Arnica, a cosa serve questa pianta e come usarla

Ci sono oltre 30 tipi diversi di arnica, tutti sono piante perenni e da tempi immemori vengono usate per i dolori muscolari e articolari. La specie più comune si chiama arnica montana dalla fine della primavera alla fine dell’estate, produce steli fioriti alti fino a 60 m di altezza, e ognuno termina in un singolo fiore dorato, simile ad una margherita.

L’arnica montana chiamata anche arnica europea  è originaria della penisola iberica settentrionale fino alla Scandinavia, il suo habitat naturale sono i prati selvatici generalmente a bassa altitudine. L’arnica montana sta diventando rara, a causa dell’eccessiva raccolta e dell’agricoltura, e si trobvano sempre meno piante selvatiche. Di conseguenza, la varietà americana Arnica chamissonis è talvolta usata al suo posto nel trattamento a base di erbe.

I fiori sono le parti usate per fare pomate e altri prodotti contro i dolori articolari.  I fiori di arnica hanno importanti proprietà antinfiammatorie e sono anche analgesici. Vengono applicati localmente sotto forma di oli, unguenti e pomate su lividi, distorsioni e stiramenti per favorire la guarigione e ridurre il disagio di dolore e gonfiore. Gli effetti analgesici dell’arnica rendono anche questo un rimedio locali adatto per il trattamento di muscoli doloranti e doloranti e problemi reumatici articolari e anche utili in casi di dolori causati da artrosi.

arnica

Alcuni prendono l’arnica anche internamente, infatti questa pianta viene presa come rimedio omeopatico, in una preparazione molto diluita dell’erba. Si dice possa aiutare a superare gli effetti emotivi del trauma e dello shock derivante da un infortunio. Può anche aiutare ad alleviare dolori articolari e muscolari. Ovviamente potete usarla internamente solo sotto supervisione di un omeopata, se decidete di provare questo tipo di medicina alternativa. Mentre l’arnica presa esternamente ha effettivamente proprietà analgesiche e anti infiammatorie, non ci sono molte prove che funzioni anche sotto forma omeopatica.

Fare comunque attenzione, alcuni paesi ritengono che l’arnica sia nociva, usata come pomata esternamente non dovrebbe creare problemi ma non usarla mai durante la gravidanza. Seguite in ogni caso attentamente le istruzioni.

 

olio essenziale di chiodi di garofano

Olio essenziale di chiodi di garofano, a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di chiodi di garofano è ottenuto dalle gemme, anche se non un olio che dovete assolutamente avere, ha diverse proprietà interessanti. Conoscerete comunque i semi che si usano in cucina e si masticano quando si ha mal di denti. Forse non sapete che questi semi erano considerati avere anche proprietà afrodisiache!
Come tanti oli essenziali anche questo proviene da una pianta a noi familiare, infatti molte spezie hanno proprietà medicinali ma non è una sorpresa, molte spezie erano messe nei cibi appunto per migliorare la digestione.

Storia e Informazioni dell’olio essenziale di chiodi di garofano

È un albero tropicale sempreverde originario dell’Asia. L’albero cresce fino ad un’altezza di circa 12 metri, ha foglie di colore verde scuro  gemme  di un bel colore rosa brillante che si sviluppano in fiori gialli che diventano poi bacche di color viola. Distribuzione della Pianta: Forse nativo di Indonesia. È coltivato in luoghi come Sri Lanka, India, Filippine, Mauritius e Sud America.
Nell’antica Persia, i chiodi di garofano venivano usati in pozioni d’amore. Nella medicina cinese, il chiodo di garofano è noto per le sue proprietà antibatteriche e contro i funghi.
I guaritori ayurvedici in India hanno da secoli utilizzato i chiodi di garofano per il trattamento di febbre, disturbi respiratori e problemi digestivi.
In Africa,  la corteccia, foglie e radici vengono utilizzate per aumentare la lattazione nelle donne
slices of lemon with clove spice, on rustic wood
Un rimedio popolare per calmare di mal di testa consisteva di garofano e di aceto di sidro.
I chiodi di garofano sono spesso molto usati e conosciuti per far sparire il mal di denti, praticamente immediatamente
Le gemme rendono il 16% di olio essenziale, i gambi 4 al 6 per cento, e le foglie circa il 2 per cento. Gli oli essenziali sono utilizzati in profumi, saponi, dentifrici e collutori. È stato riferito che il popolo Indonesiano consumano quasi il 65% della fornitura mondiale di chiodi di garofano per fare le loro sigarette in miscela con il tabacco.

Usi Pratici dell’olio essenziale di chiodi di garofano

Come potete indovinare ci sono tanti usi pratici per questo prodotto, si usa ovviamente per la digestione come tutte le altre spezie ma ha anche proprietà analgesiche (vedi mal di denti!)

Migliora la digestione e riduce la flatulenza

I vapori migliorano la respirazione
migliora la chiarezza mentale e la memoria
Buon sedativo per dolori localizzati come per esempio il mal di denti
Disinfettante
Respinge gli insetti
Questo olio è anche usato per disinfettare i grandi luoghi pubblici come teatri.

Proprietà dell’olio essenziale di chiodi di garofano

Abortivi, analgesici, anestetici (locali), antielmintico, antibatterico, antidepressivo, antiemetici, antimicotico, antinevralgica, antiossidante, antireumatico, antisettico, antispasmodico, antistress, antivirale, aperitivo, afrodisiaco, carminative, caustico, cicatrizzante, counterirritant, disinfettante, emmenagogo, espettorante, repellente per insetti insetticida, parasiticide, stimolante, stomachico, tonico, vermifugo
Si mescola Bene con: arancia Dolce, timo, salvia, rosa, cannella, altri oli a base di agrumi.
Come tanti oli essenziali può essere usato per massaggi se diluito in olio vettore, nella vasca da bagno, inalato o in diffusori.
Attenzione: le Persone con pelle sensibile o secca, possono richiedereuna quantità maggiore di olio vettore se messo direttamente sulla pelle. Utilizzare piccole quantità.
Caratteristiche dell’olio essenziale di chiodi di garofano: di colore giallo paglierino con un dolce e speziato.
Principali Componenti Chimici dell’Olio Essenziale: Fenoli (vale a dire, eugenolo).
olio essenziale dell'albero del tè

Olio essenziale dell’albero del tè (tea tree), a cosa serve e come usarlo

Indubbiamente l’olio essenziale dell’albero del tè  è da tenere in casa date le sue forti proprietà antisettiche antivirali. Ottimo anche contro le infezioni da funghi, come il piede d’atleta.
L’albero del tè (chiamato anche tea tree) è un albero sempreverde originario dell’Australia e si trova in posti umidi in pianura 
La melaleuca alternifolia cresce fino ad un’altezza di circa 3-7  metri, ha una corteccia bianca color carta, foglie verdi e fiori gialli, bianchi o viola.
L’albero del tè appartiene a una famiglia di circa duecento specie di alberi sempreverdi.
Questa pianta è stato scoperta durante la spedizione del Capitano Cook nel 1770. I membri dell’equipaggio prepararono un tè dalle foglie e da qui viene il nome

Usi Pratici dell’olio essenziale dell’albero del tè

I vapori servono ad aprire le vie respiratorie
 migliora la chiarezza mentale
Allevia il dolore
Disinfettante
Guarigione per la pelle
Lenisce le punture di insetti
Analgesico, antibatterico, antimicotico, anti-infiammatori, antiprurito, antisettico (forte), antivirale, balsamico, cicatrizzante, cordiale, decongestionante, diaforetico, espettorante, insetticida, rinfrescante, rivitalizzante, stimolante, sudorifero

Aromaterapia Metodi di Utilizzo dell’olio essenziale dell’albero del tè

Applicazione, lampada aroma, bagno, diffusore, inalatore, lampadina, anello, massaggi, spruzzo, inalazione di vapore, bagno di vapore e sauna
Nome botanico: Melaleuca alternifolia.
Sinonimi: Ti-tree, strette foglie (paperbark) albero del tè
Botanica Famiglia: Myrtaceae
Si mescola Bene con: Limone, lavanda, chiodi di garofano, geranio
Oli alternativi: maggiorana (Origanum marjorana), spagnolo salvia (salvia lavandulifolia)
Metodo di Estrazione: distillazione con Vapore delle foglie e dei rami
Distribuzione della Pianta: originario dell’Australia. Ci sono altre varietà di piante chiamato albero del tè, ma solo le specie di Melaleuca alternifolia produce il vero olio essenziale di  tea tree
Caratteristiche di un Olio Essenziale: di colore giallo paglierino, con un forte aroma con toni di canfora
Principali Componenti Chimici dell’olio essenziale dell’albero del tè: Alcoli e monoterpeni
Viene utilizzato per la pelle grassa, acne, eruzioni cutanee. Ustioni, infezioni, ferite infette, asma, bronchite, raffreddori, febbre, herpes labiale (herpes)
Diluito e mischiato ad olio essenziale di lavanda utile per combattere i pidocchi
Attenzione: può provocare sensibilizzazione sulla pelle, anche in diluizione; prendersi cura di neonati e bambini
Attenzione: Ci sono state segnalazioni di incidenti mortali, quando una piccola quantità di tea tree olio essenziale è stata utilizzata su gatti.
olio essenziale di incenso

Olio essenziale di incenso; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di incenso, insieme alla mirra ci ricorda dei tre magi, era infatti uno dei tre doni che portarono al Bambino Gesù insieme ad oro e mirra. Sicuramente si tratta di un olio essenziale usato dall’antichità soprattutto nella zona del Medio Oriente e Nord Africa.
Nome botanico: Boswellia carteri, Boswellia sacra, Boswellia thurifera
Famiglia: Burseraceae
Si estrae l’olio dalla resina della corteccia.

Storia e informazione sull’olio essenziale di incenso

Come molti sapranno l’ncenso è originario dell’area Mediterranea; si trova in posti caldi e asciutti. Si tratta di un albero con foglie lucide e fiori bianchi.  Quando la corteccia è danneggiata, una resina trasuda dalla zona lesa. Da questa resina si ottiene l’olio essenziale. 
Quasi 5.000 anni fa, gli antichi Egizi già bruciavano l’incenso nei templi durante le cerimonie religiose e in seguito utilizzavano la resina per una maschera per ringiovanire la pelle.
Fin da tempi antichi  l’incenso veniva utilizzato per migliorare la circolazione, alleviare la congestione delle vie respiratorie, facilità muscolari e dolori articolari, regolare le mestruazioni, e ridurre le infiammazioni.
olio essenziale di incenso
Tradizionalmente, l’incenso è stato usato per disinfettare le stanze dove stavano i malati. I Cinesi utilizzavano la resina nel trattamento della lebbra e della tubercolosi.
Circa 5% della resina diventa olio essenziale. Inoltre l’olio è usato come ingrediente in profumi, saponi e cosmetici. L’incenso è ancora bruciato in molte chiese.

Usi pratici dell’olio essenziale di incenso

Lo potete usare quando vi serve qualcosa calmante, rilassante e che favorisce un sonno riposante. Questo olio calma e migliora l’umore, aumenta l’energia e la concentrazione e aiuta a meditare, ideale quando ti senti stressato, stanco o ansioso. Puoi usarlo in un diffusore o anche nel massaggio. 
I vapori aiutano ad aprire le vie respiratorie e a respirare meglio. L’incenso aiuta a lenire le mucose, calmare e approfondire la respirazione e alleviare tosse, bronchiti e laringiti.
In poche parole ha una potente azione antinfiammatoria dell’incenso e potete quindi usarlo per alleviare i dolori dei reumatismi e artrite.
Molti usano l’olio essenziale di incenso anche per la pelle.  L’olio aiuta a chiudere i pori e tonificare la pelle. Si tratta anche di una scelta eccellente per la pelle matura, contribuendo a ridurre le rughe e le linee sottili e ridurre la comparsa di imperfezioni e danni del sole a lungo termine.
Accelera la guarigione della pelle infiammata; contusioni, ustioni. L’olio d’olio di incenso diluito può essere usato localmente per curare i tagli e le ulcere della pelle.
Da usare anche come tonico per il viso.  Mescola 2 cucchiaini di succo di aloe vera, 6 cucchiai di acqua e 4 gocce di incenso.
per un tonico da usare regolarmente.

Proprietà dell’olio essenziale di incenso

Abortivo, analgesico, antibatterico, antidepressivo, antinfiammatorio, antiossidante, antisettico, antispasmodico, antitussigeno, astringente, balsamico, carminativo, cefalico, cicatrizzante, digestivo, diuretico, emmenagogo, emolliente, espettorante, fissativo, nervino
Metodo di Estrazione: distillazione tramite vapore della resina. La resina che trasuda dalla corteccia dell’albero quando viene tagliata. L’albero deve raggiungere la maturità, prima di poter produrre resina
Caratteristiche dell’olio essenziale: di colore giallo paglierino, con un aroma balsamico e piccante
Principali componenti chimici: Monoterpeni
Modalità di Utilizzo: oli da Massaggio, diffusori, prodotti per la cura della pelle, profumo di base, spray, prodotti per il bagno (oli, o  sali),  oppure anche candele. Si mette anche in diffusori per oli essenziali.
Attenzione: Non si conoscono controindicazioni generali se usato per l’aromaterapia

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Olio essenziale di curcuma; a cosa serve e come usarlo

Negli ultimi anni si è parlato molto delle proprietà medicinali della curcuma, una spezia usata molto nella cucina asiatica e medio-orientale. È uno degli ingredienti principali del curry. Come lo zafferano è anche un colorante alimentare naturale e viene usata nella medicina ayurvedica indiana per curare diversi malanni.

Nella erboristeria cinese viene usata invece per curare mal di denti, coliche, ematomi, dolori mestruali e molto altro. Sicuramente sappiamo che è ricca di minerali e vitamina C.

Si tratta di un’erba perenne che cresce in climi tropicali, sia in Asia che nelle Americhe,  e raggiunge un metro d’altezza. Produce fiori gialli ma la parti che viene usati maggiormente sia in medicina che per la cucina sono le radici.

turmeric

Ha proprietà anti-batteriche, diuretiche, lassative, insetticide, anti-infiammatorie, antidolorifiche e stimolanti. Contiene tumerone tra le tante sostanze attive e curcumina. Si dice anche che la curcumina sia anticancerogena e antiossidante. Ci sono stati studi di ricerca in materia ma non si hanno ancora risposte definitive.

L’olio essenziale ha un colore giallastro con punte di blu e un odore un po’ legnoso.

A cosa serve l’olio essenziale di curcuma?

Generalmente viene usato in aromaterapia in due casi, uno come anti-infiammatorio soprattutto in casi di artrite o per problemi di digestione.

Per l’artrite potete fare massaggi una o due volte al giorno. 3 gocce di olio essenziale di curcuma per un cucchiaio di olio vettore. Per maggiore effetto mettere anche una goccia di olio essenziale di incenso.

Può essere usato sulla pelle per problemi come acne o in tutti i casi quando serve un anti-batterico. Usatelo sempre bene diluito in olio vettore.

Viene anche usato per combattere la forfora e problemi dello scalpo. Altri lo usano in acqua per fare gargarismi, sembra sia ottimo per l’igiene orale e prevenire carie ed infezioni.

Per raffreddori potete mettere 5-10 gocce di olio essenziale in una bacinella di acqua bollente, mettete un asciugamano sulla testa e inalate il vapore.

Ci sono anche coloro che affermano l’olio essenziale di curcuma sia ottimo per migliorare la memoria e che possa servire a prevenire certe malattie come Alzheimer o Parkinson. Chiaramente servono altre ricerche per poterlo affermare con sicurezza.

Avvertenze all’uso dell’olio essenziale di curcuma

Il tumerone può diventare irritante se usato spesso o in grosse quantità, quindi usate l’olio di curcuma con una certa moderazione. Non dare ai bambini sotto i 12 anni ed evitare durante la gravidanza.

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L’olio essenziale di mirra proviene da una resina di un albero che cresce in Somalia e altre regioni del nord est Africa. Mirra e incenso fanno pensare ai re magi, ma questa resina viene ancora usato in molti modi.
L’olio essenziale di mirra si mescola a bene con: Incenso, arancio dolce, mandarino, lavanda, bergamotto, legno di sandalo, spezie e benzoino
Nome botanico: Commiphora myrrha.
Famiglia: Burseraceae
Oli alternativi: Patchouli (Pogostemon cablin)
Metodo di Estrazione: distillazione usando vapore, l’estrazione produce una resina. La resina e oli essenziali sono ottenuti dalla corteccia.
La pianta proviene dal sud-ovest dell’Asia e dal nord est Africa. Si tratta di un arbusto o piccolo albero che cresce fino a 10 metri di altezza. Ha fiori bianchi e foglie profumate. La corteccia forma delle crepe, e si riempiono di una secrezione di resina . La consistenza iniziale della resina è fluida, ma si indurisce all’aria e diventa di colore rosso-marrone.
L’olio essenziale di mirra è di colore giallo con un aroma balsamico quasi da medicinale.
I principali componenti chimici dell’olio essenziale di mirra sono alcoli e sesquiterpeni

Le principali proprietà terapeutiche dell’olio essenziale di mirra

antinfiammatorio, antisettico, antimicrobico, astringente, cicatrizzante, emmenagogo, espettorante e  sedativo
Serve se avete la pelle screpolata, rughe e anche eczema. Dovete considerare che la mirra veniva usata per imbalsamare le mummie, quindi ha un effetto sulle rughe!
Molti la usano per l’artrite, ferite, asma, tosse, raffreddore, flatulenza, emorroidi,  e anche il piede dell’atleta. Come molte piante ha proprietà antibatteriche e contro i funghi. Viene anche usata per dolori mestruali.

Modalità di Utilizzo dell’olio essenziale di mirra

Viene usato in massaggi, diffusori, si trova in prodotti per la cura della pelle, in profumi, prodotti per il bagno e nelle candele. Si trova anche una versione acrilica di questo olio, ma ovviamente non contiene i principi attivi di quello naturale e quindi non ha gli stessi benefici.
Attenzione: Evitare durante la gravidanza e non dare ai bambini, come sempre fate attenzione quando usate qualsiasi olio essenziale in caso di allergie, fate un test prima dell’uso e diluite bene con un olio vettore.
La mirra rilassa l’utero e mentre questo va bene se si hanno dolori mestruali non va per niente bene durante la gravidanza. 

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Olio essenziale di alloro; cose che dovete sapere

L’olio essenziale di alloro è ottenuto dalle foglie di questo albero chiamato anche lauro. Non un olio essenziale molto usato.

Storia e informazione sull’alloro

L’alloro è un albero sempreverde originario dell’area Mediterranea, Europa e Stati Uniti. L’albero cresce fino ad un’altezza di 15 o 18 metri al massimo, è di colore verde scuro con foglie molto aromatiche e piccoli fiori gialli.  e piccolo giallo Nome botanico: Laurus nobilis
Famiglia: Lauraceae
L’olio essenziale è ottenuto dalle foglie.
Per i greci e i romani l’alloro era simbolo di gloria ed essere incoronati con l’allora era il più grande onore. In Grecia erano soprattutto i re, poeti, studio e atleti ad essere incoronati. A Roma erano i generali che si incoronavano loro stessi. I Romani mettevano le foglie quando facevano il bagno per rilassarsi. Usavano già le foglie di allora nel cibo per dare maggiore sapore. I Romani credevano che l’allora servisse anche contro la peste, per quello piantavano alberi in città
I Greci usavano le foglie anche per infiammazioni delle vie urinarie e anche contro le punture di insetti. Le foglie venivano usati anche per disturbi mestruali e dolori alle articolazioni
Nel Medievo l’alloro era anche usato per abortire. Veniva anche usato per facilitare il parto.
In Inghilterra all’epoca dei Tudor, le foglie venivano usate per rinfrescare gli ambienti.
In diverse culture un tè fatto con le bacche essiccate viene consigliato per stimolare l’appetito e favorire la digestione.

Usi Pratici dell’olio essenziale di alloro

Riscalda e migliora la circolazione, favorisce anche la traspirazione
Aiuta a digerire
Aiuta nella riduzione della cellulite
Calmante, riduce lo stress
Inalare i vapori serve a migliorare la respirazione
Migliora  la prontezza di riflessi
Allevia le articolazioni e muscoli doloranti
Disinfettante
Respinge gli insetti

Proprietà dell’olio essenziale di alloro

Abortivo, analgesico, antibatterico, anticoagulanti, antimicotico, antinevralgica, antiossidante, antiprurito, antireumatico, antisettico, antispasmodico, purgante, aperitivo, astringente, carminativo, colagogo, diaforetica, digestivo, diuretico, emetico, emmenagogo, espettorante, febbrifugo, epatica,  repellente per insetti, lassativo, nervino, sedativo, stimolante (digestione), stomachico, tonico

Come usare l’olio essenziale di alloro in aromaterapia?

Applicazione, diffusore, inalatore, lampadina, anello, massaggi, spruzzato, inalazione di vapore
Attenzione: le persone con pelle sensibile o secca, richiedono una quantità maggiore di olio vettore quando applicano questo olio sulla pelle. Utilizzare solo in piccole quantità.

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Olio essenziale di basilico; i suoi benefici e come usarlo

Non tra gli oli maggiormente usati, se avete solo 3-4 oli non vi serve assolutamente l’olio essenziale di basilico, ma un olio che ha comunque diversi benefici. Come sempre, leggete bene le contraindicazioni prima di usare questo olio e per questioni mediche serie consultate sempre il vostro medico di fiducia. 

Storia e informazione generale sull’olio essenziale di basilico

Nome botanico: Ocimum basilicum
Famiglia: Lamiaceae
L’olio essenziale è ottenuto dalla pianta intera.Il Co2 è l’estratto ottenuto dalle foglie. Ha un profumo sul dolce ma anche speziato ed è un’erba usata in tante cucine, come noi italiani sappiamo benissimo.

ll basilico è originario dall’Africa e dell’Asia. La folta pianta,  sempreverde in climi caldi, cresce fino ad un’altezza di circa 50 cm. e ha fiori di colori diversi che possono andare dal al bianco, al blu, e persino il viola. Esistono circa 150 varietà di basilico!

Il basilico è stato usato da tempi immemori e in tante culture diverse sia come erba medicinale o per dare sapore ai cibi, per esempio, corone di basilico sono state trovate nelle tombe delle antiche piramidi dell’Egitto. In tempi antichi i re venivano unti con olio di basilico.

Photo by Marko Blažević on Unsplash

In certe parti del Mediterraneo, il basilico significa amore. Tradizionalmente, le donne mettevano un vaso di basilico fuori dalla loro finestra quando cercavano marito.

In certe parti dell’Asia il basilico veniva usato per estrarre il veleno da punture di insetti o anche morsi di serpenti. Veniva applicato direttamente sulla pelle. Mentre in Africa e Sud America il basilico è stato usato per eliminare i parassiti intestinali.

Nella medicina cinese, l’erba è usata come rimedio per problemi di stomaco e di reni.

In India, gli Indù considerano basilico, il più sacro di tutte le piante. Piantavano l’erba intorno a loro templi, tombe e case. Nella medicina Ayurvedica, la pianta è utilizzato contro morsi di serpente, problemi della pelle e come tonico. Nelle ricette di medicina indiana viene solitamente chiamato tulsi.

Nei paesi arabi, un tè fatto con il basilico è utilizzato per i crampi mestruali.

L’olio dovrebbe essere chiaro e liquido. Lo potete mischiare bene con bergamotto, lime, salvia, geranio, lavanda, pepe nero, legno di cedro, mandarino, menta peperito, limone, pompelmo, arancio e citronella.

Dovrebbe essere composto da linalolo al 45% circa ed estrapolo meno del 25%. Sono  entrambi principi attivi e con proprietà (e in alcuni casi controindicazioni) provate scientificamente.

Proprietà mediche del basilico

Ci sono diversi tipi di basilico, in questo caso parliamo soltanto del Ocimum basilicum quello generalmente usato in Europa chiamato anche basilico dolce. Altri tipi di basilico hanno proprietà diverse.

Abortivo, analgesico, antibatterico, antidepressivo, antisettico, antispasmodico, antistress, afrodisiaco, purificatore del sangue, carminativo, cefalico,  digestivo, emmenagogo, estrogenico, espettorante, febbrifugo, repellente per insetti, lassativo, nervino, rinfrescante, rigenerante, calmante, stimolante delle ghiandole surrenali, facilita il parto,  sudorifero, tonico (nervi), edificante, vermifugo, proprietà contro il veleno

Usi teraupetici dell’olio essenziale di basilico

Raffreddamento, bronchite e sinusite, sembra riesca ad ammorbidire il catarro
Migliora la digestione
Purificante, aiuta nella riduzione della cellulite
Calmante, riduce lo stress; favorisce un sonno riposante
Incoraggia a sognare; utile per la meditazione
Umore edificante; migliora la chiarezza mentale e la memoria, stimola i sensi
Diminuisce il dolore
Aumenta l’allattamento
Neutralizza le tossine dal morsi di insetto
Lenisce le punture di insetti
Buono contro i mal di testa e le emicranie, serve anche ad aprire le vie respiratorie
Si può usare contro il vomito

Precauzioni e possibili effetti collaterali

Attenzione: le Persone con pelle sensibile o secca, può richiedere una dose maggiore di olio vettore se applicate l’olio di basilico direttamente sulla pelle. Utilizzare sempre in piccole quantità.

Non usare l’olio essenziale di basilico se incinta, se state allattando o per bambini sotto i 16 anni

Non usare se avete problemi di fegato o soffrite di epilessia. Non usatelo se avete un tumore

Non usare in grandi dosi, il basilico contiene estrapolo, una sostanza ritenuta cancerogena

Fare una prova di allergia prima di usare questo olio. Mettere una goccia di basilico in un cucchiaino di olio vettore. Spalmare la miscela all’interno del gomito e controllare possibili reazioni.

Mentre certi consigliano di metterlo nell’acqua da bagno per rilassarsi e contro i dolori muscolari, il fatto che può irritare la pelle può essere un problema, si consiglia di fare la prova dell’allergia prima di usarlo in questo modo

Esempi dell’uso dell’olio essenziale di basilico

Acne
Mischiare tre gocce di olio essenziale di basilico con un cucchiaino di olio vettore e massaggiare sul viso una volta al giorno. Se mischiato a olio essenziale di arancia, i risultati dovrebbero essere anche migliori. Fate la prova dell’allergia prima di applicare sul viso

Amenorrea
4 gocce di olio essenziale di basilico in un cucchiaino di olio vettore spalmati sul basso addome e cosce per rendere più regolari le mestruazioni

Ansia
Diffondere nell’aria qualche goccia di olio per alleviare l’ansia. Il basilico contiene linalolo una sostanza che aiuta a ridurre lo stress

Indigestione
Se soffrite di indigestione e vi sentite gonfi provate tre gocce di olio in un cucchiaino di olio vettore. Massaggiatevi l’addome con questa miscela in senso orario una volta al giorno

Insonnia
Se siete agitati e non riuscite a dormire mettete due gocce di olio essenziale di basilico sul cuscino. Il basilico non è sedativo e non dovreste usarlo se non riuscite a dormire per motivi non nervosi. Serve solo a rilassarvi. Se volete un sedativo mettete anche qualche goccia di olio essenziale di lavanda sul cuscino. Questa ricetta è anche buona contro il mal di testa.

Sinusite

Qualche goccia di olio essenziale di basilico in un catino di acqua bollente dovrebbe aiutarvi se soffrite di sinusite. Respirate i vapori per circa dieci minuti.

Emicrania

Diffondere nell’aria un paio di gocce di olio di basilico. Le sue proprietà anti-stress e anagelsiche dovrebbero aiutarvi

Tosse e catarro

Un paio di gocce di olio di basilico, un paio di gocce di olio di eucalipto insieme ad un cucchiaino di olio vettore, spalmato sul petto e sotto il collo aiuta a respirare meglio

Crampi allo stomaco

Diluire 4 gocce di olio di basilico in un cucchiaio da tavola di olio vettore, massaggiare sullo stomaco in senso orario.

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olio essenziale di cajeput

Olio essenziale di cajeput; a che serve e come usarlo?

L’Australia offre molto al mondo dell’aromaterapia, non solo il tea tree o l’eucalipto ma anche l’olio essenziale di cajeput.
Nome botanico: Melaleuca cajuputi, Melaleuca leucadendron, Melaleuca minori
Famiglia: Myrtaceae
L’olio essenziale è ottenuto dalle foglie e dai boccioli.

Storia e Informazione

Il cajeput è un albero sempreverde originario dell’Australia e Asia. L’albero cresce fino ad un’altezza di circa 15-20 metri, ha una corteccia cartacea e strette foglie ellittiche. È coltivato in molte aree come  albero ornamentale per i suoi bellissimi fiori colorati.
Il cajeput appartiene a una famiglia che comprende oltre 150 alberi. L’albero è anche conosciuto come albero del tè bianco, e tea tree delle paludi. È imparentato con il tea tree ordinario.
 In Malesia e Java, l’olio di cajeput è un rimedio tradizionale per  il colera e dolori muscolari e articolari.
 In Africa e in Asia, l’olio è usato come insetticida e parassiticida.
Il cajeput è stato utilizzato per dolori muscolari e articolari, tensioni muscolari, distorsioni e contusioni.

Usi pratici dell’olio essenziale di cajeput

Un olio che riscalda e  migliora la circolazione
Calmante, riduce lo stress e favorisce un sonno riposante
I vapori aprono le vie respiratorie e migliorano la respirazione
Allevia dolori
Disinfettante
Respinge gli insetti

Proprietà dell’olio essenziale di cajeput

Analgesico, antielmintico, antibatterico, antidoto, anti-infiammatori, antinevralgica, antiprurito, antireumatico, antisettico, antispasmodico, balsamico, calmative, carminativo, cicatrizzante, counterirritant, decongestionante, diaforetico, emolliente della pelle, ad azione estrogenica, espettorante, febbrifugo, germicida, guarigione, insetticida, parasiticide, pettorali, stimolante (sistema circolatorio), sudorifero, tonico, vermifugo

Metodi di Utilizzo in Aromaterapia

In tutti i modi soliti incluso diffusore, inalazione, massaggi,
Potete mettere 2 gocce di olio essenziale di cajeput, 2 gocce di olio essenziale di eucalipto  e 2 gocce di olio essenziale di rosmarino insieme a 10 ml di olio vettore in una boccetta con la sfera.  Potete spalmare questo olio sul petto e collo se avete raffreddore o tosse.

Avvertenze

Come in tutti i casi usare solo diluito, fare una prova di allergia prima di usarlo la prima volta e non usare durante la gravidanza.

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OLIO ESSENZIALE DI ROSMARINO

Olio essenziale di rosmarino; come usarlo e cose da sapere

L’olio essenziale di rosmarino è ottenuto dagli steli, foglie e fiori della pianta. La fragranza è  forte e stimolante, ed è facilmente assorbito dalla pelle. È un antiossidante. Stimola la mente, il corpo, le ghiandole surrenali, e la memoria.

Descrizione della pianta di rosmarino

Il rosmarino è un arbusto sempreverde nativo della regione Mediterranea. La folta pianta cresce fino ad un’altezza di circa 2-6  metri, ha foglie a forma di ago e fiori blu. Tutta la pianta è molto profumata e facilmente riconoscibile.

Il rosmarino è stato a lungo un simbolo di amore, di fedeltà per l’eternità. La pianta, inoltre, è diventata nota come un simbolo del ricordo. Le spose indossavano  corone di rosmarino e portavano mazzi di fiori di rosmarino per dimostrare che si sarebbero sempre ricordate delle loro famiglie. Durante i funerali, si buttava rosmarino fresco nella tomba, per significare che il morto non sarebbe mai stato dimenticato.

Inoltre gli antichi onoravano i loro dèi decorando le loro statue con il rosmarino.
Nell’antica Grecia, gli studenti mettevano rametti di rosmarino tra i capelli e il collo, mentre studiavano per migliorare la loro memoria.
Dioscoride, medico greco, raccomandava un tè a base di rosmarino come rimedio per l’itterizia.

rosmarineL’olio di rosmarino è stato uno dei primi oli essenziali distillati, nell’anno 1330.  Nel Medioevo, la pianta era spesso bruciata per proteggere contro le  malattie infettivo, e come incenso per i servizi funebri. Durante la peste del 1665, chi viaggiava si portava sacchetti di rosmarino da inalare quando passava da zone infette. Non sappiamo se servisse veramente. Ma durante la seconda Guerra Mondiale, una miscela di foglie di rosmarino e bacche di ginepro venica bruciato negli ospedali in Francia per uccidere i germi.Dal 1800 fino al 1950, il rosmarino era elencato nella Farmacopea degli Stati Uniti come una medicina vera e propria.

L’olio di rosmarino è stato speso suggerito per prevenire la calvizie. Infatti gli zingari usano l’erba per il suo effetto benefico sulla pelle e sui capelli.

L’olio essenziale di rosmarino

La pianta produce da 0,5 a 1,5% di olio essenziale, che è utilizzato in cosmetici, saponi, profumi, deodoranti, dei capelli e tonici.

L’olio essenziale ha un colore giallo paglierino. Ha un aroma  fresco e leggermente di canfora, con un po ‘ di sfumature di menta e in parte simile all’eucalipto. Ci sono diversi tipi di oli essenziali di rosmarino con sostanze chimiche leggermente diverse che variano leggermente in proprietà terapeutiche. Leggete sempre l’etichetta della bottiglia che avete per capire di quale si tratta dal nome latino. Quello ordinario dovrebbe essere Rosmarinus officinalis

Rosmarinus officinalis

Disambiguazione – “Rosmarino” rimanda qui. Se stai cercando altri significati, vedi Rosmarino (disambigua). Il rosmarino (Rosmarinus officinalis L., 1753)

Proprietà dell’olio essenziale di rosmarino

Riscaldamento; migliora la circolazione
Migliora la digestione
Purificante, elimina la cellulite e i depositi nel sistema linfatico
I vapori se inalati servono a migliorare la respirazione
Utile a chi ha un metabolismo più lento; stimola il sistema nervoso, il metabolismo, e tutte le altre funzioni del corpo; Ha proprietà rinfrescanti, migliora la chiarezza mentale, la prontezza di riflessi e la memoria
Allevia dolori
Disinfettante
Respinge gli insetti
Aiuta la crescita dei capelli. Molti giurano di avere dei grossi miglioramenti usando l’olio di rosmarino nei capelli.

Usi terapeutici dell’olio essenziale di rosmarino

olio essenziale di rosmarino

Il rosmarino è un tonico per il cuore, il fegato e la cistifellea. Aumenta la secrezione di bile e aiuta a ridurre il colesterolo nel sangue. Il rosmarino stimola e regola il ciclo mestruale, migliora la circolazione e allevia spasmi muscolari involontari.
Olio essenziale di rosmarino è tradizionalmente utilizzato per il condizionamento del cuoio capelluto e stimolare la crescita dei capelli sani

Analgesico, antibatterico, antidepressivo, antimicotico, antinevralgico, antiossidante, antireumatico, antisettico, antispasmodico, antitossico, antitussigeno, antivirale, afrodisiaco, astringente, carminativo e cefalico,

Viene utilizzato molto in casi di cne, dermatite ed  eczema
Anche utilizzato per dolori muscolari, cattiva circolazione, artrite, reumatismi, asma, sinusite, affaticamento mentale,  per stimolare la memoria,  per aiutare durante la tosse e il raffreddore
Utilizzato per ritenzione idrica, cellulite e amenorrea

Precauzioni quando usate questo olio

Avvertenze: Rosmarino dovrebbe essere evitato in pazienti con pressione sanguigna elevata e chiunque sia soggetto a crisi epilettiche. Non usare questo olio in gravidanza. Utilizzare sempre e solamente ben diluito in olio vettore. L’olio di rosmarino non deve essere usato per lunghi periodi.

Fare sempre una prova di allergia prima di usarlo per la prima volta. Mettete una goccia di olio essenziale di rosmarino in un cucchiaino di olio vettore. Spalmatelo in un piccola area all’interno del gomito e tenetelo per 24 ore. Se non notate reazione allergiche potete usarlo.

Esempio di uso dell’olio essenziale di rosmarino

Potete usarlo nel diffusore (non prima di dormire) mischiato ad altri oli essenziali come incenso, basilico, salvia, lavanda,  menta, citronella o eucalipto. Potete usarlo anche in massaggi soprattutto buoni per la circolazione e dolori muscolari o mettere qualche goccia nella vasca da bagno.

L’essenza pura, mescolata a olio di lavanda, può essere usata come balsamo (profumatissimo) per i capelli. Potete mettere un paio di gocce nello shampoo quando fate la doccia al mattino per aiutarvi a svegliarvi.

Qualche goccia nel diffusore insieme all’olio essenziale di menta dovrebbe tenervi svegli.

Non esiste solo l’olio essenziale di rosmarino

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