia, la lavanda selvatica cresce su terreni rocciosi, pendii, dove poche altre piante sono in grado di sopravvivere al caldo intenso dell’estate e il freddo dell’inverno. Per fare l’olio la pianta deve essere raccolta nel periodo più caldo del giorno quando ha maggiore olio essenziale.
Per uso commerciale, le specie di lavanda con il rendimento più elevato  vengono coltivate e rappresentano la maggior parte del vero olio di lavanda disponibile oggi.

Le proprietà calmanti della lavanda

olio essenziale di lavanda

Da secoli la lavanda è stata riconosciuta e apprezzata per le sue qualità calmanti. Era comunemente usata dai classici Greci e Romani, che profumavano la loro acqua  con lavanda, bruciavano incenso alla lavanda per placare la loro divinità irata, e credevano che il profumo di lavanda fosse benefico per domare leoni e tigri.

Anche al giorno d’oggi, molte donne del Nord Africa si profumano di lavanda, credendo che ciò possa aiutare a calmare i loro mariti. Sin dal 1100 (almeno dai documenti sopravvissuti soprattutto quelli trovati in monasteri e conventi) si sapeva che la lavanda era buona contro i mal di testa, spasmi, vertigini e coliche. Addirittura anche allora consigliavano di fare gargarismi con la lavanda per la gola e la perdita di voce.

Gattefossé, il padre della moderna aromaterapia, sperimentò con olio di lavanda nel 1910. Lo trovò utile per il mente, i nervi, la paralisi, letargia, reumatismi, per calmare la pelle e i muscoli, utile per il trattamento di raffreddore e influenza, e abbastanza sicuro da usare anche per bambini e donne in gravidanza.
Il suo potere di guarigione è dovuta ad una complessa varietà di costituenti chimici (160 diversi componenti sono stati individuate nell’olio).

Proprietà mediche dell’olio essenziale di lavanda

La lavanda
Alcune di queste proprietà sono ufficialmente riconosciute, mentre per altre non ci sono ancora risultati sufficienti per poter dire con sicurezza se la lavanda ha veramente queste proprietà. Come in tutti i casi, utilizzate l’olio essenziale di lavanda per mitigare problemi minori fisici e psicologici,ma recatevi da un medico se i sintomi continuano. Non contate su nessun olio essenziale per curare malattie serie. 
L’olio essenziale di lavanda è incolore o giallo pallido. Ha un dolce, profumo floreale con un sottofondo legnoso
I componenti chimici principali sono alcoli ed esteri; la percentuale varia a seconda delle specie e chemotipo
Migliora la digestione, buono per l’intestino
Purificante, aiuta nella riduzione della cellulite
Calmante e rafforza i nervi e rilassa i muscoli, riduce la tensione; favorisce un sonno riposante, viene usato contro l’insonnia
I vapori aiutano ad aprire le vie respiratorie
Riduce i dolori; aiuta anche se soffrite di  ritenzione di liquidi
Disinfettante
Respinge gli insetti, uccide parassiti e pidocchi
Facilita la guarigione per la pelle, lividi, tagli, ferite, ustioni, scottature, cicatrici, ferite, punture di insetti, e le lesioniate. Viene anche usato per pelle secca, pelle grassa, per la cura delle unghie, eczema, dermatiti e acne.
Analgesico, antibatterico, anticonvulsivo, antidepressivo o, antimicotico, antinfiammatorio, antireumatico, antisettico, antispasmodico, antistress, antitossico,  antivirale,  calmante, carminativo, cefalico,  cicatrizzante,  decongestionante, deodorante, disintossicante, diuretico, emmenagogo, aiuta la guarigione della pelle,  repellente per insetti, nervino, parasiticida, rigeneratore (della pelle),  sedativo , stimolante (vie respiratorie),  sudorifero, tonico, vermifugo

Modalità di Utilizzo dell’olio essenziale di lavanda

Si mescola bene con bergamotto, geranio, salvia e rosmarino.  La lavanda mescolato a con eucalipto e geranio è stimolante per il sistema immunitario. L’olio di lavanda, per l’applicazione di qualsiasi infiammazione, dovrebbe sempre essere diluita in un 1 per cento di concentrazione d’acqua.

Che cosa è la lavandina?

La lavandina (Lavandula x intermedia) è un ibrido di lavanda che  è spesso venduto come olio di lavanda. Anche se il suo uso, le proprietà e gli usi sono simili a quelli di lavanda, spesso ha una percentuale più alta di canfora, e quindi un odore meno piacevole.

É anche meno calmante della lavanda. Come alternativa alla lavanda, la lavandina è utile come inalazione per il raffreddore e congestione, messa nell’acqua del bagno o come olio da massaggio per dolori muscolari e rigidità, o per qualsiasi condizione per la quale la lavanda e la canfora sono indicati.

Esempi di uso dell’olio essenziale di lavanda

Mescolata con la camomilla, bergamotto e neroli, e diluiti in un olio vettore, la lavanda è utile per il trattamento di eczema e psoriasi. Un paio di gocce di olio di lavanda mescolato con l’olio di rosmarino o basilico e spazzolato nei capelli favorisce una sana crescita.
Aggiungere da 5 a 20 gocce di olio di lavanda per una vasca di acqua per un bagno rilassante. Per una sensazione di freschezza e pulito quando si è accaldati e stanchi, pulire il viso e collo con un paio di gocce di lavanda su un panno umido.

Usare l’acqua di lavanda?

Con un nome che deriva  dal latino per lavare, la lavanda è l’olio migliore per il bagno. È una scelta eccellente per i capelli, cuoio capelluto, e per la cura della pelle, come olio da bagno e doccia. Una goccia di lavanda in una tazza (235 ml) di acqua produce un’acqua di lavanda antisettica (da non confondere con la lavanda acrilica, un sottoprodotto della distillazione) che è emolliente e detergente per ferite o acne. L’acqua di lavanda può essere utilizzata come  lavaggio per occhi gonfi, lividi, morsi e altri di minore entità piaghe, e come i capelli di risciacquo per ridurre l’untuosità.

Precauzioni e possibili effetti collaterali

Uno degli oli essenziali più sicuri ma usare sempre con attenzione,  preferibile diluire se usato sulla pelle.

Uno dei più utilizzati oli essenziali. Gentile e non irritante nella maggior parte dei casi.
Introduzione all’aromaterapia deve iniziare con olio di lavanda. Semplice e sicuro da usare, la lavanda è tra i più versatili di tutti gli oli essenziali.
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