olio essenziale di benzoino

Olio essenziale di benzoino; come usarlo e a cosa serve

Forse non conoscete l’olio essenziale di benzoino, assomiglia alla vaniglia come aroma ed è utile in caso di raffreddore e catarro.
Nome botanico: Styrax benzoin, Styrax tonkinensis
Famiglia: Styracaceae
La resina e oli essenziali sono ottenuti dalla corteccia.

Storia e indormazione sul benzoino

Il benzoino è originario dell’Asia. L’albero cresce fino ad un’altezza massima di 35 metri e produce fiori bianchi molto profumati. Il tronco secerne una resina aromatica quando è tagliato. .
L’incenso di benzoino è stato utilizzato per migliaia di anni nei templi durante le cerimonie religiose.
In Francia, la resina è stata bruciata e inalata per problemi respiratori.
Nell’ Asia meridionale, il benzoino è stato tradizionalmente usato per le sue proprietà curative per ricucire la ferita fatta per la circoncisione.
Il benzoino è un ingrediente comune in  prodotti per la pelle e preparazioni cosmetiche. È anche usato come conservante in unguenti per estendere la loro durata, e come fissativo in saponi, profumi e creme. L’industria alimentare utilizza il benzoino per insaporire i cibi e le bevande.
La resina è noto anche come gomma beniamina.

Usi pratici dell’olio essenziale di benzoino

Riscaldamento; migliora la circolazione sanguigna
Aiuta nella riduzione della cellulite, provatelo insieme all’olio essenziale di pompelmo
Calmante, riduce lo stress; favorisce un sonno riposante
Incoraggia a sognare; utile per la meditazione
Migliora la respirazione, ed è particolarmente utile se strofinato sul petto, ma potete anche provare ad inalarlo. 
Riduce l’infiammazione e rilassa i muscoli e quindi buono per dolori muscolari. Serve anche ad accelerare la guarigione di ferite della pelle.

 Proprietà dell’olio essenziale di benzoino

Anestetico, antibatterico, antidepressivo, anti-infiammatorio, antimutageno, antiossidante, antiprurito, antisettico, antispasmodico, antistress, antitussigeni, antivirale, afrodisiaco, astringente, carminative, cefalico, cicatrizzante, cordiale, deodoranti, disinfettanti, diuretico, essiccante, euforizzante, espettorante, fissativo, la guarigione della pelle, insetticida, lassativo, pettorali, conservante, regolatore, ringiovanente, sedativo, calmante, stimolante (sistema circolatorio), tonificante, edificante, vermifugo, vulnerario

Aromaterapia Metodi di Utilizzo dell’olio essenziale di benzoino

Applicazione, massaggi, inalazione e spruzzo
Si mescola bene con oli di spezie e fiori, agrumi e anche la menta piperita. L’olio essenziale è di colore arancio marrone con un aroma balsamico simile alla vaniglia. È denso e viscoso in natura, difficile da far scendere dalla bottiglietta.
Avvertenze: le Persone con pelle sensibile o secca, può richiedere ulteriori olio vettore quando si applica l’olio essenziale di  benzoino sulla pelle. Utilizzare in  piccole quantità.
olio essenziale di legno di cedro

Olio essenziale di legno di cedro; come usarlo e a cosa serve

L’olio essenziale di legno di cedro, sicuramente il mio preferito contro le tarme. Ora adoro anche l’aroma. 

Storia e enformazione sul legno di cedro

Il  cedro atlas è un albero sempreverde originario dell’Africa. L’albero cresce fino ad un’altezza di circa 40  metri, è di colore bluastro-verde con foglie con aghi e produce pigne. Se indisturbato, l’albero può raggiungere un’età di 1.000 a 2.000 anni.
Il cedro dell’Himalaya  è un albero sempreverde originario appunto dall’Himalaya. L’albero raggiunge i 46 metri, ha foglie con aghi blu e verde scuro e produce pigne 
Il cedro del Libano è un albero sempreverde originario del Libano. L’albero cresce anche più di 46 metri, ha foglie con aghi di colore grigio-verde.
Il bosco di cedri da cui il Re Salomone costruì il suo tempio esiste ancora oggi, sul Monte Libano. La prima pianta di cedro piantata in Gran Bretagna, nel 1646, è ancora viva oggi.
 Il legno era considerato indistruttibile e, pertanto, è stato utilizzato nella costruzione di palazzi, sarcofaghi, e mobili.
Il legno di cedro era molto apprezzato e valorizzato dagli Egizi non solo per i mobili ma anche per i cosmetici. Venica anche bruciato nei templi.  .
•In Medio Oriente, i rami di cedro del libano vengono bruciati e il fumo inalato per problemi di respirazione.
L’olio è molto utilizzato nei prodotti per la cura della pelle e capelli. Si dice sia anche buono per la prevenzione della caduta dei capelli. 

Usi Pratici dell’olio essenziale di legno di cedro

Per raffreddore, catarro e aprire le vie respiratorie. 
Rilassante, allevia l’ansia e la tensione nervosa; favorisce un sonno riposante
Incoraggia a sognare; utile per la meditazione
Viene anche usato in casi di artrite
Buono contro la tensione muscolare e di conseguenza diminuisce il dolore,
Respinge gli insetti, in particolare le tarme
Un fissativo per tenere l’aroma di un profumo più a lungo

Proprietà dell’olio essenziale

Antibatterico, antidepressivo, antimicotico, antisettico, afrodisiaco, astringente, disintossicante , diuretico, espettorante, fissativo, repellente per insetti, rigeneratore della pelle, sedativo, stimolante , tonico

Metodi di Utilizzo dell’olio essenziale di legno di cedro in aromaterapia

Applicazione direttamente sulla pelle, lampada, bagno, inalatore,  massaggi, spruzzato, inalazione di vapore, nel bagno o nella sauna
Si mescola Bene con l’olio essenziale di bergamotto, neroli, vetiver, agrumi e lavanda.
L’olio essenziale di legno di cedro è giallo o color ambra. Ha un aroma caldo e legnoso.
Principali Componenti Chimici dell’Olio Essenziale: Sesquiterpeni, alcoli e chetoni.
Avvertenze: Evitare in gravidanza. Come sempre fare un test per l’allergia 24 ore prima di usarlo per la prima volta.
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Olio essenziale di aneto; a cosa serve e come usarlo

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olio essenziale di origano

Olio essenziale di origano; cose da sapere e come usarlo

L’ olio essenziale di origano è ottenuto dalla pianta in fiore. Nome botanico: Origanum vulgare Famiglia: Lamiaceae Storia e Informazione …

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olio essenziale di origano

Olio essenziale di origano; cose da sapere e come usarlo

L’ olio essenziale di origano è ottenuto dalla pianta in fiore.

Nome botanico: Origanum vulgare
Famiglia: Lamiaceae

Storia e Informazione sull’olio essenziale di origano

L’origano è originario dell’Europa e dell’America. La pianta cresce fino ad un’altezza di circa mezzo metro, ha foglie di colore verde scuro e gemme viola che diventano fiori rosa o bianchi. Tutta la pianta è molto profumata. Ci sono una ventina di specie di origano.
 I Greci usavano l’origano per  far guarire le ferite e mettevano le foglie su muscoli doloranti per alleviare il disagio. L’origano veniva anche usato contro i morsi di animali.
Invece i Romani consigliavano l’uso di origano per migliorare la digestione e contro i morsi di ragno.
Non a caso quindi durante il Medioevo, l’origano  era utilizzato dagli erboristi per aiutare la digestione, migliorare la vista, e per i morsi velenosi.
Nell’erboristeria moderna si usa l’origano per la digestione, mal di testa, tosse, per promuovere le mestruazioni, e prevenire il mal di mare.
 L’olio essenziale di origano è uno dei più antisettico di tutti gli oli. Serve anche a migliorare la circolazione.

Usi dell’olio essenziale di origano

Migliora la digestione
Purificante, aiuta nella riduzione della cellulite e la ritenzione idrica
Se inalato aiuta a migliorare le respirazione
Allevia i dolori e tensione muscolari
Aumenta la resistenza fisica e l’energia
Disinfettante
Respinge gli insetti

Proprietà dell’olio essenziale di origano

Analgesico, antielmintico, antibatterico, antimicotico, antinfiammatorio, antireumatico, antisettico, antispasmodico, antitossico, antivirale, aperitivo, aperitivo, balsamico, carminativo, colagogo, coleretico, cytophylactic, diaforetico, disinfettante, diuretico, emmenagogo, espettorante, febbrifugo, epatico, ipnotico, lassativo, parasiticida, rubefacente, stimolante (nervi), stomachico, sudorifero, tonico, vulnerario, riscaldamento

Metodi di utilizzo dell’olio essenziale di origano

Applicazione sulla pelle, aroma lampada, diffusore, inalatore, lampadina, anello, massaggi, spruzzo. Massaggiarlo sui muscoli doloranti risulta molto efficace. Insieme all’olio essenziale di rosmarino e/o eucalipto in un catino di acqua calda è ottimo in casi di raffreddori. Attenzione a non scottarvi.
Avvertenze: l’olio di Origano riscalda molto. Le persone con pelle sensibile o secca hanno bisogno di maggiore quantità di olio vettore quando si utilizza l’olio essenziale per via topica. Utilizzare in ogni caso solo in piccole quantità.
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olio essenziale di cipresso

Olio essenziale di cipresso, cose da sapere e come usarlo

Forse non sapevate che c’era un olio essenziale di cipresso, invece esiste proprio ed è anche piuttosto utile. Personalmente lo uso molto per i dolori muscolari e articolari spesso mischiato all’incenso.

Nome botanico: Cupressus sempervirens
Famiglia: Cupressaceae
L’olio essenziale è ottenuto dalle foglie e ramoscelli.

Storia e informazione sull’olio essenziale di cipresso

Il cipresso è un albero sempreverde originario dell’Asia e dell’area del Mediterraneo. L’albero cresce fino ad un’altezza di diversi metri, ha foglie di colore verde scuro e produce pigne. Alcuni cipressi sembra abbiano più  di 3.000 anni.

Nei tempi antichi i medici dell’isola di Creta consigliavano il cipresso a chi soffriva di disturbi respiratori, venivano spesso mandati a stare in mezzo nelle foreste di cipressi. 
I cipressi erano il simbolo della  transizione dell’anima che passa da questa vita alla vita dopo la morte. In antiche culture si bruciavano rami di cipresso in occasione di funerali, e gli Egiziani facevano le bare da questo legno. I cipressi sono stati piantati intorno a luoghi di sepoltura da tempi immemori.
Il cipresso contiene un ormone che normalizza ormoni sessuali femminili e può essere utile durante la menopausa.

Usi pratici dell’olio essenziale di cipresso

Purificante, aiuta nella riduzione della cellulite, aiuta la respirazione e rinfresca la menta e il corpo. Viene usato in casi di bronchite o problemi respiratori. 
Si dice anche sia rilassante, allevi la tensione nervosa e lo stress e favorisca un sonno riposante. Ottimo per i dolori muscolari causati da tensione. Buono anche contro i crampi e migliora la circolazione sanguigna. Viene usato durante la menopausa e in tutti casi di problemi ormonali femminili, regola e riduce anche la sudorazione. 

Proprietà dell’olio essenziale di cipresso

Antireumatico, antisettico, antispasmodico, antisudorifico, antitussigeni, astringente, calmante, cicatrizzante,  deodorante, diuretico, febbrifugo, emostatico, epatica, repellente per insetti e insetticida, rinfrescante e rigenerante, sedativo, tonico, vasocostrittore e riscaldante
Viene usato per massaggi, nel bagno, nel diffusore, spruzzato o anche inalato direttamente.
Si mescola bene con: arancia dolce, lavanda, camomilla, geranio, limone e rosa.
Metodo di Estrazione: distillazione in corrente di Vapore degli aghi e ramoscelli.
Caratteristiche dell’olio essenziale: di colore giallo pallido o di colore verde. Ha un aroma legnoso, di terra e  balsamico, con note speziate.
Principali componenti chimici dell’olio essenziale: Monoterpeni.
Avvertenze: Non si conoscono controindicazioni generali per uso aromaterapia. Diluire sempre in olio vettore se usato in massaggi.
Puoi anche leggere la pagina di Wikipedia sul cipresso

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Arnica, a cosa serve questa pianta e come usarla

Ci sono oltre 30 tipi diversi di arnica, tutti sono piante perenni e da tempi immemori vengono usate per i dolori muscolari e articolari. La specie più comune si chiama arnica montana dalla fine della primavera alla fine dell’estate, produce steli fioriti alti fino a 60 m di altezza, e ognuno termina in un singolo fiore dorato, simile ad una margherita.

L’arnica montana chiamata anche arnica europea  è originaria della penisola iberica settentrionale fino alla Scandinavia, il suo habitat naturale sono i prati selvatici generalmente a bassa altitudine. L’arnica montana sta diventando rara, a causa dell’eccessiva raccolta e dell’agricoltura, e si trobvano sempre meno piante selvatiche. Di conseguenza, la varietà americana Arnica chamissonis è talvolta usata al suo posto nel trattamento a base di erbe.

I fiori sono le parti usate per fare pomate e altri prodotti contro i dolori articolari.  I fiori di arnica hanno importanti proprietà antinfiammatorie e sono anche analgesici. Vengono applicati localmente sotto forma di oli, unguenti e pomate su lividi, distorsioni e stiramenti per favorire la guarigione e ridurre il disagio di dolore e gonfiore. Gli effetti analgesici dell’arnica rendono anche questo un rimedio locali adatto per il trattamento di muscoli doloranti e doloranti e problemi reumatici articolari e anche utili in casi di dolori causati da artrosi.

arnica

Alcuni prendono l’arnica anche internamente, infatti questa pianta viene presa come rimedio omeopatico, in una preparazione molto diluita dell’erba. Si dice possa aiutare a superare gli effetti emotivi del trauma e dello shock derivante da un infortunio. Può anche aiutare ad alleviare dolori articolari e muscolari. Ovviamente potete usarla internamente solo sotto supervisione di un omeopata, se decidete di provare questo tipo di medicina alternativa. Mentre l’arnica presa esternamente ha effettivamente proprietà analgesiche e anti infiammatorie, non ci sono molte prove che funzioni anche sotto forma omeopatica.

Fare comunque attenzione, alcuni paesi ritengono che l’arnica sia nociva, usata come pomata esternamente non dovrebbe creare problemi ma non usarla mai durante la gravidanza. Seguite in ogni caso attentamente le istruzioni.

 

vetiver olio essenziale

Vetiver olio essenziale, benefici e come usarlo

Un olio essenziale usato relativamente poco e un pochino più caro di altri. Ma ci sono anche ragioni per usarlo e ne parliamo qui.

Storia e Informazione del vetiver, olio essenziale e piante

L’olio essenziale è ottenuto dalle radici della pianta. Il processo di distillazione è un lavoro intenso, infatti le radici devono essere  lavati prima di essere lentamente distillate
Il vetiver è originario dell’Asia. È coltivato in paesi con un clima caldo e le condizioni di crescita adatte e si trova ora anche in parti del Sud America. 
Si tratta di un’erba tropicale che cresce fino ad un’altezza di circa 1-2.5 metri, ha foglie lunghe e  taglienti, piccoli fiori, e radici aromatiche. Visto che le radici sono forti e penetrano in profondità sotto il terreno è spesso piantato per proteggere i ripidi pendii e altre zone vulnerabili all’erosione del suolo.
In Asia, l’erba è usata affumicata per i tumori, e l’olio per la nausea e il colera.
In India, la pianta è conosciuta come khas. Viene messa alle finestre  e sui vestiti per respingere gli insetti. Il vetiver è utilizzato anche come condimento in certi cibi.
Nella medicina indiana, le radici vengono usate anche contro l’alito cattivo e la febbre.
In Russia, l’olio è messo in bustine cucite dentro le fodere dei cappotti di pelliccia per proteggere contro i danni causati dai tarli.
Le radici producono una piccola quantità di olio; quindi, è spesso adulterato con materiali sintetici. Nel 1970, l’olio è stato vietato in molti paesi a causa di problemi con l’adulterazione.

Usi pratici del vetiver olio essenziale

Migliora la digestione, allevia lo stress e la tensione e favorisce un sonno riposante
Dovrebbe aiutare contro la tensione muscolare e quindi alleviare il dolore.  Viene anche usato contro artrite, reumatismi e  dolori muscolari,
Buono per respingere gli insetti e serve anche a mantenere l’aroma dei profumi, spesso infatti usato in questo modo in profumeria.
Potete usarlo tranquillamente in aromaterapia diluito in un olio vettore per massaggi, nella vasca da bagno, inalazione, diffusore e anche spruzzato
Si mescola Bene con: legno di Sandalo, arancio dolce, lavanda, geranio, patchouli, gelsomino
Oli alternativi: Menta piperita (Mentha piperita), legno di cedro (Cedrus atlantica)
Ha un color ambra e  un aroma di terra che anche è un po ‘ legnoso

Proprietà del vetiver olio essenziale

Abortivo, analgesico, antielmintico, antibatterico, antinfiammatorio, antisettico, antispasmodico, antistress, afrodisiaco, astringente, calmative, cardiotonico, carminative, disintossicante, diaforetico, diuretico, emetico, emmenagogo, repellente per insetti insetticida, nervino, parasiticide, rivitalizzante, rubefacente, sedativo, stimolante del sistema immunitario), stomachico, tonico, vermifugo
Non si conoscono contraddindicazioni particolari per il vetiver, olio essenziale, come per tutti gli oli essenziali usare con cauzione, diluire bene e fare un test contro le allergie prima di usarlo per la prima volta.
olio essenziale di pepe nero

Olio essenziale di pepe nero; cose che devi assolutamente sapere

L’olio essenziale di pepe nero viene ottenuto dalle bacche di una pianta tropicale. Una delle spezie più antiche e diffuse.

 

Storia e Informazione del pepe nero

il Pepe nero è una pianta tropicale rampicante originario dell’India. La pianta cresce fino ad un’altezza di circa 3 metri e ha grappoli di piccoli fiori bianchi.

Appena le bacche maturano, diventano verde, arancio e rosso. Quando le bacche vengono raccolte, sono lasciate al sole ad asciugare, e a questo punto diventano nere.

Il Pepe nero è una delle spezie più antiche, usato in India, l’antica Grecia e Roma, da migliaia di anni.
Ippocrate sosteneva che il pepe aiutasse la digestioneAttila aveva chiesto 1500 chili di pepe come parte del riscatto durante il sacco di Roma

In tutta l’Europa medievale, questa preziosa spezia, veniva spesso pagata in oro, grammo per grammo. Durante il Medioevo e l’assedio di Roma nel ‘ 400

La Spezia fu a volte utilizzata come moneta.
Durante il Medio Evo, il pepe era la più importante merce di scambio tra l’Europa e l’India. Gli affitti e le tasse erano spesso pagati con un pizzico di pepe.

Informazione sull’olio essenziale di pepe nero

Si mescola Bene con: arancio dolce, chiodi di garofano, cannella, lavanda, incenso, limone
Metodo di Estrazione: distillazione in corrente di Vapore delle essiccate e pepe in grani/frutti di bosco per produrre l’olio essenziale di pepe nero.
Distribuzione della Pianta: originario dell’India e della Cina. È coltivato in Malesia, Indonesia, e in altri luoghi con un clima simile

Usi teraupetici dell’olio essenziale di pepe nero

Buono in caso di geloni
Bronchite, reumatismi, artrite, dolori muscolari, problemi di circolazione, stipsi, flatulenza, raffreddori, influenza, indigestione

Usato in casi di raffreddori e influenze, serve anche ad abbassare la febbre
Se inalate questo olio sarà più facile smettere di fumare
Buono in certi casi di avvelenamento da cibo, serve anche a migliorare la digestione

 

Controindicazioni ed effetti collaterali

Attenzione: Usare con moderazione può essere irritante in grandi dosi. Non usare se avete gravi problemi renali. Non dare ai bambini.

Esempi di uso di olio essenziale di pepe nero

Artrite

Questo olio scalda e potete quindi mischiarlo a un cucchiaio da tavola di olio vettore e massaggiarlo sull’area dolorante.

Muscoli doloranti

Potete diluire 3 gocce di olio essenziale in un olio vettore e massaggiare i muscoli oppure aggiungere la miscela in un bagno caldo.

Digestione

Diluite 3 gocce di olio essenziale di pepe nero in un cucchiaio di olio vettore e massaggevi l’addome in senso orario. Il pepe nero tende a stimolare la secrezione di bile e altri succhi digestivi e quindi aiuta la digestione.

Nausea

Basta mettere un paio di gocce di olio di pepe nero in un fazzoletto o un batuffolo di cotone e inalare

Raffreddore

Diluite 3 gocce di olio in un cucchiaio di olio vettore e massaggiatelo bene sul petto.

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Olio essenziale di ylang ylang; cose da sapere e come usarlo

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olio essenziale di ylang ylang

Olio essenziale di ylang ylang; cose da sapere e come usarlo

L’olio essenziale di ylang ylang è calmante e rilassante ma ha anche un grande aroma, usato molto in profumeria. 
Nome botanico: Cananga odorata var. genuina, Unona odorantissimum
Famiglia: Annonaceae
L’olio essenziale è ottenuto dai fiori.

Storia e Informazioni dell’olio essenziale di ylang ylang

Ylang-ylang è un albero sempreverde originario dell’Asia. L’albero cresce fino ad un’altezza di circa  25 metri), ha foglie lucide e  fiori grandi gialli e profumati che diventano frutti neri, con numerosi semi di colore nero all’interno. Ylang-ylang è noto anche come albero profumato
I fiori vengono raccolti all’alba. Se sono rovinati non possono essere utilizzati
 Il nome di ylang-ylang in lingua Malese significa “fiore dei fiori”.
 In Indonesia, i ifiori di ylang-ylang vengono messi sul letto di una coppia di sposi la prima notte di nozze.
Le foglie vengono strofinate sulla pelle per aiutare a ridurre il prurito. La resina degli alberi è utilizzata per dolori muscolari e delle articolazioni e problemi della pelle.
La prima distillazione dell’olio essenziale è chiamata ylang-ylang extra ed è considerata nel settore per essere il più alto e puro grado. Come la distillazione continua cala anche la  qualità o ovviamente il costo. Le classi superiori sono utilizzate nella formulazione di profumi.
Ylang-ylang è un ingrediente di tanti cosmetici, saponi, detergenti, lozioni e profumi. È anche ampiamente utilizzato in alimenti, bevande alcoliche e bevande regolari, dessert a base di latte, prodotti da forno, caramelle.
Ylang-ylang mescolato all’olio di cocco è conosciuto come olio di macassar.

Usi Pratici dell’olio essenziale di ylang ylang

Ha un effetto calmante, rilassante, riduce lo stress; favorisce un sonno riposante
Euforico, afrodisiaco; rende facile esprimere  emozioni e sentimenti, migliora la comunicazione
Buono  contro la tensione muscolare, diminuisce il dolore
Disinfettante e antisettico e utile per  il ringiovanimento della pelle e dei capelli
Ottimo per la pelle grassa, acne e la cura generale della pelle
Usato in casi di depressione e  insonnia

Proprietà di questo olio essenziale

Antidepressivo, antiprurito, antisettico, afrodisiaco, calmante, carminativo, emmenagogo, emolliente, euforizzante, fissativo, idratante, nervino, rilassante, sedativo, stimolante del sistema circolatorio, tonico

Come utilizzare l’olio essenziale di ylang ylang in aromaterapia

Tramite lampada, nel bagno, diffusore,  inalatore anche personale, anello, massaggi e spruzzo
Si mescola bene con: arancia dolce, lavanda, geranio, limone, bergamotto, legno di sandalo, pompelmo e  gelsomino
Caratteristiche dell’ olio assenziale: di colore giallo paglierino, con un  profumo dolce e floreale ma molto forte, quasi inebriante
Principali Componenti Chimici dell’Olio Essenziale: Sesquiterpeni, alcoli, esteri e fenoli 

 Avvertenze e contraindicazioni

Attenzione: Può causare mal di testa o nausea se usato in grandi quantità

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OLIO ESSENZIALE DI EUCALIPTO

Olio essenziale di eucalipto; a cosa serve e come usarlo

Nome botanico: Eucalyptus immersioni, eucalyptus globulus (Eucalipto), Eucaliptu macarthurii, Eucaliptus polybractea , Eucaliptus radiata, Eucalipus sideroxylon, Eucaliptus smithii
Famiglia: Myrtaceae
L’olio essenziale è ottenuto dalle foglie e ramoscelli. Ci sono tanti tipi di eucalipto anche se molto olio essenziale di eucalipto proviene da eucalyptus globulus o eucaliptus smithii

Metodo di Estrazione: distillazione tramite vapore delle foglie e rami
Distribuzione della Pianta: originario dell’Australia, ma ora coltivato anche in Europa meridionale
Descrizione della Pianta: Un albero di alto con foglie di colore verde chiaro-grigio
Caratteristiche dell’ Olio Essenziale: di colore giallo paglierino con un forte aroma di canfora

Storia e Informazioni dell’eucalipto

L’eucalipto è nativo dell’ Australia. Il 90% degli alberi delle foreste australiane sono alberi di eucalipto. Ci sono circa settecento specie diverse di eucalipto.
Cominciamo da eucaliptus immersioni cresce fino a 18 metri di altezza, ha  foglie lucide verde scuro, con un aroma di menta piperita e piccoli fiori bianchi.

Eucalyptus globulus è uno degli alberi più alti, fino a un massimo di 90 metri. Gli alberi crescono anche 30,5 metri di altezza in dieci anni. La corteccia è grigia e verde e profumata e le foglie sono lunghe e coriacee, i fiori sono bianchi, e il frutto è contenuto in un baccello.

L’albero è anche conosciuto come il blue gum  e le sue radici sono capaci di contenere una grande quantità di acqua per sopravvivere alle stagioni secche. È possibile scavare una radice e raccogliere l’acqua durante i periodi di siccità. Le radici rilasciano una sostanza chimica tossica che uccide le piante vicine.

Eucaliptus macarthurii cresce fino ad un’altezza di circa 38 metri, ha una corteccia ruvida e opaca e foglie verdi.

Mentre eucaliptus polybractea raggiunge un’altezza di circa 9 metri,  ha foglie grigie-bluastre  e tanti fiori bianchi.

Eucaliptus radiata cresce fino ad un’altezza di circa 46-52 metri, e ha una corteccia scura, foglie verdi ed aromatica, e fiori fiori di colore crema. L’albero è conosciuto anche come strette foglie di menta piperita. L’olio essenziale ha una concentrazione alta di cineolo e  viene utilizzato a scopi medicinali.Eucaliptus sideroxylon raggiunge un’altezza di circa 30,5 metri, ha una corteccia nera e ha fogliegrigio verdi fortemente aromatiche con fiori bianchi, rosa e rossi. L’olio essenziale contiene  70% di cineolo.

Infine eucaliptus mithii cresce fino a circa 30,5 metri di altezza, ha foglie verdi e piccoli fiori bianchi che formano piccoli baccelli di semi. Questo albero preferisce le zone umide, sopratutto vicino a fiumi o ruscelli.  L’olio essenziale contiene molto cineolo e viene utilizzato per scopi medicinali.

Gli aborigeni in Australia utilizzano  eucalipto come  rimedio per il raffreddore, mal di gola, difficoltà respiratorie,  infezioni e dolore.

Eucalipto ha una lunga tradizione in medicina ed è conosciuto come un ottimo antisettico e per purificare l’ambiente. Nel 1800 negli ospedali britannici veniva usato per sterilizzare i catereri urinari.

Questa pianta viene usata da secoli per le proprietà mediche

Un tempo, per migliorare la loro salute, i malati venivano portati in zone con tanti alberi di eucalipto. Addirittura verso la fine dell’ottocento si pensava che l’eucalipto potesse curare quasi tutto.

I koala si nutrono esclusivamente di foglie di questo albero.

L’olio essenziale di Eucaliptus immersioni contiene, tra il 45 e il 50 % di piperitone. Il piperitone viene usato per la produzione di mentolo o timolo sintetici.

Le foglie di eucalipto contengono circa 2-3% di olio essenziale

Il cineolo è l’agente terapeutico attivo dell’ eucalipto, riconosciuto ufficialmente per le sue proprietà contro la tosse.

La maggior parte dell’olio essenziale viene prodotto per imedicinali e per uso industriale; una piccola quantità è utilizzato per la profumeria. Applicazioni industriali comprendono disinfettanti, deodoranti, deodoranti per l’ambiente. L’olio è utilizzato anche in: saponi, gargarismi, deodoranti, sostanze inalanti, pastiglie per la tosse, smacchiatori, antisettici, e germicidi.

Usi terapeutici dell’olio essenziale di eucalipto

Stimolante per il sistema nervoso
I vapori aprono le vie respiratorie; migliora la respirazione e la circolazione
Rinfrescante,  energizzante, migliora la chiarezza mentale e la prontezza di riflessi
Allevia il dolore, dolori e mal di muscoli
Disinfettante
Respinge gli insetti

Analgesico, antielmintico, antibatterico, antidiabetico, antidoto, antimicotico, anti-infiammatori, antinevralgica, antiprurito, antiputrid, antireumatico, antisettico (forte), antispasmodico, antivenomous, antivirale (vie respiratorie), astringente, balsamico, cefalico, cicatrizzante, raffreddamento, decongestionante, deodorante, deodorante, depurativo, diaforetico, disinfettante, diuretico, espettorante, febbrifugo, germicida, emostatico, repellente per insetti insetticida, tonificante, parasiticide, pettorali, purificante, rigenerante , rubefacente, stimolante (sistema circolatorio), tonico, edificante, vermifugo

Aromaterapia Metodi di Utilizzo

Applicazione, lampada aroma, bagno, diffusore, inalatore, lampadina,  massaggi, spruzzo, inalazione di vapore, bagno di vapore e sauna

Si mescola Bene con: Limone, lavanda, rosmarino, menta piperita, chiodi di garofano

L’olio essenziale di eucalipto è di applicazione generale. Viene usato come espettorante, per la tosse, il raffreddore, e la sinusite  in tutto il mondo. Il componente principale dell’olio di eucalipto, presente in concentrazioni che vanno da 59 a 75 per cento, è un ossido identificato come 1,8 cineolo. Questo cineolo (comunemente noto come eucaliptolo) è il  principio attivo usato anche in tanti prodotti che si trovano in farmacia comke gocce per la tosse, elisir, balsami, unguenti, e pastiglie

.
L’olio di eucalipto, inalato o strofinato sul petto, aiuta ad aprire le vie respiratorie. Questo trattamento è utile per tutte le infezioni delle vie respiratorie, sinusite, tosse e mal di gola, così come la febbre tifoide, la tubercolosi e la malaria. L’olio di eucalipto è utilizzato nella vasca da bagno per la sua azione antisettica e impiegato in massaggio con oli e unguenti per il trattamento di mani screpolate, labbra, e altre irritazioni della pelle. In combinazione con ginepro e lavanda, l’eucalipto può essere usato per una pomata efficace per dolori alle articolazioni e muscoli.

Precauzioni nell’uso di olio essenziale di eucalipto

Non usare durante la gravidanza
Non usare se si soffre di epilessia o di pressione alta
Non dare ai bambini di meno di 5 anni
Tenere lontano dagli animali
Non ingerire, altamente velenoso se usato internamente

 

 

olio essenziale di maggiorana

Olio essenziale di maggiorana; a cosa serve e come usarlo

Un ‘erba familiare in cucina ma che ha anche proprietà mediche. L’ olio essenziale di maggiorana,
anche se non tra i più usati, ha proprietà interessanti e un buon aroma.

Provatelo mischiato all’olio essenziale di limone o arancia in un diffusore per profumare la stanza. 

Descrizione dell’olio essenziale di maggiorana

Nome botanico: Origanum marjorana.
Si mescola Bene con: Lavanda, geranio,cipresso, eucalipto, pepe nero, legno di cedro e tutti gli oli essenziali di agrumi
Oli alternativi: Neroli (Citrus aurantium var. amara), di rosa (Rosa damascena), tea tree (Melaleuca alternifolia)
Metodo di Estrazione: distillazione in corrente di Vapore della fioritura di erbe (essiccate)
La pianta era originaria della regione del Mediterraneo e del nord Africa. È coltivata  ora in molti paesi, compresi gli Stati Uniti. Una pianta perenne o annuale, che cresce fino a due metri di altezza. Ha foglie verdi e piccoli fiori bianche ed è molto profumata.
L’olio essenziale di maggiorana è di colore giallo dal pallido al color ambra a secondo il tipo di pianta. Le piante che crescono in posti caldi hanno anche un’aroma  con note di canfora e mentola.
Principali Componenti Chimici dell’Olio Essenziale: Alcoli e monoterpeni

Principali proprietà terapeutiche dell’olio essenziale di maggiorana

: Analgesico, antisettico, antivirale, antibatterico, anti-infettivi, espettorante, sedativo, emmenagogo
Viene usato per minimizzare i lividi, in casi artrite e dolori muscolari, asma, bronchite e disturbi respiratori. Forte espettorante e buono contro il catarro.  Molti ritengono questo olio utile anche per casi di stress, depressione e insonnia. Alcune donne giurano che trovano sollievo dai dolori mestruali se usano questo olio.
Viene anche usato contro i dolori muscolari, crampi e spasmi. Ma sono le sue proprietà anti batteriche e anti virali che lo rendono un olio particolarmente utile.

Origanum majorana

coltivata per alimentare l’industria delle essenze con l'”Olio essenziale di maggiorana” usato nella produzione dei saponi, per profumare carni insaccate
Modalità di Utilizzo: oli da Massaggio, diffusori, viene anche usato in saponi e lozioni per la pelle, spray, prodotti per il bagno e sali e anche candele
Attenzione: Evitare durante la gravidanza. Come sempre fare un test sulla pelle prima di usarlo per massaggi e diluitelo bene in olio vettore. Non usatelo per massaggiare bambini.  Non confondere la maggiorana (Origanum marjorana) con l’origano comune (Origanum vulgare), che è a volte indicato come maggiorana. Inoltre, spagnolo maggiorana (Timo mastichina) non è  la maggiorana. L’origano ha componenti chimici diversi dalla  maggiorana. Ma un italiano dovrebbe distinguerli facilmente dall’aroma.
Mettete due gocce di maggiorana in un cucchiaio da tavola di olio vettore. Il massaggio serve a rilassare i muscoli del collo e a prevenire il mal di testa.
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