olio essenziale di incenso

Olio essenziale di incenso; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di incenso, insieme alla mirra ci ricorda dei tre magi, era infatti uno dei tre doni che portarono al Bambino Gesù insieme ad oro e mirra. Sicuramente si tratta di un olio essenziale usato dall’antichità soprattutto nella zona del Medio Oriente e Nord Africa.
Nome botanico: Boswellia carteri, Boswellia sacra, Boswellia thurifera
Famiglia: Burseraceae
Si estrae l’olio dalla resina della corteccia.

Storia e informazione sull’olio essenziale di incenso

Come molti sapranno l’ncenso è originario dell’area Mediterranea; si trova in posti caldi e asciutti. Si tratta di un albero con foglie lucide e fiori bianchi.  Quando la corteccia è danneggiata, una resina trasuda dalla zona lesa. Da questa resina si ottiene l’olio essenziale. 
Quasi 5.000 anni fa, gli antichi Egizi già bruciavano l’incenso nei templi durante le cerimonie religiose e in seguito utilizzavano la resina per una maschera per ringiovanire la pelle.
Fin da tempi antichi  l’incenso veniva utilizzato per migliorare la circolazione, alleviare la congestione delle vie respiratorie, facilità muscolari e dolori articolari, regolare le mestruazioni, e ridurre le infiammazioni.
olio essenziale di incenso
Tradizionalmente, l’incenso è stato usato per disinfettare le stanze dove stavano i malati. I Cinesi utilizzavano la resina nel trattamento della lebbra e della tubercolosi.
Circa 5% della resina diventa olio essenziale. Inoltre l’olio è usato come ingrediente in profumi, saponi e cosmetici. L’incenso è ancora bruciato in molte chiese.

Usi pratici dell’olio essenziale di incenso

Lo potete usare quando vi serve qualcosa calmante, rilassante e che favorisce un sonno riposante. Questo olio calma e migliora l’umore, aumenta l’energia e la concentrazione e aiuta a meditare, ideale quando ti senti stressato, stanco o ansioso. Puoi usarlo in un diffusore o anche nel massaggio. 
I vapori aiutano ad aprire le vie respiratorie e a respirare meglio. L’incenso aiuta a lenire le mucose, calmare e approfondire la respirazione e alleviare tosse, bronchiti e laringiti.
In poche parole ha una potente azione antinfiammatoria dell’incenso e potete quindi usarlo per alleviare i dolori dei reumatismi e artrite.
Molti usano l’olio essenziale di incenso anche per la pelle.  L’olio aiuta a chiudere i pori e tonificare la pelle. Si tratta anche di una scelta eccellente per la pelle matura, contribuendo a ridurre le rughe e le linee sottili e ridurre la comparsa di imperfezioni e danni del sole a lungo termine.
Accelera la guarigione della pelle infiammata; contusioni, ustioni. L’olio d’olio di incenso diluito può essere usato localmente per curare i tagli e le ulcere della pelle.
Da usare anche come tonico per il viso.  Mescola 2 cucchiaini di succo di aloe vera, 6 cucchiai di acqua e 4 gocce di incenso.
per un tonico da usare regolarmente.

Proprietà dell’olio essenziale di incenso

Abortivo, analgesico, antibatterico, antidepressivo, antinfiammatorio, antiossidante, antisettico, antispasmodico, antitussigeno, astringente, balsamico, carminativo, cefalico, cicatrizzante, digestivo, diuretico, emmenagogo, emolliente, espettorante, fissativo, nervino
Metodo di Estrazione: distillazione tramite vapore della resina. La resina che trasuda dalla corteccia dell’albero quando viene tagliata. L’albero deve raggiungere la maturità, prima di poter produrre resina
Caratteristiche dell’olio essenziale: di colore giallo paglierino, con un aroma balsamico e piccante
Principali componenti chimici: Monoterpeni
Modalità di Utilizzo: oli da Massaggio, diffusori, prodotti per la cura della pelle, profumo di base, spray, prodotti per il bagno (oli, o  sali),  oppure anche candele. Si mette anche in diffusori per oli essenziali.
Attenzione: Non si conoscono controindicazioni generali se usato per l’aromaterapia
olio essenziale di incenso

Olio essenziale di incenso; a cosa serve e come usarlo

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OLIO ESSENZIALE DI EUCALIPTO

Olio essenziale di eucalipto; a cosa serve e come usarlo

Nome botanico: Eucalyptus immersioni, eucalyptus globulus (Eucalipto), Eucaliptu macarthurii, Eucaliptus polybractea , Eucaliptus radiata, Eucalipus sideroxylon, Eucaliptus smithii Famiglia: Myrtaceae …

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olio essenziale di mirra

Olio essenziale di mirra; i suoi benefici e come usarlo

L’olio essenziale di mirra proviene da una resina di un albero che cresce in Somalia e altre regioni del nord …

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OLIO ESSENZIALE DI EUCALIPTO

Olio essenziale di eucalipto; a cosa serve e come usarlo

Nome botanico: Eucalyptus immersioni, eucalyptus globulus (Eucalipto), Eucaliptu macarthurii, Eucaliptus polybractea , Eucaliptus radiata, Eucalipus sideroxylon, Eucaliptus smithii
Famiglia: Myrtaceae
L’olio essenziale è ottenuto dalle foglie e ramoscelli. Ci sono tanti tipi di eucalipto anche se molto olio essenziale di eucalipto proviene da eucalyptus globulus o eucaliptus smithii

Metodo di Estrazione: distillazione tramite vapore delle foglie e rami
Distribuzione della Pianta: originario dell’Australia, ma ora coltivato anche in Europa meridionale
Descrizione della Pianta: Un albero di alto con foglie di colore verde chiaro-grigio
Caratteristiche dell’ Olio Essenziale: di colore giallo paglierino con un forte aroma di canfora

Storia e Informazioni dell’eucalipto

L’eucalipto è nativo dell’ Australia. Il 90% degli alberi delle foreste australiane sono alberi di eucalipto. Ci sono circa settecento specie diverse di eucalipto.
Cominciamo da eucaliptus immersioni cresce fino a 18 metri di altezza, ha  foglie lucide verde scuro, con un aroma di menta piperita e piccoli fiori bianchi.

Eucalyptus globulus è uno degli alberi più alti, fino a un massimo di 90 metri. Gli alberi crescono anche 30,5 metri di altezza in dieci anni. La corteccia è grigia e verde e profumata e le foglie sono lunghe e coriacee, i fiori sono bianchi, e il frutto è contenuto in un baccello.

L’albero è anche conosciuto come il blue gum  e le sue radici sono capaci di contenere una grande quantità di acqua per sopravvivere alle stagioni secche. È possibile scavare una radice e raccogliere l’acqua durante i periodi di siccità. Le radici rilasciano una sostanza chimica tossica che uccide le piante vicine.

Eucaliptus macarthurii cresce fino ad un’altezza di circa 38 metri, ha una corteccia ruvida e opaca e foglie verdi.

Mentre eucaliptus polybractea raggiunge un’altezza di circa 9 metri,  ha foglie grigie-bluastre  e tanti fiori bianchi.

Eucaliptus radiata cresce fino ad un’altezza di circa 46-52 metri, e ha una corteccia scura, foglie verdi ed aromatica, e fiori fiori di colore crema. L’albero è conosciuto anche come strette foglie di menta piperita. L’olio essenziale ha una concentrazione alta di cineolo e  viene utilizzato a scopi medicinali.Eucaliptus sideroxylon raggiunge un’altezza di circa 30,5 metri, ha una corteccia nera e ha fogliegrigio verdi fortemente aromatiche con fiori bianchi, rosa e rossi. L’olio essenziale contiene  70% di cineolo.

Infine eucaliptus mithii cresce fino a circa 30,5 metri di altezza, ha foglie verdi e piccoli fiori bianchi che formano piccoli baccelli di semi. Questo albero preferisce le zone umide, sopratutto vicino a fiumi o ruscelli.  L’olio essenziale contiene molto cineolo e viene utilizzato per scopi medicinali.

Gli aborigeni in Australia utilizzano  eucalipto come  rimedio per il raffreddore, mal di gola, difficoltà respiratorie,  infezioni e dolore.

Eucalipto ha una lunga tradizione in medicina ed è conosciuto come un ottimo antisettico e per purificare l’ambiente. Nel 1800 negli ospedali britannici veniva usato per sterilizzare i catereri urinari.

Questa pianta viene usata da secoli per le proprietà mediche

Un tempo, per migliorare la loro salute, i malati venivano portati in zone con tanti alberi di eucalipto. Addirittura verso la fine dell’ottocento si pensava che l’eucalipto potesse curare quasi tutto.

I koala si nutrono esclusivamente di foglie di questo albero.

L’olio essenziale di Eucaliptus immersioni contiene, tra il 45 e il 50 % di piperitone. Il piperitone viene usato per la produzione di mentolo o timolo sintetici.

Le foglie di eucalipto contengono circa 2-3% di olio essenziale

Il cineolo è l’agente terapeutico attivo dell’ eucalipto, riconosciuto ufficialmente per le sue proprietà contro la tosse.

La maggior parte dell’olio essenziale viene prodotto per imedicinali e per uso industriale; una piccola quantità è utilizzato per la profumeria. Applicazioni industriali comprendono disinfettanti, deodoranti, deodoranti per l’ambiente. L’olio è utilizzato anche in: saponi, gargarismi, deodoranti, sostanze inalanti, pastiglie per la tosse, smacchiatori, antisettici, e germicidi.

Usi terapeutici dell’olio essenziale di eucalipto

Stimolante per il sistema nervoso
I vapori aprono le vie respiratorie; migliora la respirazione e la circolazione
Rinfrescante,  energizzante, migliora la chiarezza mentale e la prontezza di riflessi
Allevia il dolore, dolori e mal di muscoli
Disinfettante
Respinge gli insetti

Analgesico, antielmintico, antibatterico, antidiabetico, antidoto, antimicotico, anti-infiammatori, antinevralgica, antiprurito, antiputrid, antireumatico, antisettico (forte), antispasmodico, antivenomous, antivirale (vie respiratorie), astringente, balsamico, cefalico, cicatrizzante, raffreddamento, decongestionante, deodorante, deodorante, depurativo, diaforetico, disinfettante, diuretico, espettorante, febbrifugo, germicida, emostatico, repellente per insetti insetticida, tonificante, parasiticide, pettorali, purificante, rigenerante , rubefacente, stimolante (sistema circolatorio), tonico, edificante, vermifugo

Aromaterapia Metodi di Utilizzo

Applicazione, lampada aroma, bagno, diffusore, inalatore, lampadina,  massaggi, spruzzo, inalazione di vapore, bagno di vapore e sauna

Si mescola Bene con: Limone, lavanda, rosmarino, menta piperita, chiodi di garofano

L’olio essenziale di eucalipto è di applicazione generale. Viene usato come espettorante, per la tosse, il raffreddore, e la sinusite  in tutto il mondo. Il componente principale dell’olio di eucalipto, presente in concentrazioni che vanno da 59 a 75 per cento, è un ossido identificato come 1,8 cineolo. Questo cineolo (comunemente noto come eucaliptolo) è il  principio attivo usato anche in tanti prodotti che si trovano in farmacia comke gocce per la tosse, elisir, balsami, unguenti, e pastiglie

.
L’olio di eucalipto, inalato o strofinato sul petto, aiuta ad aprire le vie respiratorie. Questo trattamento è utile per tutte le infezioni delle vie respiratorie, sinusite, tosse e mal di gola, così come la febbre tifoide, la tubercolosi e la malaria. L’olio di eucalipto è utilizzato nella vasca da bagno per la sua azione antisettica e impiegato in massaggio con oli e unguenti per il trattamento di mani screpolate, labbra, e altre irritazioni della pelle. In combinazione con ginepro e lavanda, l’eucalipto può essere usato per una pomata efficace per dolori alle articolazioni e muscoli.

Precauzioni nell’uso di olio essenziale di eucalipto

Non usare durante la gravidanza
Non usare se si soffre di epilessia o di pressione alta
Non dare ai bambini di meno di 5 anni
Tenere lontano dagli animali
Non ingerire, altamente velenoso se usato internamente

 

 

olio essenziale di mirra

Olio essenziale di mirra; i suoi benefici e come usarlo

L’olio essenziale di mirra proviene da una resina di un albero che cresce in Somalia e altre regioni del nord est Africa. Mirra e incenso fanno pensare ai re magi, ma questa resina viene ancora usato in molti modi.
L’olio essenziale di mirra si mescola a bene con: Incenso, arancio dolce, mandarino, lavanda, bergamotto, legno di sandalo, spezie e benzoino
Nome botanico: Commiphora myrrha.
Famiglia: Burseraceae
Oli alternativi: Patchouli (Pogostemon cablin)
Metodo di Estrazione: distillazione usando vapore, l’estrazione produce una resina. La resina e oli essenziali sono ottenuti dalla corteccia.
La pianta proviene dal sud-ovest dell’Asia e dal nord est Africa. Si tratta di un arbusto o piccolo albero che cresce fino a 10 metri di altezza. Ha fiori bianchi e foglie profumate. La corteccia forma delle crepe, e si riempiono di una secrezione di resina . La consistenza iniziale della resina è fluida, ma si indurisce all’aria e diventa di colore rosso-marrone.
L’olio essenziale di mirra è di colore giallo con un aroma balsamico quasi da medicinale.
I principali componenti chimici dell’olio essenziale di mirra sono alcoli e sesquiterpeni

Le principali proprietà terapeutiche dell’olio essenziale di mirra

antinfiammatorio, antisettico, antimicrobico, astringente, cicatrizzante, emmenagogo, espettorante e  sedativo
Serve se avete la pelle screpolata, rughe e anche eczema. Dovete considerare che la mirra veniva usata per imbalsamare le mummie, quindi ha un effetto sulle rughe!
Molti la usano per l’artrite, ferite, asma, tosse, raffreddore, flatulenza, emorroidi,  e anche il piede dell’atleta. Come molte piante ha proprietà antibatteriche e contro i funghi. Viene anche usata per dolori mestruali.

Modalità di Utilizzo dell’olio essenziale di mirra

Viene usato in massaggi, diffusori, si trova in prodotti per la cura della pelle, in profumi, prodotti per il bagno e nelle candele. Si trova anche una versione acrilica di questo olio, ma ovviamente non contiene i principi attivi di quello naturale e quindi non ha gli stessi benefici.
Attenzione: Evitare durante la gravidanza e non dare ai bambini, come sempre fate attenzione quando usate qualsiasi olio essenziale in caso di allergie, fate un test prima dell’uso e diluite bene con un olio vettore.
La mirra rilassa l’utero e mentre questo va bene se si hanno dolori mestruali non va per niente bene durante la gravidanza. 

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Olio essenziale di maggiorana; a cosa serve e come usarlo

Un ‘erba familiare in cucina ma che ha anche proprietà mediche. L’ olio essenziale di maggiorana,
anche se non tra i più usati, ha proprietà interessanti e un buon aroma.

Provatelo mischiato all’olio essenziale di limone o arancia in un diffusore per profumare la stanza. 

Descrizione dell’olio essenziale di maggiorana

Nome botanico: Origanum marjorana.
Si mescola Bene con: Lavanda, geranio,cipresso, eucalipto, pepe nero, legno di cedro e tutti gli oli essenziali di agrumi
Oli alternativi: Neroli (Citrus aurantium var. amara), di rosa (Rosa damascena), tea tree (Melaleuca alternifolia)
Metodo di Estrazione: distillazione in corrente di Vapore della fioritura di erbe (essiccate)
La pianta era originaria della regione del Mediterraneo e del nord Africa. È coltivata  ora in molti paesi, compresi gli Stati Uniti. Una pianta perenne o annuale, che cresce fino a due metri di altezza. Ha foglie verdi e piccoli fiori bianche ed è molto profumata.
L’olio essenziale di maggiorana è di colore giallo dal pallido al color ambra a secondo il tipo di pianta. Le piante che crescono in posti caldi hanno anche un’aroma  con note di canfora e mentola.
Principali Componenti Chimici dell’Olio Essenziale: Alcoli e monoterpeni

Principali proprietà terapeutiche dell’olio essenziale di maggiorana

: Analgesico, antisettico, antivirale, antibatterico, anti-infettivi, espettorante, sedativo, emmenagogo
Viene usato per minimizzare i lividi, in casi artrite e dolori muscolari, asma, bronchite e disturbi respiratori. Forte espettorante e buono contro il catarro.  Molti ritengono questo olio utile anche per casi di stress, depressione e insonnia. Alcune donne giurano che trovano sollievo dai dolori mestruali se usano questo olio.
Viene anche usato contro i dolori muscolari, crampi e spasmi. Ma sono le sue proprietà anti batteriche e anti virali che lo rendono un olio particolarmente utile.

Origanum majorana

coltivata per alimentare l’industria delle essenze con l'”Olio essenziale di maggiorana” usato nella produzione dei saponi, per profumare carni insaccate
Modalità di Utilizzo: oli da Massaggio, diffusori, viene anche usato in saponi e lozioni per la pelle, spray, prodotti per il bagno e sali e anche candele
Attenzione: Evitare durante la gravidanza. Come sempre fare un test sulla pelle prima di usarlo per massaggi e diluitelo bene in olio vettore. Non usatelo per massaggiare bambini.  Non confondere la maggiorana (Origanum marjorana) con l’origano comune (Origanum vulgare), che è a volte indicato come maggiorana. Inoltre, spagnolo maggiorana (Timo mastichina) non è  la maggiorana. L’origano ha componenti chimici diversi dalla  maggiorana. Ma un italiano dovrebbe distinguerli facilmente dall’aroma.
Mettete due gocce di maggiorana in un cucchiaio da tavola di olio vettore. Il massaggio serve a rilassare i muscoli del collo e a prevenire il mal di testa.
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Olio essenziale di basilico; i suoi benefici e come usarlo

Non tra gli oli maggiormente usati, se avete solo 3-4 oli non vi serve assolutamente l’olio essenziale di basilico, ma un olio che ha comunque diversi benefici. Come sempre, leggete bene le contraindicazioni prima di usare questo olio e per questioni mediche serie consultate sempre il vostro medico di fiducia. 

Storia e informazione generale sull’olio essenziale di basilico

Nome botanico: Ocimum basilicum
Famiglia: Lamiaceae
L’olio essenziale è ottenuto dalla pianta intera.Il Co2 è l’estratto ottenuto dalle foglie. Ha un profumo sul dolce ma anche speziato ed è un’erba usata in tante cucine, come noi italiani sappiamo benissimo.

ll basilico è originario dall’Africa e dell’Asia. La folta pianta,  sempreverde in climi caldi, cresce fino ad un’altezza di circa 50 cm. e ha fiori di colori diversi che possono andare dal al bianco, al blu, e persino il viola. Esistono circa 150 varietà di basilico!

Il basilico è stato usato da tempi immemori e in tante culture diverse sia come erba medicinale o per dare sapore ai cibi, per esempio, corone di basilico sono state trovate nelle tombe delle antiche piramidi dell’Egitto. In tempi antichi i re venivano unti con olio di basilico.

Photo by Marko Blažević on Unsplash

In certe parti del Mediterraneo, il basilico significa amore. Tradizionalmente, le donne mettevano un vaso di basilico fuori dalla loro finestra quando cercavano marito.

In certe parti dell’Asia il basilico veniva usato per estrarre il veleno da punture di insetti o anche morsi di serpenti. Veniva applicato direttamente sulla pelle. Mentre in Africa e Sud America il basilico è stato usato per eliminare i parassiti intestinali.

Nella medicina cinese, l’erba è usata come rimedio per problemi di stomaco e di reni.

In India, gli Indù considerano basilico, il più sacro di tutte le piante. Piantavano l’erba intorno a loro templi, tombe e case. Nella medicina Ayurvedica, la pianta è utilizzato contro morsi di serpente, problemi della pelle e come tonico. Nelle ricette di medicina indiana viene solitamente chiamato tulsi.

Nei paesi arabi, un tè fatto con il basilico è utilizzato per i crampi mestruali.

L’olio dovrebbe essere chiaro e liquido. Lo potete mischiare bene con bergamotto, lime, salvia, geranio, lavanda, pepe nero, legno di cedro, mandarino, menta peperito, limone, pompelmo, arancio e citronella.

Dovrebbe essere composto da linalolo al 45% circa ed estrapolo meno del 25%. Sono  entrambi principi attivi e con proprietà (e in alcuni casi controindicazioni) provate scientificamente.

Proprietà mediche del basilico

Ci sono diversi tipi di basilico, in questo caso parliamo soltanto del Ocimum basilicum quello generalmente usato in Europa chiamato anche basilico dolce. Altri tipi di basilico hanno proprietà diverse.

Abortivo, analgesico, antibatterico, antidepressivo, antisettico, antispasmodico, antistress, afrodisiaco, purificatore del sangue, carminativo, cefalico,  digestivo, emmenagogo, estrogenico, espettorante, febbrifugo, repellente per insetti, lassativo, nervino, rinfrescante, rigenerante, calmante, stimolante delle ghiandole surrenali, facilita il parto,  sudorifero, tonico (nervi), edificante, vermifugo, proprietà contro il veleno

Usi teraupetici dell’olio essenziale di basilico

Raffreddamento, bronchite e sinusite, sembra riesca ad ammorbidire il catarro
Migliora la digestione
Purificante, aiuta nella riduzione della cellulite
Calmante, riduce lo stress; favorisce un sonno riposante
Incoraggia a sognare; utile per la meditazione
Umore edificante; migliora la chiarezza mentale e la memoria, stimola i sensi
Diminuisce il dolore
Aumenta l’allattamento
Neutralizza le tossine dal morsi di insetto
Lenisce le punture di insetti
Buono contro i mal di testa e le emicranie, serve anche ad aprire le vie respiratorie
Si può usare contro il vomito

Precauzioni e possibili effetti collaterali

Attenzione: le Persone con pelle sensibile o secca, può richiedere una dose maggiore di olio vettore se applicate l’olio di basilico direttamente sulla pelle. Utilizzare sempre in piccole quantità.

Non usare l’olio essenziale di basilico se incinta, se state allattando o per bambini sotto i 16 anni

Non usare se avete problemi di fegato o soffrite di epilessia. Non usatelo se avete un tumore

Non usare in grandi dosi, il basilico contiene estrapolo, una sostanza ritenuta cancerogena

Fare una prova di allergia prima di usare questo olio. Mettere una goccia di basilico in un cucchiaino di olio vettore. Spalmare la miscela all’interno del gomito e controllare possibili reazioni.

Mentre certi consigliano di metterlo nell’acqua da bagno per rilassarsi e contro i dolori muscolari, il fatto che può irritare la pelle può essere un problema, si consiglia di fare la prova dell’allergia prima di usarlo in questo modo

Esempi dell’uso dell’olio essenziale di basilico

Acne
Mischiare tre gocce di olio essenziale di basilico con un cucchiaino di olio vettore e massaggiare sul viso una volta al giorno. Se mischiato a olio essenziale di arancia, i risultati dovrebbero essere anche migliori. Fate la prova dell’allergia prima di applicare sul viso

Amenorrea
4 gocce di olio essenziale di basilico in un cucchiaino di olio vettore spalmati sul basso addome e cosce per rendere più regolari le mestruazioni

Ansia
Diffondere nell’aria qualche goccia di olio per alleviare l’ansia. Il basilico contiene linalolo una sostanza che aiuta a ridurre lo stress

Indigestione
Se soffrite di indigestione e vi sentite gonfi provate tre gocce di olio in un cucchiaino di olio vettore. Massaggiatevi l’addome con questa miscela in senso orario una volta al giorno

Insonnia
Se siete agitati e non riuscite a dormire mettete due gocce di olio essenziale di basilico sul cuscino. Il basilico non è sedativo e non dovreste usarlo se non riuscite a dormire per motivi non nervosi. Serve solo a rilassarvi. Se volete un sedativo mettete anche qualche goccia di olio essenziale di lavanda sul cuscino. Questa ricetta è anche buona contro il mal di testa.

Sinusite

Qualche goccia di olio essenziale di basilico in un catino di acqua bollente dovrebbe aiutarvi se soffrite di sinusite. Respirate i vapori per circa dieci minuti.

Emicrania

Diffondere nell’aria un paio di gocce di olio di basilico. Le sue proprietà anti-stress e anagelsiche dovrebbero aiutarvi

Tosse e catarro

Un paio di gocce di olio di basilico, un paio di gocce di olio di eucalipto insieme ad un cucchiaino di olio vettore, spalmato sul petto e sotto il collo aiuta a respirare meglio

Crampi allo stomaco

Diluire 4 gocce di olio di basilico in un cucchiaio da tavola di olio vettore, massaggiare sullo stomaco in senso orario.

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Olio essenziale di cajeput; a che serve e come usarlo?

L’Australia offre molto al mondo dell’aromaterapia, non solo il tea tree o l’eucalipto ma anche l’olio essenziale di cajeput.
Nome botanico: Melaleuca cajuputi, Melaleuca leucadendron, Melaleuca minori
Famiglia: Myrtaceae
L’olio essenziale è ottenuto dalle foglie e dai boccioli.

Storia e Informazione

Il cajeput è un albero sempreverde originario dell’Australia e Asia. L’albero cresce fino ad un’altezza di circa 15-20 metri, ha una corteccia cartacea e strette foglie ellittiche. È coltivato in molte aree come  albero ornamentale per i suoi bellissimi fiori colorati.
Il cajeput appartiene a una famiglia che comprende oltre 150 alberi. L’albero è anche conosciuto come albero del tè bianco, e tea tree delle paludi. È imparentato con il tea tree ordinario.
 In Malesia e Java, l’olio di cajeput è un rimedio tradizionale per  il colera e dolori muscolari e articolari.
 In Africa e in Asia, l’olio è usato come insetticida e parassiticida.
Il cajeput è stato utilizzato per dolori muscolari e articolari, tensioni muscolari, distorsioni e contusioni.

Usi pratici dell’olio essenziale di cajeput

Un olio che riscalda e  migliora la circolazione
Calmante, riduce lo stress e favorisce un sonno riposante
I vapori aprono le vie respiratorie e migliorano la respirazione
Allevia dolori
Disinfettante
Respinge gli insetti

Proprietà dell’olio essenziale di cajeput

Analgesico, antielmintico, antibatterico, antidoto, anti-infiammatori, antinevralgica, antiprurito, antireumatico, antisettico, antispasmodico, balsamico, calmative, carminativo, cicatrizzante, counterirritant, decongestionante, diaforetico, emolliente della pelle, ad azione estrogenica, espettorante, febbrifugo, germicida, guarigione, insetticida, parasiticide, pettorali, stimolante (sistema circolatorio), sudorifero, tonico, vermifugo

Metodi di Utilizzo in Aromaterapia

In tutti i modi soliti incluso diffusore, inalazione, massaggi,
Potete mettere 2 gocce di olio essenziale di cajeput, 2 gocce di olio essenziale di eucalipto  e 2 gocce di olio essenziale di rosmarino insieme a 10 ml di olio vettore in una boccetta con la sfera.  Potete spalmare questo olio sul petto e collo se avete raffreddore o tosse.

Avvertenze

Come in tutti i casi usare solo diluito, fare una prova di allergia prima di usarlo la prima volta e non usare durante la gravidanza.

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olio essenziale di menta piperita

Olio essenziale di menta piperita; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di menta piperita è uno degli oli principali da tenere sempre in casa, infatti come potrete leggere sotto offre sollievo velocemente per alcuni piccoli problemi come il mal di testa e il prurito. Ottimo anche da usare prima di guidare o prima di un esame. 

Nome botanico: Mentha spicata, Mentha viridis
Famiglia: Lamiaceae
L’olio essenziale è ottenuto dalle foglie e dalla punta dei fiori.

Storia e Informazione dell’olio essenziale di menta peperita

La pianta della menta proviene della regione mediterranea, ora viene coltivata molto negli Stati Uniti. La pianta cresce fino a un’altezza di circa 1-3 metri, le foglie sono lucide e verdi, mentre i fiori sono bianchi o lilla.

La menta verde era usata da  Egiziani, Greci e Romani anche come erba medicinale.  I Romani indossavano corone di fiori di menta nei capelli durante i banchetti e decoravano anche le tavole con ramoscelli di questa pianta.

 

Ippocrate menzionò la menta per le sue proprietà diuretiche e stimolanti. I romani spargevano anche le strade di foglie di menta per festeggiare i gladiatori vincitori.

Il famoso Plinio citò la menta ben 47 volte. In particolare, raccomandava il suo uso come un ricostituente per rivitalizzare il corpo e aiutare la digestione.

Galeno, medico greco,riteneva che la menta fosse un afrodisiaco

•Durante il Medioevo, la polvere di foglie di menta veniva usata per guarire le piaghe della bocca e  dalle punture di insetti, per sbiancare i denti, respingere i topi e ratti, e per mantenere fresco il latte. In poche parole risolveva tanti problemi.

I popoli nativi americani usavano  le foglie per facilitare la digestione, alleviare il mal di testa, febbre, mal di gola e diarrea.
•La menta veniva anche data a tori e stalloni per incoraggiare l’interesse sessuale.  Si dice che le foglie fresche abbiano un alto contenuto di vitamina C e A.

Proprietà dell’olio essenziale di menta piperita

Analgesico, anestetico, antibatterico, anticonvulsive, antidepressivo, antidiarroico,  anti-infiammatorio, antinevralgico, antiflogistico, antiprurito, antisettico, antispasmodico (sistema digerente), antitossico (gastrointestinale avvelenamento), antitussigeno, antivirale, aperitivo, afrodisiaco, astringente, carminative, cefalico, colagogo, cordiale, decongestionante, depurativo, digestivo, emmenagogo, espettorante, febbrifugo, repellente per insetti, tonificante, nervino, parasiticida, fresco, refrigerante, rigenerante, stimolante del sistema nervoso), stomachico, sudorifero, tonico (cuore), edificante, vasocostrittore, vermifugo

Lepisma saccharina

per dissuadere tali insetti sono: collocare alcune gocce di olio essenziale di menta piperita, citronella, o[senza fonte] soluzioni a base di ammoniaca

Usi teraupetici dell’olio essenziale di menta piperita

Migliora la digestione,  riduce la flatulenza e nausea, aumenta l’appetito; rinfresca l’alito cattivo. Se hai nausea, l’inalazione di olio essenziale di menta peperita dovrebbe fare sparire quasi immediatamente i sintomi.

Lo stesso vale in caso di mal di testa e le emicranie soprattutto se causate da tensione nervosa o da problemi digestivi.

olio essenziale di menta

Ci sono diversi studi che provano che sia utile a far sparire o diminuire il mal di testa.
Buona per i sintomi del raffreddore. I vapori, se inalati,  migliorano la respirazione Buono soprattutto per le persone che hanno un metabolismo lento,  la menta ha proprietà afrodisiache e rinfrescanti

La menta stimola il cervello, i nervi, e il metabolismo, aumenta la chiarezza mentale, prontezza di riflessi e la capacità di concentrarsi, acuisce i sensi; incoraggia la comunicazione. L’olio essenziale migliore per studiare o prima di un esame.  Non usarlo invece se ti vuoi rilassare o dormire. Uno studio ha trovato che la menta peperita aiuta molto chi guida in macchina a stare sveglio e all’erta.

Aiuta anche a far rinvenire una persona dopo uno svenimento o  shock
Aumenta la forza fisica e la resistenza
Allevia il dolore, l’infiammazione, il dolore mestruale e crampi
Riduce l’allattamento
Respinge gli insetti, uccide i parassiti

Precauzioni ed effetti collaterali dell’olio essenziale di menta piperita

Anche se considerato essere uno degli oli essenziali più sicuri, dovrete comunque fare attenzione. Alcune guide indicano questo olio per combattere la nausea durante la gravidanza, ma in effetti è sconsigliato usarlo durante la gravidanza.

Non dare ai bambini di meno di 7 anni. Può irritare le mucose della bocca ed evitate gli occhi se lo mettete in faccia.  Fate anche attenzione ai gatti, molti mici amano il sapore della menta e cercheranno di bere l’olio essenziale che potrebbe bruciarli il pancino, se ingerito. Può irritare la pelle, usate sempre  un olio vettore.

Come usare l’olio essenziale di menta piperita

Potete usarlo insieme a questi oli: Benzoino, Lavanda, Eucalipto, Maggiorana, Limone e Rosmarino. 

Pediluvio

Un paio di gocce insieme ad un cucchiaio di olio vettore in un catino di acqua calda (attenzione che non scotti), mettere i piedi a mollo per circa 10 minuti o fin quando l’acqua si raffredda.

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OLIO ESSENZIALE DI ROSMARINO

Olio essenziale di rosmarino; come usarlo e cose da sapere

L’olio essenziale di rosmarino è ottenuto dagli steli, foglie e fiori della pianta. La fragranza è  forte e stimolante, ed è facilmente assorbito dalla pelle. È un antiossidante. Stimola la mente, il corpo, le ghiandole surrenali, e la memoria.

Descrizione della pianta di rosmarino

Il rosmarino è un arbusto sempreverde nativo della regione Mediterranea. La folta pianta cresce fino ad un’altezza di circa 2-6  metri, ha foglie a forma di ago e fiori blu. Tutta la pianta è molto profumata e facilmente riconoscibile.

Il rosmarino è stato a lungo un simbolo di amore, di fedeltà per l’eternità. La pianta, inoltre, è diventata nota come un simbolo del ricordo. Le spose indossavano  corone di rosmarino e portavano mazzi di fiori di rosmarino per dimostrare che si sarebbero sempre ricordate delle loro famiglie. Durante i funerali, si buttava rosmarino fresco nella tomba, per significare che il morto non sarebbe mai stato dimenticato.

Inoltre gli antichi onoravano i loro dèi decorando le loro statue con il rosmarino.
Nell’antica Grecia, gli studenti mettevano rametti di rosmarino tra i capelli e il collo, mentre studiavano per migliorare la loro memoria.
Dioscoride, medico greco, raccomandava un tè a base di rosmarino come rimedio per l’itterizia.

rosmarineL’olio di rosmarino è stato uno dei primi oli essenziali distillati, nell’anno 1330.  Nel Medioevo, la pianta era spesso bruciata per proteggere contro le  malattie infettivo, e come incenso per i servizi funebri. Durante la peste del 1665, chi viaggiava si portava sacchetti di rosmarino da inalare quando passava da zone infette. Non sappiamo se servisse veramente. Ma durante la seconda Guerra Mondiale, una miscela di foglie di rosmarino e bacche di ginepro venica bruciato negli ospedali in Francia per uccidere i germi.Dal 1800 fino al 1950, il rosmarino era elencato nella Farmacopea degli Stati Uniti come una medicina vera e propria.

L’olio di rosmarino è stato speso suggerito per prevenire la calvizie. Infatti gli zingari usano l’erba per il suo effetto benefico sulla pelle e sui capelli.

L’olio essenziale di rosmarino

La pianta produce da 0,5 a 1,5% di olio essenziale, che è utilizzato in cosmetici, saponi, profumi, deodoranti, dei capelli e tonici.

L’olio essenziale ha un colore giallo paglierino. Ha un aroma  fresco e leggermente di canfora, con un po ‘ di sfumature di menta e in parte simile all’eucalipto. Ci sono diversi tipi di oli essenziali di rosmarino con sostanze chimiche leggermente diverse che variano leggermente in proprietà terapeutiche. Leggete sempre l’etichetta della bottiglia che avete per capire di quale si tratta dal nome latino. Quello ordinario dovrebbe essere Rosmarinus officinalis

Rosmarinus officinalis

Disambiguazione – “Rosmarino” rimanda qui. Se stai cercando altri significati, vedi Rosmarino (disambigua). Il rosmarino (Rosmarinus officinalis L., 1753)

Proprietà dell’olio essenziale di rosmarino

Riscaldamento; migliora la circolazione
Migliora la digestione
Purificante, elimina la cellulite e i depositi nel sistema linfatico
I vapori se inalati servono a migliorare la respirazione
Utile a chi ha un metabolismo più lento; stimola il sistema nervoso, il metabolismo, e tutte le altre funzioni del corpo; Ha proprietà rinfrescanti, migliora la chiarezza mentale, la prontezza di riflessi e la memoria
Allevia dolori
Disinfettante
Respinge gli insetti
Aiuta la crescita dei capelli. Molti giurano di avere dei grossi miglioramenti usando l’olio di rosmarino nei capelli.

Usi terapeutici dell’olio essenziale di rosmarino

olio essenziale di rosmarino

Il rosmarino è un tonico per il cuore, il fegato e la cistifellea. Aumenta la secrezione di bile e aiuta a ridurre il colesterolo nel sangue. Il rosmarino stimola e regola il ciclo mestruale, migliora la circolazione e allevia spasmi muscolari involontari.
Olio essenziale di rosmarino è tradizionalmente utilizzato per il condizionamento del cuoio capelluto e stimolare la crescita dei capelli sani

Analgesico, antibatterico, antidepressivo, antimicotico, antinevralgico, antiossidante, antireumatico, antisettico, antispasmodico, antitossico, antitussigeno, antivirale, afrodisiaco, astringente, carminativo e cefalico,

Viene utilizzato molto in casi di cne, dermatite ed  eczema
Anche utilizzato per dolori muscolari, cattiva circolazione, artrite, reumatismi, asma, sinusite, affaticamento mentale,  per stimolare la memoria,  per aiutare durante la tosse e il raffreddore
Utilizzato per ritenzione idrica, cellulite e amenorrea

Precauzioni quando usate questo olio

Avvertenze: Rosmarino dovrebbe essere evitato in pazienti con pressione sanguigna elevata e chiunque sia soggetto a crisi epilettiche. Non usare questo olio in gravidanza. Utilizzare sempre e solamente ben diluito in olio vettore. L’olio di rosmarino non deve essere usato per lunghi periodi.

Fare sempre una prova di allergia prima di usarlo per la prima volta. Mettete una goccia di olio essenziale di rosmarino in un cucchiaino di olio vettore. Spalmatelo in un piccola area all’interno del gomito e tenetelo per 24 ore. Se non notate reazione allergiche potete usarlo.

Esempio di uso dell’olio essenziale di rosmarino

Potete usarlo nel diffusore (non prima di dormire) mischiato ad altri oli essenziali come incenso, basilico, salvia, lavanda,  menta, citronella o eucalipto. Potete usarlo anche in massaggi soprattutto buoni per la circolazione e dolori muscolari o mettere qualche goccia nella vasca da bagno.

L’essenza pura, mescolata a olio di lavanda, può essere usata come balsamo (profumatissimo) per i capelli. Potete mettere un paio di gocce nello shampoo quando fate la doccia al mattino per aiutarvi a svegliarvi.

Qualche goccia nel diffusore insieme all’olio essenziale di menta dovrebbe tenervi svegli.

Non esiste solo l’olio essenziale di rosmarino

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OLIO ESSENZIALE DI legno di sandalo

Olio essenziale di sandalo; proprietà, benefici e come usarlo

L’olio essenziale di sandalo (o di legno di sandalo) ha un profumo molto piacevole e spesso usato in cosmetici e profumi e non solo per le sue proprietà teraupetiche. Usato molto anche per incensi ha un ottimo profumo legnoso ideale sia per uomini che per donne.

Nome botanico: Santalum album. Questo nome deve essere sulla bottiglietta, se cercate il vero olio essenziale di sandalo, ci sono infatti tante imitazioni in giro, come scoprirete leggendo questo articolo.

Informazione sulla pianta di sandalo

L’olio viene normalmente estratto con il vapore. La pianta proviene dall’Asia tropicale, purtroppo la specie Santalum album è elencata nella lista delle specie minacciate e vulnerabilie. Di conseguenza, molti  sono in cerca di un’alternativa, come per esempio santalum austrocaledonicum, che è chimicamente simile al Santalum album e cresce in Nuova Caledonia

Descrizione della Pianta: Si tratta di un albero sempreverde che cresce fino a trenta metri di altezza. Ha piccoli fiori rosa, una corteccia verde e foglie coriacee. L’olio essenziale viene estratto dall’albero quando raggiunge la maturità ad almeno trenta anni di età
Caratteristiche dell’ Olio Essenziale: Di colore giallo-marrone con un aroma legnoso e balsamico.
Principali Componenti Chimici dell’Olio Essenziale: Alcoli

Principali Proprietà Terapeutiche dell’Olio Essenziale: Antidepressivo, afrodisiaco, antibatterico, decongestionante, calmante, anti-infettivo e un tonico sessuale

Sandalo (essenza)

sandalo o legno di sandalo è un’essenza molto usata in profumeria. Il suo nome è dovuto alle piante del genere Santalum comunemente chiamate sandalo.

Modalità di Utilizzo dell’olio essenziale di sandalo (o di legno di sandalo)

Potete usare l’olio essenziale di sandalo in tanti modi, nel vostro diffusore, nella vasca da bagno, nei massaggi oppure fare i vostri prodotti in casa. Può essere usato in maschere per il viso fatte con prodotti naturali.

Buono in casi di  pelle secca ma anche acne. Viene anche usato contro le rughe e smagliature.

L’olio di legno sandalo è anche indicato per i capelli secchi
Può aiutare in casi insonnia, stress, sciatica, bronchite e tosse

Generalmente buono contro la tensione nervosa
Importante antisettico per le vie urinarie
Buono contro le tossi che non vanno via e le bronchiti croniche, in questi casi, inalare o massaggiare sul petto
Calmante se ansiosi e migliora l’umore generalmente, se siete stanchi e nervosi fatevi fare un bel massaggio con l’olio essenziale di sandalo. Sembra sia anche efficace per i problemi di memoria.
Astringente. Viene anche usato per le vene varicose

 

Si mescola bene con: chiodi di garofano, mirra, lavanda, bergamotto, ylang ylang, rosa e vetiver

 

Avvertenze e controindicazioni dell’ olio essenziale di sandalo

olio essenziale di sandalo

Attenzione: Non si conoscono controindicazioni in generale per uso aromaterapia.
Evitare di usare l’olio essenziale  di sandalo per persone bipolari e non usare in casi seri di depressione clinica. Serve a migliorare l’umore, ma non è una cura per malattie mentali.

Evitare nei prime tre mesi di gravidanza e non usate per i bambini sotto i 12 anni. Se non avete mai usato l’olio essenziale di sandalo prima e volete usarlo sulla pelle, fate prima un test per vedere se siete allergici. Mettete una goccia di olio essenziale in un cucchiaino di olio vettore e spalmatelo all’interno del gomito in una zona grossa come una moneta. Se dopo 24 ore la zona non è arrossata o mostra altri sintomi di allergia, potete procedere all’uso.

Se usate l’olio essenziale di sandalo direttamente sulla pelle diluitelo sempre in olio vettore di vostra scelta. 1 goccia di olio essenziale per 5ml di olio vettore se anziani o avete problemi di salute e 2 gocce per 5ml se siete adulti in buona salute.

Conservare in una bottiglietta di vetro scuro (blu o color ambra) e tenere in un posto fresco e non direttamente alla luce del sole. Tenere lontano da bambini e animali, usate le stesse precauzioni che usereste con qualsiasi altra medicina. Un olio essenziale di buona qualità non dovrebbe mai scadere.

L’olio essenziale di sandalo viene estratto da piante che devono avere almeno 30 anni quindi non può essere molto economico. Diffidate di fornitori che vendono questo olio essenziale allo stesso prezzo dell’olio di lavanda o di limone. Se l’olio è autentico ci deve essere una differenza di prezzo.

Sandalo o Amyris?

Molti fornitori vendono olio essenziale di sandalo a buon prezzo ma se guardate la bottiglia si tratta di Amyris Balsamifera e non Santalum Album. Questo albero è un agrume che cresce principalmente nella zona dei Caraibi (si dice sia stato scoperto da Cristoforo Colombo) e non è nemmeno imparentato al sandalo ma ha un profumo molto simile.

Anche se non sandalo potete usarlo per le sue proprietà teraupetiche che sono buone per la pelle, i dolori muscolari, bronchiti e problemi digestivi. Ha comunque un buon profumo e potete tranquillamente usarlo ma non ha le stesse proprietà del legno di sandalo.

Esempi di uso di olio essenziale  di sandalo

Un paio di gocce sui polsi servono a calmare, diminuire la tensione nervosa e lo stress. Avendo un profumo piacevole potete prendere una bottiglietta con la sfera o a rullo, riempirla dell’olio vettore di vostro gradimento e aggiungere qualche goccia di olio essenziale di sandalo. Potrete quindi portarla in giro con voi.

Un paio di gocce nella vasca da bagno dovrebbero aiutare in casi di mal di testa causati da stress e tensione

Aggiungere 20 gocce di olio essenziale di legno di sandalo in 100 ml di acqua distillata e usatelo come tonico se avete la pelle secca o le prime rughe.

Una crema per il viso e contro le rughe economica, prendere un vasetto 100 grammi di olio di cocco, 15 gocce di olio essenziale di sandalo e 15 gocce di olio essenziale di franchincenso. Spalmatela sul viso una volta al giorno e tenetela in frigorifero. 

 

olio essenziale di anice

Olio essenziale di anice; cose che dovete sapere

Conoscete tutti il profumo dell’anice, una pianta originaria dell’aria mediterranea, ma quando usare l’olio essenziale di anice?
Nome botanico: Anisum officinalis, Anisum officinarum, Pimpinella anisum
L’olio essenziale è ottenuto dalla pianta.

Storia e Informazione dell’ anice

L’anice è originario dell’area Mediterranea. La pianta raggiunge un’altezza di circa mezzo metro e ha piccoli fiori bianchi, che producono piccoli semi.
I Romani usavano e apprezzavano l’anice e lo usavano anche per pagare le tasse. In seguito scoprirono che i semi di anici aiutano a digeriere e quindi fecero torte con questi semi che venivano servite alla fine dei banchetti. Plinio anche consigliava di masticare i semi per migliorare l’alito e la digestione.
Anche gli egiziani usavano l’anice sia per cucinare  che per uso medico ma facevano anche un tè. I greci lo usavano per migliorare la respirazione in caso di catarro. Nel medievo dicevano anche che se si tiene dell’anice vicino al letto quando si dorme, si hanno dei sogni belli.
Il famoso London Bridge medievale a Londra fu pagato in gran parte grazie ad una imposta sull’anice. Il profumo dell’anice attira i topi e quindi poteva essere usato per catturarli.
I semi erano anche considerati importanti per aumentare il latte delle madri, facilitare il parto e persino come afrodisiaco.
I semi contengono circa tra il 2 e il 3% di olio essenziale.
L’anice è ampiamente usato tutt’ora in bevande, prodotti da forno, alimenti, prodotti di liquerizia, pastiglie per la tosse, e liquori.

Usi Pratici dell’olio essenziale di anice

Migliora la digestione e, riduce la flatulenza
Calmante, rilassante, favorisce un sonno riposante
L’inalazione dei vapori aiuta a respirare
Diminuisce il dolore e aiuta ad alleviare i dolori mestruale
Aumenta l’allattamento

Proprietà dell’olio essenziale di anice

Abortivi, analgesici, antiemetici, antisettico, antispasmodico, aperitivo, afrodisiaco, calmative, cardiaco, carminativo, digestivo, di disinfezione
Avvertenze: non usare sui bambini e diluire sempre bene se usato direttamente sulla pelle. Evitare durante la gravidanza.
olio essenziale di incenso

Olio essenziale di incenso; a cosa serve e come usarlo

L’olio essenziale di incenso, insieme alla mirra ci ricorda dei tre magi, era infatti uno dei tre doni che portarono …

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OLIO ESSENZIALE DI EUCALIPTO

Olio essenziale di eucalipto; a cosa serve e come usarlo

Nome botanico: Eucalyptus immersioni, eucalyptus globulus (Eucalipto), Eucaliptu macarthurii, Eucaliptus polybractea , Eucaliptus radiata, Eucalipus sideroxylon, Eucaliptus smithii Famiglia: Myrtaceae …

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