OLIO ESSENZIALE DI EUCALIPTO

Olio essenziale di eucalipto; a cosa serve e come usarlo

Nome botanico: Eucalyptus immersioni, eucalyptus globulus (Eucalipto), Eucaliptu macarthurii, Eucaliptus polybractea , Eucaliptus radiata, Eucalipus sideroxylon, Eucaliptus smithii
Famiglia: Myrtaceae
L’olio essenziale è ottenuto dalle foglie e ramoscelli. Ci sono tanti tipi di eucalipto anche se molto olio essenziale di eucalipto proviene da eucalyptus globulus o eucaliptus smithii

Metodo di Estrazione: distillazione tramite vapore delle foglie e rami
Distribuzione della Pianta: originario dell’Australia, ma ora coltivato anche in Europa meridionale
Descrizione della Pianta: Un albero di alto con foglie di colore verde chiaro-grigio
Caratteristiche dell’ Olio Essenziale: di colore giallo paglierino con un forte aroma di canfora

Storia e Informazioni dell’eucalipto

L’eucalipto è nativo dell’ Australia. Il 90% degli alberi delle foreste australiane sono alberi di eucalipto. Ci sono circa settecento specie diverse di eucalipto.
Cominciamo da eucaliptus immersioni cresce fino a 18 metri di altezza, ha  foglie lucide verde scuro, con un aroma di menta piperita e piccoli fiori bianchi.

Eucalyptus globulus è uno degli alberi più alti, fino a un massimo di 90 metri. Gli alberi crescono anche 30,5 metri di altezza in dieci anni. La corteccia è grigia e verde e profumata e le foglie sono lunghe e coriacee, i fiori sono bianchi, e il frutto è contenuto in un baccello.

L’albero è anche conosciuto come il blue gum  e le sue radici sono capaci di contenere una grande quantità di acqua per sopravvivere alle stagioni secche. È possibile scavare una radice e raccogliere l’acqua durante i periodi di siccità. Le radici rilasciano una sostanza chimica tossica che uccide le piante vicine.

Eucaliptus macarthurii cresce fino ad un’altezza di circa 38 metri, ha una corteccia ruvida e opaca e foglie verdi.

Mentre eucaliptus polybractea raggiunge un’altezza di circa 9 metri,  ha foglie grigie-bluastre  e tanti fiori bianchi.

Eucaliptus radiata cresce fino ad un’altezza di circa 46-52 metri, e ha una corteccia scura, foglie verdi ed aromatica, e fiori fiori di colore crema. L’albero è conosciuto anche come strette foglie di menta piperita. L’olio essenziale ha una concentrazione alta di cineolo e  viene utilizzato a scopi medicinali.Eucaliptus sideroxylon raggiunge un’altezza di circa 30,5 metri, ha una corteccia nera e ha fogliegrigio verdi fortemente aromatiche con fiori bianchi, rosa e rossi. L’olio essenziale contiene  70% di cineolo.

Infine eucaliptus mithii cresce fino a circa 30,5 metri di altezza, ha foglie verdi e piccoli fiori bianchi che formano piccoli baccelli di semi. Questo albero preferisce le zone umide, sopratutto vicino a fiumi o ruscelli.  L’olio essenziale contiene molto cineolo e viene utilizzato per scopi medicinali.

Gli aborigeni in Australia utilizzano  eucalipto come  rimedio per il raffreddore, mal di gola, difficoltà respiratorie,  infezioni e dolore.

Eucalipto ha una lunga tradizione in medicina ed è conosciuto come un ottimo antisettico e per purificare l’ambiente. Nel 1800 negli ospedali britannici veniva usato per sterilizzare i catereri urinari.

Questa pianta viene usata da secoli per le proprietà mediche

Un tempo, per migliorare la loro salute, i malati venivano portati in zone con tanti alberi di eucalipto. Addirittura verso la fine dell’ottocento si pensava che l’eucalipto potesse curare quasi tutto.

I koala si nutrono esclusivamente di foglie di questo albero.

L’olio essenziale di Eucaliptus immersioni contiene, tra il 45 e il 50 % di piperitone. Il piperitone viene usato per la produzione di mentolo o timolo sintetici.

Le foglie di eucalipto contengono circa 2-3% di olio essenziale

Il cineolo è l’agente terapeutico attivo dell’ eucalipto, riconosciuto ufficialmente per le sue proprietà contro la tosse.

La maggior parte dell’olio essenziale viene prodotto per imedicinali e per uso industriale; una piccola quantità è utilizzato per la profumeria. Applicazioni industriali comprendono disinfettanti, deodoranti, deodoranti per l’ambiente. L’olio è utilizzato anche in: saponi, gargarismi, deodoranti, sostanze inalanti, pastiglie per la tosse, smacchiatori, antisettici, e germicidi.

Usi terapeutici dell’olio essenziale di eucalipto

Stimolante per il sistema nervoso
I vapori aprono le vie respiratorie; migliora la respirazione e la circolazione
Rinfrescante,  energizzante, migliora la chiarezza mentale e la prontezza di riflessi
Allevia il dolore, dolori e mal di muscoli
Disinfettante
Respinge gli insetti

Analgesico, antielmintico, antibatterico, antidiabetico, antidoto, antimicotico, anti-infiammatori, antinevralgica, antiprurito, antiputrid, antireumatico, antisettico (forte), antispasmodico, antivenomous, antivirale (vie respiratorie), astringente, balsamico, cefalico, cicatrizzante, raffreddamento, decongestionante, deodorante, deodorante, depurativo, diaforetico, disinfettante, diuretico, espettorante, febbrifugo, germicida, emostatico, repellente per insetti insetticida, tonificante, parasiticide, pettorali, purificante, rigenerante , rubefacente, stimolante (sistema circolatorio), tonico, edificante, vermifugo

Aromaterapia Metodi di Utilizzo

Applicazione, lampada aroma, bagno, diffusore, inalatore, lampadina,  massaggi, spruzzo, inalazione di vapore, bagno di vapore e sauna

Si mescola Bene con: Limone, lavanda, rosmarino, menta piperita, chiodi di garofano

L’olio essenziale di eucalipto è di applicazione generale. Viene usato come espettorante, per la tosse, il raffreddore, e la sinusite  in tutto il mondo. Il componente principale dell’olio di eucalipto, presente in concentrazioni che vanno da 59 a 75 per cento, è un ossido identificato come 1,8 cineolo. Questo cineolo (comunemente noto come eucaliptolo) è il  principio attivo usato anche in tanti prodotti che si trovano in farmacia comke gocce per la tosse, elisir, balsami, unguenti, e pastiglie

.
L’olio di eucalipto, inalato o strofinato sul petto, aiuta ad aprire le vie respiratorie. Questo trattamento è utile per tutte le infezioni delle vie respiratorie, sinusite, tosse e mal di gola, così come la febbre tifoide, la tubercolosi e la malaria. L’olio di eucalipto è utilizzato nella vasca da bagno per la sua azione antisettica e impiegato in massaggio con oli e unguenti per il trattamento di mani screpolate, labbra, e altre irritazioni della pelle. In combinazione con ginepro e lavanda, l’eucalipto può essere usato per una pomata efficace per dolori alle articolazioni e muscoli.

Precauzioni nell’uso di olio essenziale di eucalipto

Non usare durante la gravidanza
Non usare se si soffre di epilessia o di pressione alta
Non dare ai bambini di meno di 5 anni
Tenere lontano dagli animali
Non ingerire, altamente velenoso se usato internamente

 

 

olio essenziale di finocchio

Olio essenziale di finocchio; benefici e come usarlo

L’olio essenziale  di finocchio con un profumo che ricorda molto l’anice, mi piace mischiato ad olio essenziale di agrumi e per profumare la stanza mi piace mischiarlo all’olio essenziale di cannella. 

Nome botanico: Foeniculum vulgare var. dulce

Storia e Informazione dell’olio essenziale di finocchio

Pianta originaria della regione del Mediterraneo, tra cui la Francia, la Grecia e l’Italia. Cresce particolarmente bene  vicino all’oceano. Ora cresce in molti paesi. Piante perenne o biennale  che cresce fino a due metri di altezza. Fiorisce a metà  estate con ombrelli di fiori gialli.

Plinio, il famoso storico romano, raccomandava di mangiare il finocchio per migliorare la vista. Negli secoli seguenti esperti di erboristeria consigliavano estratti della radice per la cura della cataratta e l’intera pianta come rimedio per la perdita della vista.

Gli Indiani e i Cinesi utilizzavano finocchio contro i morsi di serpente e le punture di scorpione. Carlo Magno credeva molto nelle proprietà mediche del finocchio tanto che lo fece coltivare dovunque nei suoi giardini.

Si dice che il finocchio possa stimolare l’ormone estrogeno e quindi aiutare le donne che soffrono di disagi mestruali e prima della menopausa.

Il finocchio viene anche usato per problemi di digestione e per calmare la tosse, in questi casi l’olio essenziale di finocchio risulta molto utile. L’olio viene estratto dai semi e ha un colore giallo pallido.

L’olio essenziale di finocchio è usato come ingrediente in profumi, saponi, sciroppi per la tosse,caramelle di liquirizia e liquori. Lo si trova addirittura in creme contro le rughe.

Uso pratico dell’olio essenziale di finocchio

Riscalda e migliora la circolazione, serve anche a migliorare la digestione, particolarmente utile a chi si trova con tanta aria che provoca dolore o fastidio.

Si dice sia anche utile a ridurre la cellulite. Come tanti altri oli essenziali respinge anche gli insetti.

Utile contro i dolori mestruali, aiuta anche la respirazione. Un paio di gocce sul cuscino dovrebbero aiutarvi a dormire meglio e a combattere lo stress.

Oltre a essere disinfettante si dice sia buono per l’allettamento anche per gli animali. Infatti certi fattori mettono il finocchio ne pasti delle mucche e capre.

Antibatterico, antidoto, antiemetico, antimicotico, antiflogistico, antisettico, antispasmodico, antitossico, aperitivo, appetito, astringente, calmante, carminativo, decongestionante, depurativo, disintossicante, diaforetico, digestivo, diuretico, emmenagogo, estrogenico, espettorante, galattogogo, epatico, repellente per insetti insetticida, lassativo, parasiticide, risolutivo, rivitalizzante, stimola le contrazioni uterine,  tonico, vermifugo

Si mescola Bene con: limone, rosa, mirra e vetiver

 Come utilizzare l’olio essenziale di finocchio?

Applicazione diretta con olio vettore, bagno, diffusore, lampadina,  massaggi, spruzzo, inalazione di vapore, bagno di vapore e sauna

Attenzione: per la pelle sensibile o secca usate una dose maggiore di olio vettore,  il finocchio tende a  rilassare e rallentare i riflessi. Evitare di guidare o di fare qualcosa che richiede molta attenzione, dopo l’utilizzo di olio essenziale di finocchio. Utilizzare solo piccole quantità. Il finocchio dovrebbe essere evitato da persone che possono avere crisi epilettiche.

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olio essenziale di alloro

Olio essenziale di alloro; cose che dovete sapere

L’olio essenziale di alloro è ottenuto dalle foglie di questo albero chiamato anche lauro. Non un olio essenziale molto usato.

Storia e informazione sull’alloro

L’alloro è un albero sempreverde originario dell’area Mediterranea, Europa e Stati Uniti. L’albero cresce fino ad un’altezza di 15 o 18 metri al massimo, è di colore verde scuro con foglie molto aromatiche e piccoli fiori gialli.  e piccolo giallo Nome botanico: Laurus nobilis
Famiglia: Lauraceae
L’olio essenziale è ottenuto dalle foglie.
Per i greci e i romani l’alloro era simbolo di gloria ed essere incoronati con l’allora era il più grande onore. In Grecia erano soprattutto i re, poeti, studio e atleti ad essere incoronati. A Roma erano i generali che si incoronavano loro stessi. I Romani mettevano le foglie quando facevano il bagno per rilassarsi. Usavano già le foglie di allora nel cibo per dare maggiore sapore. I Romani credevano che l’allora servisse anche contro la peste, per quello piantavano alberi in città
I Greci usavano le foglie anche per infiammazioni delle vie urinarie e anche contro le punture di insetti. Le foglie venivano usati anche per disturbi mestruali e dolori alle articolazioni
Nel Medievo l’alloro era anche usato per abortire. Veniva anche usato per facilitare il parto.
In Inghilterra all’epoca dei Tudor, le foglie venivano usate per rinfrescare gli ambienti.
In diverse culture un tè fatto con le bacche essiccate viene consigliato per stimolare l’appetito e favorire la digestione.

Usi Pratici dell’olio essenziale di alloro

Riscalda e migliora la circolazione, favorisce anche la traspirazione
Aiuta a digerire
Aiuta nella riduzione della cellulite
Calmante, riduce lo stress
Inalare i vapori serve a migliorare la respirazione
Migliora  la prontezza di riflessi
Allevia le articolazioni e muscoli doloranti
Disinfettante
Respinge gli insetti

Proprietà dell’olio essenziale di alloro

Abortivo, analgesico, antibatterico, anticoagulanti, antimicotico, antinevralgica, antiossidante, antiprurito, antireumatico, antisettico, antispasmodico, purgante, aperitivo, astringente, carminativo, colagogo, diaforetica, digestivo, diuretico, emetico, emmenagogo, espettorante, febbrifugo, epatica,  repellente per insetti, lassativo, nervino, sedativo, stimolante (digestione), stomachico, tonico

Come usare l’olio essenziale di alloro in aromaterapia?

Applicazione, diffusore, inalatore, lampadina, anello, massaggi, spruzzato, inalazione di vapore
Attenzione: le persone con pelle sensibile o secca, richiedono una quantità maggiore di olio vettore quando applicano questo olio sulla pelle. Utilizzare solo in piccole quantità.

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Olio essenziale di citronella; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di citronella non viene da un agrume ma da un’erba asiatica che profuma effettivamente di limone.
Nome botanico: Andropogon nardus, Cymbopogon nardus.
Per il suo buon profumo e il fatto che repelle gli insetti, le zanzare in particolare, è un ottimo olio da tenere in casa e da diffondere nell’aria, magari mischiato alla lavanda, per una casa profumata.
Famiglia: Poaceae
L’olio essenziale è ottenuto dall’erba. La pianta e l’olio essenziale di citronella sono molto simili a quello che in inglese si chiama lemongrass, tecnicamente la citronella è un tipo di lemongrass. Se comprate l’olio ricordate che lemongrass e citronella anche se simili sono due oli diversi.

Storia e Informazione della citronella

Citronella è un’erba aromatica originaria dell’Asia. Usata nella medicina cinese per combattare problemi della pelle.
La citronella è anche  ampiamente usata in saponi, profumeria, prodotti sanitari, e repellenti per insetti.
La citronella come altre lemongrass viene usata nella cucina orientale, particolarmente quella tailandese per dare sapore ai cibi.
Dal momento che l’olio è poco costoso è utilizzato per adulterare altri oli essenziali come l’olio di rosa.

Usi Pratici dell’olio essenziale di citronella

Buono contro il raffreddore e generalmente un ottimo prodotto antibatterico che potete usare in prodotti per pulire la casa.
Calmante e riduce lo stress, anagelsico per dolori non gravi
Migliora la chiarezza mentale e la prontezza di riflessi
Respinge gli insetti, forse più famoso per questo uso

Proprietà documentate dell’olio essenziale di citronella

Antibatterico, antidepressivo, antimicotico, antinfiammatorio, antisettico, antispasmodico, deodorante, deodorante, diaforetico, disinfettante, diuretico, emmenagogo, febbrifugo, repellente per insetti insetticida, parasiticide, stimolante (digestione), stomachico, tonico, energizzante, vermifugo

Come usare l’olio essenziale di citronella

Potete usarlo con olio vettore in messaggi, nel diffusore (buono anche per respingere le zanzare)
Ufficialmente considerata un biopesticida, ovvero un prodotto che funge da pesticida ma non è dannoso agli uomini o all’ambiente.
Avvertenza: le Persone con la pelle sensibile o secca richiedono una dose maggiore di olio vettore se usano l’olio essenziale di citronella sulla pelle. La citronella è fototossica, quindi evitare l’esposizione alla luce diretta del sole per diverse ore dopo l’applicazione di olio sulla pelle.
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Olio essenziale di cajeput; a che serve e come usarlo?

L’Australia offre molto al mondo dell’aromaterapia, non solo il tea tree o l’eucalipto ma anche l’olio essenziale di cajeput.
Nome botanico: Melaleuca cajuputi, Melaleuca leucadendron, Melaleuca minori
Famiglia: Myrtaceae
L’olio essenziale è ottenuto dalle foglie e dai boccioli.

Storia e Informazione

Il cajeput è un albero sempreverde originario dell’Australia e Asia. L’albero cresce fino ad un’altezza di circa 15-20 metri, ha una corteccia cartacea e strette foglie ellittiche. È coltivato in molte aree come  albero ornamentale per i suoi bellissimi fiori colorati.
Il cajeput appartiene a una famiglia che comprende oltre 150 alberi. L’albero è anche conosciuto come albero del tè bianco, e tea tree delle paludi. È imparentato con il tea tree ordinario.
 In Malesia e Java, l’olio di cajeput è un rimedio tradizionale per  il colera e dolori muscolari e articolari.
 In Africa e in Asia, l’olio è usato come insetticida e parassiticida.
Il cajeput è stato utilizzato per dolori muscolari e articolari, tensioni muscolari, distorsioni e contusioni.

Usi pratici dell’olio essenziale di cajeput

Un olio che riscalda e  migliora la circolazione
Calmante, riduce lo stress e favorisce un sonno riposante
I vapori aprono le vie respiratorie e migliorano la respirazione
Allevia dolori
Disinfettante
Respinge gli insetti

Proprietà dell’olio essenziale di cajeput

Analgesico, antielmintico, antibatterico, antidoto, anti-infiammatori, antinevralgica, antiprurito, antireumatico, antisettico, antispasmodico, balsamico, calmative, carminativo, cicatrizzante, counterirritant, decongestionante, diaforetico, emolliente della pelle, ad azione estrogenica, espettorante, febbrifugo, germicida, guarigione, insetticida, parasiticide, pettorali, stimolante (sistema circolatorio), sudorifero, tonico, vermifugo

Metodi di Utilizzo in Aromaterapia

In tutti i modi soliti incluso diffusore, inalazione, massaggi,
Potete mettere 2 gocce di olio essenziale di cajeput, 2 gocce di olio essenziale di eucalipto  e 2 gocce di olio essenziale di rosmarino insieme a 10 ml di olio vettore in una boccetta con la sfera.  Potete spalmare questo olio sul petto e collo se avete raffreddore o tosse.

Avvertenze

Come in tutti i casi usare solo diluito, fare una prova di allergia prima di usarlo la prima volta e non usare durante la gravidanza.

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Olio essenziale di menta piperita; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di menta piperita è uno degli oli principali da tenere sempre in casa, infatti come potrete leggere sotto offre sollievo velocemente per alcuni piccoli problemi come il mal di testa e il prurito. Ottimo anche da usare prima di guidare o prima di un esame. 

Nome botanico: Mentha spicata, Mentha viridis
Famiglia: Lamiaceae
L’olio essenziale è ottenuto dalle foglie e dalla punta dei fiori.

Storia e Informazione dell’olio essenziale di menta peperita

La pianta della menta proviene della regione mediterranea, ora viene coltivata molto negli Stati Uniti. La pianta cresce fino a un’altezza di circa 1-3 metri, le foglie sono lucide e verdi, mentre i fiori sono bianchi o lilla.

La menta verde era usata da  Egiziani, Greci e Romani anche come erba medicinale.  I Romani indossavano corone di fiori di menta nei capelli durante i banchetti e decoravano anche le tavole con ramoscelli di questa pianta.

 

Ippocrate menzionò la menta per le sue proprietà diuretiche e stimolanti. I romani spargevano anche le strade di foglie di menta per festeggiare i gladiatori vincitori.

Il famoso Plinio citò la menta ben 47 volte. In particolare, raccomandava il suo uso come un ricostituente per rivitalizzare il corpo e aiutare la digestione.

Galeno, medico greco,riteneva che la menta fosse un afrodisiaco

•Durante il Medioevo, la polvere di foglie di menta veniva usata per guarire le piaghe della bocca e  dalle punture di insetti, per sbiancare i denti, respingere i topi e ratti, e per mantenere fresco il latte. In poche parole risolveva tanti problemi.

I popoli nativi americani usavano  le foglie per facilitare la digestione, alleviare il mal di testa, febbre, mal di gola e diarrea.
•La menta veniva anche data a tori e stalloni per incoraggiare l’interesse sessuale.  Si dice che le foglie fresche abbiano un alto contenuto di vitamina C e A.

Proprietà dell’olio essenziale di menta piperita

Analgesico, anestetico, antibatterico, anticonvulsive, antidepressivo, antidiarroico,  anti-infiammatorio, antinevralgico, antiflogistico, antiprurito, antisettico, antispasmodico (sistema digerente), antitossico (gastrointestinale avvelenamento), antitussigeno, antivirale, aperitivo, afrodisiaco, astringente, carminative, cefalico, colagogo, cordiale, decongestionante, depurativo, digestivo, emmenagogo, espettorante, febbrifugo, repellente per insetti, tonificante, nervino, parasiticida, fresco, refrigerante, rigenerante, stimolante del sistema nervoso), stomachico, sudorifero, tonico (cuore), edificante, vasocostrittore, vermifugo

Lepisma saccharina

per dissuadere tali insetti sono: collocare alcune gocce di olio essenziale di menta piperita, citronella, o[senza fonte] soluzioni a base di ammoniaca

Usi teraupetici dell’olio essenziale di menta piperita

Migliora la digestione,  riduce la flatulenza e nausea, aumenta l’appetito; rinfresca l’alito cattivo. Se hai nausea, l’inalazione di olio essenziale di menta peperita dovrebbe fare sparire quasi immediatamente i sintomi.

Lo stesso vale in caso di mal di testa e le emicranie soprattutto se causate da tensione nervosa o da problemi digestivi.

olio essenziale di menta

Ci sono diversi studi che provano che sia utile a far sparire o diminuire il mal di testa.
Buona per i sintomi del raffreddore. I vapori, se inalati,  migliorano la respirazione Buono soprattutto per le persone che hanno un metabolismo lento,  la menta ha proprietà afrodisiache e rinfrescanti

La menta stimola il cervello, i nervi, e il metabolismo, aumenta la chiarezza mentale, prontezza di riflessi e la capacità di concentrarsi, acuisce i sensi; incoraggia la comunicazione. L’olio essenziale migliore per studiare o prima di un esame.  Non usarlo invece se ti vuoi rilassare o dormire. Uno studio ha trovato che la menta peperita aiuta molto chi guida in macchina a stare sveglio e all’erta.

Aiuta anche a far rinvenire una persona dopo uno svenimento o  shock
Aumenta la forza fisica e la resistenza
Allevia il dolore, l’infiammazione, il dolore mestruale e crampi
Riduce l’allattamento
Respinge gli insetti, uccide i parassiti

Precauzioni ed effetti collaterali dell’olio essenziale di menta piperita

Anche se considerato essere uno degli oli essenziali più sicuri, dovrete comunque fare attenzione. Alcune guide indicano questo olio per combattere la nausea durante la gravidanza, ma in effetti è sconsigliato usarlo durante la gravidanza.

Non dare ai bambini di meno di 7 anni. Può irritare le mucose della bocca ed evitate gli occhi se lo mettete in faccia.  Fate anche attenzione ai gatti, molti mici amano il sapore della menta e cercheranno di bere l’olio essenziale che potrebbe bruciarli il pancino, se ingerito. Può irritare la pelle, usate sempre  un olio vettore.

Come usare l’olio essenziale di menta piperita

Potete usarlo insieme a questi oli: Benzoino, Lavanda, Eucalipto, Maggiorana, Limone e Rosmarino. 

Pediluvio

Un paio di gocce insieme ad un cucchiaio di olio vettore in un catino di acqua calda (attenzione che non scotti), mettere i piedi a mollo per circa 10 minuti o fin quando l’acqua si raffredda.

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Olio essenziale di legno di cedro; come usarlo e a cosa serve

L’olio essenziale di legno di cedro, sicuramente il mio preferito contro le tarme. Ora adoro anche l’aroma. 

Storia e enformazione sul legno di cedro

Il  cedro atlas è un albero sempreverde originario dell’Africa. L’albero cresce fino ad un’altezza di circa 40  metri, è di colore bluastro-verde con foglie con aghi e produce pigne. Se indisturbato, l’albero può raggiungere un’età di 1.000 a 2.000 anni.
Il cedro dell’Himalaya  è un albero sempreverde originario appunto dall’Himalaya. L’albero raggiunge i 46 metri, ha foglie con aghi blu e verde scuro e produce pigne 
Il cedro del Libano è un albero sempreverde originario del Libano. L’albero cresce anche più di 46 metri, ha foglie con aghi di colore grigio-verde.
Il bosco di cedri da cui il Re Salomone costruì il suo tempio esiste ancora oggi, sul Monte Libano. La prima pianta di cedro piantata in Gran Bretagna, nel 1646, è ancora viva oggi.
 Il legno era considerato indistruttibile e, pertanto, è stato utilizzato nella costruzione di palazzi, sarcofaghi, e mobili.
Il legno di cedro era molto apprezzato e valorizzato dagli Egizi non solo per i mobili ma anche per i cosmetici. Venica anche bruciato nei templi.  .
•In Medio Oriente, i rami di cedro del libano vengono bruciati e il fumo inalato per problemi di respirazione.
L’olio è molto utilizzato nei prodotti per la cura della pelle e capelli. Si dice sia anche buono per la prevenzione della caduta dei capelli. 

Usi Pratici dell’olio essenziale di legno di cedro

Per raffreddore, catarro e aprire le vie respiratorie. 
Rilassante, allevia l’ansia e la tensione nervosa; favorisce un sonno riposante
Incoraggia a sognare; utile per la meditazione
Viene anche usato in casi di artrite
Buono contro la tensione muscolare e di conseguenza diminuisce il dolore,
Respinge gli insetti, in particolare le tarme
Un fissativo per tenere l’aroma di un profumo più a lungo

Proprietà dell’olio essenziale

Antibatterico, antidepressivo, antimicotico, antisettico, afrodisiaco, astringente, disintossicante , diuretico, espettorante, fissativo, repellente per insetti, rigeneratore della pelle, sedativo, stimolante , tonico

Metodi di Utilizzo dell’olio essenziale di legno di cedro in aromaterapia

Applicazione direttamente sulla pelle, lampada, bagno, inalatore,  massaggi, spruzzato, inalazione di vapore, nel bagno o nella sauna
Si mescola Bene con l’olio essenziale di bergamotto, neroli, vetiver, agrumi e lavanda.
L’olio essenziale di legno di cedro è giallo o color ambra. Ha un aroma caldo e legnoso.
Principali Componenti Chimici dell’Olio Essenziale: Sesquiterpeni, alcoli e chetoni.
Avvertenze: Evitare in gravidanza. Come sempre fare un test per l’allergia 24 ore prima di usarlo per la prima volta.
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Olio essenziale di curcuma; a cosa serve e come usarlo

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olio essenziale di cannella

Olio essenziale di cannella; cose da sapere e quando usarlo

Conosciamo tutti questa spezia per dolci e bevande ma esiste anche un olio essenziale di cannella utile in diverse occasioni e comunque piacevole nel diffusore insieme ad altri oli come arancio o limone.
Nome botanico: Cinnamomum verum, Cinnamomum zeylanicum, Laurus cinnamomum
Famiglia: Lauraceae
L’olio e l’estratto ottenuti dalla corteccia. Mentre l’olio essenziale di foglia di cannella chiaramente ottenuto dalle foglie.

Storia e informazione sull’olio essenziale di cannella

La cannella è un albero sempreverde originario dell’Asia che preferisce crescere in terreni umidi. L’albero cresce fino ad un’altezza di circa 10-12  metri, ha foglie verdi e piccoli fiori gialli o bianchi che diventano piccole bacche nere o blu.
La cannella è una delle spezie più antiche addirittura menzionata nel Vecchio Testamento. Gli erboristi cinesi avevano studiato e scritto sulla cannella dall’inizio del 2700 AC.
Gli antichi Cinesi utilizzavano la cannella per la febbre, la diarrea e i problemi mestruali.
Gli Egizi usavano cannella per le loro complicate procedure di imbalsamazione.
Nell’antica Grecia e a Roma, solo l’aristocrazia poteva permettersi la cannella. Sia i medici greci che i romani ritenevano che la cannella avesse forti proprietà antisettiche.
La cannella è una delle spezie più ricercate  durante le esplorazioni del 1500 e 1600. Ai quei tempi, la spezia era più preziosa dell’oro ed era un regalo pregiato da fare a re e nobili.
In Europa, la cannella è spesso un ingrediente di rimedi contro la tosse, raffreddore, mal di testa, dolore al petto, e i problemi di digestione. La spezia è stata presa per aiutare a migliorare l’ appetito, i problemi digestivi, e applicato direttamente per eliminare i pidocchi.
Nella medicina cinese, molti rimedi a base di erbe richiedono l’inserimento di cannella. Alcuni degli usi includono un tonico per la depressione, un calmante e un tonico per il cuore e la circolazione.
Negli ultimi anni, alcuni studi di ricerca hanno dimostrato che la cannella dovrebbe essere efficace a ridurre i livelli di zucchero nel sangue.
Studi fatti da ricercatori giapponesi hanno dimostrato che la cannella uccide funghi, batteri e altri microrganismi, tra cui batteri responsabili del botulismo  e le infezioni da stafilococco.
La corteccia produce da 0,5 a 1,5% di olio essenziale di cannella, che diventa più scuro quando è esposto all’aria.
I boccioli di bacche ancora acerbi possono essere lasciati a seccare e possono essere usati  per aromatizzare.
La cannella è la  seconda spezia più popolare nel mondo Occidentale. Al primo posto si trova da secoli il pepe nero.
L’olio essenziale in commercio è spesso quello estratto dalle foglie che ha un aroma più simile ai chiodi di garofano che quello tipico della cannella.

Usi pratici dell’olio essenziale di cannella

Riscalda e  migliora la circolazione
Viene usato in casi di pidocchi (ma preferibilmente non usarlo per bambini)
Migliora la digestione come molte altre spezie e anche problemi intestinali
Serve anche in casi di raffreddore e
Aiuta a ridurre la cellulite
Si mescola bene con: arancio dolce, bergamotto, limone,  chiodi di garofano e altri oli a base di spezie
Avvertenze; un componente dell’olio estratto dalle foglie è l’eugenolo che può irritare la pelle e soprattutto le mucose. Utilizzare in bassa diluizione e moderazione. L’olio di corteccia di cannella  è molto più tossico di quello di foglia di cannella. Non usare durante la gravidanza e sui bambini. 
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Olio essenziale di camomilla; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di camomilla sarebbe un olio da tenere in casa, purtroppo però è piuttosto costoso e molti preferiscono altri oli.

Descrizione e storia medica della pianta di camomilla

Una pianta alta circa un metro con un fiore molto simile alla margherita che tutti dovrebbero riconoscere. Camomilla romana è oggi coltivata anche negli Stati Uniti, il Regno Unito, la Francia e l’Italia.

La camomilla romana è originaria dell’Europa e dell’Asia.  I medici greci, Dioscoride e Galeno, utilizzavano camomilla per problemi femminili e febbri. Nell’Europa meridionale, la camomilla è ancora usato per problemi femminili e dei bambini.

Gli egiziani dicevano che la pianta di camomilla aveva la capacità di ridurre la febbre. I fiori venivano anche ridotti in polvere e utilizzati per alleviare dolori

Nell’America Latina, i fiori di camomilla romana sono presi come sedativo, per aiutare la digestione, per dolori muscolari e articolari  e problemi mestruali.

Un tè fatto con i fiori di  camomilla tedesca è utilizzato per disturbi mestruali, disturbi di stomaco, difficoltà respiratorie e problemi nervosi.

Camomilla è una delle tisane di erbe più bevute nel mondo occidentale.

La camomilla contiene un componente chiamato camazulene, che è formate dopo la distillazione dell’olio essenziale di camomilla. La varietà produce una maggiore quantità di olio e quindi di camazulene. Camazulene è stato trovato per essere un ottimo agente anti-infiammatorio.

La camomilla romana è utilizzata in cosmetica, profumi, creme, lozioni, saponi, detersivi, bevande analcoliche, bevande alcoliche e liquori.

Usi pratici dell’olio essenziale di camomilla

Migliora la digestione, allevia l’intestino

Calmante; favorisce un sonno riposante

Diminuisce il dolore, allevia i disturbi mestruali, lenisce l’infiammazione buono in casi di artrite, dolori muscolari, mal di denti, insonnia, stress, mal di testa e mal di schiena

Aiuta la  pelle a guarire, buono sia per pelli grasse che secche

Lenisce le punture di insetti

Proprietà dell’ olio essenziale di camomilla

Analgesico, antianemico, antibatterico, anticonvulsivo, antidepressivo, antiemetico, antimicotico, anti-infiammatorio, antinevralgico, antiprurito, antireumatico, antisettico, antispasmodico, antistress, antitossico, aperitivo, calmative, carminative, colagogo, cicatrizzante, diaforetico, digestivo, diuretico, emmenagogo, emolliente, febbrifugo,  epatico,  lassativo, nervino, rigeneratore della pelle, sedativo, stimolante (sistema digerente; milza, utero), stomachico, sudorifero, tonico, vermifugo, vulnerario

 

Come usare l’olio essenziale di camomilla

Applicazione sulla pelle, lampada, bagno, diffusore, inalatore, massaggi, spruzzando l’olio misto ad acqua

Si mescola bene con: Lavanda, neroli, il cipresso.

Metodo di estrazione: distillazione in corrente di Vapore dei fiori.

Caratteristiche dell’olio essenziale di camomilla: di colore giallo paglierino (con una sfumatura di blu). Diventa più giallo con il tempo. L’olio della camomilla tedesca (Matricaria recutica), è di colore blu inchiostroHa un aroma dolce simile alla mela.

Attenzione: Può causare la sensibilità di alcune persone. Non confondere con l’olio essenziale di camomilla del Marocco (L multicaulis), che, anche se parente sia della camomilla romana che di quella tedesca, non ha la stessa composizione chimica.

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OLIO ESSENZIALE DI LAVANDA

Olio essenziale di lavanda; a cosa serve e come si usa?

L’olio essenziale di lavanda è il principe degli oli da avere assolutamente. Serve a risolvere tanti problemi quotidiani e poi ha un profumo meraviglioso. 

Nome botanico: Lavandula angustifolia, Lavandula officinalis, Lavandula vera (Lavanda); Lavandula latifolia, Lavandula spica
Famiglia: Lamiaceae
L’olio essenziale ed estratto provengono dai fiori spesso tramite distillazione
Pianta nativa della regione Mediterranea, ma ora si trova in quasi tutti gli angoli del mondo.
Si tratta di un erba sempreverde con fiori blu violetto in primavera e in estate. Cresce fino a tre metri di altezza. Ha foglie lunghe e strette e fiori in spighe.

Storia e informazione generale della lavanda

 La pianta cresce fino ad un’altezza di circa 90-100 cm. e ha fiori di colore lilla. Ci sono ventotto specie diverse di lavanda.
La lavanda è considerata essere una delle più utili e versatili essenze a scopi terapeutici. Gli erboristi usano da secoli l’olio essenziale per il mal di testa, perdita di coscienza, e crampi. La lavanda è rilassante, addirittura viene usata per domare leoni o tigri (non provatelo!).
La lavanda è anche famosa per essere un potente antidoto in casi di avvelenamento, si dice abbia proprietà che iniziano a neutralizzare il veleno di un serpente o puntura d’insetto immediatamente. In caso di morso di vipera o altri serpenti velenosi cercate subito di trovare un medico, non limitatevi ad applicare la lavanda!
• Lavanda viene utilizzata per profumare saponi, detergenti, lozioni e profumi.

Cosa sapete sulla lavanda selvatica?

La lavanda selvatica (Lavandula angustifolia), una pianta con foglie più strette, produce un ottimo olio, ed è considerata avere più proprietà curative di ogni altro tipo di lavanda. L’olio della varietà selvatica, tuttavia, è pressoché scomparso dal mercato, perché non facile da produrre. Nativa delle montagne del sud della Francia, le Isole Canarie, e la Persia, la lavanda selvatica cresce su terreni rocciosi, pendii, dove poche altre piante sono in grado di sopravvivere al caldo intenso dell’estate e il freddo dell’inverno. Per fare l’olio la pianta deve essere raccolta nel periodo più caldo del giorno quando ha maggiore olio essenziale.
Per uso commerciale, le specie di lavanda con il rendimento più elevato  vengono coltivate e rappresentano la maggior parte del vero olio di lavanda disponibile oggi.

Le proprietà calmanti della lavanda

olio essenziale di lavanda

Da secoli la lavanda è stata riconosciuta e apprezzata per le sue qualità calmanti. Era comunemente usata dai classici Greci e Romani, che profumavano la loro acqua  con lavanda, bruciavano incenso alla lavanda per placare la loro divinità irata, e credevano che il profumo di lavanda fosse benefico per domare leoni e tigri.

Anche al giorno d’oggi, molte donne del Nord Africa si profumano di lavanda, credendo che ciò possa aiutare a calmare i loro mariti. Sin dal 1100 (almeno dai documenti sopravvissuti soprattutto quelli trovati in monasteri e conventi) si sapeva che la lavanda era buona contro i mal di testa, spasmi, vertigini e coliche. Addirittura anche allora consigliavano di fare gargarismi con la lavanda per la gola e la perdita di voce.

Gattefossé, il padre della moderna aromaterapia, sperimentò con olio di lavanda nel 1910. Lo trovò utile per il mente, i nervi, la paralisi, letargia, reumatismi, per calmare la pelle e i muscoli, utile per il trattamento di raffreddore e influenza, e abbastanza sicuro da usare anche per bambini e donne in gravidanza.
Il suo potere di guarigione è dovuta ad una complessa varietà di costituenti chimici (160 diversi componenti sono stati individuate nell’olio).

Proprietà mediche dell’olio essenziale di lavanda

La lavanda
Alcune di queste proprietà sono ufficialmente riconosciute, mentre per altre non ci sono ancora risultati sufficienti per poter dire con sicurezza se la lavanda ha veramente queste proprietà. Come in tutti i casi, utilizzate l’olio essenziale di lavanda per mitigare problemi minori fisici e psicologici,ma recatevi da un medico se i sintomi continuano. Non contate su nessun olio essenziale per curare malattie serie. 
L’olio essenziale di lavanda è incolore o giallo pallido. Ha un dolce, profumo floreale con un sottofondo legnoso
I componenti chimici principali sono alcoli ed esteri; la percentuale varia a seconda delle specie e chemotipo
Migliora la digestione, buono per l’intestino
Purificante, aiuta nella riduzione della cellulite
Calmante e rafforza i nervi e rilassa i muscoli, riduce la tensione; favorisce un sonno riposante, viene usato contro l’insonnia
I vapori aiutano ad aprire le vie respiratorie
Riduce i dolori; aiuta anche se soffrite di  ritenzione di liquidi
Disinfettante
Respinge gli insetti, uccide parassiti e pidocchi
Facilita la guarigione per la pelle, lividi, tagli, ferite, ustioni, scottature, cicatrici, ferite, punture di insetti, e le lesioniate. Viene anche usato per pelle secca, pelle grassa, per la cura delle unghie, eczema, dermatiti e acne.
Analgesico, antibatterico, anticonvulsivo, antidepressivo o, antimicotico, antinfiammatorio, antireumatico, antisettico, antispasmodico, antistress, antitossico,  antivirale,  calmante, carminativo, cefalico,  cicatrizzante,  decongestionante, deodorante, disintossicante, diuretico, emmenagogo, aiuta la guarigione della pelle,  repellente per insetti, nervino, parasiticida, rigeneratore (della pelle),  sedativo , stimolante (vie respiratorie),  sudorifero, tonico, vermifugo

Modalità di Utilizzo dell’olio essenziale di lavanda

Si mescola bene con bergamotto, geranio, salvia e rosmarino.  La lavanda mescolato a con eucalipto e geranio è stimolante per il sistema immunitario. L’olio di lavanda, per l’applicazione di qualsiasi infiammazione, dovrebbe sempre essere diluita in un 1 per cento di concentrazione d’acqua.

Che cosa è la lavandina?

La lavandina (Lavandula x intermedia) è un ibrido di lavanda che  è spesso venduto come olio di lavanda. Anche se il suo uso, le proprietà e gli usi sono simili a quelli di lavanda, spesso ha una percentuale più alta di canfora, e quindi un odore meno piacevole.

É anche meno calmante della lavanda. Come alternativa alla lavanda, la lavandina è utile come inalazione per il raffreddore e congestione, messa nell’acqua del bagno o come olio da massaggio per dolori muscolari e rigidità, o per qualsiasi condizione per la quale la lavanda e la canfora sono indicati.

Esempi di uso dell’olio essenziale di lavanda

Mescolata con la camomilla, bergamotto e neroli, e diluiti in un olio vettore, la lavanda è utile per il trattamento di eczema e psoriasi. Un paio di gocce di olio di lavanda mescolato con l’olio di rosmarino o basilico e spazzolato nei capelli favorisce una sana crescita.
Aggiungere da 5 a 20 gocce di olio di lavanda per una vasca di acqua per un bagno rilassante. Per una sensazione di freschezza e pulito quando si è accaldati e stanchi, pulire il viso e collo con un paio di gocce di lavanda su un panno umido.

Usare l’acqua di lavanda?

Con un nome che deriva  dal latino per lavare, la lavanda è l’olio migliore per il bagno. È una scelta eccellente per i capelli, cuoio capelluto, e per la cura della pelle, come olio da bagno e doccia. Una goccia di lavanda in una tazza (235 ml) di acqua produce un’acqua di lavanda antisettica (da non confondere con la lavanda acrilica, un sottoprodotto della distillazione) che è emolliente e detergente per ferite o acne. L’acqua di lavanda può essere utilizzata come  lavaggio per occhi gonfi, lividi, morsi e altri di minore entità piaghe, e come i capelli di risciacquo per ridurre l’untuosità.

Precauzioni e possibili effetti collaterali

Uno degli oli essenziali più sicuri ma usare sempre con attenzione,  preferibile diluire se usato sulla pelle.

Uno dei più utilizzati oli essenziali. Gentile e non irritante nella maggior parte dei casi.
Introduzione all’aromaterapia deve iniziare con olio di lavanda. Semplice e sicuro da usare, la lavanda è tra i più versatili di tutti gli oli essenziali.
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